Monte Romano - (sil.co.) - Tuscia crocevia del narcotraffico, alla sbarra allevatore e moglie corriere olandese. Già condannato a sei anni il marito. Tutti e tre sono stati arrestati a Monte Romano. Al centro del processo 14 chili di cocaina da cui sarebbero state ricavabili settantamila dosi.
Viterbo - Banda dei truffatori pendolari, boom di raggiri "fotocopia" ai pensionati della Tuscia. All'interno una rassegna dei casi più recenti, alla luce delle nove misure di custodia cautelare in carcere per associaizone per delinquere scattate all'alba di ieri a carico di 9 napoletani. - Truffe ad anziani, 9 arresti – In 2 mesi volume d’affari stimato in diverse centinaia di migliaia di euro
Civita Castellana - (sil.co.) - Biblioteca comunale, prosciolto con formula piena dal gup Savina Poli del tribunale di Viterbo l'ex vicesindaco Alberto Cataldi (FdI). Perché il fatto non sussiste. Articoli: “Biblioteca comunale, nessuno ha dato spiegazioni alle anomalie” - “Sulla biblioteca il funzionario comunale ha operato rispettando la legge” - “La biblioteca è e rimarrà comunale”
Viterbo - Abusi in concorso su una quindicenne: 28enne patteggia due anni, sessantenne a processo. Negato il rito alternativo che prevede lo sconto di un terzo della pena al più vecchio dei due imputati. Il più giovane, H.B., originario della Tunisia, è finito in carcere e poi ha ottenuto i domiciliari. Agli arresti domiciliari il sessantenne, G.B., nato in Algeria, quest’ultimo con un precedente specifico. Sarà processato davanti al collegio.
Viterbo - (sil.co.) - Nascondeva cocaina nel garage della madre, arrestato a dicembre dalla poliziae tuttora ai domiciliari sarà processato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti il prossimo mese di dicembre. La difesa è pronta a chiedere il patteggiamento con sostituzione della pena in lavori socialmente utili. Ieri, nel frattempo, dopo sei mesi agli arresti casalinghi ha ottenuto i permessi lavorativi.- Nasconde la cocaina nel garage della madre, arrestato
Canino - Rapina alla Doganella di Canino, pistola puntata in faccia alle vittime per costringerle a non guardare. Il colpo del 6 novembre 2020 è stato messo a segno in due fasi durante le quali i due banditi identificati tramite il Dna hanno lasciato una miriade di tracce biologiche. Si tratta di un siciliano e di un viterbese. Quest'ultimo era la "talpa", come si è scoperto ieri, avendo lavorato in precedenza per la cooperativa agricola.
Viterbo - (sil.co.) - Business del caro estinto a Belcolle, verso la prescrizione il processo a 14 imputati per le presunte mazzette pagate dalle pompe funebri ai necrofori per accaparrarsi "clienti" alla camera mortuaria dell'ospedale di Viterbo. Nè colpevoli, né innocenti. Impossibile arrivare a una sentenza di primo grado.
Viterbo - Fugge scalza dal marito che la picchia poi lo perdona, dovrà testimoniare anche se ha lasciato l'Italia. I giudici del collegio vogliono sentire dalla viva voce della vittima come sono andati i fatti.
Viterbo - (sil.co.) - Vigilante rapinato alla Quercia il 12 luglio 2021 da una banda di cui faceva parte anche un elettricista viterbese, definitive la condanna a 2 anni e 8 mesi per uno dei complici e a 3 anni e 6 mesi di reclusione per altri cinque. Sono stati bocciati dalla cassazione i ricorsi dei sei banditi su sette identificati e arrestati nell'ambito dell'operazione "Last Security" che lo scorso 18 ottobre hanno scelto il cosiddetto "patteggiamento allargato" davanti al gip del tribunale di Viterbo.
Montefiascone - (sil.co.) - A processo per diffamazione aggravata Diego Righini, il 47enne romano, general manager della Itw Lkw Geotermia Italia Spa, il cui nome è noto ai viterbesi per la vicenda del contrastato impianto che sarebbe dovuto sorgere a Castel Giorgio. Parte civile Rita Chiatti, all'epoca assessore con delega all'ambiente del comune di Montefiascone.
Viterbo - Omicidio di Natale, la difesa fa appello contro la condanna in primo grado a dieci anni del 32enne nigeriano Nelson Christofer, detenuto nel carcere di Mammagialla dal 25 dicembre 2021 quando fu arrestato dalla polizia. La sentenza risale allo scorso 23 gennaio.- Dieci anni a nigeriano per l’omicidio di un connazionale, nessuna riqualificazione del reato
Viterbo - (b.b.) - Detenuta ricoverata a Belcolle aggredisce e prende per il collo una poliziotta. Luca Floris, segretario del Sappe: "Situazione insostenibile, sono mesi che chiediamo aiuto. I servizi psichiatrici di diagnosi e cura sono un reparto difficilissimo e pesantissimo".
