Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Dovrà anche risarcire l'ex marito - Il padre privato della piccola per un anno e mezzo

Bimba contesa, otto mesi alla madre scappata in Sardegna con la figlioletta

Bimba contesa - La mamma barricata in casa Viterbo - Bimba contesa, condannata a otto mesi, il doppio di quanto chiesto dall'accusa, la madre quarantenne sposata con un viterbese scappata in Sardegna con la figlioletta. Il padre, genitore affidatario, è stato privato della piccola per un anno e mezzo. In tribunale l'uomo ha ricostruito, dal suo punto di vista, la vicenda. 

Tribunale - Maxirissa di piazza San Faustino - In aula il racconto di uno dei testimoni oculari che hanno dato l'allarme - Imputati in sette su una ventina di partecipanti

“Un gruppo ha tirato una bicicletta, gli altri hanno risposto scagliando due transenne”

Viterbo - Centro storico - Intervento di polizia e carabinieri Viterbo - Maxirissa tra stranieri della sera del 20 agosto 2018 a piazza San Faustino: "Un gruppo ha tirato una bicicletta, gli altri hanno risposto scagliando contro i rivali due transenne". E' stato uno dei testimoni oculari che hanno dato l'allarme, un quarantenne all'epoca residente in una traversa di via Cairoli, a raccontare in tutta la sua cruenza l'episodio sfociato in processo per sette partecipanti su una ventina. I soli identificati. 

Delitto di via Fontanella del Suffragio - In attesa della perizia psichiatrica sulla 28enne accusata di omicidio in concorso dopo quattro anni, per la cassazione fu obbligata a partecipare

“Azzurra Cerretani costretta dal killer a torturare la vittima con un forchettone”

Azzurra Cerretani Viterbo - (sil.co.) - Omicidio di via Fontanella del Suffragio, secondo la cassazione "Azzurra Cerretani è stata costretta dal killer a torturare la vittima con un forchettone". Nel frattempo, a distanza di oltre quattro anni dal delitto, c'è ancora da aspettare per sapere se era sana di mente quando Daniele Barchi è stato barbaramente seviziato e ucciso. Ieri l'incarico allo psichiatra. 

Processo al santone - Parla Virginia Melissa Adamo, la madre che ha denunciato il "guru" della comunità Qneud (Questa non è una democrazia)

“Ho tirato fuori tutto il coraggio, narrando anche l’inerarrabile”

Virginia Melissa Adamo Acquapendente – (sil.co.) - Sul profilo Facebook di Virginia Melissa Adamo, la mamma che ha avuto la forza e il coraggio di denunciare, un lungo post relativo alla sua testimonianza alla prima udienza dibattimentale del processo al maestro Lino, al secolo Pasquale Gaeta, accusato di violenza sessuale, maltrattamenti e esercizio abusivo della professione di psicologo.

Tribunale - Santone di Acquapendente - Udienza fiume per sentire la madre Virginia Melissa Adamo - La donna ha presentato denuncia di scomparsa

“Mia figlia trasformata dal maestro Lino nella sua schiava del sesso”

Il santone Pasquale Gaeta, alias maestro Lino, in tribunale Acquapendente - "Mia figlia trasformata dal maestro Lino nella sua schiava del sesso", ha detto nel corso di un'udienza fiume Virginia Melissa Adamo, la madre della 28enne che, a partire dal 2017 si è allontanata, progressivamente dalla famiglia facendo perdere, da due mesi a questa parte, definitivamente le sue tracce. La madre ha presentato denuncia di scomparsa. -  Virginia Melissa Adamo su Facebook; “Ho tirato fuori tutto il coraggio, narrando anche l’inerarrabile”

Tribunale - Giuseppe Trovato imputato in due processi consecutivi - Collegamento in videoconferenza col carcere dove è recluso al 41 bis

Mafia viterbese, boss alla sbarra per ricettazione nei compro oro e rapina in gioielleria

Il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato Viterbo - (sil.co.) - Mafia viterbese, due processi consecutivi per il boss Giuseppe Trovato, alla sbarra per la rapina alla gioielleria Bracci e ricettazione nei compro oro.

