Asfa-Uila e Asd Polisportiva Celleno
Viterbo – “Abbiamo dato un calcio allo sfruttamento dei braccianti”. Il segretario generale della Uila di Viterbo, Antonio Biagioli, il sindacato degli operai agricoli.
Venerdì sera, al campo sportivo parrocchiale don Armando Marini della chiesa dei santi Ilario e Valentino a Villanova, Viterbo, la partita tra la Asfa-Uila, l’associazione sportiva football africani, la prima squadra sindacale e di soli operai del territorio, e la Asd Polisportiva Celleno. È finita 5 a 2 in favore della Asfa-Uila. Incontro arbitrato da Gabriele Mazzetti. Una partita per denunciare lo sfruttamento dei braccianti, per raccontare le loro storie. Un incontro ospitato dalla Fc Viterbo.
Viterbo – Orazio Francesco Piazza e Mohammed Kdib danno il calcio di inizio alla partita Asfa-Uila contro Polisportiva Celleno
“E non finisce di certo qui – rilancia Biagioli -, questa è soltanto la prima partita. Inizieremo infatti un percorso che porterà la squadra in tutta la provincia. E ogni iniziativa sarà un’iniziativa contro lo sfruttamento”.
Viterbo La squadra della Asfa-Uila
“Una squadra – sottolinea Biagioli – per rivendicare, su tutto il territorio, la dignità dei lavoratori e il loro diritto alla vita. Per dire No allo sfruttamento e alle morti sul lavoro. E per dire che è una battaglia che va portata fin dentro il tessuto sociale. Dai campi alle città”.
Viterbo – La partita Asfa-Uila contro Asd Polisportiva Celleno
Assieme a Biagioli ci sono anche il vescovo Orazio Francesco Piazza, il presidente del centro culturale islamico Mohammed Kdib, il direttore dell’ufficio comunicazioni sociali della diocesi e parroco dei santi Ilario e Valentino don Emanuele Germani, il segretario generale regionale della Uila Lazio Antonio Mattei, il presidente della Polisportiva Celleno Piero Bignotti, il segretario generale della Uil Viterbo Giancarlo Turchetti e il segretario di categoria della Uil Fpl Maurizio Bizzoni.
Con loro, il presidente della Fc Viterbo Roberto Valeri, l’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici del comune di Bagnoregio Davide Crescenzi e il delegato allo sport Morgan Nwokeaka, così come il segretario provinciale dei Giovani democratici Francesco Boscheri.
A dare il calcio di inizio il vescovo Piazza e il presidente della comunità musulmana Kdib.
Viterbo – La squadra della Asfa-Uila
“Un momento di fraternità e condivisione molto bello e significativo – dice Piazza -. Il tema del lavoro e dello sfruttamento è qualcosa di estremamente grave in una società che si fonda valori democratici e cristiani alti. È fondamentale che la dignità della persona sia messa al primo posto. Ogni persona deve trovare il suo luogo e il suo spazio. Concentrandoci su quello che unisce e che consente di guardare al senso umano della vita”.
“Una partita che lancia un forte messaggio di unità – prosegue Kdib – per continuare ad affermare i valori del lavoro e i diritti dei lavoratori. Sempre in prima fila contro lo sfruttamento. Un evento che lascia un impronta importante”.
Viterbo – Antonio Biagioli ed Enrico Mezzetti
“Diamo voce ai più deboli – commenta poi Bignotti -, a chi lavora nelle campagne, contro lo sfruttamento dei braccianti”.
All’inizio della partita la Uila ha voluto inoltre conferire dei riconoscimenti a tre realtà del territorio. Anpi, l’associazione nazionale partigiani, TusciaPride, l’associazione che si batte per i diritti Lgbtq, il giornale Tusciaweb, la diocesi, la confederazione Uil Viterbo e la Uila del Lazio, la comunità islamica, la Polisportiva Celleno e la parrocchia di Villanova.
Viterbo – Francesco Boscheri, Antonio Biagioli, Giancarlo Mazza e Mirko Giuggiolini
“Riconoscimenti – spiega Biagioli – a tre realtà che svolgono ruoli fondamentali a tutela dei cittadini e dei lavoratori, dando voce ai diritti delle persone”.
A ritirare i riconoscimenti il presidente dell’Anpi Enrico Mezzetti, il presidente e vice presidente del TusciaPride, rispettivamente Giancarlo Mazza e Mirko Giuggiolini, il vescovo Piazza, don Germani, Kdib, Turchetti, Mattei e il direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti.
Viterbo – Un momento della partita Asfa-Uila contro Polisportiva Celleno
“Ai lavoratori voglio dire che c’è anche un’altra Italia – interviene Mezzetti -, un’Italia dell’accoglienza. E l’iniziativa di questa sera lo testimonia”.
Viterbo- Piero Bignotti
“Abbiamo raccolto con entusiasmo l’invito alla partita – evidenzia Giuggiolini – e accettiamo con grande orgoglio il riconoscimento che la Uila e i braccianti della Tuscia ci consegnano. La Uila e la Uil tutta ci sono sempre state accanto, in particolare nei mesi di avvicinamento al Pride, e noi non saremo da meno. La lotta delle persone queer e trans* e la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori sono la stessa lotta. Una lotta di chi si batte contro l’oppressione, in ogni sua forma, inseguendo un genuino, spontaneo e giusto desiderio di libertà, per costruire una società fondata sui diritti anziché sul dominio e finalizzata al bene comune anziché agli interessi personalistici di pochi. Facciamo il tifo per la nuova squadra di calcio dei braccianti della Uila. Siamo convinte e convinti che ci regalerà grandi sorprese”.
Viterbo – Antonio Biagioli e Carlo Galeotti
“Nelle democrazie normali – aggiunge Galeotti – la stampa ha un ruolo decisivo, quello di cane da guardia del potere. Noi abbiamo come principio fondamentale la difesa dello stato di diritto e siamo molto attenti a tutte quelle situazioni in cui ci sono discriminazioni. In cui si ledono i diritti di qualcuno”.
Daniele Camilli
Fotogallery: La partita contro lo sfruttamento dei braccianti agricoli
Articoli: “Una partita di calcio contro lo sfruttamento dei braccianti e per il diritto alla vita”
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