Appalti truccati ad Acquapendente - I due imprenditori in Genio e sregolatezza, il funzionario Ferrero Friggi per abuso d'ufficio per la cava di basalto e Giorgio Maggi dalla procura di Roma

In quattro già indagati in altre inchieste

Viterbo - La procura Acquapendente - Appalti truccati, quattro dei cinque arrestati già coinvolti in altre inchieste. Gli agenti del Nipaf della forestale li hanno svegliati all'alba di ieri, a seguito dell'ordinanza d'arresto firmata dal gip Stefano Pepe. Ai domiciliari sono finiti gli imprenditori Fabrizio Galli e Marco Bonamici, i dipendenti comunali Ferrero Friggi e Vincenzo Palumbo, e il funzionario della regione Lazio Giorgio Maggi.Appalti truccati, arrestati 2 imprenditori e 3 funzionari - Turbativa d’asta e corruzione, cinque arresti

Roma - Corte d'appello - Per l'ex funzionario regionale Giuseppe De Paolis e gli imprenditori Chiavarino, condannati in primo grado a due anni e mezzo

Processo Dazio, corruzione prescritta

La corte d'appello di Roma Roma - Processo Dazio, caduta in prescrizione la corruzione per la quale il tribunale di Viterbo aveva condannato l'ex funzionario regionale Giuseppe De Paolis e i due imprenditori di Celleno, Domenico e Dario Chiavarino, a due anni e mezzo di reclusione. Le difese si erano rivolte alla corte d'appello.- La sentenza di primo grado: Due anni e mezzo per i Chiavarino e De Paolis

Vitorchiano - Corruzione e concussione - A novembre la decisione del giudice sulle richieste di rinvio a giudizio

Slitta ancora l’udienza preliminare per Ciancolini

L'ex sindaco di Vitorchiano Gemini Ciancolini e il suo avvocato Severo Bruno Vitorchiano - Corruzione e concussione, slitta ancora l'udienza preliminare per Gemini Ciancolini. Dopo il rinvio dello scorso luglio, quello di stamattina. L'ex sindaco di Vitorchiano dovrà aspettare fine novembre per sapere se andrà a processo, dopo l'inchiesta aperta due anni fa dalla procura di Viterbo.

Viterbo - Inchiesta Anubi - Tangenti per i funerali - Si attende l'udienza preliminare

Business dei morti, 15 richieste di rinvio a giudizio

Operazione Anubi - arrestati tre necrofori della camera mortuaria di Belcolle - Il passaggio di denaro Viterbo - Quindici richieste di rinvio a giudizio. A processo per le tangenti all'ospedale la procura vuole tutti coloro che hanno allungato banconote ai necrofori di Belcolle. Titolari di agenzie di pompe funebri o semplici collaboratori. Purché ripresi delle telecamere piazzate dagli investigatori in ospedale.

Vitorchiano - Corruzione e concussione - A settembre la decisione sulle richieste di rinvio a giudizio

Slitta l’udienza preliminare per Ciancolini

Gemini Ciancolini Vitorchiano - L'ex sindaco di Vitorchiano dovrà aspettare settembre per sapere se andrà a processo, dopo l'inchiesta aperta due anni fa dalla procura di Viterbo. Stamattina il gup Stefano Pepe avrebbe dovuto pronunciarsi sulle richieste di rinvii a giudizio. L'udienza è saltata.

Maxiprocesso Asl - Giuseppe Aloisio per tre ore in aula - L'ex direttore si difende dalle accuse

“Mai chiesto nulla, mai terrorizzato nessuno”

Tribunale - Maxiprocesso Asl - Nel riquadro, Giuseppe Aloisio Viterbo - "Non ho mai chiesto nulla. Non ho mai terrorizzato nessuno". La verità di Giuseppe Aloisio. In aula l'ex direttore della Asl di Viterbo risponde per tre ore e un quarto alle domande di pm e avvocati.

Maxiprocesso Asl - L'ex direttore dell'azienda sanitaria viterbese si difende in aula

Aloisio interrogato per tre ore

Giuseppe Aloisio Viterbo - Tre ore e un quarto d'interrogatorio in aula. Udienza fiume interamente dedicata a Giuseppe Aloisio. L'ex direttore generale della Asl di Viterbo è tra i ventinove imputati del maxiprocesso Asl.

Viterbo - Maxiprocesso Asl - Selvaggini, nel suo memoriale scritto in carcere sette anni fa, punta il dito contro Aloisio

“Bisogna sostenere il partito”

Il tribunale di Viterbo; nel riquadro: Ferdinando Selvaggini Viterbo - Spunta un altro memoriale al maxiprocesso Asl. A quello dell'ingegnere Alfredo Moscaroli, ex numero uno della Isa che fin dagli anni Novanta avrebbe pagato tangenti per lavorare con la asl - lo ha raccontato lui stesso per tre udienze di fila -, si aggiunge il memoriale di Ferdinando Selvaggini. Un altro diario scritto dal carcere nel dicembre 2009 per raccontare il sistema delle mazzette.

