Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Trentenne viterbese sconterà la pena con 1094 ore di lavoro al Banco Alimentare Regina Pacis Onlus

Picchiò la ex con un manico di scopa, lavori di pubblica utilità al posto di un anno e mezzo di carcere

Tribunale di Viterbo - La panchina rossa inaugurata il 25 novembre 2022 Viterbo - (sil.co.) - Picchiò la ex con un manico di scopa, lavori di pubblia utilità al posto di un anno e mezzo di carcere. Trentenne viterbese sconterà la pena con 1094 ore di lavoro al Banco Alimentare Regina Pacis Onlus.Articoli: Picchiata con un manico di scopa a Halloween, ex condannato a un anno e mezzo per lesioni - La prende a bastonate e le brucia in giardino gli effetti personali… - Prende a scopate la ex, i suoceri: “Nostra figlia aveva lividi su tutto il corpo” 

Cronaca - Secondo gli inquirenti, quella sgominata sarebbe un'associazione a delinquere con profitti mensili da svariati milioni di euro

Operazione contro lo streaming illegale, 21 persone indagate in tutta Italia

Polizia postale Cronaca - Vasta operazione contro la pirateria televisiva e lo streaming illegale con perquisizioni e sequestri in numerose città italiane: sono 21 le persone indagate. 

Tribunale - Imputato un maresciallo dell'esercito - Si è anche scagliato contro i carabinieri interventi fuori del locale notturno

Litiga con un rivale e gli sfonda il cofano dell’auto, militare condannato dopo notte brava al night

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) -- Litiga con un rivale e gli sfonda il cofano dell'auto, militare condannato dopo notte brava al night. Si è anche scagliato contro i carabinieri interventi fuori del locale notturno. Imputato un maresciallo dell'esercito.

Tribunale - I due imprenditori rischiano una condanna a sette anni e mezzo di reclusione - Chiesti 9 anni e nove mesi di carcere per il tuttofare romeno dei boss

Metodo mafioso per avere chiesto “aiuto” al sodalizio, oggi la sentenza per Pecci e Erasmi

Mafia viterbese - Un attentato incendiario (nei riquadri, da sinistra in senso orario, Ionel Pavel, Emanuele Erasmi e Manuel Pecci) Viterbo - (sil.co.) - Metodo mafioso per avere chiesto "aiuto" al sodalizio, Erasmi e Pecci al giro di boa della sentenza di primo grado. I due imprenditori rischiano una condanna a sette anni e mezzo di reclusione. Chiesti 9 anni e nove mesi di carcere per il tuttofare romeno dei boss Ismail Rebeshi e Giuseppe Trovato. 

Tribunale - Nell'abitazione dell'imputato oltre 120 grammi di stupefacente e tutto il necessario per il confezionamento delle dosi

Supermercato della cocaina in casa, condannato a due anni e otto mesi e 12mila euro di multa

Polizia - foto d'archivio Viterbo - (sil.co.) - Arrestato dalla mobile con oltre un etto e venti grammi di cocaina in casa e tutto il necessario per confezionarla in droga, un 39enne originario del Kwait è stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione e 12mila euro di multa per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Delitto di Soriano nel Cimino - Salvo sorprese, sarà unificato al procedimento a carico della sorella e dei due sicari che riprenderà a gennaio

Omicidio di Salvatore Bramucci, al via il processo alla vedova Elisabetta Bacchio

Salvatore Bramucci e la moglie Elisabetta Bacchio Soriano nel Cimino – Omicidio di Salvatore Bramucci, si apre oggi davanti alla corte di assise del tribunale di Viterbo il processo per omicidio premeditato in concorso aggravato dal coniugio a Elisabetta Bacchio, la vedova dell'usuraio 58enne freddato a Soriano nel Cimino nell'estate dell'anno scorso. La donna è in carcere dal 26 settembre. 

Operazione Cashier's Check - Due furono arrestati nel blitz dei carabineiri del 23 febbraio 2017 - A primavera la requisitoria del pm - VIDEO

Assegni rubati a pensionati e vittime di incidenti, una decina di viterbesi tra i 39 imputati in attesa di giudizio

Operazione Cashier’s check – Gli arrestati viterbesi Marco Antonio Carriere e Giuseppe Salustro Viterbo - Pensionati e vittime di incidenti senza rimborsi e risarcimenti a causa del furto presso i centri di smistamento di mezza Italia degli assegni circolari inviati per posta da privati e enti pubblici, è ripresa ieri davanti al gup Gaspare Sturzo del tribunale di Roma l’udienza preliminare per i componenti della banda dei clonatori di assegni, sgominata il 23 febbraio 2017 dai carabinieri di Viterbo con i sei arresti e la quarantina di denunce a piede libero dell’operazione Cashier’s check. 

