Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--

--

avion travel  560x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bimbo morto nello scontro camper-camion - La procura indaga per omicidio stradale

Il piccolo Davide tra pochi giorni avrebbe compiuto 11 anni

L'incidente sulla Superstrada

L’incidente sulla Superstrada

L'incidente sulla Superstrada

L’incidente sulla Superstrada

L'incidente sulla Superstrada

L’incidente sulla Superstrada

L'incidente sulla Superstrada

L’incidente sulla Superstrada

L'incidente sulla Superstrada

L’incidente sulla Superstrada

L'incidente sulla Superstrada

L’incidente sulla Superstrada

Viterbo – Avrebbe compiuto 11 anni a fine mese. Davide Ciuffreda non ha fatto in tempo a festeggiare il suo compleanno. 

Non ha resistito al terribile impatto con il camion che, ieri mattina, poco prima delle 11, ha travolto lui e la sua famiglia sulla superstrada Orte-Civitavecchia, tra le uscite Viterbo centro e Viterbo nord. 

Una vera tragedia, per com’è stata ricostruita dalla polizia stradale: il camper con a bordo Davide e i genitori si è fermato improvvisamente. Inchiodato in mezzo alla strada al chilometro 61+100. Senza alcuna possibilità di accostarsi: in quel tratto non ci sono piazzole di sosta.

Il tir, guidato da un 63enne di Bagnoregio, si sarebbe trovato davanti il camper in panne e non è riuscito a frenare. Quindi lo schianto terribile che ha sfondato il parabrezza del camion e sventrato il camper.

In un attimo, l’asfalto si è coperto di rottami e vetri rotti. Del camper solo l’abitacolo è rimasto integro; nell’impatto, la parte posteriore si è come scoperchiata, spargendo sulla strada oggetti del quotidiano: posate, scarpe, vestiti. Uno zainetto, forse di Davide. 

Padre, madre e figlio venivano da Albinea, provincia di Reggio Emilia; erano qui per qualche giorno di vacanza.

Il padre, Michele Antonio Ciuffreda, cinquantenne di origini pugliesi, è l’unico illeso. 

Cercava di tranquillizzare la moglie Antonella Incerti, 49 anni, prigioniera con il bambino nell’ammasso irriconoscibile che è diventato il camper dopo l’incidente.

I vigili del fuoco li hanno estratti dalle lamiere, mentre sul posto arrivavano ambulanze per il conducente del tir e la donna, più un elicottero del 118 per caricare Davide, gravissimo, e portarlo al più presto all’ospedale Belcolle. Il più vicino. Perché probabilmente il bambino non ce l’avrebbe fatta ad arrivare fino a Roma. 

È morto dopo l’arrivo all’ospedale viterbese e i ripetuti tentativi dei medici di rianimarlo.

La madre, soccorsa in codice rosso, resta in prognosi riservata in rianimazione. 

La procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per omicidio stradale a carico del conducente del camion. La prassi, in questi casi. 

Tra il recupero dei mezzi e la strada da pulire, la superstrada è rimasta chiusa per ore, all’altezza dell’uscita per Viterbo centro, in direzione Orte. Solo nel primo pomeriggio è stata riaperta al traffico. 

4 gennaio, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR