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Viterbo – Il 54° trasporto del Pilastro - Quattro dediche lungo il percorso – Dal 2027 il comitato festeggiamenti aprirà un nuovo ciclo con un’altra macchina - FOTO - VIDEO - TUTTI I MINIFACCHINI
Viterbo – L’ultimo abbraccio dei 76 piccoli cavalieri di Rosa ad Armonia Celeste.
Un trasporto particolarmente emozionante e molto sentito quello di stasera, che segna l’addio ad Armonia Celeste, la macchina che riproduce in miniatura quella ideata da Roberto Joppolo insieme all’architetto Alfiero Antonini, protagonista dei trasporti del 3 settembre dal 1986 al 1990.
Santa Rosa – Il trasporto della minimacchina del Pilastro Armonia celeste
Il 54° trasporto della minimacchina del Pilastro ha visto protagonisti 76 piccoli cavalieri di Rosa, accolti lungo il percorso da migliaia di persone.
Dal 2027 il comitato festeggiamenti Pilastro aprirà infatti un nuovo ciclo con una nuova minimacchina. Il trasporto ha portato con sé quattro dediche.
Sotto la macchina illuminata sono state consegnate le fotografie incorniciate di Armonia Celeste.
“Nel 1986 esordiva Armonia Celeste, che rischiò di cadere davanti alla gradinata della chiesa di Santa Rosa”, ha ricordato il presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini.
È intervenuto poi il sindaco di Bolsena Andrea Di Sorte, che ha annunciato la cittadinanza onoraria di Bolsena ai minifacchini del Pilastro.
“Siete la parte migliore della città”, ha detto la sindaca Chiara Frontini rivolgendosi ai piccoli facchini.
Poi la benedizione del vescovo Orazio Francesco Piazza, che nel suo saluto ha ricordato ai minifacchini l’importanza della famiglia.
L’intero percorso è stato dedicato alla memoria di Elena, sorella di don Flavio Valeri, parroco del Sacro Cuore e da anni vicino ai minifacchini e alle loro famiglie.
La tradizionale girata davanti al bar Dei è stata dedicata alla memoria di Marco Settimi, scomparso lo scorso gennaio. Settimi, membro del servizio di sicurezza, aveva partecipato a numerosi trasporti della minimacchina del Pilastro.
Davanti alla chiesa del Sacro Cuore il pensiero è stato rivolto agli abitanti del quartiere che stanno attraversando un momento di particolare difficoltà.
L’ultima dedica, al termine del percorso e con lo sforzo finale dei minifacchini, è stata invece rivolta alla pace nel mondo e a tutti i bambini coinvolti nelle guerre.
Per il secondo anno anche il trasporto di “Dies Natalis”, il 3 settembre, sarà dedicato alla pace. Un segno che lega la tradizione secolare della città dei papi a quanto accade nel mondo.
Al trasporto erano presenti, tra gli altri, il vescovo Orazio Francesco Piazza, il presidente della provincia Alessandro Romoli, la sindaca Chiara Frontini e numerosi rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, dell’associazionismo, del consiglio e della giunta comunale.
Irene Temperini
La formazione dei minifacchini
Seconda fila stanghette posteriori: Francesco Ludovico – Leonardo Cleri – Christopher Surano – Simone Carboni
Prima fila stanghette posteriori: Leonardo Valdannini – Leonardo Freschi – Francesco Morganti – Stefano Proietti
Seconda fila stanghette anteriori: Andrea Iago Tamantini – Milo Cristofari – Mattia Cappuccini – Jacopo Morucci – Leonardo Fiorentino
Prima fila stanghette anteriori: Leonardo Laezza – Alessio Travaglini – Francesco Bianconi – Gioele Germani – Diego Scaloni