Santa Rosa 2022 – La macchina al santuario dove è possibile ammirarla fino a domenica sera
Viterbo – (sil.co.) – Da lunedì solo la statua di santa Rosa che svetta ancora su “Gloria” resterà al santuario assieme alle suore alcantarine che custodiscono il corpo incorrotto della patrona, la sua casa e il complesso del monastero.
C’è invece ancora tempo fino a domenica 11 settembre per ammirare da vicino, ferma in cima alla salita e illuminata nelle ore serali, la macchina di santa Rosa ideata dall’architetto Raffaele Ascenzi, all’ultimo trasporto. Il primo fu nel 2015, poi due anni di stop causa pandemia, nel 2020 e nel 2021, che l’hanno fatta entrare nella storia.
Per chi ha saltato il trasporto della sera del tre, compresi i turisti di questo weekend di quesi metà settembre, un’opportunità da non perdere. Un “pellegrinaggio” quello fino alla basilica per vedere la macchina da vicino entrato a far parte della tradizione del Trasporto tanto cara ai viterbesi.
“Gloria” nel frattempo svetta sulla città. I più fortunati la vedono anche da casa, chi solo la statua della patrona, chi di più, sia dal centro che dalla periferia. Bianca di giorno, splendente di luci la notte.
Uno spettacolo che proseguirà per l’appunto ancora per tutto il fine settimana, mentre il 12 settembre sarà, come da programma, il giorno delle operazioni di smontaggio. “Gloria” è arrivata a pezzi a San Sisto, dopo i due anni di fermo Covid, lo scorso 24 agosto, attraversando il centro storico (sotto il video).
Nel primo pomeriggio di lunedì , secondo la scaletta dei lavori, i componenti riprenderanno la strada verso i capannoni dell’azienda di famiglia di Vincenzo Fiorillo, sulla Tuscanese, dove la macchina di santa Rosa è custodita dal costruttore durante l’anno.
“Per me ogni mattina è Santa Rosa – ha detto Fiorillo in una intervista a Tusciaweb prima del trasporto – tutti i giorni il mio sguardo, quello dei miei figli e dei lavoratori va sempre alla macchina. L’abbiamo dipinta anche sul muro del capannone”.
Santa Rosa 2022 – La macchina illuminata svetta sulla città nei giorni successivi al trasporto
A partire dalle ore 14, per agevolare il trasporto, polizia locale e polizia stradale potranno intervenire, anche in deroga alla vigente disciplina, interrompendo la circolazione veicolare mediante segnalazioni manuali e disponendo le eventuali deviazioni, applicando altresì ulteriori misure di disciplina della circolazione e della sosta veicolare che dovessero del caso rendersi necessarie, lungo il percorso.
I mezzi su cui saranno caricati i pezzi a largo Facchini di Santa Rosa, una volta smontati davanti alla basilica, proseguiranno per via Santa Rosa, piazza del Teatro, via Fratelli Rosselli, viale Raniero Capocci e piazzale Gramsci, per poi proseguire lungo via Garbini, quindi via Aldo Moro e via della Palazzina, per poi imboccare la Tuscanese fino al chilometro 3.500 dove si trovano i capannoni.