Cronaca Nera

Geotermia - Disposta l'imputazione coatta - Offese via cavo, sui social network e sulla pagina online di un’associazione che si occupava di geotermia

Accusato di diffamazione aggravata nei confronti di Andrea Di Sorte, a giudizio Diego Righini

Viterbo - Diego Righini Bolsena - Diffamò Andrea Di Sorte dandogli del "sindaco mafiosetto", a giudizio Diego Righini. Era il 2020 quando pronunciò le offese a mezzo stampa e "contro un corpo politico" via cavo, sui social network e sulla pagina online di un’associazione che si occupava di geotermia. Articoli: Andrea Di Sorte diffamato, avviso di fine indagine per Diego Righini - “Su geotermia ognuno ha il suo pensiero, ma Righini ha offeso dignità” - “Sindaci somari, mafiosetti e terroristi… gli darò una lezione che non si scorderanno”

Montalto di Castro - Tragedia in mare - Prime indiscrezioni sull'autopsia - I familiari: "Si faccia piena luce su cosa è successo" - Aperto un fascicolo per omicidio colposo

Emiliano e Roberto sono morti annegati in mare, resta in piedi l’ipotesi “speronamento”

Da sinistra: Roberto D'Ascenzi ed Emiliano Brinchi Montalto di Castro - Emiliano e Roberto sono morti annegati. Il che non esclude che il barchino a remi con cui erano usciti per una battuta di pesca in notturna possa essere stato speronato. I familiari chiedono che si faccia "piena luce" su cosa è successo in mare la notte tra il 19 e il 20 marzo. Aperto un fascicolo per omicidio colposo.

Orte - Alessandro Paris a poche ore dal colpo subito nel negozio di famiglia manda un messaggio alle forze dell'ordine, al 118 e alla vigilanza privata intervenuta - Il padre ferito alla testa dai malviventi in fuga

“Furto in gioielleria: grazie a tutti per la solidarietà, difficile esprimere la mia gratitudine con poche parole…”

Orte - Furto in una gioielleria Orte - "Furto in gioielleria: grazie a tutti per la solidarietà, difficile esprimere la mia gratitudine con poche parole...". Alessandro Paris a poche ore dal colpo subito nel negozio di famiglia manda un messaggio alle forze dell'ordine, al 118 e alla vigilanza privata intervenuta. Il padre ferito alla testa dai malviventi in fuga.Articoli: Furto in gioielleria, il proprietario colpito alla testa con un arnese da scasso - Tagliano la saracinesca e sfondano la vetrata della gioielleria, colpo in piena notte a Orte

Giudiziaria - Tre anni fa furono bloccati dai carabinieri - Stavano organizzando una "festa" in un capannone isolato tra i monti - Pochi mesi prima del maxiraduno sul lago di Mezzano

Rave party durante la pandemia, in tredici a processo tra cui quattro viterbesi

Carabinieri Rieti - Rave party durante la pandemia, in tredici a processo tra cui quattro viterbesi.  Tre anni fa furono bloccati dai carabinieri, mentre stavano organizzando una "festa"in un capannone isolato tra i monti. Pochi mesi prima del maxi raduno sul lago di Mezzano. 

Arlena di Castro - Truffa ai danni di un'anziana, il sindaco Cascianelli: "Ringrazio i carabinieri della stazione e del nucleo radiomobile di Tuscania e la polizia locale che, grazie ai filmati dell'impianto di videosorveglianza, nel giro di poche ore hanno smascherato i malviventi"

“Suo figlio ha investito una donna incinta e ora ha perso il bambino…”

Publio Cascianelli Arlena di Castro - (p.p.) - "Suo figlio ha investito una donna incinta e ora ha perso il bambino...". E' con questa scusa che due uomini hanno spillato a un'anziana di Arlena di Castro tutto l'oro che aveva in casa, comprese le fedi, sua e di suo marito. Una truffa smascherata dai carabinieri e polizia locale nel giro di poche ore. Il sindaco Publio Cascianelli li ringrazia.

Russia - Vestiti con uniformi mimetiche, gli aggressori hanno aperto il fuoco all'interno della Crocus City Hall

Terrore a Mosca: assalto armato in sala concerti, 40 morti e 100 feriti

Schermata-2024-03-22-alle-21.23.12 Mosca - Terrore a Mosca: assalto armato in sala concerti, decine di morti.

Montalto di Castro - Questa mattina la pm Katia Marino della procura di Civitavecchia ha conferito l'incarico a due consulenti

Pescatori morti in mare, aperto fascicolo per omicidio colposo e disposta autopsia

Montalto di Castro - Il ritrovamento dei corpi - Da sinistra: Roberto D'Ascenzi ed Emiliano Brinchi Montalto di Castro - Morti durante un’uscita a pesca, oggi l'autopsia sui corpi di Roberto D’Ascenzi ed Emiliano Brinchi. Sul caso è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti.Articoli: Morti durante un’uscita a pesca, nessuna ipotesi esclusa: dallo schianto sugli scogli allo speronamento - Morti durante un’uscita di pesca in mare, ancora nessuna traccia della barca a remi di D’Ascenzi e Brinchi – Corpi senza vita sulla spiaggia di Montalto, sono di Roberto D’Ascenzi ed Emiliano Brinchi – Due cadaveri ritrovati sul lungomare a Montalto di Castro

Tribunale - Imputata di abbandono di incapaci l'ex titolare di una struttura socio-assistenziale - Quattro familiari pronti a costituirsi parte civile

Anziani privi di assistenza e a rischio incolumità alla casa di riposo, al via il processo

Oriolo Romano - La struttura “La Casa del Tempo” Oriolo Romano - (sil.co.) - Anziani privi di assistenza e a rischio incolumità alla casa di riposo, al via il processo.  Imputata di abbandono di incapaci l'ex titolare di una struttura socio-assistenziale di Oriolo Romano, che nel frattempo ha cambiato gestione. Quattro familiari pronti a costituirsi parte civile. 

Tribunale - L'accusa aveva chiesto un mese - Vittima un uomo conosciuto portando il cane al parco al parco durante il lockdown

Armato di coltello minaccia: “O mi dai 20 euro, o ti ammazzo” – Condannato a 7 mesi

Carabinieri Civita Castellana - (sil.co.) - È stato condannato a sette mesi di reclusione per minaccia aggravata l'uomo di Civita Castellana che durante il lockdown infilò un coltello tra le sbarre del cancello di casa di un quarantenne che aveva conosciuto perché portava il cane a passeggiare al parco, intimandogli: "Mi devi dare 20 euro sennò ti mando quelli di Sutri". - Infila il coltello tra le sbarre e lo minaccia: “Mi devi dare 20 euro sennò ti mando quelli di Sutri”

Montalto di Castro - Ritrovati i remi e le reti dell'imbarcazione dei due amici Roberto D'Ascenzi ed Emiliano Brinchi - Disposta l'autopsia

Morti durante un’uscita a pesca, nessuna ipotesi esclusa: dallo schianto sugli scogli allo speronamento

Montalto di Castro - Nei riquadri: Emiliano Brinchi e Roberto D'Ascenzi Montalto di Castro - (b.b.) - Continuano senza sosta le ricerche della piccola barca a remi con cui Roberto D'Ascenzi ed Emiliano Brinchi martedì sera sono usciti a pescare. Recuperarla potrebbe aiutare gli inquirenti a ricostruire gli ultimi istanti di vita dei due amici, ritrovati cadaveri mercoledì sulla spiaggia di Montalto di Castro.Articoli: Morti durante un’uscita di pesca in mare, ancora nessuna traccia della barca a remi di D’Ascenzi e Brinchi - Corpi senza vita sulla spiaggia di Montalto, sono di Roberto D’Ascenzi ed Emiliano Brinchi – Due cadaveri ritrovati sul lungomare a Montalto di Castro

Tribunale - L'imputato ha potuto accedere al rito che consente lo sconto di un terzo della pena, perché è incensurato anche se recluso in carcere

Sfregiò agente penitenziario con una lametta, detenuto patteggia sei mesi

Il carcere Nicandro Izzo in località Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Sfregiò agente penitenziario con una lametta, detenuto 24enne patteggia sei mesi. L'imputato ha potuto accedere al rito che consente lo sconto di un terzo della pena, perché è incensurato anche se recluso in carcere.

Tribunale - Morte di Davide Ciuffreda - Lo ha chiesto la difesa al terzo cambio di giudice - Si è opposto l'avvocato di parte civile dei genitori - L'imputato è accusato di omicidio e lesioni stradali per il grave ferimento della madre

Bimbo morto in schianto camper-camion, no alla rinnovazione del processo all’autotrasportatore

Tra i primi soccorritori i vigili del fuoco (nel riquadro Davide Ciuffreda) Viterbo - Bimbo morto in schianto camper-camion, no alla rinnovazione del processo all'autotrasportatore.