Tribunale - Testimonianza choc di un'altra vittima minorenne del buttafuori accusato di stupro - Per i periti l'imputato è sano di mente, la pm chiede il carcere

“Ha violentato anche me, mi ha vista in discoteca cercata su Facebook e violentata…”

Violenza sulle donne Viterbo - "Ha violentato anche me, mi ha vista in discoteca cercata su Facebook e violentata".  In aula la testimonianza choc di un'altra vittima minorenne del buttafuori accusato di stupro. Per i periti l'imputato è sano di mente, la pm chiede il carcere. 

Tribunale -Attesa per vedere se si ripresenterà in aula la figlia di Virginia Adamo, la madre che lo ha denunciato

Santone di Acquapendente, primi testimoni dell’accusa

Virginia Melissa Adamo Acquapendente - (sil.co.) - Santone di Acquapendente, attesa per i primi testimoni dell'accusa e curiosità di vedere se si presenterà nuovamente in aula la figlia della madre che ha denunciato l'imputato.

Tribunale - L'imputato aveva deciso di andare a vivere in aperta campagna - Dopo due anni e mezzo ha cambiato casa

Non sopporta i cani da caccia del vicino che abbaiano di notte, finisce a processo

Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Va a vivere in un casale nelle campagne di Fastello, ma non sopporta i tra cani del vicino cacciatore con il quale ogni occasione sarebbe stata buona per litigare. Finisce a processo.

Tribunale - La parte offesa avrebbe dovuto firmare una cambiale da 60mila euro per avere i materiali e continuare a lavorare

Si dice vittima di strozzini e fornitori: “Ho perso casa e moglie a causa della crisi”

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - Si dice vittima di strozzini e fornitori: "Ho perso casa e moglie a causa della crisi".Imprenditore edile denuncia ditta fornitrice: “Estorta cambiale da 60mila euro”

Viterbo - Causa pendente al Tar, che nel frattempo gli ha negato l'accesso agli atti degli ammessi

Ricorre contro l’esclusione dal corso allievi marescialli per “rendimento comportamentale”

Militari italiani - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Aspirante allievo maresciallo dell'esercito dichiarato inidoneo per "rendimento comportamentale" fa ricorso al Tar del Lazio contro la mancata ammissione al corso, chiedendo per difendersi l'accesso ad atti relativi ad altri candidati ammessi, che gli vengono però negati.

Tribunale - Si sarebbe mosso sempre con una Smart grigia - Identificato grazie al passaparola

Stupratore seriale di lucciole, una delle vittime lasciata nuda in mezzo alla strada

Prostituzione - Controllo dei carabinieri Monterosi - (sil.co.) - Stupratore seriale di lucciole, avrebbe lasciato una delle tre vittime nuda in mezzo alla strada a Monterosi dopo averla violentata e rapinata. Si sarebbe mosso sempre con una Smart grigia. Identificato grazie al passaparola.Imprenditore edile denuncia ditta fornitrice: “Estorta cambiale da 60mila euro”

Tribunale - Imputato agli arresti domiciliari col braccialetto dalla primavera scorsa

Sbatte al muro e prende a testate la compagna incinta, trentenne alla sbarra

Violenza - immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Calci, pugni e spintoni alla compagna incinta, al via il processo col giudizio immediato per una 33enne originario di un centro dei Cimini finito agli arresti domiciliari col braccialetto elettronico la primavera scorsa. Sentenza prevista già a gennaio. 

Tribunale - Dovrà anche versare una provvisionale di 10mila euro ciascuno ai tre figli della vittima

Badante ubriaca massacra di botte anziana, condannata a 4 anni e 6 mesi

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Monterosi - Nessuna attenuante. Accusata di avere massacrato di botte un'anziana mentre era ubriaca, un badante sessantenne a distanza di sette anni è stata condannata a quattro anni e mezzo in primo grado. "Senza alcuna attenuante", sottolinea il difensore di parte civile dei tre figli della vittima, avvocato Fausto Barili. 