Viterbo - Genio e sregolatezza - Sfilano i testimoni delle difese

“Rifiuti in discarica? Pagava il comune”

Appaltopoli in aula, il processo Genio e sregolatezza Viterbo - Decine di testimoni della difesa in tribunale. Nuova udienza di "Genio e sregolatezza", ieri pomeriggio, al palazzo di giustizia viterbese.

Viterbo - Tangenti - Scatta la tagliola della prescrizione: primi proscioglimenti - In udienza spunta il memoriale di Selvaggini dal carcere

La morte lenta del processo Asl

Il maxiprocesso Asl Viterbo - Il maxiprocesso asl è un morto che cammina. Ieri, prima sentenza di prescrizione. Escono dal processo l'ex dg della asl Adolfo Pipino e gli imprenditori Luciano Facchini, Ferdinando Morabito, Gemma Stasi, Umberto Maria Marcoccia e la società Centro Diaz.

Agricoltura - Così Caselli, presidente del comitato scientifico dell’Osservatorio sulle Agromafie - UeCoop traccia un nuovo modello per la cooperazione

“Ripartire da etica e legalità”

Giampaolino, Caselli e Mattia Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “Il modello 231 è lo strumento più efficace per superare in fretta lo stato di crisi della cooperazione schiacciata, a Roma e nel Lazio, dal peso dei recenti scandali di Mafia Capitale”. Così Aldo Mattia, presidente regionale di Ue.Coop, ha introdotto i lavori del seminario promosso per diffondere la conoscenza [...]

Viterbo - L'ex direttore generale accetta l'interrogatorio in aula - Prima di lui, a maggio, Angelucci e Selvaggini

Maxiprocesso Asl, a giugno parla Aloisio

Giuseppe Aloisio

Viterbo - (s.m.) - Fermi tutti: parla Giuseppe Aloisio. A giugno l'ex direttore generale della asl di Viterbo risponderà in aula alle domande di magistrati e avvocati. Sulla data, la difesa dell'ex dg avrebbe raggiunto un accordo con pm e tribunale dopo l'udienza di venerdì.

Viterbo - Processo Asl - L'imputato Marzetti sulla scuola d'arte per disabili, presieduta dall'ex moglie del braccio destro di Aloisio

“Paoloni? Non sapevamo che era un pezzo grosso…”

Il maxiprocesso Asl

Viterbo - Non arretrano di un passo gli imputati del maxiprocesso Asl. Ieri, parola ad Andrea Bianchini e Giampaolo Marzetti. Uno dirigente dell'E-Procurement della asl di Viterbo, l'unità che curava gli appalti. L'altro ideatore di "Aureart": laboratori artistici per disabili. Ognuno ha difeso le sue scelte all'udienza per l'appaltopoli sanitaria con 29 imputati: un'ora a testa davanti ai giudici.

Roma - Inchiesta Centurione - L'imprenditore viterbese scagionato insieme agli altri otto imputati

Appalti truccati, assolto Oliviero Sorbini

Oliviero Sorbini

Roma - Tutti assolti perché il fatto non sussiste. Finisce così il processo nato dall'inchiesta "Centurione", sul presunto giro di appalti e contributi pilotati in cambio di regali ai dipendenti del ministero delle Politiche agricole. Coinvolto anche l'imprenditore viterbese Oliviero Sorbini, scagionato dal tribunale.

Bassano Romano - Farmacia comunale - Corruzione e turbativa d'asta - L'ex sindaco si difende

“Volevo fare il bene del comune”

Bassano Romano; nel riquadro: l'ex sindaco Luigi De Luca

Bassano Romano - (s.m.) - "Da sindaco, volevo solo il bene del paese. La farmacia comunale mi sembrava un'opportunità". Invece lo ha trascinato nel processo per corruzione e turbativa d'asta e in un mare di guai. L'ex primo cittadino di Bassano Romano Luigi De Luca parla al tribunale di Viterbo per la gestione della Farmabassano srl. Imputati: De Luca e un'imprenditrice locale.

Viterbo - Appalti truccati - Riaperto il dibattimento - In aula i testimoni già ascoltati - Le indagini al microscopio delle difese

Genio e sregolatezza, ‘processo’ alle indagini

Genio e sregolatezza, la perquisizione dei forestali al Genio civile di Viterbo

Viterbo - (s.m.) - Prende le sembianze di un 'processo alle indagini' il capitolo 2 di "Genio e sregolatezza". L'inchiesta sulla presunta appaltopoli all'ombra del genio civile viene passata ai raggi X dalle difese degli 8 imputati, tra amministratori, imprenditori e funzionari dell'ufficio regionale che aiutava i piccoli comuni con la burocrazia degli appalti.

Viterbo - Processo Asl - Mauro Paoloni si difende punto su punto per tre ore in aula

“La tessera della Margherita? Non ce l’avevo nemmeno io…”

L'udienza per il maxiprocesso Asl; nel riquadro: Mauro Paoloni

Viterbo - Due cartelline voluminose con dentro tutta la sua verità. Mauro Paoloni, carte alla mano, risponde per tre ore in aula alle domande di pm e avvocati. Da anni lo accusano di corruzione, abuso d'ufficio e varie turbative d'asta nel maxiprocesso Asl. Lui, parlando per la prima volta, replica spedito. Con l'autorevolezza del professore universitario, temperata da una buona dose di umiltà: "Il mio punto di vista di imputato, forse, vale meno di quello dei testimoni, ma molte cose non sono andate com'è stato detto in quest'aula".

