Viterbo - Il "secondo filone sommerso" vede la luce. L'ultimo pezzo di "Genio e sregolatezza" non è più un mistero. Tre anni dopo il doppio blitz della forestale da 13 arresti per appalti truccati, chiusa l'inchiesta su l'ex city manager Armando Balducci, l'imprenditore Amedeo Orsolini e altre cinque persone.Articoli: La difesa: "Balducci sempre leale e trasparente" - L'avvocato di Orsolini: "Contestiamo qualsiasi coinvolgimento" - I dipendenti: "Amedeo Orsolini un valoroso imprenditore" - Balducci e Amedeo Orsolini indagati per corruzione
Tuscania - Era corruzione e non concussione. Ma l'accusa è prescritta. Termina senza condanna e senza assoluzione il processo a Giuseppe Biordi, ex assessore alla Polizia locale al comune di Tuscania.
Viterbo - Tutti contro Alfredo Moscaroli. Se il grande accusatore parla, le difese degli accusati lo smontano. La strategia degli avvocati del processo bis sulle tangenti Asl è fare a pezzi il "castelletto ridicolo" - così lo definiscono - dell'ex patron della Isa, azienda viterbese che ha sborsato fior di tangenti fin dal '92 per accaparrarsi appalti dalla Asl.
Viterbo - (s.m.) - Da ribelle che ha passato una vita a combattere il "sistema" a indagato per le tangenti in cambio dei funerali. Pierluigi Leoni non ci si vede proprio. Sessantadue anni, la metà nel settore delle onoranze funebri, è tra i 18 inquisiti per corruzione nell'inchiesta "Anubi": funerali facili. Più facili, secondo la procura, se si allungavano banconote da 50 euro ai necrofori di Belcolle, arrestati a maggio 2014. Ma di quel meccanismo nega in tutti i modi di essere stato un ingranaggio.
Viterbo - (s.m.) - Plurispecializzato e, per un po', anche plurinquisito. Ma i suoi guai con la giustizia li avrebbe risolti tutti, se non fosse per l'incudine del processo Asl. Luciano Mingiacchi, ex direttore generale alla Asl di Roma H, dice la sua prima della sentenza del processo per corruzione e turbativa d'asta che lo vede imputato.
L'accusa: "Atti disastrosi, convenzioni suicide per le Asl" - Le difese: Patrizia Sanna: "Così si strappa la vita alle persone..." - Luciano Mingiacchi: "Che c'entro io con Moscaroli?" - Tangenti Asl, chiesti 4 anni per Sanna
Viterbo - C'erano una volta le tangenti alla Asl di Viterbo, almeno dagli anni Novanta, secondo chi le ha pagate per prendere appalti. Nei primi anni Duemila arrivano anche alle Asl di Rieti e Roma H, con lo 'strumento magico' delle convenzioni. La cronistoria di un pezzo di inchiesta Asl è servita.
Articoli: Le difese: Patrizia Sanna: "Così si strappa la vita alle persone..." - Luciano Mingiacchi: "Che c'entro io con Moscaroli?" - Tangenti Asl, chiesti 4 anni per Sanna e Mingiacchi
Viterbo - (s.m.) - A cinque anni dall'arresto parla lei, Patrizia Sanna. L'ex dirigente del servizio informatico alle Asl di Rieti e Roma H si difende dall'accusa di aver preso tangenti per sei anni.
Artcoli: L'accusa: "Atti disastrosi, convenzioni suicide per le Asl" - Le difese: Patrizia Sanna: "Così si strappa la vita alle persone..." - Luciano Mingiacchi: "Che c'entro io con Moscaroli?" - Tangenti Asl, chiesti 4 anni per Sanna
Viterbo - Appalti informatici come occasione per fare cassa: in aula, la seconda puntata del racconto di Massimo Ceccarelli, ex dipendente di una società partecipata della Telecom che lavorava con la Asl di Viterbo. Dalla mazzetta per pagare le ferie del dirigente Asl Ferdinando Selvaggini, ai contratti di lavoro finti. Fino all'azienda esclusa perché aveva chiuso i rubinetti.
Viterbo - Roma capitale della corruzione. In cinque anni a Roma e nel Lazio i reati contro la pubblica amministrazione: sono quasi triplicati: +281% (+ 422% a Roma). E' la fotografia scattata dal rapporto su "Profili e dinamiche della corruzione a Roma e nel Lazio"', realizzato dall'Eures su dati del ministero dell'Interno.
Viterbo - Dal settembre la Regione Lazio, come annunciato questa mattina dal presidente Zingaretti di nuove regole per la composizione delle commissioni di gara (i commissari verranno sorteggiati in un apposito albo), gare telematiche (ogni passaggio sarà tracciato e le offerte si faranno on line) e il “Patto di integrità con i fornitori”.
Viterbo - Un'azienda sanitaria a conduzione di partito, tra assunzioni su richiesta del direttore generale o della moglie impegnata in politica. E' il quadro che emerge sulla Asl di Viterbo dalle parole di Mario Quintarelli, ex segretario particolare dell'allora direttore generale Giuseppe Aloisio.
