Cronaca Nera

Cronaca - I dati del Viminale sul 2022, elaborati dal Sole 24 ore, mettono Viterbo al 54esimo posto della classifica a livello provinciale con 3.063 denunce ogni 100mila abitanti

Indice di criminalità, nella Tuscia 9.419 denunce in un anno

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Più di 9mila denunce nell'arco di un anno. Viterbo risulta al 54esimo posto nella classifica provinciale sui reati denunciati alle forze dell'ordine nel 2022.

Delitto di Soriano nel Cimino - Il 22 luglio la moglie Elisabetta, in carcere dallo scorso 26 settembre quale mandante, era andata dai carabinieri a lamentarsi del marito - Sei mesi prima dell'assassinio, le sorelle Bacchio: "Prima o poi uno sbrocca"

Omicidio Bramucci, a luglio uno dei sicari fa sapere alla cognata Sabrina: “Il gruppo di fuoco è pronto”

Omicidio Bramucci - Moglie e cognata della vittima, Elisabetta e Sabrina Bacchio Soriano nel Cimino - Sei mesi esatti prima dell'omicidio, il 7 febbraio 2022, le sorelle Bacchio dicono di Bramucci: "Prima o poi uno sbrocca". Il 22 luglio la moglie Elisabetta, in carcere dallo scorso 26 settembre quale mandante, va un'ultima volta dai carabinieri a lamentarsi del marito. Il 30 luglio uno dei sicari comunica alla cognata Sabrina che il gruppo di fuoco è pronto ad agire. 

Canepina - Indagato il 55enne a bordo del Suv - Nei prossimi giorni verrà eseguita anche l'autopsia sul corpo di Arnaldo Brunetti

Mortale sulla Canepinese, aperto fascicolo per omicidio stradale

Arnaldo Brunetti Canepina - (e.c.) - Mortale sulla Canepinese, si indaga per omicidio stradale. Il fascicolo aperto dalla procura di Viterbo è un atto dovuto per permettere agli inquirenti di fare luce sulle dinamiche dell'incidente in cui sabato ha perso la vita Arnaldo Brunetti, il 41enne di Vetralla che quel giorno viaggiava a bordo della sua Ducati rossa.  Indagato il 55enne a bordo del Suv.Articoli: Si indaga sulla dinamica dell’incidente, il corpo di Arnaldo Brunetti a disposizione dell’autorità giudiziaria - Incidente sulla Canepinese, cordoglio e commozione a Vetralla per la morte di Arnaldo Brunetti – Auto contro moto, muore giovane militare – Scontro auto-moto sulla Canepinese, muore centauroFotocronaca: Mortale sulla Canepinese

Le storie dei lettori - Acquapendente - La figlia Orietta Galli scrive a Tusciaweb: "Il malvivente era scappato con i soldi, in poco tempo è stato individuato e la somma recuperata. Grazie a polizia e veri carabinieri"

“Mia madre e mio padre anziani e cardiopatici truffati da un ‘finto carabiniere’, fermato dalle forze dell’ordine”

Carabinieri e polizia Acquapendente - "Mia madre e mio padre anziani e cardiopatici truffati da un 'finto carabiniere', grazie alle forze dell'ordine per la professionalità e la gentilezza". La figlia Orietta Galli scrive a Tusciaweb: "Il malvivente era scappato con i soldi, in poco tempo è stato fermato e la somma recuperata. Vi saremo eternamente grati".Rubano 15mila euro, i risparmi di una vita a una coppia d’anziani malati

Viterbo - Assolto il 44enne viterbese che da giugno sta scontando a Mammagialla otto anni per tre colpi in farmacie - Condannato a 2 anni e 10 mesi di reclusione per furto aggravato il presunto complice di Montalto di Castro

Ladri di rame provocano blackout la vigilia di Capodanno, alla sbarra rapinatore della Doganella

Tribunale di Grosseto Viterbo - (sil.co.) - Ladri di rame provocano blackout la vigilia di Capodanno, assolto a Grosseto il rapinatore della Doganella. È il 44enne viterbese che da giugno sta scontando a Mammagialla otto anni per tre colpi in altrettante farmacie. Condannato a 2 anni e 10 mesi di reclusione per furto aggravato il presunto complice, un 47enne di Montalto di Castro. 

Tribunale - Imputato di avere violato le restrizioni anti pandemia, ha rischiato una condanna penale

A spasso col Covid invece di stare a casa in quarantena, assolto ventenne a processo per violazione di isolamento

Carabinieri Acquapendente - (sil.co.) - A spasso col Covid invece di stare a casa in quarantena, ventenne a processo per violazione dell'isolamento sanitario. Assolto.

Scontro sulla Canepinese - Il 41enne motociclista di Vetralla è morto sabato

Si indaga sulla dinamica dell’incidente, il corpo di Arnaldo Brunetti a disposizione dell’autorità giudiziaria

Arnaldo Brunetti Canepina - Si indaga sulla dinamica dell'incidente, il corpo di Arnaldo Brunetti a disposizione dell'autorità giudiziaria. La salma del 41enne di Vetralla morto sabato in un tragico incidente sulla Canepinese non è ancora stato restituito ai familiari in attesa di ulteriori accertamenti.Fotocronaca: Mortale sulla CanepineseArticoliIncidente sulla Canepinese, cordoglio e commozione a Vetralla per la morte di Arnaldo Brunetti - Auto contro moto, muore giovane militare – Scontro auto-moto sulla Canepinese, muore centauro

Cronaca - Immediato l'intervento delle forze dell'ordine per bloccare il raduno

Rave party a Blera…

Polizia, guardia di finanza e carabinieri Blera - Rave party a Blera, in località Cammorata. Il raduno illegale ha avuto inizio giovedì 5 ottobre.

Cronaca - Il 41enne militare è morto sul colpo - Tragedia ieri pomeriggio all’incrocio con strada Piangoli - FOTO

Incidente sulla Canepinese, cordoglio e commozione a Vetralla per la morte di Arnaldo Brunetti

Canepina - Auto contro moto sulla Canepinese, muore centauro - Nel riquadro Arnaldo Brunetti Canepina - Incidente sulla Canepinese, cordoglio e commozione a Vetralla per la morte di Arnaldo Brunetti.ArticoliAuto contro moto, muore giovane militare - Scontro auto-moto sulla Canepinese, muore centauroFotocronaca: Mortale sulla Canepinese

Operazione Erostrato - Estorsione con metodo mafioso - La chiedono i difensori Carlo Taormina e Fausto Barili in quattro ore di arringa

“Assoluzione piena per Manuel Pecci, strumento del boss Trovato per tentare di arrivare a Camilli…”

Mafia viterbese - Nei riquadri Emanuele Erasmi, Ionel Pavel e Manuel Pecci Viterbo - "Assoluzione piena per Manuel Pecci, strumento del boss Giuseppe Trovato per arrivare a Piero Camilli". Senza riuscirci, hanno sottolineato in quattro ore di arringa i difensori del trentenne, avvocati Carlo Taormina e Fausto Barili- La miglior difesa? Il ristoratore che non ha denunciato non si è costituito parte civile e ha riso in faccia al boss, che voleva punirlo non perché "mandato" da Pecci ma perché gli aveva mancato di rispetto, secondo la difesa. 

