Cronaca Nera

Lettere - Viterbo - Gianfranco Proietti racconta la disavventura di Alessandro mentre si trovava in via Osoppo con gli amici: "Le autorità devono intervenire subito"

“Mio figlio attaccato da un cinghiale mentre era sul motorino, ha rischiato di morire”

118 Viterbo - "Mio figlio attaccato da un cinghiale mentre era sul motorino, ha rischiato di morire". Gianfranco Proietti racconta la disavventura di Alessandro mentre si trovava in via Osoppo con gli amici.

Viterbo - Il furto in un auto ieri mattina in via Cardinal La Fontaine – La richiesta di aiuto diffusa sui social

Rubato dispositivo a volontaria di Musi Sereni, l’appello: “Restituiscilo, non serve a nessun altro”

Viterbo - Il dispositivo rubato alla volontaria di Musi Sereni Viterbo - Rubato dispositivo a volontaria di Musi Sereni, l’appello: “Restituiscilo, non serve a nessun altro”.

Vignanello sotto shock - Ieri il tragico incidente sulla provinciale per Vasanello - Nell’altra vettura viaggiavano quattro ragazzi - Il sindaco Grattarola: “L’amministrazione tutta e tutta la comunità si stringono attorno alla famiglia" - FOTO

Moglie e marito morti in un incidente: grave la figlia Aurora Montanaro, giovane consigliera comunale

Marcello Montanaro, la moglie Maria Vittoria Rita e la figlia Aurora Vignanello – Moglie e marito morti in un incidente: grave la figlia giovane consigliera comunale. Aurora Montanaro, 24 anni, è ricoverata nel reparto di neurochirurgia del Gemelli. Ha riportato un trauma cranico severo. È in prognosi riservata.Articoli: “Una tragedia immane, in un attimo la vita si spegne e tutto cambia” - “Annullata la cerimonia di apertura della 54ª Festa del Vino” - Schianto tra Vignanello e Vasanello, muoiono marito e moglie

Cronaca - Per Marcello Montanaro e Maria Vittoria Rita non c'è stato nulla da fare - La figlia 24enne trasportata al Gemelli di Roma in gravi condizioni

Schianto tra Vignanello e Vasanello, muoiono marito e moglie

Marcello Montanaro e la moglie Maria Vittoria Rita Vignanello – Schianto tra Vignanello e Vasanello, muoiono marito e moglie. Grave scontro tra due auto.

Cronaca - Ha perso tre dita - Sul posto carabinieri, vigili del fuoco e 118

Cappotta con l’auto alle porte di Vasanello, gravemente ferito alle mani

Vasanello - Cappotta con l'auto Vasanello - Cappotta con l'auto alle porte di Vasanello, sedato e trasferito in ospedale.

Bolsena - In casa hashish, marijuana, cocaina divisi in dosi e due telefoni cellulari

Resta in carcere l’uomo trovato con oltre un chilo di droga, convalidato l’arresto

Guardia di finanza - Droga e materiale sequestrati Bolsena - È stato convalidato l’arresto e disposta la custodia cautelare in carcere per l’uomo trovato con oltre un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti a Bolsena.Più di un chilo di hashish, 155 grammi di cocaina e 120 di marijuana: arrestato per spaccio

Viterbo - L’uomo alla guida, in mutande e in evidente stato di alterazione, bloccato in piazza del Comune da un poliziotto in borghese – Trasferito al Santa Rosa per un trattamento sanitario obbligatorio - FOTO

Alfa Romeo fuori controllo semina il terrore nel centro storico, sfiorata la tragedia

Viterbo - Auto impazzita semina il terrore nel centro storico e viene bloccata a piazza del Comune Viterbo - La folle corsa di una Alfa Romeo 159 bianca ha seminato il panico ieri sera tra porta Romana, via Garibaldi, piazza Fontana Grande e piazza del Comune. L’uomo, probabilmente di origine sudamericana e già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dopo avere rischiato di travolgere clienti e tavoli di un bar. - Auto impazzita semina il terrore nel centro storico e viene bloccata a piazza del Comune

Civita Castellana - Intervento di vigili del fuoco, carabinieri e tecnico Italgas

Auto sbanda e rompe un tubo della linea del gas

Intervento di vigili del fuoco e carabinieri Civita Castellana - Auto sbanda e rompe un tubo della linea del gas. L'incidente è avvenuto ieri sera intorno alle 21 in via Panico nel centro di Civita Castellana.