Montefiascone - Longa Manus, un altro processo andato a male. Se ne va in prescrizione la vicenda giudiziaria per corruzione e traffico illecito di rifiuti, scoppiata nel 2007 a Montefiascone.
Viterbo - Dopo il processo penale prescritto, arriva la mazzata della Corte dei conti per Mauro Rotelli e Mario Rossi. L'ex assessore ai Servizi sociali e l'ex dirigente del sesto settore sono stati condannati a risarcire il comune di Viterbo per 140mila 418 euro. A tanto ammonterebbe il danno erariale secondo i magistrati contabili, che hanno passato nuovamente al setaccio l'appalto quinquennale per le mense scolastiche.
- Gli avvocati: "L'appalto delle mense come il peccato originale per Rotelli e Rossi"
Viterbo - Appaltopoli bis, l'udienza preliminare può attendere. Il giudice Stefano Pepe si è dichiarato incompatibile a decidere sul rinvio a giudizio degli imputati dell'altro troncone della vicenda "Genio e sregolatezza", l'inchiesta sui presunti appalti truccati a Viterbo e provincia.
Viterbo - Corruzione e tangenti, sfilano i testimoni della difesa. Sono quattro. Tra loro, il consulente Claudio Trucchi e Giorgio Galbiati, ex direttore della Asl di Rieti ed ex commissario straordinario della Asl di Roma H, un tempo indagato anche lui per presunte mazzette.
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è tenuto stamani, nella sala Coronas della Prefettura, un convegno dal titolo “La prevenzione della corruzione: dalla norma alla gestione manageriale”. Luciano Hinna, docente dell’Università di Roma “Tor Vergata” e già componente Civit, ha illustrato tutti gli strumenti che la normativa vigente mette a disposizione per prevenire, contenere [...]
Montefiascone - (s.m.) - Tangenti per mandare a buon fine le pratiche. La cornice è il comune di Montefiascone. A intascarle, secondo i pm Stefano D'Arma e Fabrizio Tucci sarebbe stato il dirigente Angelo Cecchetti, indagato per corruzione, falso e abuso d'ufficio.
Viterbo - L'ex sindaco di Vignanello Federico Grattarola. L'attuale primo cittadino di Arlena di Castro Publio Cascianelli. Gli imprenditori arrestati nel 2012, Marcello Rossi e Stefano Nicolai. Sono solo alcuni dei 32 indagati che, giorni fa, si sono visti recapitare l'avviso di conclusione dell'inchiesta "Genio e sregolatezza".
Viterbo - Anomalie nelle offerte che facevano pensare ad accordi tra gli imprenditori per pilotare l'appalto. Lo dice Giuseppe Mantovani, della Blerana edile srl. Imprenditore di vecchia data e testimone al processo "Genio e sregolatezza", sui presunti appalti truccati all'ombra del Genio civile. Sul banco dei testimoni, anche Domenico Chiavarino.
Articoli: Chiavarino: "Appalti pilotati, nell'ambiente si sapeva..." - Chiavarino nel 2009: "Nessuna possibilità di aggiudicarsi gli appalti"
Viterbo - (s.m.) - Sei testimoni tra cui Domenico Chavarino. La scena è tutta dell'imprenditore di Celleno alla nuova udienza del processo "Genio e sregolatezza", sulla presunta appaltopoli viterbese.
Bassano Romano - Corruzione e turbativa d'asta per la farmacia comunale: rinviati a giudizio l'ex sindaco De Luca e un'imprenditrice. L'accusa è di aver favorito la famiglia Bono nell'aggiudicazione del 49 per cento delle quote della Farmabassano srl. Due anni ai coniugi Bono, un anno e mezzo al figlio.Articoli: Turbativa d'asta e corruzione, l'imprenditore si difende - Cinque indagati per la farmacia comunale
Viterbo - Le difese del processo "Genio e sregolatezza" incalzano gli investigatori. Sotto i riflettori, alla nuova udienza sui presunti appalti truccati a Viterbo e provincia, finiscono gli accertamenti dei forestali del Nipaf, oggetto del fuoco di fila di domande degli avvocati degli otto imputati, tra amministratori, imprenditori e funzionari del Genio civile.
Bassano Romano - Tre ore a difendersi dalle accuse di turbativa d'asta e corruzione. Tanto è durato l'interrogatorio di Salvatore Bono, imprenditore siciliano indagato per la vicenda della farmacia di Bassano Romano.
Viterbo - Per i pm viterbesi la Isa aveva il monopolio del sistema informatico della Asl perché pagava tangenti. I testimoni della difesa mostrano l'altra faccia della medaglia: la Isa offriva prodotti di qualità a prezzi competitivi. Nessuno dei dipendenti e programmatori ascoltati ieri ha mai sentito parlare di tangenti.
Viterbo - (s.m.) - Primi cadaveri sul campo di battaglia del maxiprocesso Asl. La prescrizione minaccia uno a uno i capi d'accusa formulati dalla procura di Viterbo. Qualcuno è già stato dichiarato clinicamente morto ieri mattina: tempo scaduto per le vicende Abbott e Cittadella della salute. Miseramente prescritti.
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