Albinea – Un melograno per Davide Ciuffreda, il bimbo di 10 anni morto in un tragico incidente a Viterbo nel 2018. È stato piantato ad Albinea, il comune in provincia di Reggio Emilia dove viveva. Erano presenti mamma Antonella e papà Michele Antonio, gli amici di Davide e i suoi compagni di classe.
Durante la cerimonia, commovente ed emozionate a parco dei Frassini, hanno parlato i genitori del bambino. “Davide mi manca fisicamente – ha rivelato mamma Antonella -. Il suo sorriso, i suoi occhi azzurri e i progetti che avevamo insieme mi mancano terribilmente. Ma la consolazione è che, ogni giorno che passa, la distanza tra di noi diminuisce. Davide era speciale e sono grata a Dio di avermelo donato. Lui amava avere amici, amava il creato, la natura e lo sport. Era un bambino senza malizia, molto sensibile e generoso. Si dispiaceva quando vedeva una persona sola o in difficoltà e cercava sempre di essere di aiuto”.
Papà Michele, rivolgendosi direttamente al figlio, ha detto: “Ti chiamavano il consolatore, perché avevi una parola gentile per gli amici che avevano bisogno e che erano tristi. Hai insegnato tanto anche a noi”. Sono stati proprio i compagni di classe di Davide a piantare il melograno in sua memoria, accompagnati dal coro composto dagli amici di famiglia.
Il sindaco di Albinea, Nico Giberti, ha poi letto la poesia “Voglio esser melograno”, scritta dalla nonna del piccolo, Ilde Rosati. Il componimento è stato fissato sui rami dell’albero, mentre ai suoi piedi è stata installata una targa commemorativa a forma di riccio. Nella parte alta si legge la scritta “L’albero di Davide”, seguita dal disegno di un gruppo di bimbi che si tengono per mano. Poi la frase “L’amico ama in ogni tempo”, tratta dal Libro dei proverbi della Bibbia.
La cerimonia, che è stata un tributo al valore della vita, è stata ricca di significato: l’albero è simbolo di prosperità e di vitalità. “Pur non avendolo dimenticato mai – sottolinea il comune di Albinea -, oggi Davide è stato più che mai presente tra noi. E lo sarà per sempre”.
Il bimbo è morto il 3 gennaio 2018 in un tragico incidente sulla Superstrada a Viterbo, dopo che il camper sul quale viaggiava insieme ai genitori, fermo ai bordi della strada per un’avaria, è stato travolto da un tir guidato da un 60enne di Bagnoregio.
Davide e i genitori erano a Viterbo per le vacanze di Natale. Quella mattina il piccolo viaggiava sul camper che doveva riportarlo a casa, ma dove invece ha trovato la morte. Il camper sarebbe stato in panne sul margine della Superstrada, in direzione Orte. Accostato, per quanto possibile: in quel tratto della Orte-Civitavecchia, al chilometro 60+100, non ci sono piazzole di sosta. Il camionista che se l’è trovato davanti non è riuscito a frenare. Anche lui è finito in ospedale. Oltre alla mamma di Davide e al bambino, morto dopo i primi soccorsi.
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