Viterbo – “Non ci ha fermato nemmeno la pioggia”. Il capo facchino Diego Terzoli incita i facchini a portare Miracolo di fede, la minimacchina del quartiere Santa Barbara, Viterbo, partita ieri sera dal piazzale della chiesa di don Claudio. Sfidando il maltempo che nel pomeriggio aveva impedito invece la partenza della processione che ogni anno accompagna il trasporto.
Viterbo – Miracolo di fede – Il trasporto della minimacchina di Santa Barbara
“Siete un miracolo – ha poi aggiunto la sindaca Chiara Frontini -. Un miracolo anche per il futuro. Essere minifacchini significa essere il futuro di questa grande tradizione. Una tradizione che abbiamo la responsabilità di nutrire ogni giorno, come ogni giorno va nutrito il nostro essere cittadini l’amore per Viterbo. Non ci sono percorsi senza ostacoli, ma ogni ostacolo si può superare con determinazione”.
Viterbo – Miracolo di fede – Il trasporto della minimacchina di Santa Barbara
Poco prima che i facchini facessero i primi passi, ancora un po’ di pioggia che per qualche istante ha fatto pensare al peggio. Poi, all’improvviso, ha smesso e il trasporto ha avuto inizio. Dopo due anni di pandemia che lo ha impedito, come per tutti gli altri. L’altro ieri sera, il primo trasporto, al Pilastro.
Il primo settembre sarà invece la volta della minimacchina del centro storico. Infine, il trasporto del 3 settembre.
Santa Barbara – La minimacchina Miracolo di fede – La sindaca Chiara Frontini
“Miracolo di fede nasce nel 2018 con la rielaborazione di un progetto fatto da mio padre Gianluca – ha raccontato Luca Di Prospero, ideatore di Miracolo di fede -. Un trasporto dedicato a tutte le vittime del Covid che in questi anni ci hanno lasciato e a Franco Saveri, che è uno dei più grandi maestri delle minimacchine”.
Viterbo – Miracolo di fede – Il trasporto della minimacchina di Santa Barbara
Assieme a Frontini e Terzoli, assessori e consiglieri, don Claudio, il questore Giancarlo Sant’Elia, il prefetto Antonio Cananà, i rappresentanti delle forze dell’ordine.
Viterbo – Miracolo di fede – Diego Terzoli
Le strade sono piene, con la gente lungo i marciapiedi oppure affacciate alle finestre. Un quartiere, Santa Barbara, a nord della città, che conta più di 12 mila abitati. Il più popolato, nato da poche decine di anni. Tra i più complessi della città. Tra il pubblico anche Riccardo Bonucci, fratello del difensore della nazionale Leonardo.
Viterbo – Miracolo di fede – Il trasporto della minimacchina di Santa Barbara
“Quest’anno abbiamo iniziato tutto da capo, con grande orgoglio e partecipazione da parte di tutti – ha commentato Terzoli -. Il maltempo ci ha tolto la processione. Ma lo abbiamo sfidato e Santa Rosa ci ha aiutato. Nemmeno la pioggia ci ha fermato”.
Viterbo – Miracolo di fede – Il trasporto della minimacchina di Santa Barbara
Una macchina che ha funzionato perfettamente, nonostante i due anni di fermo. Sfilando tra parcheggi e palazzi. Vie di passaggio che ieri sono tornate a tenere il fiato sospeso e il naso all’insù. Una settantina i ragazzi che l’hanno portata a spalla, con le iscrizioni aperte, per la prima volta, a tutta Viterbo, fino ai 17 anni. Otto fermate e centinaia di metri di percorso.
Viterbo – Miracolo di fede – Antonio Karol Bomentre, Filippo Pianura e Riccardo Forte
“Portare la macchina è bello, stancante ma bello”, raccontano infine Filippo Pianura e Antonio Karol Bomentre. Filippo abita a Santa Barbara da 6 anni, Antonio si è trasferito nel quartiere dalla Calabria, con tutta la sua famiglia. Sono legati al posto dove abitano, lo sentono come proprio ed essere facchino è un modo per esprimerlo, un’identità che grazie al Sodalizio e ai comitati è ormai parte integrante dell’intera città. Con loro ci sono anche Riccardo Forte, Gabriel Jesus Ciarpi e Daniele Sulfaro.
“Il trasporto è una bella impresa – dicono i ragazzi -. una bella sensazione. Fatichi, ma allo stesso tempo sai che stai facendo qualcosa di importante”.