Cronaca Giudiziaria

Genova - Per i pm ci fu "immobilismo" e "consapevolezza dei rischi"

Ponte Morandi, chiesto il rinvio a giudizio per 59 persone

Genova - Crollo ponte Morandi - Vigili del fuoco al lavoro Genova - Ponte Morandi, la procura di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio per 59 persone. 

Sciopero degli avvocati penalisti - Lo annuncia il presidente della camera penale Alabiso - Ieri era alla manifestazione davanti al Palazzaccio

“Referendum per separazione carriere magistrati, dal 2 luglio raccolta firme”

Roberto Alabiso e Andrea Racioppa con il presidente della camera penale di Roma, Vincenzo Comi Viterbo - "Referendum per la separazione delle carriere dei magistrati, dal 2 luglio anche a Viterbo la raccolta firme". Lo annuncia il presidente della camera penale Roberto Alabiso. Ieri era alla manifestazione dei penalisti davanti al Palazzaccio cui hanno preso parte politici di tutti gli schieramenti: "Tranne Pd e Cinquestelle". Tragedia del Mottarone, sciopero dei penalisti a Viterbo e in tutta Italia

Viterbo - E' l'auspicio rivolto alla ministra Marta Cartabia dal presidente dell'ordine degli avvocati Stefano Brenciaglia

“Un nuovo patto tra avvocatura e magistratura per la riforma della giustizia”

Viterbo - La ministra Marta Cartabia in visita al Giardino della solidarietà Viterbo - (sil.co.) - "Un nuovo patto tra avvocatura e magistratura per la riforma della giustizia", è l'auspicio rivolto alla ministra Marta Cartabia dal presidente dell'ordine Stefano Brenciaglia in occasione della visita a Viterbo per la cerimonia di inaugurazione del "Giardino della solidarietà".Multimedia: Fotogallery: La ministra Marta Cartabia visita il Giardino della solidarietà – Il Tribunale – Video: L’inaugurazione del Giardino della solidarietàArticoli: Cartabia: “Una stagione difficile per la giustizia, la magistratura va valorizzata”–  Cartabia inaugura il Giardino della solidarietà coltivato da studenti e detenuti – Oggi la ministra Marta Cartabia al tribunale del Riello

Giustizia - Motivo: "Il cambio di giudice dopo la scarcerazione degli indagati è un fatto gravissimo" - Delegazione della Tuscia alla manifestazione nazionale a Roma

Tragedia del Mottarone, sciopero dei penalisti a Viterbo e in tutta Italia

Funivia precipitata a Stresa - Vigili del fuoco al lavoro sul luogo della tragedia Viterbo - (sil.co.) - Funivia precipitata, astensione dei penalisti di tutta Italia in segno di solidarietà coi colleghi del foro di Verbania. Stop alle udienze per due giorni. Oggi e domani, 24 e 25 giugno, anche i penalisti viterbesi aderiscono allo sciopero, indetto dall'Unione nazionale delle camere penali. In programma anche una manifestazione nazionale nella capitale.

Tribunale - Dottoressa testimone a un processo per maltrattamenti: "Mai una parola dalla vittima. Se avessi avuto sospetti, avrei preso provvedimenti"

“Un inferno, per 12 anni ho sputato sangue”, moglie lo dice all’amica ma non al medico

Violenza sulle donne - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - "Ho passato l'inferno, per 12 anni ho sputato sangue", avrebbe detto all'amica parrucchiera, conosciuta frequentando il suo negozio. Ma dei presunti maltrattamenti da parte del marito, che l'avrebbe picchiata anche davanti alla figlia minore con problemi di salute, non avrebbe mai fatto parola col medico di famiglia. "Se mi avesse detto qualcosa o avessi anche soltanto avuto un sospetto, avrei preso provvedimenti", ha detto la dottoressa. Articoli: Picchia la moglie davanti alla bimba malata, situazione precipitata durante il primo lockdown - Picchiata davanti alla figlioletta, parti civili la vittima e l’associazione antiviolenza Battiti

Tribunale - E' la seconda assoluzione dopo la morte del dirigente avvenuta il 28 febbraio - Il difensore Valentini: "Avrei voluto che fosse qui con me"

Ugo Gigli-Angela Birindelli, l’ex direttore Ater assolto con formula piena

Ugo Gigli Viterbo - Mobbing all’Ater, assolto con formula piena Ugo Gigli. Si tratta della seconda assoluzione "post mortem" per l'ex direttore delle case popolari, scomparso lo scorso 28 febbraio all'età di 81 anni. Questo era il processo scaturito dalle plurime denunce di Angela Birindelli, licenziata nell’aprile 2014 dopo ben 4 provvedimenti disciplinari e reintegrata il 7 dicembre 2017 dal giudice del lavoro.