 - Paoloni interrogato in aula per tre ore

Processo Asl - Il consulente strategico dell'ex direttore generale Aloisio ribatte punto su punto alle accuse della procura

Paoloni interrogato in aula per tre ore

L'udienza per il maxiprocesso Asl; nel riquadro: Mauro Paoloni

Viterbo - Tre ore di interrogatorio in aula. Udienza fiume interamente dedicata a Mauro Paoloni, braccio destro dell'ex direttore generale della Asl di Viterbo Giuseppe Aloisio, entrambi tra i 29 imputati del maxiprocesso Asl.

Viterbo - Appalti truccati - Processo ricominciato da capo - Ieri prima udienza davanti al nuovo collegio dei giudici

“Genio e sregolatezza”, tutto da rifare

Genio e sregolatezza, la perquisizione dei forestali al Genio civile di Viterbo

Viterbo - Nuovo collegio, nuovo processo. Come anticipato nelle scorse settimane, il processo agli otto imputati tra amministratori, imprenditori e funzionari del Genio civile, è ricominciato da capo, dopo il cambio di due giudici su tre.

Civitella d'Agliano - Tempo scaduto per "Miniera d'oro" e le accuse all'imprenditore Chiavarino e all'ex sindaco Mancini

Cave spacciate per bonifiche, processo prescritto

Il sindaco di Civitella d'Agliano Roberto Mancini

Civitella d'Agliano - Chiuso per prescrizione. Tempo scaduto per il processo "Miniera d'oro", sulle cave fatte passare per bonifiche agrarie a Civitella d'Agliano: ieri i giudici della Corte d'appello di Roma hanno dichiarato il non doversi procedere per gli imputati Domenico Chiavarino e Roberto Mancini, imprenditore il primo, geometra ed ex sindaco di Civitella d'Agliano il secondo.

Viterbo - Processo Asl - La deposizione di un ex dirigente nell'era Aloisio

“Direttore amministrativo? Solo con la tessera della Margherita…”

Il maxiprocesso Asl

Viterbo - (s.m.) - Direttore amministrativo della Asl, ma solo con la tessera della Margherita. Mauro Paoloni, tra gli imputati del maxiprocesso Asl, lo avrebbe proposto a Giovanni Gorgoni, oggi direttore generale alla Asl di Lecce, un tempo dirigente all'ufficio Bilancio della Asl viterbese. Secondo la testimonianza dello stesso  Gorgoni ieri in aula.

Viterbo - Ex direttore generale della Asl di Roma H e una funzionaria condannati - Le motivazioni della sentenza

“Elevato grado di illegalità”

Il tribunale di Viterbo - Nel riquadro in alto a destra: Luciano Mingiacchi

Viterbo - La pubblica amministrazione asservita a un privato, con vantaggi reciproci: ai funzionari le tangenti, all'impresa gli appalti. Parlano di "elevato grado di illegalità" le motivazioni della sentenza che ha condannato per corruzione l'ex direttore generale della Asl di Roma H Luciano Mingiacchi e l'ex dirigente del servizio informatico Patrizia Sanna.

Roma - 14 ex consiglieri Pd nel mirino della magistratura: tra loro, anche Giuseppe Parroncini

Spese pazze Pd, chiusa l’inchiesta

Giuseppe Parroncini

Roma - 14 ex consiglieri Pd rischiano di doversi difendere dall'accusa di aver speso denaro pubblico per fini non istituzionali. Tra loro, anche il viterbese Giuseppe Parroncini.

Viterbo - La delusione dell'ex direttore generale di Roma H Luciano Mingiacchi, condannato a quattro anni

“Che tragedia infinita…”

Il tribunale di Viterbo - Nel riquadro in alto a destra: Luciano Mingiacchi

Viterbo - Incredulo, deluso e contrariato. L'ex direttore generale della Asl di Roma H Luciano Mingiacchi lascia così il tribunale di Viterbo, dopo la sentenza del filone romano del maxiprocesso Asl. Per lui, quattro anni di reclusione. Più dell'ex dirigente del servizio informatico Patrizia Sanna, assente in aula e condannata a tre anni.

- Quattro anni a Mingiacchi, tre a Sanna

Viterbo - Genio e sregolatezza - Indagati Balducci, Orsolini & Co. - Le difese leggono gli atti e preparano la strategia

Venti giorni per farsi interrogare

Viterbo - A volte ritornano. "Genio e sregolatezza" ritorna. Mentre il processo per il troncone principale dell'inchiesta sugli appalti truccati si ingrippa, la procura dà gas sull'altro filone di indagine. Quello che chiama in causa un altro pezzo di imprenditoria viterbese, tra Amedeo Orsolini, Roberto Tomassetti, Daniela e Gianfranco Chiavarino e poi l'ex direttore generale del comune di Viterbo Armando Balducci.

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