Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Imputata la conducente di un veicolo pieno di lattine di birra vuote - Per l'accusa era anche sotto l'effetto di sostanze stupefacenti

Oltre 7 anni e mezzo per chiudere il processo, prescritta la guida in stato di ebbrezza

Carabinieri - Controlli Viterbo - (sil.co.) - Oltre sette anni e mezzo per chiudere un processo per guida sotto l'effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti a una quarantenne viterbese. E' finita con la prescrizione, nonostante la richiesta di condanna. 

Tribunale - Presunti fiancheggiatori un parente venuto da Napoli e due fiorai ambulanti del capoluogo

Killer di camorra, nel casale di Ponte di Cetti c’erano anche le nonne venute dai nipoti per Pasqua

Viterbo - Ponte dei Cetti - Il casale dove si sono nascosti i camorristi - Nei riquadri Gaetano Formicola e Giovanni Tabasco Viterbo - (sil.co.) - Killer di camorra catturati a Ponte di Cetti, presunti fiancheggiatori due fiorai per i quali il processo è alle battute finali assieme a un parente di uno dei due fuggitivi, Nel casale dove erano nascosti c'erano anche le nonne, venute dai nipoti per Pasqua. 

Tribunale - Era una vecchia rivoltella americana dell'ottocento - E' stato assolto dopo sette anni grazie alla perizia del professor Martino Farneti

Denuncia un furto in casa e i carabinieri gli trovano un revolver usato come fermacarte…

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Chiama i carabinieri per un furto in casa, i militari effettuano un sopralluogo nell'abitazione e trovano una pistola "clandestina" in bella vista, usata come fermacarte su una scrivania. Era un vecchio revolver americano dell'ottocento, assolto dopo sette anni.

Tribunale - Imputati un agente di commercio e il titolare di un’azienda specializzata nella vendita di caci, salumi e altri prodotti tipici della Tuscia

Truffa dei formaggi “sottopeso”, vittima racconta come ha colto in castagna il rappresentante

Tribunale di Viterbo - L'aula di corte d'assise Civita Castellana - (sil.co.) - Sfilata di  vittime al processo scaturito dalla presunta truffa dei formaggi "sottopeso" in cui sono imputati un agente di commercio e il titolare di un’azienda del comprensorio di Civita Castellana specializzata nella vendita di caci, salumi e altri prodotti tipici della Tuscia.Truffa dei formaggi “sottopeso”, nei guai ditta specializzata in prodotti tipici

Gallese - Il processo si aprirà a gennaio - A ottobre sentenza per gli altri due commilitoni imputati di omissione di soccorso

Morte del parà Tiziano Celoni, ex caporale a giudizio per omicidio colposo

Il parà Tiziano Celoni Gallese - (sil.co.) - Morte del parà Tiziano Celoni, in arrivo un secondo processo che fa seguito all'aggravamento della posizione di uno dei tre commilitoni imputati per la tragedia, l'ex caporale Fabio Tirrito che è stato rinviato a giudizio il 28 settembre per omicidio colposo. Sarà processato a gennaio, mentre è attesa a ottobre la sentenza per i due imputati di omissione di soccorso. Articoli: Parà morto in caserma, alla sbarra tre ex commilitoni - Picchetto d’onore per l’addio al parà Tiziano Celoni - Il parà Tiziano Celoni torna a casa - “La tua vita è stata breve ma intensa” - E’ Tiziano Celoni il parà trovato morto a Pisa - Parà trovato morto in caserma

Tribunale - Identificati in quattro dai carabinieri - Vittima un giovane preso a calci e pugni - Nel vivo il processo

Picchiato dal “branco” al Sacrario, uno degli aggressori tradito dal tatuaggio a forma di tigre

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Picchiato dal branco e rapinato del cellulare al Sacrario in pieno giorno, vittima un giovane di colore per la cui aggressione sono finiti nei guai in quattro, due italiani e due stranieri. Tra loro un ragazzo reso inconfondibile da un tatuaggio a forma di tigre sul collo. Nel vivo il processo.

Tribunale - Restituita al padre la responsabilità genitoriale

Bimbo tolto alla madre, gli operatori della casa famiglia: “A 7 anni portava il pannolino e si faceva imboccare”

Polizia - foto d'archivio Fabrica di Roma - Bimbo "strappato" alla madre, in tribunale il racconto degli operatori della casa famiglia dove è stato condotto alla fine di luglio di un anno fa: "A 7 anni portava ancora il pannolino e si faceva imboccare". Il padre nel frattempo è stato reimmesso in via definitiva nella responsabilità genitoriale mentre resta la revoca per la madre. 

Tribunale - Assolto il vicecomandante che aveva chiesto l'abbreviato - Vittima il sessantenne viterbese Giovanni Delfino

Ucciso in cella da detenuto “psichiatrico”, penitenziario a giudizio per omicidio colposo

Viterbo - Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro: Giovanni Delfino Viterbo - Ucciso in cella da detenuto "psichiatrico", penitenziario a giudizio per omicidio colposo. Assolto il vicecomandante che aveva chiesto l'abbreviato. Vittima il sessantenneviterbese Giovanni Delfino. Secondo l’accusa, i poliziotti non potevano non sapere che a causa della sua pericolosità, nota a tutti e abbondantemente documentata, l'assassino doveva stare in cella da solo. 

Tribunale - Avrebbe prima sedotto le vittime poi scatenato l'inferno - Rimesso in libertà, ha l'obbligo di dimora e non può uscire la sera

Buttafuori condannato a 16 anni per stupro, l’accusa: “Una trama da film horror”

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Buttafuori condannato a 16 anni per violenza sessuale su una diciassettenne, sequestro di persona, rapina e lesioni, con l’aggravante della crudeltà. Avrebbe sedotto lei e almeno un'altra vittima, per poi far vivere loro l'inferno. Per la pm Chiara Capezzuto una "trama da film horror". 

Montalto di Castro - Sbigottiti i familiari della vittima, un 71enne - Imputato un 44enne di Tarquinia - La sentenza dopo 10 anni

Travolse e uccise pedone, assolto perché il fatto non costituisce reato

Il tribunale di Civitavecchia Montalto di Castro - Travolse e uccise un pedone, dopo dieci anni è stato assolto dal tribunale di Civitavecchia "perché il fatto non costituisce reato". Sbigottiti i familiari della vittima, Cheikh Toure, 71 anni al momento della tragica morte.

Tribunale - Operazione "Erostrato" - Slittata di altri due mesi la sentenza che era prevista a aprile - L'accusa ha chiesto 9 anni per l'altro imputato, Ionel Pavel

Ancora col fiato sospeso Manuel Pecci e Emanuele Erasmi, l’accusa ha chiesto 7 anni e mezzo

Mafia viterbese - Nei riquadri Emanuele Erasmi, Ionel Pavel e Manuel Pecci Viterbo - Operazione “Erostrato”, slitta di altri due mesi la sentenza per i due imprenditori viterbesi Manuel Pecci e Emanuele Erasmi e per l’operaio d’origine romena Ionel Pavel tra i tredici arrestati nel blitz del 25 gennaio 2019 con l’accusa di estorsione con metodo mafioso. Il processo, iniziato il 9 marzo 2020 alla vigilia del lockdown, avrebbe dovuto essere discusso il 25 giugno 2021.

Cassazione - Mammagialla - Dieci anni fa ha colpito il magistrato Giovanni Musarò - Era venuto apposta su sua richiesta da Reggio Calabria per interrogarlo

Pm antimafia aggredito in carcere, no alla liberazione anticipata del boss Gallico

Mammagialla - Nel riquadro Domenico Gallico Viterbo - Dieci anni fa aggredì a Mammagialla il procuratore antimafia Giovanni Musarò venuto apposta da Reggio Calabria su sua richiesta per interrogarlo, no alla liberazione anticipata al boss della 'ndrangheta Domenico Gallico. 

Tribunale - Ma è stato rimesso in libertà - Avrebbe intercettato le vittime in discoteca - Pochi giorni fa la revoca della misura del ricovero in una Rems

Violenza sessuale su una minorenne, 16 anni al buttafuori

Violenza - Immagine di repertorio Viterbo - E' stato condannato a 16 anni di reclusione per violenza sessuale su una minorenne, ma non andrà in carcere perché pochi giorni prima della sentenza è stato rimesso in libertà a seguito della revoca della misura del ricovero in una Rems. Si chiama Daniele Nuomi ed è il buttafuori accusato di intercettare le vittime in discoteca e poi contattarle tramite Facebook.

Tribunale - Attesa per la perizia dell'ignegnere Lucio Pinchera, consulente della procura - Due imputati di omicidio colposo, uno ha già patteggiato

Morte di Paco Fabrini, al setaccio le condotte di guida dei conducenti

Paco Fabrini e Tomas Milian Viterbo - (sil.co.) - Morte di Paco Fabrini, sarà sentito in aula l'ingegnere Lucio Pinchera, il consulente incaricato dal pubblico ministero della ricostruzione cinematica dell'incidente stradale, per  capire se le condotte di guida assunte dai conducenti dei mezzi coinvolti siano state conformi o meno alle norme del codice della strada. 

Tribunale - Prostituzione - Presunta vittima, dovrebbe essere ascoltata come testimone contro uno degli aguzzini

Baby squillo a San Faustino, si cerca lucciola scappata all’estero dopo il blitz

Squillo Viterbo - (sil.co.) - Operazione "Libertà", ultimo tentativo di rintracciare una delle due presunte vittime minorenni che sarebbe scappata all'estero dopo il blitz in cui è stata liberata dai suoi aguzzini.

Tribunale - Assolti nel 2016 dalla corte dei conti il sindaco Franco Vita e il cda della farmacia comunale

PharmaNepi, prescrizione per il socio di minoranza accusato di peculato

Nepi - Piazza del Comune Nepi - (sil.co.) - Nè colpevole, né innocente. Si è chiuso martedì con la prescrizione il processo per peculato a carico dell’ex amministratore delegato e socio di minoranza della PharmaNepi srl,  - PharmaNepi, parte il processo per peculato

Corte di cassazione - Confermata multa di 700 euro in via definitiva per lesioni personali - E' stata registrata dall'uomo picchiato

“Ti pesto, vado in carcere un mese, ma ti pesto”, condannata quarantunenne

Giustizia Viterbo - (sil.co.) - "Tanto sei ridicolo, ti pesto, vado in carcere un mese, ma ti pesto". Per questo è stata condannata a una multa di 700 euro una 41enne originaria del settentrione, una cui registrazione è stata prodotta tra le prove della sua colpevolezza dalla parte offesa. Sentenza ora confermata in via definitiva.

Tribunale - Lo show al bar dove ha dato in escandescenze per bere ancora nonostante fosse ubriaco

Si cala i pantaloni e masturba davanti ai poliziotti, chiede l’abbreviato

Viterbo - Polizia Viterbo - (sil.co.) – Completamente ubriaco, lo scorso 10 febbraio ha dato in escandescenze in un bar, dove sono dovute accorrere ben due volanti della polizia per porre un freno alle intemperanze di un 26enne che, alla vista delle divise, si è calato i pantaloni e ha iniziato a masturbarsi davanti a tutti.Ubriaco al bar si cala i pantaloni e si masturba, arrestato dalla polizia

Mammagialla - Accolti dalla cassazione i ricorsi di Giuseppe Lo Bocchiaro e Bruno Emanuele

“Boss al 41 bis hanno diritto di mangiare le stesse cose degli altri detenuti”

Mammagialla - Nei riquadri Giuseppe Lo Bocchiaro e Bruno Emanuele Viterbo - (sil.co.) - "Hanno diritto a mangiare le stesse cose degli altri detenuti", accolto dalla cassazione il ricorso di un boss mafioso palermitano e di un capoclan della 'ndrangheta al 41 bis nel carcere di Mammagialla.