Tribunale - Denunciati dai sanitari di Belcolle che si sono insospettiti - Due anni e 8 mesi al padre e due anni di reclusione alla madre

Bimba di tre anni al pronto soccorso, genitori condannati per maltrattamenti

Viterbo - Il pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa Viterbo - (sil.co.) - L’11 agosto 2016 la loro figlioletta fu ricoverata a Belcolle, i sanitari si insospettirono e per i genitori partirono una serie di accertamenti sfociati in un processo per maltrattamenti. Ieri il padre e la madre sono stati condannati. Al sindaco del piccolo centro della Teverina cui è stata affidata la piccola sono stati riconosciuti 5mila euro di provvisionale. - Bimba al pronto soccorso, genitori a processo per maltrattamenti

Tribunale - Rimesso in libertà dopo la convalida sessantenne incensurato

Nascondeva quasi due chili di droga a casa della madre novantenne: “Era la scorta per uso personale”

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Arrestato per spaccio un sessantenne incensurato, nascondeva quasi due chili di marijuana a casa della madre novantenne. Sequestrate anche tre piante di cannabis. E' stato rimesso in libertà. Al giudice: "Era la scorta per uso personale"

Tribunale - Processo al via il 14 dicembre per altri 10 indagati della maxi inchiesta - Asl parte civile contro tutti

Assenteismo al servizio psichiatrico, diciassette sanitari davanti al gup

Viterbo - Belcolle - Assenteismo e truffa ai danni dell'Asl Viterbo - (sil.co.) - Assenteismo al servizio psichiatrico, la procura chiede il processo per tutti. Ieri sono stati sentiti dal gup gli imputati che hanno chiesto di essere interrogati. Sono i 17 indagati comparsi per la prima volta lo scorso 27 aprile davanti al giudice delle udienze preliminari del tribunale di Viterbo, mentre altri 10 imputati sono stati già rinviati a giudizio e per loro il processo si aprirà il 14 dicembre. Tra loro uno che si sarebbe recato alle terme in orario di lavoro.  

Tribunale - La vittima racconta l'inferno in cui l'avrebbe costretta a vivere l'imputato

Cinquantenne massacrata di botte dal compagno trentenne: “Mi ha mandata due volte in ospedale”

Viterbo - Il pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa Viterbo - (sil.co.) - Cinquantenne massacrata di botte dal compagno trentenne: "Mi ha mandata due volte in ospedale".  La vittima ha ripercorso in aula l'inferno cui l'avrebbe costretta nel corso dell'estate di un anno fa il giovane convivente.  Articoli: Riempie di botte la compagna, 35enne a processo - Afferra per il collo la ex colpendola con un pugno al volto e minacciandola di morte

Tribunale - L'altro imputato non si è presentato in aula per farsi interrogare

“Noi non siamo stati”, si difendono due dei tre operai accusati di avere picchiato rapinato due idraulici

Carabinieri - Foto d'archivio Castel Sant’Elia – (sil.co.) – Tutto sarebbe partito da una lite per motivi di viabilità: una manovra azzardata da parte di un Iveco Daily con a bordo i tre operai, il clacson a palla del Doblò che viaggiava dietro con a bordo due idraulici, i due mezzi che si fermano, lo scambio di insulti e le botte. Si sono difesi in aula due dei tre rocciatori arrestati nel tardo pomeriggio del 13 gennaio 2021 dai carabinieri a Castel Sant'Elia con l'accusa di avere accerchiato il furgone di due idraulici, averli picchiati e rapinati di un trapano e di una cassetta degli attrezzi.

