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Viterbo - Consiglio comunale - La sindaca tenta di mettere una pezza per le gravissime frasi pronunciate alla riunione di fine novembre durante la riunione del suo movimento: "Mi sono palesemente lasciata andare all’utilizzo di concetti impropri" - E non manca di attaccare la stampa libera - NUOVO STUPEFACENTE AUDIO DELLA SINDACA
Viterbo – “Stadio Rocchi, mi sono palesemente lasciata andare all’utilizzo di termini e di concetti impropri. E mi duole che il tutto abbia rappresentato fonte di imbarazzo per i miei funzionari, per i miei collaboratori. Uno sfogo di cui mi scuso con funzionari e dirigenti”. La sindaca Chiara Frontini tenta di giustificare le sue affermazioni fatte durante la riunione di Viterbo 2020 il 23 novembre alle terme Salus in merito alla vicenda dello stadio Rocchi, così come su un dirigente della pubblica amministrazione del comune e, non da ultimo, la cosiddetta “signora Maria” che le “sfracassa i cojoni dalla mattina alla sera con le mail inviate ai servizi al cittadino”. Una pezza che è peggio del buco. Specialmente se a parlare è la sindaca di un capoluogo di provincia.
Frontini non ha mancato poi di prendersela con la stampa libera. Parlando di “bullismo mediatico” e tentativo di “picconare l’amministrazione”.
“In quella serata – ha poi spiegato la sindaca – mi sono palesemente lasciata andare all’utilizzo di termini e di concetti impropri, non contenuti negli atti amministrativi. E mi duole che il tutto abbia creato imbarazzo per i miei funzionari, per i miei collaboratori. Solo in un contesto emotivo vanno lette certe esternazioni che hanno rappresentato da parte mia quasi uno sfogo di cui mi scuso con funzionari e dirigenti. Che da questo sono stati chiaramente colpiti. Uno sfogo di cui c’era la necessità di un chiarimento“.
L’occasione per chiarire, ieri mattina al consiglio comunale dedicato alle interrogazioni dei consiglieri. Un’interrogazione di Luigi Gioiosi, consigliere comunale della maggioranza, ha dato la possibilità alla sindaca di intervenire sulla questione.
“Durante la settimana – ha esordito Gioiosi – abbiamo letto una puntata al giorno sulla vicenda della riunione del 23 novembre. Cosa che ha fatto nascere delle illazioni. Le chiedo di riferire su quanto accaduto e ci garantisca la legalità di tutte le operazioni e le procedure“.
Nel corso dell’incontro di fine novembre, in merito allo stadio Rocchi la sindaca ha affermato quanto segue. “Abbiamo fatto la manifestazione d’interesse per dare lo stadio Rocchi alla Faul Cimini”. Dopodiché, quando la manifestazione d’interesse è andata a vuoto, la sindaca Frontini, come ha detto, ha convocato la Faul Cimini nella sua stanza per dirgli: “Mo che abbiamo fatto tutta ‘sta storia e ci avete messo nella merda, perché ci avete messo voi nella merda, perché non puoi non sapere che devi essere in regola con le tasse quando partecipi a una gara comunale, come ci tirate fuori?”.
Sempre nell’incontro avvenuto nella sua stanza, stando alle parole della sindaca, quest’ultima ha inoltre precisato: “Quindi gli abbiamo detto: proponeteci voi qualcuno con cui andate d’accordo – spero che nessuno stia registrando – così che possiamo darvi la possibilità di giocarci. Non potete gestire il Rocchi, ma vogliamo che giochiate al Rocchi”.
Daniele Camilli
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