Tribunale - Secondo l'accusa si sarebbe appropriato di fondi pubblici, consistenti in contributi e rimborsi dovuti al titolare

Maxitruffa da oltre 130mila euro a gruppo radiotelevisivo, ripreso processo a ex collaboratore

Tribunale di Viterbo Orte - (sil.co.) - Maxitruffa da oltre 130mila euro a gruppo radiotelevisivo, ripreso processo a ex collaboratore. Maxitruffa ai danni di gruppo radiotelevisivo, ex collaboratore alla sbarra

Mafia viterbese bis - Processo di secondo grado - La prossima volta sarà sentito il commerciante di auto - Il boss Ismail fu assolto in primo grado - David condannato a 5 anni per estorsione, ma senza l'aggravante del metodo mafioso

Imprenditori vittime dei fratelli Rebeshi, davanti alla corte d’appello il ristoratore e la moglie

Il blitz del 2019 a Tuscania - Nei riquadri i fratelli David e Ismail Rebeshi Viterbo - Mafia viterbese bis, si è tenuta nel primo pomeriggio di oggi davanti al collegio della corte d'appello di Roma l'udienza che, con l'ascolto di due dei tre testimoni chiesti lo scorso 30 novembre, ha fatto entrare nel vivo il processo bis ai fratelli Ismail e David Rebeshi. In aula il ristoratore e la moglie. 

Tribunale - In attesa della fine del processo per direttissima per il furto, ne ha già pronto un altro col giudizio immediato

Rubò 50 euro di profumi in farmacia, ancora guai giudiziari per un pregiudicato trentenne viterbese

Viterbo - La polizia in centro Viterbo - (sil.co.) - Un processo in corso e uno in arrivo. Il primo per direttissima, il secondo col giudizio immediato. Imputato in entrambi il "ladro di farmacie", ovvero il pregiudicato viterbese che il 25 settembre ha messo a segno un furto alla farmacia vicino alla questura e alla cittadella della salute per un bottino di cinquanta euro in profumi, scagliandosi contro i poliziotti che lo hanno rintracciato mentre cercava di darsi alla fuga scappando a piedi nel traffico dell'ora di punta. Articoli: Furto in farmacia, rimesso in libertà 32enne finito nei guai per 50 euro di profumi - Fa irruzione in farmacia e mette a segno una rapina

Tribunale - Imputato di atti persecutori un viterbese sottoposto dall'estate scorsa a divieto di avvicinamento

Insegue la ex in monopattino e minaccia di tagliarle la gola, processo subito

Aggressione - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - "Non hai capito, io ti ammazzo", e giù botte. Al via subito il processo - col giudizio immediato - a carico di un 35enne del capoluogo imputato di atti persecutori nei confronti della ex convivente che tra giugno e luglio di quest'anno avrebbe picchiato talmente selvaggiamente, anche davanti ai tre figli piccoli, da farla finire al pronto soccorso dell'ospedale di Belcolle con una prognosi di venti giorni.

Tribunale - Il "covo" era un punto vendita dove era anche possibile la consumazione - Confiscati oltre duemila euro provento dello spaccio

Eroina “caramello” al market della droga, 2 anni e un anno e mezzo di reclusione ai pusher di corso Italia

Viterbo - Carabinieri - Supermarket della droga - Il materiale sequestrato Viterbo - Eroina "caramello" al supermercato della droga adiacente a corso Italia, sono stati condannati rispettivamente a due anni e a un anno e mezzo di reclusione i due nigeriani di 31 e 36 anni arrestati la sera di lunedì 23 ottobre nel corso di un blitz ad alta tensione, durante il quale il più giovane si è scagliato contro i carabinieri coi quali ha ingaggiato una tanto energica, quanto inutile colluttazione per non farli entrare nel “covo”.  Al suo interno due clienti intenti nella "consumazione". 

Milano - A condurre le indagini il nucleo di polizia economica delle fiamme gialle

Fatture e contratti falsi, sequestrati oltre 86 milioni di euro a una società leader del settore della logistica

Guardia di finanza Milano - In data odierna i finanzieri del comando provinciale di Milano stanno dando esecuzione a un decreto di sequestro preventivo d'urgenza emesso dalla procura della repubblica di Milano - direzione distrettuale antimafia, nei confronti di una società leader nel settore della logistica, per l'importo complessivo di 86 milioni 469mila 931,21 euro.

