– Chiusa l’inchiesta nei confronti di Soter Mulé.
L’ingegnere 44enne originario di Nepi, è accusato di omicidio preterintenzionale per la morte della 23enne Paola Caputo e di lesioni dolose gravi nei confronti di un’altra ragazza, dopo che il gioco erotico al quale tutti e tre avevano partecipato era finito in tragedia.
La chiusura dell’inchiesta da parte della procura della Repubblica di Roma precede una probabile richiesta di rinvio a giudizio.
I pm, nel formulare l’accusa, non hanno assecondato quanto stabilito dal gip e poi dal Riesame che avevano alleggerito l’accusa in omicidio colposo.
Ora, dopo la chiusura delle indagini, i legali di Mulé, Antonio Buttazzo e Luigi Di Majo, hanno venti giorni per presentare memorie o sollecitare un nuovo interrogatorio.
La notte della tragedia i tre stavano praticando lo shibari, un particolare gioco erotico nella quale vengono utilizzate delle corde per legare i partecipanti.
Paola Caputo rimase strangolata da una delle corde, mentre l’altra sua amica che era con loro riuscì a salvarsi seppur con gravi conseguenze.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY