Cronaca Nera

Tarquinia - Carabinieri forestali - Multa da quattromila euro

Pesca illegale, sequestrati 500 ricci di mare

Tarquinia - I ricci di mare sequestrati dai carabinieri forestali Tarquinia - Pesca illegale, sequestrati 500 ricci di male. I militari della stazione dei carabinieri forestali, durante un servizio di prevenzione e repressione illeciti sulla pesca, hanno redatto un verbale a carico di S.M., di Pozzuoli (NA), per la raccolta illecita di 500 esemplari di echinodermi “ricci di mare” in località “La Frasca”.

Cassino - Carabinieri - Due ragazzi di Nepi sono finiti in carcere

Contromano in centro con mezzo chilo di marijuana nell’auto, tre giovani arrestati

Cassino - Contromano in centro con mezzo chilo di marijuana nell’auto, tre giovani arrestati Cassino - Contromano in centro con mezzo chilo di marijuana nell’auto, tre giovani arrestati. Due sono di Nepi.

Giallo di Ronciglione - Prime indiscrezioni dell'autopsia, secretata dal pm Franco Pacifici

“Sestina non è stata picchiata, ma potrebbe essere stata spinta”

Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Maria Sestina Arcuri non sarebbe stata picchiata per le scale la notte tra il 3 e il 4 febbraio scorsi, ma sarebbe comunque stata una caduta precipitosa, perché stava scappando oppure potrebbe essere stata spinta.Multimedia: Fotocronaca: Il sopralluogo dei Ris – I Ris di nuovo nella casa della tragedia – I Ris nella casa della tragedia – Video1 – Video2

Delitto di Santa Lucia - L'avvocato Roberto Massatani non esclude comunque di ricorrere in appello - Potrebbe farlo anche la procura, che aveva chiesto 20 anni

15 anni per omicidio e occultamento di cadavere a Fieno, “una pena congrua” per la difesa

Delitto di Santa Lucia - Il cuscino sporco di sangue - Nei riquadri, dall'alto: Rosa Franceschini, Gianfranco ed Ermanno Fieno Viterbo - Quindici anni di reclusione e tre anni di libertà vigilata alla scadenza della pena. Quindici mesi della pena già scontati. Si è chiuso così, ieri, il processo per l'omicidio volontario della madre e l'occultamento dei corpi dei genitori a Ermanno Fieno. L'imputato, jeans e felpa nera, era presente in aula.

Omicidio di Santa Lucia - Oggi a mezzogiorno la sentenza del gup Rita Cialoni

Uccise la madre, condannato a quindici anni Ermanno Fieno

Delitto di via Santa Lucia - Ermanno Fieno scortato dai poliziotti Viterbo - Condannato a 15 anni e tre anni di libertà vigilata Ermanno Fieno.Articoli: Uccise la madre, chiesti 20 anni per Ermanno Fieno – “Ermanno Fieno non è infermo di mente”, secondo lo psichiatra del tribunale

Omicidio di Santa Lucia - Attesa per la sentenza

Uccise la madre, chiesti 20 anni per Ermanno Fieno

Delitto di via Santa Lucia - Ermanno Fieno Viterbo - Uccise la madre, chiesti 20 anni per Ermanno Fieno. - “Ermanno Fieno non è infermo di mente”, secondo lo psichiatra del tribunale

Cronaca - Ieri sera intorno alle 20 - Sul posto vigili del fuoco e carabinieri

Auto in fiamme in pieno centro a Latera

Carabinieri e vigili del fuoco Latera - Auto in fiamme nel centro del paese. Intorno alle 20 di ieri, per cause in corso d’accertamento, una Fiat Doblò ha preso fuoco.  La macchina era parcheggiata in piazza Sebastiano Petra, vicino a via Roma, in pieno centro nel comune di Latera.

Viterbo - Maltrattamenti in famiglia - Depositato ieri il ricorso al tribunale della libertà - Entro un paio di settimane l'udienza al riesame

Infilza le labbra della moglie per zittirla, ora chiede di uscire dal carcere

Polizia  Viterbo - (sil.co.) - Infilza labbra moglie per zittirla, chiede di uscire dal carcere. Ha depositato ieri il ricorso al tribunale del riesame l'avvocato Remigio Sicilia, difensore del pluripregiudicato 39enne viterbese arrestato dieci giorni fa dalla polizia per maltrattamenti in famiglia in seguito alla denuncia della vittima, trasferita nel frattempo in una struttura protetta assieme ai figli di 7 e 11 anni.Articoli: Infilza le labbra alla moglie per zittirla, dopo l’interrogatorio resta a Mammagialla - Riempiva di botte moglie e figli piccoli da più di dieci anni - Lega la moglie col nastro adesivo e le infilza le labbra con delle spille davanti ai figli, arrestato

Viterbo - Intervento del 118 - L'uomo è stato trasportato d'urgenza a Belcolle

Si ferisce alla testa con la smerigliatrice, è grave

Un'ambulanza del 118 Viterbo - Si ferisce alla testa con la smerigliatrice, è grave. Sul posto i soccorritori del 118.

Viterbo - Mammagialla - L'uomo che ha ucciso il compagno di cella al gip: "Mi pento di quello che ho fatto" - Eseguita l'autopsia sul corpo della vittima

Convalidato l’arresto dell’omicida, domani i funerali di Giovanni Delfino

Viterbo - Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro: Giovanni Delfino Viterbo - (r.s.) - Al gip ha ribadito quanto dichiarato al pm. Singh Khajan, il 34enne indiano accusato dell'omicidio di Giovanni Delfino, suo compagno di cella a Mammagialla, ha chiesto scusa anche davanti al giudice Rita Cialoni. Durante l'udienza di convalida dell'arresto, celebrata ieri nel carcere di Viterbo, è apparso pentito.

Viterbo - Omicidio a Mammagialla - Nel racconto di Elena Andreoli, volontaria della Croce Rossa, la vita di Giovanni Delfino: "Poteva scontare la pena ai domiciliari, ma non aveva una casa. In prigione per riavere dignità, era una persona fragile"

“Aveva scelto lui di andare in carcere, per levarsi dalla strada e avere un tetto sulla testa”

Viterbo - Omicidio a Mammagialla - La vittima: Giovanni Delfino Viterbo - "Aveva scelto lui di andare in carcere. Avrebbe potuto non entrarci, ma non aveva una casa. Voleva levarsi dalla strada, avere del cibo caldo e un tetto sulla testa. Aveva scelto di andare in prigione per riacquistare un minimo di dignità, ma che destino che si è segnato...". Elena Andreoli, volontaria della Croce Rossa di Viterbo, è stata l'angelo custode di Giovanni Delfino, il detenuto di 61 anni ucciso a colpi di sgabello dal compagno di cella. Per la Cri, Andreoli si occupa dei senzatetto. Come Giovanni.Articoli: Convalidato l’arresto dell’omicida, domani i funerali di Giovanni Delfino - La confessione dell'omicida: “Stavamo litigando su cosa guardare in tv e l’ho ucciso” - Tentò di uccidere il convivente a coltellate – L’omicida al pm: “L’ho colpito con lo sgabello e l’ho ucciso” – Detenuto colpisce con lo sgabello il compagno di cella e lo uccide

Torre Alfina - Il racconto di chi ha assistito all'incidente aereo che è costato la vita a Flavio Saccomanno, il chirurgo estetico dei vip - Indagano i carabinieri

“Le evoluzioni in volo, poi lo schianto”

Flavio Saccomanno e il suo aereo Torre Alfina - "Le evoluzioni in volo, poi lo schianto". È il racconto di chi ha assistito all'incidente aereo che è costato la vita a Flavio Saccomanno, noto chirurgo estetico. Sabato pomeriggio era alla guida del suo aereo acrobatico, con cui si stava esercitando, quando è precipitato al suolo. Non c'è stato nulla da fare. È morto a 71 anni.Chirurgo estetico si schianta col suo aereo acrobatico e muore

Omicidio a Mammagialla - Il 34enne, rinchiuso nel carcere di Civitavecchia, ha poi aggredito con uno sgabello il compagno di cella e un agente della penitenziaria - Infine il trasferimento a Viterbo, dove ha colpito mortalmente Giovanni Delfino

Tentò di uccidere il convivente a coltellate

Viterbo - Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro: Giovanni Delfino Viterbo - Il detenuto che ha ucciso Giovanni Delfino, suo compagno di cella a Mammagialla, era in carcere per tentato omicidio. Nella notte tra il 13 e il 14 febbraio, Sing Khajan, 34 anni, avrebbe provato ad ammazzare il suo convivente. I carabinieri lo avrebbero trovato che brandiva un coltello da cucina grondante di sangue.

Viterbo - Omicidio a Mammagialla - La confessione dell'uomo che ha ammazzato il suo compagno di cella al pm - L'avvocato Antonio Maria Carlevaro: "Ha chiesto scusa, sì alla perizia psichiatrica"

“Stavamo litigando su cosa guardare in tv e l’ho ucciso”

Viterbo - Omicidio a Mammagialla - La vittima: Giovanni Delfino Viterbo - Per l'omicidio a Mammagialla ha chiesto scusa. E lo ha fatto davanti al pm che lo ha interrogato a poche ore dalla morte del suo compagno di cella, che Singh Khajan ha ucciso dopo averlo colpito in testa e sul viso con uno sgabello di legno. Un interrogatorio di pochi minuti, nel carcere di Viterbo. Al pm Franco Pacifici non ha detto molto.Articoli: Tentò di uccidere il convivente a coltellate - L’omicida al pm: “L’ho colpito con lo sgabello e l’ho ucciso” – Detenuto colpisce con lo sgabello il compagno di cella e lo uccide

Ronciglione - Sul posto i vigili del fuoco

Incendio in un campo, ustionato un uomo

Incendio di sterpaglie Ronciglione - Incendio di sterpaglie in un campo, ustionato un uomo. L'incidente è avvenuto questo pomeriggio a Ronciglione dove per cause in corso d'accertamento si è sviluppato un incendio di sterpaglie in un campo.

Cerveteri - Allestito in un locale sotterraneo di 60 metri quadrati al quale si accedeva tramite una botola

Bunker sotterraneo della canapa indiana, arrestata 26enne

Cerveteri - Scovato bunker sotterraneo per la canapa indiana Cerveteri - I carabinieri della stazione di Cerveteri hanno scoperto, nel terreno di una villetta di campagna, di proprietà di una donna di 26 anni di etnia Sinti, un bunker di 60 metri quadrati costruito sotto terra, dove era stata allestita una vera e propria serra di ultima generazione adibita alla coltivazione intensiva di piante di marijuana, con sistemi di illuminazione e radiazione di calore. 

Torre Alfina - Flavio Saccomanno, 71enne, era molto conosciuto in Italia e all'estero

Chirurgo estetico si schianta col suo aereo acrobatico e muore

Flavio Saccomanno e il suo aereo Torre Alfina - Chirurgo estetico si schianta con un aereo acrobatico nei pressi di Torre Alfina.

Viterbo - I figli Giuseppe e Rossano Falone: "Hai privato una moglie del suo bene più grande, vergognati"

Rubano la fede nuziale a una donna in fin di vita a Belcolle

Viterbo - Il cartello messo dopo il furto della fede Viterbo - "Hai privato una moglie del suo bene più grande... vergognati". Giuseppe e Rossano Falone scrivono dopo il furto subìto dalla loro mamma mentre era ricoverata a Belcolle dove poi è morta.

Maria Sestina Arcuri morta dopo essere caduta dalle scale - L'avvocato Luca Cococcia, difensore del 30enne già accusato dell'omicidio della fidanzata: "Il quadro non cambia"

Giallo di Ronciglione, Landolfi indagato anche per omissione di soccorso

Andrea Landolfi Ronciglione - Giallo di Ronciglione, Andrea Landolfi non è indagato solo per omicidio volontario. La procura di Viterbo gli contesta anche il reato di omissione di soccorso. Vittima, la fidanzata: Maria Sestina Arcuri, morta a soli venticinque anni dopo essere caduta dalle scale della casa della nonna del compagno. A Ronciglione, dove la coppia stava trascorrendo il primo fine settimana di febbraio.Multimedia: Fotocronaca: Il sopralluogo dei Ris – I Ris di nuovo nella casa della tragedia – I Ris nella casa della tragedia – Video1 – Video2

Viterbo - Omicidio a Mammagialla - Il ministero della Giustizia chiede ai vertici del carcere l'invio di relazioni di servizio

“Va ricostruita la dinamica per valutare eventuali responsabilità del personale”