Viterbo - È tra gli ordigni più grandi sganciati dagli aerei britannici nel corso di tutta la seconda guerra mondiale

La bomba ritrovata è una “Blockbuster” inglese da 2mila chili

Viterbo - La bomba in via Alcide De Gasperi Viterbo - Bomba ritrovata in via De Gasperi, è una “Blockbuster” inglese da 2mila chili. È tra gli ordigni più grandi sganciati dagli aerei britannici nel corso di tutta la seconda guerra mondiale.Multimedia: Fotocronaca: La bomba in via De Gasperi – Video: Gli artificieri in azione

Viterbo - Braccio destro del sodalizio un "tecnico" in grado di far sorvolare aree militari e far portare un maggior peso - A febbraio arrestato un "pilota" - Due anni fa consegna "a domicilio" al 41 bis

Droga e cellulari coi droni a Mammagialla, sgominato il business gestito dalla camorra

Il carcere di Mammagialla (nel riquadro, un drone) Viterbo - (sil.co.) - Sgominato il business dei droni "modificati" dalla camorra che portavano droga e telefonini anche nel carcere viterbese di Mammagialla. Braccio destro del sodalizio un "tecnico" in grado di far sorvolare aree militari e far portare un maggior peso. A febbraio arrestato a Viterbo un "pilota". Due anni fa consegna "a domicilio" a un camorrista detenuto al 41 bis.Articoli: Droga e cellulari in carcere coi droni, un arresto a Viterbo - Droga col drone al camorrista al 41 bis, da Napoli il “volo” diretto a Mammagialla - Droga col drone a Mammagialla, direttamente alla finestra di un camorrista al 41 bis

Tribunale - Sconterà la condanna a un anno e mezzo di carcere per reati tributari con 1094 ore di lavori di pubblica utilità

Chiese aiuto al boss Trovato, lavorerà gratis per la croce rossa

Il tribunale di Viterbo - Veduta dall'alto Viterbo - (sil.co.) - Chiese aiuto invano al boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato e finì in bancarotta, imprenditore lavorerà gratis per la croce rossa. Sconterà la condanna a un anno e mezzo di carcere per reati tributari con 1094 ore di lavori di pubblica utilità. Il calabrese si vantò di averlo sottomesso. Erano gli anni degli attentati incendiari ai compro oro. 

Tribunale - Imputato un viterbese con un passato pesante alle spalle che si scaglia contro le tre vicine di casa

Detenuto con problemi psichiatrici, il perito: “Se gli avessero fatto un Tso non sarebbe finito in carcere”

Carcere, una cella Viterbo - (sil.co.) - In aula il dramma dei detenuti con problemi psichiatrici. "Se gli avessero fatto un Tso, sarebbe andato in ospedale e non in carcere". Si tratta di un viterbese che, quando perde il controllo, si lascerebbe andare a urla, bestemmie e frasi sconnesse tipo "sono l'arcangelo Gabriele". 

Cronaca - A disposizione della procura i corpi dei due amici ritrovati senza vita sulla spiaggia di Montalto di Castro

Morti durante un’uscita di pesca in mare, ancora nessuna traccia della barca a remi di D’Ascenzi e Brinchi

Montalto di Castro - Il ritrovamento dei corpi - Da sinistra: Roberto D'Ascenzi ed Emiliano Brinchi Montalto di Castro - Un'uscita in barca finita in tragedia. Una battuta di pesca che non ha lasciato scampo ai due amici. Roberto D'Ascenzi ed Emiliano Brinchi sono stati ritrovati cadaveri ieri mattina sulla spiaggia di Montalto di Castro, alle Murelle. Articoli: Corpi senza vita sulla spiaggia di Montalto, sono di Roberto D’Ascenzi ed Emiliano Brinchi - Due cadaveri ritrovati sul lungomare a Montalto di Castro

Tribunale - 12 anni di reclusione per la violenza sessuale e 2 anni, otto mesi e venti giorni per maltrattamenti in famiglia e lesioni

Picchia e stupra la ex, condannato a quasi 15 anni di carcere

Violenza - Immagine di repertorio Viterbo - Per un aperitivo di troppo picchia brutalmente la ex e poi la stupra, dicendole: "Ringrazia che non ti ho seppellito". I fatti risalgono alla sera del 17 ottobre 2019. Ieri l'uomo, S. M., è stato condannato a poco meno di quindici anni di carcere.A Belcolle con lesioni gravi accusa l’ex di averla stuprata, lui si difende: “Era consenziente”

Tribunale - Le avrebbe messo le mani addosso da quando aveva meno di dieci anni - A 14 anni avrebbe tentato di adescarla mentre era sola in casa - Parti civili i genitori

Abusi sulla vittima da quando era bambina, amico di famiglia alla sbarra per violenza sessuale

Violenza su minore - Foto di repertorio Viterbo - Abusi sulla vittima da quando era bambina, amico di famiglia alla sbarra per violenza sessuale. Le avrebbe messo le mani addosso da quando aveva meno di dieci anni. A 14 anni avrebbe tentato di adescarla mentre era sola in casa. Parti civili i genitori. 

Viterbo - Comune - Marco Bruzziches torna sulla registrazione delle frasi pronunciate durante una cena a casa sua dal marito della sindaca Frontini e per le quali ho sporto denuncia - A chi getta ombre chiede: "Che vantaggio avrei ottenuto?"

“Da quella sera i miei familiari soffrono, angoscia e turbamento e di questo più di uno dovrebbe vergognarsi”

Viterbo - Letizia Chiatti e Marco Bruzziches Viterbo - “Io definito come essere losco e che ha teso una trappola alla sindaca, ma perché avrei dovuto”. Marco Bruzziches in consiglio comunale torna a parlare della vicenda registrazioni a casa sua, durante la cena con la sindaca Frontini e il marito, incontro cui era presente pure sua moglie e durante il quale sono uscite le frasi, piuttosto pesanti, riportate in un comunicato, da parte del marito del primo cittadino.Articoli: Giovanni Arena: “La sindaca Frontini ha perso ogni credibilità, dovrebbe dimettersi” - Andrea Micci: “La sindaca Frontini, se ha un po’ di dignità, si dimetta” e l’opposizione lavora a una mozione di sfiducia  - Alvaro Ricci (Pd): “Abbiamo il diritto di sapere quali fatti gravi hanno portato alla rottura con il consigliere Bruzziches” -  “Io sono Chiara… Chiara è sindaca della città e la sera va a dormire serena, con la coscienza pulita” – Cena in casa Bruzziches, Micci (Lega): “La sindaca Frontini si dimetta…” – Tra heautontimorumenos e batracomiomachia, 10 questioni a cui la sindaca Frontini dovrebbe rispondere di Carlo Galeotti

Viterbo - È successo nelle prime ore del mattino di ieri - Sul posto anche le forze dell'ordine e il proprietario

Forza la finestra di una pizzeria ed entra all’interno, bloccato dalla vigilanza privata

Pattuglie del pronto intervento dell’istituto di vigilanza privata di Viterbo Viterbo - (e.c.) - Forza la finestra di una pizzeria ed entra all'interno, bloccato dalla vigilanza privata.

Tribunale - Il bilancio fu di 12 feriti a coltellate, tra i quali uno degli agenti intervenuti

Maxirissa di Capodanno in carcere, alla sbarra 36 detenuti tra cui due boss della malavita pontina

Il carcere Nicandro Izzo in località Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Maxirissa di Capodanno a Mammagialla, a distanza di oltre dieci anni dal primo gennaio 2014 non si è ancora concluso il processo nato inizialmente per 36 imputati tra cui due fratelli esponenti di spicco della malavita organizzata di Latina. 

Corte di assise - Delitto di Soriano nel Cimino - A processo con le sorelle Bacchio e i due sicari, anche il cognato della vittima e il pregiudicato entrambi arrestati il 4 gennaio

Omicidio Bramucci, l’accusa punta sulle intercettazioni in carcere

Omicidio Bramucci - Nel riquadro, da sinistra in alto: Elisabetta Bacchio, Sabrina Bacchio, Alessio Pizzuti, Dan Constantin Pomirleanu, Lucio La Pietra e Antonio Bacci Soriano nel Cimino - Delitto Bramucci, davanti alla corte d'assise per concorso in omicidio pluriaggravato tutti e sei gli imputati ovvero la vedova, il cognato e la cognata, i due sicari e un terzo pregiudicato che ha preso parte ala pianificazione della feroce uccisione del 7 agosto di due anni fa. Decisive nelle indagini le corpose intercettazioni ambientali nel carcere di Mammagialla, di cui il pm ha chiesto la trascrizione. 

Tribunale - È il primo caso in provincia di Viterbo dopo l'inasprimento delle pene per chi è accusato di pedofilia

Accarezza e bacia in bocca bimba di meno di 10 anni, a giudizio davanti alla corte d’assise

Violenza su minori - Foto di repertorio Civita Castellana - Ubriaco accarezza sui capelli e bacia in bocca una bambina di meno di dieci anni, per questo è finito a processo davanti alla corte d'assise del tribunale di Viterbo con la pesantissima accusa di violenza sessuale aggravata su minore. È il primo caso di un processo per violenza sessuale su minori di anni dieci celebrato davanti alla corte d'assise in provincia di Viterbo.

Tribunale - Violenza su minori - Si aggrava la posizione del quarantenne, i cui abusi sono stati scoperti dalla babysitter della piccola

Zio accusato di pedofilia, spunta un’altra vittima oltre alla nipote di dieci anni

Minori - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Presunto zio pedofilo, spunta un'altra vittima.Bimba di 10 anni confida alla babysitter: “Lo zio mi ha toccato, promettendomi soldi e giocattoli”

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