Viterbo - Folle corsa di una Alfa Romeo bianca partita dall'ospedale Santa Rosa – L’uomo alla guida era in mutande – Fermato da un agente in borghese - FOTO

Auto impazzita semina il terrore nel centro storico e viene bloccata a piazza del Comune

Viterbo - Auto impazzita semina il terrore nel centro storico e viene bloccata a piazza del Comune Viterbo - Momenti di terrore nel centro storico di Viterbo. Un’auto lanciata a tutta velocità ha percorso le vie da porta Romana a piazza Fontana Grande fino a piazza del Comune, rischiando di travolgere i passanti. Alla guida un uomo seminudo e probabilmente ubriaco. Sarebbe stato bloccato da un poliziotto fuori servizio poi l'intervento delle forze dell'ordine.

Roma - Tutto è partito da un controllo della guardia di finanza in un supermercato nella bassa Tuscia - VIDEO

Grande distribuzione, maxinchiesta sulla galassia Timpani: indagati il padre e due figli

Viterbo - Guardia di finanza Roma – Un articolato sistema di frodi fiscali basato su finte cooperative, appalti simulati, evasione dell’Iva e contributi mai versati: è quanto emerge dal decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla procura di Roma nei confronti di decine di indagati, con epicentro la famiglia Timpani. Al vertice dell’organizzazione, secondo le accuse, Rosario Timpani e i suoi due figli, Massimiliano e Manuel. - Grande distribuzione: tre imprenditori ai domiciliari, sequestrati beni per oltre sette milioni di euro Video: Tre imprenditori ai domiciliari, sequestrati beni per sette milioni di euro

Guardia di Finanza - Viterbo - Interviene l’avvocato Di Silvio, dopo aver presentato la richiesta di riesame - Indagine per riciclaggio coordinata dal pm Massimiliano Siddi

Sequestrati quasi 700mila euro, la difesa del profumiere: “Il denaro è lecitamente detenuto”

Viterbo - Guardia di finanza Viterbo - “L’azienda opera con successo e dedizione da cinquant’anni e si dichiara estranea ai fatti contestati. Il denaro è lecitamente detenuto e non proviene da attività irregolari”. È quanto afferma l’avvocato Angelo Di Silvio, legale del profumiere viterbese indagato per riciclaggio, dopo il sequestro di 688mila euro trovato in una cassetta di sicurezza nel centro cittadino. - Quasi 700mila euro in contanti in una cassetta di sicurezza, scatta il sequestro in banca

Finanza - Viterbo - Il denaro trovato per caso durante una perquisizione – Indagato un commerciante - La difesa ha chiesto il riesame del provvedimento e contesta l’ipotesi di riciclaggio per mancanza di presupposti

Quasi 700mila euro in contanti in una cassetta di sicurezza, scatta il sequestro in banca

Viterbo - Guardia di finanza Viterbo – Una cassetta di sicurezza custodita in una banca, con quasi 700mila euro in contanti e un’indagine che prende una direzione inattesa. È quanto emerso alla fine di luglio durante una perquisizione della guardia di finanza, disposta dalla procura di Viterbo nell’ambito di un’inchiesta legata a fatti precedenti avvenuti a Terni.