Viterbo - Il carcere Mammagialla Viterbo - "Va ricostruita la dinamica per valutare eventuali responsabilità da parte del personale". Omicidio a Mammagialla, il Ministero chiede l'invio di relazioni di servizio.Articoli: Detenuto colpisce con lo sgabello il compagno di cella e lo uccide - Fns Cisl Lazio: “Omicidio a Mammagialla, basta detenuti psichiatrici in celle comuni” – Giuseppe Moretti (Uspp): “Omicidio a Mammagialla, riaprite gli ospedali psichiatrici giudiziari”

Omicidio a Mammagialla - Il 34enne durante l'interrogatorio davanti al pm - Rilievi dei carabinieri nella cella della tragedia - Domani l'autopsia sul corpo della vittima: il viterbese Giovanni Delfino

“L’ho colpito con lo sgabello e l’ho ucciso”

Viterbo - Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro: Giovanni Delfino  Viterbo - Ha ucciso il compagno di cella con un colpo in testa ed era già in carcere per un tentato omicidio. Floris (Sappe): "Polizia penitenziaria in prima linea per evitare violenza segno del fallimento del sistema, ma non abbiamo uomini, strumenti e mezzi".Articoli: Il ministero della Giustizia: “Va ricostruita la dinamica per valutare eventuali responsabilità del personale” - Detenuto colpisce con lo sgabello il compagno di cella e lo uccide - Fns Cisl Lazio: “Omicidio a Mammagialla, basta detenuti psichiatrici in celle comuni” – Giuseppe Moretti (Uspp): “Omicidio a Mammagialla, riaprite gli ospedali psichiatrici giudiziari”

Viterbo - Detenuto uccide compagno di cella - L'appello della Fns Cisl Lazio

“Omicidio a Mammagialla, basta detenuti psichiatrici in celle comuni”

Viterbo - Il carcere di Mammagialla Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Stanotte un detenuto indiano ha ucciso un altro detenuto nel carcere Mammagialla di Viterbo. Il detenuto indiano (già aveva creato problemi nel carcere di Civitavecchia, dove era entrato per tentato omicidio a Cerveteri, per aver colpito un compagno di cella e un agente di polizia penitenziaria. E per tale motivo è [...]

Viterbo - Detenuto uccide compagno di cella - L'appello di Giuseppe Moretti, presidente dell'Uspp

“Omicidio a Mammagialla, riaprite gli ospedali psichiatrici giudiziari”

Viterbo - Il carcere Mammagialla Viterbo - "È finito con la morte di un detenuto aggredito dal compagno di cella con evidenti problemi psichiatrici l'ennesimo fatto verificatosi nel carcere di Viterbo". È quanto amaramente commenta il presidente dell’Uspp (Unione sindacati di polizia penitenziaria), Giuseppe Moretti. 

Tribunale - La decisione del Riesame - Si tratta di un 38enne, sorpreso con oltre duemila dosi di cocaina

Pusher in libertà dopo l’arresto, la procura ricorre e scattano i domiciliari

Viterbo - La polizia davanti al tribunale Viterbo - Tolleranza zero contro lo spaccio. E' finito ai domiciliari a distanza di quattro mesi dall'arresto, quando fu rimesso in libertà dal giudice, un 38enne viterbese fermato lo scorso 14 novembre dalla polizia a Ronciglione, mentre tornava da Roma con un carico di cocaina assieme a un albanese 28enne, che invece da allora è recluso a Mammagialla. Il riesame ha accolto il ricorso della procura. 

Omicidio Casasole - Per la procura il ventenne non è incapace di intendere e di volere - Se verrà accolta la richiesta dell'accusa, verrebbe condannato a 30 anni col rito abbreviato

Scaraventò donna giù da un burrone, chiesto il massimo della pena per Samuele Viale

Samuele Viale Cuneo - (sil.co.) - Scaraventò donna giù da un burrone, chiesto il massimo della pena per Samuele Viale. Per il pm il giovane, ristretto in una Rems per i suoi presunti problemi psichiatrici, non era incapace di intendere e di volere quando ha ucciso la sua vittima sotto l'effetto di stupefacenti. E' accusato di omicidio volontario con le aggravanti dei futili motivi e della minorata difesa. 

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