– Giulio Marini si è dimesso.
Il sindaco ha formalizzato la decisione stamani, dopo una riunione di giunta e nel pomeriggio spiegherà le motivazioni in un incontro con la stampa. Una decisione pesante.
E’ vero che ci sono i venti giorni di tempo in cui Marini, trovando intese politiche con una maggioranza che ormai è sfaldata può tornare indietro, ma più di una voce vorrebbe il sindaco tirare dritto e porre fine a questa legislatura. Presto per dirlo. Il diretto interessato non parla, rimanda tutto all’incontro pomeridiano. “C’è la conferenza stampa nel pomeriggio”.
Dopo la formalizzazione è sceso a piazza del Plebiscito, parla con alcuni esponenti di giunta e del suo partito, Claudio Ubertini, Paolo Muroni, Paolo Equitani. Ribadisce che parlerà solo nel pomeriggio, ma stuzzicato sull’argomento, qualcosa al primo cittadino si riesce a stappargliela.
“Marini – dice il sindaco – mantiene sempre la sua parola”.
Però dopo il consiglio comunale in cui il bilancio è stato bocciato, le dimissioni annunciate per il 5 settembre sembravano superate. “Ma ti pare ti dico quello che farò? – prosegue Marini – Ti dico di più. Io avrei dato le dimissioni pure se il bilancio di previsione fosse stato approvato.
Ho annunciato le dimissioni a bocce ferme, quindi la sostanza non cambia. O la maggioranza c’è o non c’è”.
In effetti, ultimamente sembrava proprio non esserci. Sarebbe sufficiente solo contare in quanti consigli comunali non c’era il numero legale.
“Quando stavo in Parlamento – ricorda Marini – sono stato presente al 98% delle sedute – precisa il sindaco – e quel 2% è dovuto al fatto che stavo al ministero per l’aeroporto. Questo per me vale per tutto”.
Intanto il presidente del consiglio Giancarlo Gabbianelli ha convocato per domani mattina la conferenza dei capigruppo, evidentemente per stabilire una data di consiglio comunale in cui il sindaco Giulio Marini darà conto ai consiglieri delle sue dimissioni.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY