Viterbo – Francesco Buzzi: “Stadio Rocchi, l’assessore Aronne mi ha detto che è stato seguito tutto l’iter legale previsto”. A rispondere alle domande di Tusciaweb è Francesco Buzzi, consigliere di Viterbo 2020, movimento che a Palazzo dei Priori sostiene la maggioranza guidata dalla sindaca Chiara Frontini.
Al centro dell’intervista lo stadio Rocchi, dopo le affermazioni della sindaca Chiara Frontini alla riunione del 23 novembre alle Terme Salus. Qui Viterbo 2020 si era dato appuntamento per decidere la linea dell’organizzazione e il futuro dell’amministrazione. Nel corso dell’incontro di fine novembre, la sindaca aveva detto, testuali parole: “Quando abbiamo deciso di non prorogare la convenzione con la Viterbese di Romano abbiamo fatto una discreta forzatura”.
Affermazioni a cui sono seguite le parole dell’imprenditore Marco Romano, che ha affermato: “Stadio Rocchi, la Viterbese denuncerà la sindaca Chiara Frontini”. Per poi arrivare alla convocazione di un consiglio straordinario, il 18 gennaio, proprio per approfondire la vicenda legata allo Stadio Rocchi. Qui la sindaca dovrà spiegare quanto detto all’incontro di novembre.
Tra le domande dell’intervista anche l’indagine riguardante il quadro attribuito a Rutilio Manetti, La Cattura di San Pietro, per cui Vittorio Sgarbi è indagato per “riciclaggio di beni culturali”.
Francesco Buzzi
Lo stadio Rocchi per la prima volta nella storia è stato chiuso. Il calcio cittadino è stato azzerato. La Viterbese denuncerà la sindaca Chiara Frontini. Lei cosa ne pensa?
“Innanzitutto per quanto riguarda lo stadio mi dispiace perché ovviamente penso che sia interesse di tutti che ci giochi una squadra di calcio. Quello che è successo crea dispiacere in tutti e, credo, anche nella giunta. Però è anche vero che, da quanto mi riferiscono, è stato seguito l’iter. Poi è successo quello che è successo, con la società che non era regolare con i pagamenti e quindi non è stato possibile assegnare il bando. Però è anche vero che noi stessi consiglieri chiediamo alla giunta una soluzione affinché questa situazione possa essere risolta. Perché lo stadio deve ritornare al calcio e ci deve essere una squadra che ci gioca”.
Come consigliere e cittadino, cosa ne pensa della affermazioni fatte dalla sindaca in merito alla mancata proroga della convenzione con la Viterbese di Romano e “la manifestazione d’interesse fatta per dare lo stadio Rocchi alla Faul Cimini”? La sindaca ha affermato che è stata fatta una “discreta forzatura”.
“Guardi preferirei non commentare. Anche perché comunque si tratta di una registrazione fatta da una persona in modo subdolo. Non mi è sembrata una cosa molto corretta. Anche perché quando non sai di essere registrato, magari usi un tono un po’ più sopra le righe. Io non c’ero in quella riunione e non l’ho seguita, così come non ho ascoltato neanche l’audio pubblicato”.
Lei condivide dal punto di vista legale e politico l’azione della sindaca Frontini sul caso Rocchi?
“Le ripeto, ho chiesto spiegazioni, più che al sindaco, all’assessore Aronne. Lui mi ha detto che è stato seguito tutto l’iter legale previsto. Anche perché poi se ne parlerà giovedì in consiglio comunale”.
Viterbo2020 ha vinto le elezioni anche perché ha parlato di legalità. Lei cosa pensa che per la prima volta sia stato nominato assessore un pregiudicato e ora di nuovo indagato come Vittorio Sgarbi?
“Vittorio Sgarbi, essendo indagato, come tutti ha il diritto di difendersi. Ovviamente dobbiamo capire come si concluderanno queste indagini. Stiamo comunque parlando di un sottosegretario e quindi mi aspetterei che la stessa domanda fosse rivolta ai consiglieri di opposizione di Fratelli d’Italia, perché comunque anche la Meloni per ora non ha preso provvedimenti. Mi sembra quindi un comportamento che tutti stanno avendo nei confronti di Sgarbi, che comunque ora è solo indagato. Bisogna quindi fare chiarezza nelle indagini e poi prendere una decisione. Credo che il sindaco ci stia ragionando su questo fatto, però effettivamente capisco pure che bisogna essere garantisti sotto questo punto di vista”.
In un anno e mezzo di lavoro della giunta Frontini abbiamo avuto la mancata edizione di San Pellegrino in fiore e del mercatino di Natale, alla città sommersa da erba e immondizia, per finire con l’azzeramento del Rocchi. Diversi danni per la città…. I cittadini inoltre sono esasperati da un traffico diventato ancora più impossibile del solito. Non crede che la giunta debba cambiare rotta e metodo dando più ascolto ai cittadini?
“Ci sono tantissimi temi che l’amministrazione ha affrontato in maniera ottimale. Diciamo che una valutazione della giunta va fatta nel complesso. Ovvio che il programma va portato a termine in 5 anni e bisogna quindi averci il tempo per giudicare questa amministrazione. Io sono ottimista e secondo me si sta facendo il meglio possibile. Ovviamente alcune cose vanno migliorate, ci sono le intenzioni di fare meglio nel 2024. San Pellegrino in particolare lo aspettiamo a breve. Io so che il consigliere Ricci ha parlato di problematiche di stanziamento sul bilancio però anche lì l’assessore ha detto che i soldi verranno messi con l’assestamento. Quindi perché non dovrei credergli. Io mi auguro anche di essere allineati con i tempi. Però, ripeto, per dare un giudizio bisogna aspettare che queste cose si realizzino.
Sull’erba c’è la volontà di sistemare. È stato stanziato 1,2 milioni. Quindi c’è la volontà da parte dell’amministrazione di migliorare. Speriamo che i soldi siano sufficienti per sistemare le criticità che si sono verificate l’anno scorso”.
Maurizia Marcoaldi
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
– L’audio con le affermazioni della sindaca Chiara Frontini sullo stadio Rocchi
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