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Bilanci di fine anno - Politica - Il vicepresidente del senato parlando del suo partito: "In questi anni molti militanti hanno abbandonato Forza Italia ma nessuno sembra aver avuto fortuna, noi siamo e rimarremo sempre con Berlusconi"

Maurizio Gasparri: “Auspicavamo una candidatura politica per il Lazio, ma FdI ha voluto Rocca…”

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Viterbo – “La scelta del candidato non spettava a Forza Italia, ma a Fratelli d’Italia. Più volte avevamo auspicato una candidatura politica e nota, ma la decisione di FdI alla fine è ricaduta su Francesco Rocca, che noi comunque sosterremo lealmente”. È tempo di elezioni regionali e il vicepresidente del senato Maurizio Gasparri non nasconde che avrebbe probabilmente scelto diversamente. Nulla di personale con l’ex presidente nazionale della Croce rossa italiana Francesco Rocca, chiaramente, ma piuttosto idee diverse sul profilo del candidato del centrodestra per la Pisana. Ma Gasparri assicura che “il centrodestra è unito e coeso” e che Forza Italia ha già espresso il candidato in Sicilia – Renato Schifani, diventato presidente a ottobre – e la Lega in Lombardia, Attilio Fontana. Quindi quella di fare il nome per la regione Lazio era una responsabilità di FdI. E avanti così.

In questa intervista il vicepresidente del senato traccia un bilancio del 2022, un anno denso di avvenimenti politicamente rilevanti. Soprattutto per Forza Italia, che prima ha visto la fuoriuscita dal partito di figure “storiche” come Mariastella Gelmini, Mara Carfagna e Renato Brunetta. Poi ha tenuto alle elezioni di settembre raggiungendo quasi la Lega. Infine l’ingresso nel governo di centrodestra, il primo nella storia italiana ad essere guidato da una donna.


Viterbo - Maurizio Gasparri

Viterbo – Maurizio Gasparri


Vicepresidente Gasparri, il 2022 termina con un nuovo governo in carica da due mesi. Quali sono le prospettive future dell’esecutivo?
“Il governo è in carica soltanto da due mesi e già è stato messa alla prova con una manovra che per due terzi è condizionata dal caro energia e dalla guerra in Ucraina. Una situazione complessa che la maggioranza ha saputo affrontare con decisione nonostante i tempi ristretti. Il centrodestra è unito, coeso e lavorerà per tutte quelle serie di iniziative a sostegno dei cittadini che fanno parte del nostro programma. Quindi pensioni minime, decontribuzione finalizzata all’assunzione dei giovani, potenziamento degli organici e maggiore sicurezza, per la tutela delle famiglie e per tutti quei temi che sosteniamo da sempre”.

Il 2023 si apre invece con la paura degli italiani per l’aumento delle bollette. Quali misure verranno adottate a tutela dei consumatori?
“Il governo si è subito dovuto confrontare con una manovra dettata da queste difficili situazioni, ma le stiamo affrontando nel migliore dei modi. Cercheremo di sostenere le famiglie e le fasce della popolazione più in difficoltà e da qui ai prossimi mesi metteremo in campo tutta una serie di iniziative a tutela del consumatore che spesso è costretto a sostenere spese troppo esose rispetto ai rientri”.

A fine ottobre lei ha presentato un disegno di legge per il riconoscimento della capacità giuridica al momento del concepimento e non più alla nascita spiegando di voler aprire una nuova discussione sull’aborto. Cosa significa?
La mia è una legge che presento a ogni inizio legislatura. Non è quindi la prima volta. La proposta sulla tutela della vita è stata presentata già nel 2009 e nel 2013 e il mio obiettivo resterà quello della piena applicazione della legge 194 per dare sostegno anche a chi non volesse affrontare l’aborto e dare la possibilità, a chi volesse tenere il bambino, di avere gli strumenti per poterlo fare.

Nell’estate dello scorso anno nella Tuscia ha fatto molto clamore il rave party di Valentano. Se a fine ottobre non ci fosse stato quello a Modena, il decreto anti rave sarebbe stato lo stesso una priorità per il governo?
“Mi sono occupato personalmente della questione del rave party a Valentano. Ho seguito la vicenda sollecitando l’allora ministro dell’interno Luciana Lamorgese e mi sono spesso confrontato con il precedente prefetto di Viterbo, Giovanni Bruno, per risolvere la questione. I proprietari dei terreni, tra cui il sindaco di Grotte di Castro Piero Camilli, hanno subito ingenti danni, problemi agli allevamenti e all’agricoltura. Anche senza l’episodio di Modena, quello del rave party era dunque un obiettivo del governo. Rappresentava una priorità del nostro programma affinché si legiferassero e proibissero questi assembramenti pericolosi e dannosi”.

Parlando invece di Forza Italia. Ne ha risentito il partito dopo l’uscita di figure di primo piano come Mariastella Gelmini, Mara Carfagna e Renato Brunetta?
“In questi anni molti militanti hanno abbandonato il partito di Forza Italia ma, come abbiamo potuto vedere, nessuno sembra aver avuto fortuna. Noi siamo e rimarremo sempre con Berlusconi, che ha fondato il centrodestra e lo saputo guidare negli anni con fermezza e determinazione”.

Con la nascita del nuovo polo politico di Calenda e Renzi che attinge all’elettorato liberale, quale sarà il futuro di Forza Italia?
“Forza Italia rappresenta il centrodestra e Berlusconi ne è stato il fondatore e l’ispiratore. Il futuro di Forza Italia sarà quindi con il nostro presidente e nel solco dei suoi insegnamenti e delle sue indicazioni”.

Il centrodestra ha indicato l’ormai ex presidente nazionale della Croce rossa italiana, Francesco Rocca, come candidato nel Lazio alle elezioni regionali di febbraio. Come mai non una candidatura politica?
“La scelta del candidato non spettava a Forza Italia, ma a Fratelli d’Italia. Noi abbiamo designato il candidato presidente della Sicilia, mentre la Lega quello della Lombardia. Più volte avevamo auspicato una candidatura politica e nota, ma la decisione di FdI alla fine è ricaduta su Rocca, che noi sosterremo lealmente”.

Messa da parte la politica. Come ha festeggiato il Natale?
“Come ogni anno ho festeggiato il Natale in famiglia. Poi sono tornato subito in senato per affrontare la manovra”.

Che cosa si aspetta invece dal 2023?
“Mi aspetto, anzi sono certo, che il governo riesca a dare le risposte che molti italiani si aspettano. Intanto cercheremo di fare sempre di più affinché finalmente l’Italia torni ad avere una situazione stabile ed equilibrata”.


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28 dicembre, 2022

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