Viterbo – “Lo stadio Rocchi sarà giustamente oggetto del consiglio comunale straordinario, sarà interessante comprendere perché e per come di ogni singola azione”. A parlare è il consigliere comunale Umberto Di Fusco di Viterbo 2020. Tra i banchi quindi a sostegno della maggioranza a palazzo dei Priori, comune di Viterbo, guidata dalla sindaca Chiara Frontini.
Alcune domande sono state rivolte al consigliere Di Fusco, per approfondire tematiche come quella dello stadio Rocchi e l’indagine riguardante il quadro attribuito a Rutilio Manetti, La Cattura di San Pietro, per cui Vittorio Sgarbi è indagato per “riciclaggio di beni culturali”.
In primis quindi per approfondire la vicenda che riguarda lo stadio Rocchi, l’impianto sportivo dove giocava la Viterbese fino alla scorsa stagione calcistica. Nello specifico, l’argomento sono le affermazioni fatte dalla sindaca Frontini nel corso di una riunione alle terme Salus il 23 novembre. Incontro a cui erano presenti anche alcuni assessori, consiglieri e iscritti del movimento. Per parlare del futuro dell’amministrazione e di Viterbo 2020.
Umberto Di Fusco
Lo stadio Rocchi per la prima volta nella storia è stato chiuso. Il calcio cittadino è stato azzerato. La Viterbese denuncerà la sindaca Chiara Frontini. Lei cosa ne pensa?
“Io come funzione non ci entro con questa vicenda per cui non saprei… mi manca la conoscenza approfondita degli atti per cui parlerei in maniera generica e poco precisa, insomma. Ognuno ha la sua branca di competenza in una certa maniera. So l’importanza del vostro lavoro e ne devo obbligatoriamente tener conto non fosse altro per il mio passato pregresso in qualità di dirigente della polizia di stato. Se parliamo di sicurezza è un altro discorso. Poi di aspetti tecnici, che possono riguardare l’urbanistica, lavori pubblici e quant’altro, le posso dare una risposta generica da consigliere, ma non da addetto ai lavori”.
Quindi lei non si è fatto un’idea delle affermazioni della sindaca sullo stadio…
“Io credo che sia e sarà giustamente oggetto del consiglio comunale straordinario. Per cui sarà interessante a quel punto comprendere perché e per come di ogni singola azione”.
Quindi anche sulla mancata proroga della convenzione con la Viterbese di Romano…
“È tutto sulla stessa falsariga onestamente. Io come discorso generale posso affermare solo che l’amministrazione parla per atti e quindi a quel punto penso che saranno resi noti definitivamente gli atti e il perché di certi atti. Poi ognuno ne trarrà le conseguenze che vuole trarne”.
Viterbo 2020 ha vinto le elezioni anche perché ha parlato di legalità. Lei cosa pensa che per la prima volta sia stato nominato assessore un pregiudicato e ora di nuovo indagato come Vittorio Sgarbi?
“Guardi tenga presente che queste sono scelte non connesse alla mia persona. Il problema è che lui occupa più posti in più parti e non mi risulta che per ora ne abbia lasciato nessuno. Se poi ci sarà un’autorità in grado di chiarire quale sia il percorso da effettuare, credo che se ne tenga conto. Quando una cosa non dipende da me, con molta onestà, preferisco non rendere ad alta voce i miei pensieri”.
In un anno e mezzo di lavoro della giunta Frontini c’è stata la mancata edizione di San Pellegrino in fiore e del mercatino di Natale, la città sommersa da erba e immondizia, per finire con l’azzeramento del Rocchi. Diversi danni per la città… I cittadini inoltre sono esasperati da un traffico diventato ancora più impossibile del solito. Non crede che la giunta debba cambiare rotta e metodo dando più ascolto ai cittadini?
“Lei ha fatto un’analisi che potrebbe non corrispondere esattamente al vero. Se questa analisi avesse riguardato attentamente e accortamente ogni giunta precedente sarebbe stato un bene”.
Maurizia Marcoaldi
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
– L’audio con le affermazioni della sindaca Chiara Frontini sullo stadio Rocchi
Articoli: Stadio Rocchi e Sgarbi indagato – I consiglieri Rossi, Nunzi e Tonnicchi non dichiarano… – Marco Romano:“Stadio Rocchi, la Viterbese denuncerà la sindaca Chiara Frontini” – Chiara Frontini: “I gruppi di lavoro di Viterbo 2020 o sono un braccio armato dell’amministrazione oppure non hanno senso” – Chiara Frontini: “Se tu non stai appresso a Gai a dirgli fai l’appalto, fai l’appalto, fai l’appalto… l’appalto non te lo fa e le buche non le tappi” – Un militante di Viterbo 2020: “Una volta che il movimento è andato al governo della città, il movimento è morto” – Stefano Peruzzo: “Stadio Rocchi, ognuno risponderà di quello che ha detto e di quello che ha fatto” – Chiara Frontini: “Se la signora Maria non me sfracassa più li cojoni mandando le email ai servizi al cittadino, io c’ho il pensiero libero di poter lavorare ai progetti strategici” – Stadio Rocchi, è normale quello che ha detto e fatto la sindaca Frontini? di Daniele Camilli – Stadio Rocchi, Giancarlo Martinengo: “Non mi sono ancora fatto un’idea” – Piero Camilli: “Frontini ha distrutto il calcio e gli impianti sportivi, perché non ha ancora chiesto alla regione il pieno possesso del Rocchi?” – Chiara Frontini: “Abbiamo fatto la manifestazione d’interesse per dare lo stadio Rocchi alla Faul Cimini… Spero che nessuno stia registrando” – Chiara Frontini: “Stadio Rocchi, quando abbiamo deciso di non prorogare la convenzione con la Viterbese abbiamo fatto una discreta forzatura” – Fabio Cavini: “Le risposte che diamo spesso non sono soddisfacenti” – Chiara Frontini: “In diversi ci avete segnalato un distacco rispetto al modo condiviso con cui siamo nati…” – “Stadio Rocchi, l’eccesso di zelo del comune serviva a fare ritirare la domanda alla Fc Viterbo?” – Frontini: “Non si poteva chiudere un occhio, la società non era in regola” – Altro che casa dello sport, al Rocchi si è seccata anche l’erba di Samuele Sansonetti – Piero Camilli: “Stadio Rocchi, Frontini si dovrebbe vergognare per quello che ha fatto” – Don Pino: “Avevo chiesto il Rocchi ma la sindaca ha detto che non le piaccio…” – Giulio Marini: “Stadio Rocchi, la manifestazione d’interesse è illegittima e a chi partecipava è stata chiesto anche una retribuzione” – Frontini: “Non si poteva chiudere un occhio, la società non era in regola” – Emanuele Aronne: “Il calcio viterbese non ha mai avuto una programmazione forte né voglia di crescita aziendale”
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