Cronaca - Il poliziotto Andrea Caradonna era residente a Ladispoli – Scivolato lungo la ferrata Valimpach, inutili i soccorsi

Muore sotto gli occhi della famiglia durante un’escursione in Trentino

Andrea Caradonna, dirigente della polizia di stato residente a Ladispoli, morto in un incidente durante una ferrata in Trentino Ladispoli – Aveva 57 anni Andrea Caradonna, dirigente della polizia di Stato residente a Ladispoli, morto ieri pomeriggio in un tragico incidente durante una ferrata in Trentino, sotto gli occhi della moglie e dei tre figli. - Escursionista precipita dalla ferrata di Valimpach, muore davanti alla famiglia

Tribunale - Ha patteggiato, ma si è fatto arrestare due volte nel giro di pochi giorni ed è in attesa di un altro processo

Ubriaco rischia di guastare il Carnevale, solo tre mesi per resistenza ma resta in carcere

Carabinieri Capranica - (sil.co.) - Ha patteggiato tre mesi e dieci giorni di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale. Ma su di lui incombe anche un altro processo. Lo scorso mese di febbraio ha rischiato di guastare per ben due volte la festa del carnevale capranichese. 

Viterbo - Due notti di tensione nel centro storico – Bottiglie lanciate contro un gruppo di immigrati e rissa al bar – Fortunatamente la polizia è arrivata sul posto in pochi minuti per riportare la calma

Fine settimana di “ordinaria” violenza nel cuore della città…

Viterbo - Paura al Sacrario, l'intervento della polizia Viterbo - Tra venerdì e sabato la città è stata scossa da due gravi episodi. Sei persone denunciate dopo una rissa in piazza del Comune. Il giorno seguente, un uomo ha lanciato bottiglie contro un gruppo di nigeriani al Sacrario. In entrambi i casi gli agenti sono intervenuti rapidamente per riportare la calma.Articoli: Lancia bottiglie contro un gruppo di persone, terrore e paura al Sacrario - Paura in centro, violenta rissa nella notte al bar a piazza del Comune

Viterbo - Poi il disperato tentativo di rintracciare e salvare Andrea Filipponi che ieri è stato trovato impiccato al parco di via della Mazzetta - Tantissimi i messaggi di cordoglio di quanti lo conoscevano e stimavano

Un gesto estremo annunciato su Facebook con un messaggio: “Ciao a tutti”

Viterbo - Trovato impiccato al parco della Mazzetta - Nel riquadro Andrea Filipponi Viterbo - "Ti avevo detto che non valeva la pena, ma tu hai fatto come sempre...". È soltanto uno dei tantissimi messaggi di cordoglio disperati e increduli di quanti conoscevano Andrea Filipponi, 46 anni, che nel primo pomeriggio di domenica è stato trovato impiccato al parco di via della Mazzetta.Trovato impiccato al parco della Mazzetta

Cronaca - Il 36enne era in cura nel Viterbese – Operato d’urgenza dopo un’aggressione in Abruzzo

Fugge da una comunità della Tuscia e finisce accoltellato dallo zio

Carabinieri Viterbo - Fugge da una comunità della Tuscia e finisce accoltellato dallo zio. Il giovane si era allontanato senza autorizzazione dalla struttura dove era inserito in un programma di recupero. A Tagliacozzo il violento scontro con il parente.

Viterbo - Ieri sera intorno alle 21,30 – Intervento immediato di due volanti della polizia - I residenti esasperati: “Sono sempre le stesse persone protagoniste di queste violenze. Non ne possiamo più” - FOTO

Lancia bottiglie contro un gruppo di persone, terrore e paura al Sacrario

Viterbo - Paura al Sacrario, l'intervento della polizia Viterbo – Lancia bottiglie contro un gruppo di persone, paura al Sacrario.

Giallo di Gradoli - La vicenda per molti versi oscura oggi a Fatti di Nera - Mai ritrovati i resti di madre e figlia, nonostante le condanne definitive degli amanti diabolici Paolo Esposito e Ala Ceoban - Lei è stata rispedita in Moldavia coi suoi segreti - FOTO

Duplice femminicidio senza cadaveri, il mistero della scomparsa di Elena e Tatiana

Giallo di Gradoli - Tatiana ed Elena Ceoban Gradoli -Tra gli scomparsi più noti d'Italia ci sono madre e figlia di Gradoli, i cui resti non sono mai stati ritrovati nonostante le due condanne definitive degli amanti diabolici, lui all'ergastolo per duplice omicidio e lei per favoreggiamento nell'occultamento dei cadaveri. Il giallo sarà protagonista oggi su Canale 122 a Psiche Criminale-Scomparsi, Fatti di nera. In studio anche l'avvocato Paolo Pirani. 