Roma – Riceviamo e pubblichiamo – A nome dell’associazione dei porti italiani e di tutte le autorità di sistema portuale, esprimiamo profondo cordoglio per la scomparsa del presidente Silvio Berlusconi. Un uomo che ha segnato la storia del nostro paese e che sarà ricordato per la sua forza e capacità imprenditoriale e politica. Rodolfo Giampieri Presidente di Assoporti
Orte - (sil.co.) - Segnalato alla polizia ferroviaria da un passeggero secondo il quale si stava masturbando su una panchina della stazione, è finito a processo non per atti osceni ma per oltraggio a pubblico ufficiale.
Viterbo - “Le mie mani macchiate di sangue perché provai a salvare Meredith”. Rudy Guede, dopo 16 anni rivede da vicino la casa a Perugia dove Meredith Kercher è stata uccisa. Rudy, che vive a Viterbo, è fidanzato. Durante il giorno lavora alla biblioteca del Centro studi criminologici e la sera fa il cameriere in un ristorante.
Viterbo - "Sono stato minacciato di morte per la ristrutturazione della biblioteca che amministro". Paolo Pelliccia è il commissario straordinario del consorzio biblioteche. Due le strutture che è chiamato a gestire. Da un lato quella di viale Trento. Dall'altro palazzo Santoro a piazza del teatro.
Viterbo - (sil.co.) - Cellulari sequestrati a Mammagialla, assolti con formula piena due detenuti, esponenti di spessore della criminalità capitolina, accusati di ricettazione. Uno dei due stava scontando presso la casa circondariale di Viterbo una condanna per omicidio volontario aggravato e occultamenti di cadavere. Articoli: Danilo Primi (Uspp): “I cellulari in carcere trovati grazie al lavoro certosino della polizia penitenziaria” - In carcere coi telefoni cellulari
Frosinone - Detenuto taglia gola a un agente.
Canino - (sil.co.) - Rapina alle poste "concordata" col direttore, condanne definitive per sei dei sette complici. Bocciati dalla cassazione i ricorsi di Daniele Casertano, Domenico Palermo, Christian Lanari e Riccardo Carloni Modesti. Concordato in appello per Ciocia e Gallo. In attesa di giudizio Bruno Laezza. Le pene vanno da un minimo di 3 anni e 4 mesi a un massimo di 5 anni e 8 mesi. Tre anni e dieci mesi al direttore.
Montefiascone - (sil.co.) - Rogo di via Tagliamento senza innocenti né colpevoli. E' finito ieri con la prescrizione il processo per il devastante incendio divampato a Montefiascone verso le 10,30 del 9 settembre 2015 nella ex scuola trasformata in condominio al civico 12 dell'arteria situata nell'immediata periferia di Montefiascone.
Viterbo - (sil.co.) - Lunedì è stato sorpreso su una Fiesta rubata in viale Trento, mercoledì è stato immortalato dalle telecamere mentre rubava una Panda dietro piazza del Comune. Ha precedenti per molestie a una minorenne il 72enne arrestato dalla polizia. Dopo una notte ai domiciliari, gli è stato imposto l'obbligo di dimora. Al giudice ha detto che pensava la macchina fosse la sua. Ma sarebbe da tempo senza patente. - Ruba una macchina in pieno centro e rivende i cellulari trovati all’interno
Civitavecchia - (p.cas.) - Il calciatore, all'epoca dei fatti 35enne, morì per un malore improvviso durante un allenamento. Un arresto cardiocircolatorio, causato da coronaropatia stenosclerotica con grave alterazione del microcircolo coronarico. Due anni al medico sportivo Gianfranco Iacomelli, un anno e otto mesi al cardiologo Marco Di Gennaro e all’allora presidente della Csl Soccer Vitaliano Villotti, per omicidio colposo, queste le condanne emesse dal tribunale. Articolo: Processo per la morte di Flavio Gagliardini – Condannati in primo grado Iacomelli, Di Gennaro e Villotti
Sant'Antimo - Shock a Sant'Antimo, cittadina in provincia di Napoli, dove è stato commesso un duplice omicidio. Le vittime sono un ragazzo di 29 anni e una ragazza 24enne. A quanto si apprende, i due erano cognati.
Viterbo - Allevamento di cani incrociati coi lupi, unica testimone la genetista nominata dalla difesa. A giudizio con l'abbreviato il titolare. Udienza straordinaria fra un mese. Parte civile l'Enpa. L'importante ruolo dell'Enci. Gli esemplari restituiti in custodia all'imputato stavano per essere trasferiti al parco della Maiella e presso un centro specializzato in fauna selvatica in provincia di Modena.Articoli: Cani cecoslovacchi incrociati con lupi selvatici, titolare a giudizio con l’abbreviato - Lupi selvatici tra i cani cecoslovacchi dell’allevamento, processo al via con gli animalisti in aula – Lupi venduti per cani, secondo il test del dna sono “figli di una lupa selvatica al 100 per cento” – Scoperti 23 cani incrociati con lupi selvatici, denunciato il titolare di un allevamento
Sutri - (sil.co.) - "Io vi meno e vi ammazzo tutti". Figlio a processo perché avrebbe picchiato e minacciato di morte la madre per farsi consegnare la tessera bancomat e prelevare duemila euro. Ma la discussione riserva delle sorprese.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY