Acquapendente – Soggiogata dal santone di Acquapendente, oggi è il giorno dell’incidente probatorio.
Davanti al gip Francesco Rigato, questa mattina, l’interrogatorio protetto della 25enne originaria di Monza che dalla fine del 2017 sarebbe caduta nelle spire del sedicente “maestro Lino”, al secolo Pasquale Gaeta, 61 anni, originario di Napoli, che vive nell’Alta Tuscia e dice di farsi portavoce delle teorie dell’esponente surrealista Alejandro Jodorowsky.
La giovane, secondo la madre, che ha sporto denuncia presso i carabinieri di Montefiascone, sarebbe stata completamente plagiata e diventata la schiava sessuale del santone.
Questa mattina, dopo che una prima denuncia era stata archiviata, sarà sentita la versione della presunta vittima, assistita dall’avvocato Vincenzo Dionisi. Non è noto se sarà presente Gaeta, difeso d’ufficio dall’avvocato Andrea Bernetti. L’uomo, colpito da divieto di avvicinamento, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla pm Paola Conti, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale.
Gaeta e la 24enne avrebbero convissuto in quanto appartenenti alla comunità “Qneud”, acronimo di “Questa non è una democrazia”. La giovane sarebbe stata costretta dal 61enne ad avere rapporti sessuali con lui, a bere la propria urina, a svegliarsi nel cuore della notte per eseguire degli esercizi da lui imposti e pagare anche l’affitto, per giungere a una purificazione dell’anima.
“Mia figlia soggiogata da un santone”
Virginia Adamo, la madre 44enne della ragazza, che vive nel piccolo comune di Briosco, ha fatto appello alle Iene e nei giorni scorsi si è rivolta anche al quotidiano online giornaledimonza.it.
L’incubo sarebbe cominciato nel 2017. Fino ad allora sua figlia sarebbe stata una ragazza e una studentessa modello. Prima a Monza, a Cristo Re, poi a Carate, all’Itis. Alternando allo studio un impegno appassionato nel sociale, nel volontariato in Italia e all’estero, e nei boy scout di Seregno.
“Circa due anni fa nell’ambito della sua attività nel sociale, nel volontariato, a Bologna, a San Lazzaro, a mia figlia venne presentato questo personaggio, questo ‘Lino’. Lei era lì a studiare Naturopatia, a Modena, dove vivono i suoi nonni. Fu l’inizio del nostro incubo: quell’uomo riuscì a conquistare non so come la fiducia di mia figlia. Il suo sogno era di realizzare una comunità di sostegno tutta sua, insieme ad altri ragazzi e ragazze. Quell’uomo disse che era in grado di aiutarli. Poco dopo mi resi conto che qualcosa non andava. Mia figlia mi telefonò e mi disse di aver avuto una vocazione, di voler trapiantare le sue origini, ad Acquapendente, un piccolo comune vicino a Viterbo. Successivamente tornò a casa una volta, ma era una ragazza completamente trasformata. Così decisi di capire cosa stava succedendo”, spiega la donna.
“Abbiamo trovato un diario – racconta Virginia – ci siamo trovati davanti uno ‘spaccato’ sconvolgente: racconti sessuali, punizioni karmiche, esorcismo, magia nera, magia bianca, stregoneria, foto e utilizzo di oggetti per giochi erotici e sadomaso spinti all’estremo. In alcune conversazioni mia figlia viene invitata da quell’uomo a spiegarmi di essere diventata la sua puttana”. Ad Acquapendente con Le Iene, la donna ha anche incontrato “Lino” che ha rigettato tutte le accuse mosse verso di lui e ha negato qualsiasi tipo di rapporto con la giovane.
“Io non mi fermo, devo riportare mia figlia alla realtà – spiega ancora la madre – forse l’unico che può farlo è Jodorowsky. Lui può smentire, far crollare il castello di quel ciarlatano. Quell’uomo è riuscito a storpiare o cancellare i ricordi della vita di mia figlia. Dobbiamo risvegliare mia figlia da questa falsa realtà. Chiedo aiuto a tutti, io non mi arrendo”.
L’appello della madre al maestro Jodorowsky
Cileno naturalizzato francese, regista, fumettista, nel tempo Jodorowsky, oggi 90enne, è diventato uno dei maggiori esponenti del surrealismo.
E proprio al maestro, Virginia Adamo ha lanciato un appello per cercare di salvare sua figlia e smascherare il santone. Un appello inviato a Tusciaweb.
Stimato maestro
questo è l’appello di una mamma disperata che vuole salvare la propria figlia da un finto maestro spirituale di nome Lino che attraverso la psicomagia di Jodorowski ha strumentalizzato il finto percorso di mia figlia con l’obiettivo di avere solo rapporti sessuali. Tutti i giorni attraverso i rapporti sessuali urinavano sulla foto della mamma per liberare l’energia sessuale di mia figlia ed elevare l’anima del finto maestro per connettere con il divino.
Mia figlia, è oggi completamente dissociata dalla realtà, ha avuto un allontanamento dalla famiglia e dai suoi affetti, è stata isolata.
Il problema è che mia figlia è convinta che tutto questo fa parte del suo percorso iniziatico che si chiama via della repulsione e non riconosce che il finto maestro ha solo abusato di lei.
Tutta la televisione italiana sta parlando di questo caso ma non riusciamo a convincere mia figlia. Altre ragazze uscite dallo shock hanno denunciato il fatto alla polizia ma lei no.
Chiedo un aiuto disperato per mia figlia, che ha tentato il suicidio pur di rimanere con questo maestro che l’ha dissociata psicologicamente.
Solo un suo intervento potrà salvare mia figlia prima che sia troppo tardi.
Una mamma disperata
Virginia Adamo
Estimado Maestro
esta es la suplica de una madre desesperada que quiere salvar a su hija de un maestro espiritual falso llamado Lino, quien a través de la psicomagia de jodorowski ha explotado el viaje falso de mi hija con el objetivo de tener solo relaciones sexuales.
Todos los días, a través de los “extremos”, las relaciones sexuales, se orinaban en la foto de la madre para liberar la energía sexual de mi hija y elevar el alma del falso maestro para conectarse con lo divino.
Mi hija ahora está completamente disociada de la realidad, ha sido alejada de su familia y sus seres queridos, ha sido aislada.
El problema es que mi hija está convencida de que todo esto es parte de su viaje iniciático que se llama “el camino de la repulsión” y no reconoce que el falso maestro solo ha abusado de ella.
Toda la televisión italiana está hablando de este caso, pero no podemos convencerla.
Otras chicas que abandonaron la pseudo-comunidad salieron del shock y lo denunciaron a la policía, pero mi hija no lo hizo.
Pido ayuda desesperada para mi hija, quien intentó suicidarse solo para quedarse con este maestro que la disoció psicológicamente.
Solo su intervención puede salvar a mi hija antes de que sea demasiado tarde.
Confiando en ti.
Mama desesperada
Virginia Adamo
Chissà se Jodorowsky aderirà all’appello.
Silvana Cortignani
Articoli: “Salvate mia figlia prima che sia troppo tardi” – Santone accusato di schiavizzare sessualmente le sue vittime, okay all’incidente probatorio – I carabinieri indagano sul “maestro” Lino – “Masturbati e spiega alla mamma che sei la mia puttana…”
Video: Il servizio delle Iene
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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