Tribunale - Bimbo morto in uno scontro - Esclusa dal consulente dei genitori del piccolo Davide Ciuffreda l'esplosione del pneumatico del mezzo pesante

“Impossibile che la gomma del camion sia scoppiata prima dello schianto…”

Tra i primi soccorritori i vigili del fuoco (nel riquadro Davide Ciuffreda) Viterbo - (sil.co.) - "Impossibile che la gomma del camion sia scoppiata prima dello schianto".  Esclusa dal consulente dei genitori del piccolo Davide Ciuffreda l'esplosione del pneumatico del mezzo pesante. Attesa per i consulenti di difesa e accusa. 

Sanità - Viterbo - Identificati nel corso del giudizio civile contro la Asl che ha fatto ricorso per non risarcire i parenti della vittima

Paziente muore a Belcolle, 8 medici rischiano l’indagine dopo un decennio

Viterbo - Ospedale Santa Rosa visto dall'alto Viterbo - (sil.co.) - La Asl non risarcisce i familiari, otto medici di Belcolle rischiano di finire indagati per omicidio colposo a distanza di un decennio dalla morte di un paziente oncologico di 60 anni, E.I. di Viterbo, deceduto presso l'ospedale del capoluogo il 4 marzo 2013. 

Operazione "Vox populi" - In aula la perita che ha trascritto le intercettazioni - A gennaio il primo teste dell'accusa

Appalti truccati a Acquapendente, al via il processo all’ex sindaco e altri quattro imputati

Operazione Vox Populi - La forestale al comune di Acquapendente - Nel riquadro l'ex sindaco Alberto Bambini Acquapendente - (sil.co.) - Appalti pubblici truccati ad Acquapendente, udienza lampo, mercoledì davanti al collegio, del processo in cui sono imputati l’ex sindaco Alberto Bambini, l’ex responsabile dell’ufficio tecnico del comune Ferrero Friggi, gli imprenditori Marco Bonamici ed Enrico Barberini e l’operaio Giuliano Colonnelli, dipendente del già indagato imprenditore Fabrizio Galli.

Tarquinia - Nessuna querela prima della tragedia - Vittime ignare di essere "perseguitate" da Claudio Cesaris

Omicidio delle Saline, il killer del professore indagato per stalking solo dopo il delitto

Dario Angeletti Tarquinia - Omicidio Angeletti, il killer è stato denunciato per stalking solo dopo il delitto. Nessuna querela precedente che sia stata sottovalutata. Sarà processato davanti alla corte d'assise. Oltre che di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dalla premeditazione, deve rispondere anche di atti persecutori nei confronti della vittima e della sua ex, completamente all'oscuro dei suoi piani e di quanto si stesse facendo di giorno in giorno sempre più pericoloso.  - Omicidio Angeletti, rinviato a giudizio il killer Claudio Cesaris

Delitto delle Saline - Il processo davanti alla corte d'assise si aprirà il 17 novembre a Roma

Omicidio Angeletti, rinviato a giudizio il killer Claudio Cesaris

Claudio Cesaris Tarquinia - (sil.co.) - Omicidio del professor Dario Angeletti, rinviato a giudizio il killer Claudio Cesaris. Il processo si aprirà davanti alla corte d'assise di Roma, competente per territorio, il prossimo 17 novembre.Omicidio Angeletti, rigettata la richiesta di rito abbreviato

Tribunale - Dovrà anche risarcire l'ex marito - Il padre privato della piccola per un anno e mezzo

Bimba contesa, otto mesi alla madre scappata in Sardegna con la figlioletta

Bimba contesa - La mamma barricata in casa Viterbo - Bimba contesa, condannata a otto mesi, il doppio di quanto chiesto dall'accusa, la madre quarantenne sposata con un viterbese scappata in Sardegna con la figlioletta. Il padre, genitore affidatario, è stato privato della piccola per un anno e mezzo. In tribunale l'uomo ha ricostruito, dal suo punto di vista, la vicenda. 

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