Santa Marinella - Il sindaco sui social: "Si getta discredito sulla mia persona, su mia moglie e su tutta la mia famiglia. Gli articoli della Verità? Come i racconti di Canterbury"

Tidei: “Dalle intercettazioni emerge un chiaro piano per farmi cadere”

Santa Marinella - Pietro Tidei Santa Marinella - "Mi sembra chiaro che da quelle intercettazioni consegnate per errore ai miei avversari politici emerga un piano, un progetto preciso teso a farmi cadere. Si tratta solo del secondo tempo di quel piano per il quale io, a marzo di 2 anni fa, mi sono rivolto ai carabinieri denunciando a mia conoscenza". Nuovo lungo post del sindaco Pietro Tidei, in risposta alle ultime rivelazioni apparse sulla Verità, in relazione alla vicenda legata ai filmati hot dentro al comune, ripresi dalle telecamere della procura e al presunto caso di corruzione denunciato dallo stesso Tidei. 

Cesena - È il sistema che, stando alle indagini della guardia di finanza di Forlì, avrebbe messo in atto Gianluca Salcini - L'imprenditore viterbese residente nel cesenatico, amministratore di diverse aziende, è ai domiciliari

“Fatture false emesse da numerose aziende di trasporto e di servizi compiacenti”

La guardia di finanza di Forlì - Nel riquadro Gianluca Salcini Cesena - "Si avvaleva di fatture per operazioni inesistenti emesse da numerose aziende di trasporto e di servizi compiacenti per un ammontare complessivo di circa 33 milioni di euro". È il sistema che, stando alle indagini della guardia di finanza di Forlì, avrebbe messo in atto Gianluca Salcini, imprenditore 54enne di origine viterbese residente nel cesenatico, amministratore di diverse aziende del settore dei servizi e della logistica. Ora ai domiciliari. - Fatture false per 33 milioni di euro, arrestato imprenditore viterbese

Santa Marinella - L'avvocato Lorenzo Mereu: "Deciderà il gip dopo il 14 novembre"

Il caso Tidei e i filmati hot, l’avvocato: “Abbiamo chiesto che vengano distrutti i video”

Pietro Tidei Santa Marinella - "I filmati e le intercettazioni ambientali? Ne abbiamo chiesto la distruzione, almeno di quelle che riteniamo siano irrilevanti rispetto all'inchiesta". L'avvocato Lorenzo Mereu, legale difensore di Pietro Tidei, fa il punto sul caso relativo al sindaco di Santa Marinella, ripreso in rapporti "intimi" da alcune telecamere fatte installare dalla procura all'interno del comune. 

Tribunale - Operazione "Cappuccetto Rosso" - Non è sopravvissuta all'amputazione di una zampa in seguito a un'aggressione - Per gli animalisti: "Meglio che rinchiusa nel box di un canile" - VIDEO E FOTO

Cani incrociati con lupi selvatici, abbreviato anche per il proprietario di Raija morta durante il sequestro

Carabinieri - Operazione Cappuccetto Rosso Viterbo - Cani incrociati con lupi selvatici, abbreviato anche per il prorpietario di Raija morta durante il sequestro. Si è aperto ieri il processo per il milanese originario di Crotone coimputato dell'allevatore 41enne viterbese Armando Tiberi. Entrambi sono accusati in concorso di detenzione illegale di esemplari di specie selvatica protetta, in condizioni incompatibili con la loro natura.

Tribunale - Sono un trentenne e un cinquantenne, raggiunti da citazione diretta a giudizio - Per loro non luogo a procedere in sede di udienza predibattimentale - Uno dei primi casi dall'entrata in vigore della riforma Cartabia

Ventenne minacciata di morte “col Kalashnikov”, imputati prosciolti prima del processo

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Ventenne minacciata di morte "col Kalashnikov", trentenne e cinquantenne prosciolti dal giudice monocratico prima del processo in cui avrebbero dovuto rispondere di violazione del divieto di avvicinamento e stalking. Per i due imputati, raggiunti da citazione diretta a giudizio, non luogo a procedere in sede di udienza predibattimentale. Uno dei primi casi dall'entrata in vigore della riforma Cartabia.

Cassazione - Armando Libergolis, il primo detenuto diventato padre al 41 bis - In regime di carcere duro a Mammagialla dal 2011

No al boss della mafia garganica, voleva scambiare oggetti in carcere senza chiederlo il giorno prima

Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro Armando Libergolis Viterbo - (sil.co.) - No della cassazione al"capo dei capi" della mafia garganica Armando Libergolis. Il boss diventato papà a Mammagialla, detenuto a Viterbo in regime di 41 bis dal 2011, avrebbe voluto scambiare oggetti con un altro detenuto, ammesso nello stesso gruppo di socialità, senza dover presentare domanda in forma scritta il giorno precedente.

Ladispoli - L'uomo è stato arrestato dai carabinieri - La donna ha riportato una profonda ferita sul braccio

Accoltella la moglie davanti alla figlia dopo una violenta lite

Carabinieri Ladispoli - Un’accesa discussione è finita con un accoltellamento. Un uomo di origine egiziana ha ferito ad un braccio la moglie con un coltello, davanti agli occhi della loro figlia di quindici anni. Una storia che non è finita in tragedia soprattutto per merito della giovane ragazza che prima è intervenuta a difesa della madre, e poi ha chiamato i carabinieri testimoniando i fatti, fornendo elementi utili per ricostruire la vicenda.

Canino - Ma per sentire la versione di Massimiliano Ciocia, finito nel frattempo dietro le sbarre a metà giugno, bisognerà aspettare oltre un anno

Rapina alle poste, il direttore-talpa sarà portato a testimoniare in tribunale dai carabinieri

Il tribunale di Viterbo - Nel riquadro: Massimiliano Ciocia Canino - Rapina a mano armata alle poste di Canino del 28 novembre 2020, il direttore-talpa sarà portato a testimoniare in tribunale dai carabinieri. Ma per sentire la sua versione bisognerà aspettare novembre del 2024, quando è stata fissata la prossima udienza del processo all'unico dei sette complici, il palo Bruno Laezza, che ha scelto l'ordinario. A giugno gli altri sei sono finiti tutti in carcere. 

Tribunale - Due hanno scelto il rito ordinario, mentre gli altri due sperano nello sconto di pena dei riti alternativi - In manette sono finiti uno studente 19enne e un cuoco 31enne

Coppia di turisti tedeschi picchiati e rapinati a fine marzo, processo lampo per quattro banditi

Vitorchiano - I banditi ripresi dalla videosorveglianza durante la rapina Viterbo - Coppia di turisti tedeschi picchiati e rapinati da quattro malviventi che si erano offerti di dare loro un passaggio da porta Fiorentina al b&b di Vitorchiano dove alloggiavano in cambio di 20 euro, processo lampo per i quattro banditi. Due hanno scelto il rito ordinario, mentre gli altri due sperano nello sconto di pena dei riti alternativi. In manette sono finiti a suo tempo uno studente 19enne e un cuoco 31enne. Video: Prendono a calci e pugni due turisti

Cronaca - In un lungo post, il durissimo sfogo di Lara B.: "Finalmente riesco a dirlo a cuore aperto" - Lo accusano 13 aspiranti attrici, tra cui una ventenne viterbese

Regista rischia 9 anni per violenza sessuale, esce allo scoperto una delle vittime: “Ero solo una bambina”

Claudio Marini Viterbo - (sil.co.) - Provini "hard", parla una delle vittime del regista che rischia 9 anni per violenza sessuale su 12 aspiranti attrici. In un lungo post, il durissimo sfogo di Lara B.: "Ero solo una bambina... finalmente riesco a dirlo a cuore aperto". Riprenderà invece nelle prossime settimane il processo per fatti analoghi, in cui è parte civile una ventenne viterbese.

Canino - È il presunto complice del pregiudicato viterbese, terrore delle farmacie toscane e umbre

Rapina a mano armata alla Doganella, specialista di colpi in banca uno dei banditi

Rapinatori seriali di farmacie - Ripreso dalle telecamere il viterbese del colpo di Canino Canino - (sil.co.) - Rapina a mano armata alla Doganella, specialista dei colpi in banca uno dei banditi. È il presunto complice siciliano del pregiudicato viterbese 44enne, terrore delle farmacie toscane e umbre. In aula testimonieranno i militari del Ris, il reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri. 

Mestre - Intervento durato ore dei vigili del fuoco - Il veicolo era affollato di persone di diverse nazionalità - FOTO E VIDEO

Pullman precipita da un cavalcavia e si incendia: 21 morti, due sono bambini, 15 feriti di cui 5 gravi

Mestre - Pullman precipita da un cavalcavia e si incendia: 21 morti Mestre - "Il tragico incidente avvenuto a Mestre ha visto un autobus precipitare dalla rampa del cavalcavia Rizzardi e andare in fiamme, con un grave bilancio di vittime", ha dichiarato un portavoce delle autorità locali. "Il veicolo era affollato di persone, tra cui una comitiva di ucraini e altri passeggeri di diverse nazionalità".Articoli: Boubacar Toure e Godstime Erheneden: "Erano incastrati tra i sedili, allungavano le braccia dal finestrino chiedendo aiuto…" - Tragedia a Mestre, la procura apre un’inchiesta per omicidio plurimo stradale - Rimosso il pullman precipitato dal cavalcavia, Zaia: “Una tragedia, mi si è gelato il sangue”

Orte - Vittima un connazionale del centro di accoglienza - Fu accoltellato dal nigeriano la sera del 14 giugno 2020

Omicidio Carpe Diem, chiede affidamento in prova ai servizi sociali 25enne condannato a cinque anni

Orte - Carpe Diem - E nei riquadri l'arrestato Imade Robinson e la vittima Eugene Moses Orte - Omicidio al centro di accoglienza, chiede l'affidamento in prova ai servizi sociali il 25enne nigeriano Imade Robinson condannato dalla corte d'assise del tribunale di Viterbo a cinque anni di reclusione con l'abbreviato per l'uccisione del connazionale Eugene Moses accoltellato a morte al Carpe Diem di Orte la sera del 14 giugno 2020. In primo grado l'accusa iniziale di omicidio volontario è stata riqualificata in omicidio preterintenzionale. Dopo un anno e mezzo di carcere a Mammagialla, l'imputato ha ottenuto gli arresti domiciliari.

Viterbo - Non avrebbe costretto la ex a fare sesso davanti a webcam - Da sette mesi l'imputato è sottoposto al divieto di avvicinamento rafforzato dal braccialetto elettronico - Sottoposta a controllo a distanza, per sicurezza, anche la parte offesa

Accusato di stalking, 48enne chiede revoca misura cautelare

Violenza di genere - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - È finito a processo per stalking ma non avrebbe costretto la ex a fare sesso davanti a webcam, imputato un 48enne la cui difesa è pronta a chiedere la revoca della misura misura del divieto di avvicinamento rafforzato dal braccialetto elettronico, disposta dal gip a febbraio, che gli è costata il giudizio immediato. Sottoposta a controllo a distanza, per sicurezza, anche la parte offesa. 

Viterbo - Vittima un'ottantenne cardiopatico deceduto dopo una lite - Vedova accusata di omicidio colposo

Moglie accusata di avere fatto morire il marito di crepacuore, un “trauma emozionale” dietro il decesso

Carabinieri e ambulanza - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Moglie accusata di avere fatto morire il marito di crepacuore, secondo il medico legale che ha eseguito l'autopsia per la procura un "trauma emozionale" dietro il decesso. Vittima un'ottantenne cardiopatico deceduto dopo una lite. Accusata di omicidio colposo la vedova, ex badante di famiglia. Prima del malore che gli è stato fatale, l'avrebbe rincorsa attorno al palazzo. Marito muore di “crepacuore” dopo un litigio, indagata per omicidio colposo la moglie

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