Viterbo - L'associazione dei consumatori fa sapere di essere stata ammessa al procedimento come parte civile

Il pregiudicato Paolo Gianlorenzo “rinviato a giudizio per diffamazione aggravata ai danni del Codacons”

Paolo Gianlorenzo Viterbo - Il pregiudicato e plurindagato Paolo Gianlorenzo di  nuovo rinviato a giudizio. Lo annuncia il Codacons, preso di mira da una serie di articoli del giornalista, noto alle cronache per essere stato indagato per diversi reati.

Tribunale - Secondo l'accusa, prima una raffica di insulti, poi le botte e infine l'aggressione sessuale

Presa a legnate e violentata, l’uomo alla vittima: “Tu non mi conosci, ti ammazzo”

Violenza - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Presa a legnate e aggredita sessualmente per le scale da un 61enne di Bagnoregio, che prima di metterle le mani addosso le avrebbe urlato: "Tu non mi conosci, ti ammazzo". Vittima una 56enne di Vetralla, parte civile al processo che ha preso il via ieri davanti al collegio del tribunale di Viterbo in cui l'uomo è imputato di violenza sessuale nonché di minacce e lesioni aggravate. E' assistita dall'associaizone antiviolenza Penelope. 

Viterbo - Il procuratore Auriemma: “È stato un delitto premeditato” - Emergono dettagli sulla morte del 58enne - Arrestati due uomini di 48 anni, indagate altre tre persone - VIDEO

“Il commando armato ha studiato i movimenti di Bramucci nei giorni prima dell’omicidio”

Le auto del commando armato - Nel riquadro: Salvatore Bramucci Viterbo - "Il commando armato ha studiato i movimenti di Bramucci nei giorni prima dell’omicidio". Il procuratore Auriemma: “È stato un delitto premeditato”. Emergono dettagli sulla morte del 58enne. Arrestati due uomini di 48 anni, indagate altre tre persone.Video: Ucciso a colpi di pistola, due arresti per l’omicidio Bramucci

Viterbo - Hanno svolto, a seconda dei casi, compiti di pilota e/o di specialista di bordo, come componenti di equipaggi di volo

Indennità antincendio, bocciato dal Tar il ricorso di 27 militari dell’aviazione

Uno specialista di bordo su un elicottero durante un incendio Viterbo - (sil.co.) - Emergenza incendi, bocciato dal Tar del Lazio il ricorso di 27 ufficiali e sottufficiali appartenenti all’aviazione dell'esercito italiano per il riconoscimento della indennità antincendio da parte della presidenza del consiglio dei ministri-dipartimento per la protezione civile.

Tarquinia - Claudio Cesaris avrebbe scambiato decine di messaggi con la donna ancora ignara - L'ultimo alle 20,16 poco prima dell'arresto

Omicidio delle Saline, il killer alla ex dopo il delitto: “Ho girato parecchio per gustarmi il sole”

Omicidio delle Saline - Tarquinia - Il luogo del delitto - Nei riquadri: Claudio Cesaris e Dario Angeletti Tarquinia - Omicidio delle Saline, l'assassino del professor Dario Angeletti dopo il delitto si è messo a chattare con la ricercatrice per cui aveva perso la testa e per cui avrebbe ucciso.Claudio Cesaris si sarebbe scambiato una lunga serie di messaggi con la donna, ignara dell'accaduto.

Tentato femminicidio di Capranica - La perita del tribunale: "Quella che ha sfiorato il cuore poteva uccidere la vittima"

Ha sferrato 5 coltellate alla compagna, scarcerato per decorrenza dei termini

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Capranica - Tentato femminicidio di Capranica: "La coltellata che ha sfiorato il cuore della vittima poteva ucciderla". Non ha avuto dubbi nel confermare l'ipotesi di reato di tentato omicidio la dottoressa Giorgia Ciancolini. E ripreso ieri il processo a Alberto Aniello, il 59enne che il 29 gennaio 2021 ha sferrato cinque coltellate alla compagna che stava facendo la valigia per scappare dall'appartamento dove la coppia conviveva. Dopo un anno e otto mesi, venerdì è stato scarcerato.

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