Civita Castellana - In sei mesi i carabinieri sono intervenuti cinque volte - Anche per un accoltellamento

Risse, coltellate, minori ubriachi e droga: confermata revoca licenza a discoteca

Carabinieri - foto d'archivio Civita Castellana - (sil.co.) - Risse, accoltellamenti, minorenni ubriachi e droga, confermata la revoca della licenza alla discoteca Paradise Disco Club di Civita Castellana. In sei mesi i carabinieri sono intervenuti cinque volte. Anche per un minore smarrito e per un accoltellamento. 

Fabrica di Roma - L'avvocato dell'indagato Marco Borrani: "Dumitriel Daniel Ene è devastato per quanto accaduto ed è evidente che non volesse uccidere"

In carcere per l’omicidio del cognato, la difesa ricorre al riesame per ottenere i domiciliari

Omicidio di Fabrica di Roma – Nel riquadro la vittima Valentin Ionut Crisan Fabrica di Roma - (sil.co.) - Omicidio di Fabrica di Roma, la difesa di Dumitriel Daniel Ene ha depositato istanza al riesame.

Fabrica di Roma - Oggi al duomo i funerali di Valentin Ionut Crisan - Sarebbe morto in seguito a un'emorragia interna

Non voleva uccidere il cognato, Ene resta in carcere ma con l’accusa di omicidio preterintenzionale

Omicidio di Fabrica di Roma – Nel riquadro la vittima Valentin Ionut Crisan Fabrica di Roma - (sil.co.) - Non voleva uccidere il cognato. Per ora Ene resta in carcere, ma il reato è stato riqualificato da omicidio volontario a omicidio preterintenzionale. Oggi al duomo i funerali di Valentin Ionut Crisan. Sarebbe morto in seguito a un'emorragia interna. 

Cassazione - Bocciato il ricorso di un 43enne arrestato su mandato di cattura europeo - È stato detenuto per oltre un anno a Viterbo - Ora deve scontare Oltralpe una condanna per furto

Nato e carcerato in Italia ma non italiano, sarà estradato in Germania

Il carcere Nicandro Izzo in località Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Nato e carcerato in Italia ma non italiano, sarà estradato in Germania. Non gli sono bastati il certificato di nascita e 13 mesi di detenzione nel carcere di Mammagialla. 

Viterbo - Lo dichiara il segretario locale della Uila Antonio Biagioli

“Richiesta di rinvio a giudizio fratelli Calevi, noi a disposizione dei lavoratori per tutelare i loro diritti”

Antonio Biagioli Viterbo - "La Uila di Viterbo è a disposizione dei lavoratori per tutelare tutti i loro diritti". A dichiararlo è il segretario della Uila lega comunale di Viterbo Antonio Biagioli dopo la notizia della richiesta di rinvio a giudizio dei fratelli Alberto e Stefano Calevi.- Braccianti agricoli sfruttati, la procura chiede il processo per i fratelli Calevi

Fabrica di Roma - Sono state la madre e la sorella della vittima a ricostruire gli ultimi istanti di vita di Valentin Ionut Crisan - In carcere per omicidio Dumitriel Daniel Ene

Morto dopo essere stato massacrato a pugni dal cognato: “Voleva proteggere la sorella dal compagno violento”

Omicidio di Fabrica di Roma – Nel riquadro la vittima Valentin Ionut Crisan Fabrica di Roma - (sil.co ) -Morto dopo essere stato massacrato a pugni dal cognato: "Voleva proteggere la sorella, dal compagno violento". Sono state la madre e la sorella della vittima a ricostruire ieri in procura gli ultimi istanti di vita di Valentin Ionut Crisan, secondo la procura ucciso dal cognato Dumitriel Daniel Ene.

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