Tribunale - Accolta la richiesta di giudizio immediato della procura - Imputati due trentenni, parte offesa un 35enne

Massacrarono di botte giovane per 80 euro, in due subito a processo

Caprarola - Due arresti per spedizione punitiva Caprarola - Spedizione punitiva stile Gomorra, disposto il giudizio immediato per lesioni e danneggiamento aggravati in concorso a carico dei due albanesi di 30 e 31 anni, uno dei quali tuttora sottoposto a misura, che lo scorso 8 febbraio a Caprarola massacrarono di botte un nigeriano 35enne per un debito di 80 euro. Avrebbero colpito con un coltello, una spranga di ferro e il calcio di una pistola a tamburo. Articoli: “Nessuna spedizione punitiva stile Gomorra, era lui ad avere il coltello in mano” - Spedizione punitiva stile Gomorra, l’agguato vicino a una chiesetta - Spedizione punitiva in stile Gomorra, giovane preso a bastonate e minacciato con la pistola

Roma - Imputati un ex parlamentare di Forza Italia, un imprenditore e un dipendente viterbese di Leonardo spa-ex Finmeccanica - È l'inchiesta in cui fu coinvolto l'ex sottosegretario leghista Armando Siri - Un indagato nel frattempo è stato assolto

Mazzette per l’aeroporto di Viterbo, udienza fiume per sentire il colonnello dell’antimafia Rocco Lopane

Il tribunale ordinario di Roma (nel riquadro Armando Siri) Roma - (sil.co.) - Mazzette per l’aeroporto di Viterbo, udienza fiume per sentire il colonnello dell'antimafia Rocco Lopane. Imputati un ex parlamentare di Forza Italia, un imprenditore e un dipendente viterbese di Leonardo spa-ex Finmeccanica. È l'inchiesta in cui fu coinvolto l'ex sottosegretario leghista Armando Siri. Un indagato nel frattempo è stato assolto. 

Tribunale - Giudizio immediato per un pregiudicato 28enne che si trovava a Viterbo con la compagna per un processo - È imputato di maltrattamenti in famiglia

“Ti brucio la faccia con l’acido”, si è chiuso in un b&b della Tuscia il calvario di una giovane mamma

Violenza sulle donne - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Lo scorso 15 maggio si è decisa a denunciare per maltrattamenti in famiglia il suo aguzzino, un 28enne, dopo un calvario durato sette anni, vissuto in una provincia del meridione e culminato in una escalation di violenza che ha avuto per cornice un bad and breakfast di Vetralla, dove la coppia alloggiava da un paio di settimane con la figlioletta perché l'uomo era dovuto salire nella Tuscia per un processo. "Ti faccio violentare, ti brucio la faccia con l'acido", sarebbero state le minacce ricorrenti. 

Tribunale - La procura generale ha chiesto la condanna a otto mesi di reclusione per ciascuno

Morte di Hassan Sharaf, parlano le difese del comandante della penitenziaria e di un agente

Mammagialla - Hassan Sharaf (nel riquadro) chiede aiuto dopo Viterbo - Morte di Hassan Sharaf, ieri davanti al gup Savina Poli hanno discusso l'abbreviato i difensori del comandante della penitenziaria Daniele Bologna e dell'agente capo matricola Luca Floris. Il 20 dicembre toccherà all'avvocato che assiste l'ex direttore della casa circondariale Pierpaolo D'Andria. Lo scorso 16 novembre la procura generale ha chiesto la condanna a un anno di reclusione per Pierpaolo d’Andria e otto mesi per Bologna e Floris. D’Andria deve rispondere di omicidio colposo e omissione di atti di ufficio, Bologna e Floris del solo reato di omissione di atti d’ufficio. Altri tre imputati, un agente e due medici, hanno scelto di procedere col rito ordinario.

Tribunale - In udienza la testimonianza di una trentenne, vittima per oltre un anno delle violenze del suo ex fidanzato - L'ultima aggressione la notte di martedì grasso: "Prima lo avevo sempre perdonato"

“È stato un femminicidio sfiorato, l’ho letto nei suoi occhi, quella sera avrebbe potuto uccidermi…”

Tribunale di Viterbo - La panchina rossa inaugurata il 25 novembre 2022 Viterbo - La notte di martedì grasso, avrebbe preso consapevolezza che lui poteva ucciderla dopo oltre un anno di continue violenze: "Avrebbe potuto uccidermi, l'ho letto quella sera nei suoi occhi. In passato lo perdonavo sempre, quando una donna è innamorata perdona, ridimensionavo dentro di me gli episodi. Ma quella notte no, aveva l'occhio bianco, fermo, ho visto la mia morte". Ieri l'agghiacciante testimonianza in tribunale della presunta vittima, sicura di avere sfiorato il femminicidio. 

Tribunale - A sei mesi di arresto, tremila euro di ammenda e otto mesi di sospensione della patente

Ubriaco alla guida imbocca via della Palazzina parlando al cellulare, automobilista condannato

Polizia stradale Viterbo - (sil.co.) - Erano passate da poco le undici di sera del 19 ottobre 2021 quando ha imboccato in auto via della Palazzina verso piazzale Gramsci guidando col cellulare in mano. Gli è andata male, perché è incappato in una pattuglia della polizia stradale. Alla guida in stato di ebbrezza, è stato condannato. 

Tribunale - È finito a processo per resistenza a pubblico ufficiale un automobilista alla guida in stato di ebbrezza alcolica

Ubriaco fa un incidente e minaccia i carabinieri di buttarsi contro un palo: “Così dico a Tusciaweb che mi avete picchiato”

Carabinieri Capranica - (sil.co.) - Alla guida ubriaco fa un incidente, per non farsi ritirare la patente prova a strapparla dalle mani di un carabiniere. Ammanettato, tenta di lanciarsi contro un palo: "Così poi mando le foto a Tusciaweb e dico che mi avete picchiato". È finito a processo per resistenza a pubblico ufficiale.

Tribunale - Condannato a otto mesi di reclusione - Assolto dall'accusa di avere puntato l'arma al collo di una delle parti offese - Nei guai per falsa testimonianza due testimoni

Minaccia ex moglie e presunto rivale con una roncola: “Sgozzo te e l’amico tuo”

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Minaccia la ex moglie e un presunto rivale d'amore brandendo una roncola: "Sgozzo te e l'amico tuo". Condannato a otto mesi di reclusione. 

Viterbo - Mattinata del 7 dicembre all'insegna della solidarietà e dello scambio di auguri - Sarà presente anche l'ex presidente Maria Rosaria Covelli

Destinazione Capo Nord fa tappa in tribunale, a palazzo di giustizia i doni di Natale di Juppiter

Associazione Juppiter - Destinazione Capo Nord fa tappa in tribunale Associazione Juppiter – Destinazione Capo Nord fa tappa in tribunaleViterbo – (sil.co.) – Destinazione Capo Nord fa tappa in tribunale. Una giornata all’insegna della solidarietà al palazzo di giustizia di Viterbo dove questo giovedì, 7 dicembre, a partire dalle ore 10,30, sarà possibile acquistare il dono di Natale di Juppiter contribuendo così all’obiettivo “Destinazione capo Nord” dell’associazione [...]

Tribunale - Disturbato dal rumore, l'imputato ha sciolto a modo suo la comitiva - I fatti nel comprensorio del lago di Bolsena

Tira una roncola ai ragazzi del bar sotto casa, condannato

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Tira una roncola ai ragazzi del bar sotto casa e va a dormire con l'arma, condannato. I carabinieri lo hanno trovato a letto, che russava saporitamente, con l'arma adagiata sul fianco e la porta di casa aperta. 

Operazione Villalba - Le dichiarazioni in sede di incidente probatorio - È il 33enne in carcere da agosto

Spaccio nei boschi, parla un pusher: “La droga consegnata di notte da fornitori mascherati…”

Spaccio nei boschi dell'alta Tuscia - Nella foto un bivacco Viterbo - Spaccio nei boschi, parla un pusher: "Droga consegnata di notte da fornitori mascherati che ci svegliavano con un fischio". Ha cristallizzato le sue dichiarazioni in sede di incidente probatorio, il marocchino 33enne di Viterbo in carcere da agosto. 

Omicidio di Soriano nel Cimino - Il riesame respinge la richiesta - Tutti gli errori di Elisabetta e Sabrina Bacchio

“No alla scarcerazione della vedova di Salvatore Bramucci…”

Salvatore Bramucci e la moglie Elisabetta Bacchio Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, no del riesame alla richiesta della vedova Elisabetta Bacchio, "scaltra e senza scrupoli", di uscire dal carcere femminile di Civitavecchia dove è reclusa da oltre due mesi. È l'ultimo sigillo alla bontà dell'impianto accusatorio della procura. Il ritornello "soldi, soldi, soldi".

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