Giustizia - Lo ha stabilito la cassazione - Rimesso in libertà un pregiudicato cinquantenne

“Affidamento in prova azzerato, il tribunale di sorveglianza spieghi perché”

La suprema corte di Cassazione Cellere - (sil.co.) - "Affidamento in prova ai servizi sociali azzerato, il tribunale di sorveglianza spieghi le ragioni". Lo ha stabilito rinviando per la seconda volta la cassazione. Rimesso in libertà un pregiudicato cinquantenne cui era stato concesso l’affidamento in prova ai servizi sociali al posto di un anno di reclusione per una vecchia condanna. Beneficio revocato dopo otto mesi. Picchia fabbro durante affidamento ai servizi sociali, azzerati otto mesi di “prova”

Il ministro Marta Cartabia al palazzo di giustizia - Oltre 800 piante nel neonato parco del tribunale - C'è anche una rosa damascena in onore di santa Rosa - FOTO E VIDEO

La guardasigilli: “Il ‘giardino della solidarietà’ esempio operosità dei magistrati”

Viterbo - La ministra Marta Cartabia in visita al Giardino della solidarietà Viterbo - C'è anche una pianta di rosa damascena in onore di santa Rosa nel nuovo "Giardino della solidarietà" del tribunale inaugurato ieri dalla guardasigilli Marta Cartabia. Un trionfo di oltre 800 tra alberi, arbusti e piante fiorite laddove fino a poco tempo fa c'era il deserto. "Un luminoso esempio dell'operosità dei magistrati", ha detto la ministra, dicendosi "colpevole di avervi sottratto la presidente Covelli", che ha voluto a capo degli ispettori ministeriali.Multimedia: Fotogallery: La ministra Marta Cartabia visita il Giardino della solidarietà - Il Tribunale - Video: L'inaugurazione del Giardino della solidarietàArticoli: Cartabia ; “Una stagione difficile per la giustizia, la magistratura va valorizzata”-  Cartabia inaugura il Giardino della solidarietà coltivato da studenti e detenuti - Oggi la ministra Marta Cartabia al tribunale del Riello

Roma - Condanna definitiva per il noto disturbatore tv che verrà detenuto a Rieti

Pedopornografia e istigazione alla prostituzione, 8 anni di carcere per Gabriele Paolini

Gabriele Paolini Roma - Condanna definitiva di 8 anni per il noto disturbatore tv. Dovrà scontare la pena nel carcere di Rieti. Accusato di produzione di materiale pedopornografico, all'induzione alla prostituzione fino alla tentata violenza sessuale su minori.

Tribunale - Mafia viterbese - Parla il padre del falegname a processo con Pecci e Pavel: "Il boss Trovato lo ha preso e portato dall'imprenditore del Poggino"

“Emanuele Erasmi dentro di sé soffriva per quei soldi non riscossi”

Mafia viterbese - Un attentato incendiario (nei riquadri, da sinistra in senso orario, Ionel Pavel, Emanuele Erasmi e Manuel Pecci) Viterbo - Operazione "Erostrato", slitta al prossimo autunno la discussione prevista questa settimana del processo ai tre imputati Manuel Pecci, Emanuele Erasmi e Ionel Pavel cui viene contestata la "sola" aggravante del metodo mafioso e non il 416 bis. Ieri l'ultimo teste della difesa, il padre del falegname Erasmi di Bagnaia: "Mio figlio dentro di sé soffriva per quei lavori non pagati".  - Metodo mafioso, al rush finale il processo a Pecci, Erasmi e Pavel

Viterbo - Le farà da "cicerone" l'ex presidente Maria Rosaria Covelli, neocapo degli ispettori di via Arenula - Al palagiustizia il primo "giardino sostenibile" in Italia

Oggi la ministra Marta Cartabia al tribunale del Riello

Marta Cartabia Viterbo - (sil.co.) - Via le transenne dell'emergenza Covid. Il tribunale si appresta ad accogliere col volto di una ritrovata normalità la visita della ministra della giustizia Marta Cartabia. Via le transenne e  via libera ai nuovi giardini che fanno da cornice al palazzo di giustizia del Riello. La guardasigilli è attesa questa mattina assieme all'ex presidente Maria Rosaria Covelli in occasione dell'inaugurazione dei lavori di riqualificazione dell’area verde esterna, trasformata nel "Giardino della solidarietà", il primo del genere in Italia. 

Cronaca - Verdetto il 19 luglio - L'accusa chiede per Andrea Landofi 25 anni per omicidio - Un incidente per la difesa: "La dinamica nel video del consulente della procura" - VIDEO

Morte di Maria Sestina Arcuri, sentenza fra un mese

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - (sil.co.) - Morte di Maria Sestina Arcuri, sentenza il 19 luglio. Ancora un mese per conoscere il verdetto della corte d'assise diViterbo. L'accusa chiede 25 anni per omicidio, la difesa l'assoluzione di Andrea Landolfi. Un incidente per i legali del pugile romano 32enne: "La dinamica è quella descritta nel video del sopralluogo del consulente della procura".

Operazione "Erostrato" - Ma un avvicendamento tra i giudici del collegio potrebbe far slittare la sentenza

Metodo mafioso, al rush finale il processo a Pecci, Erasmi e Pavel

Mafia viterbese - Un attentato incendiario (nei riquadri, da sinistra in senso orario, Ionel Pavel, Emanuele Erasmi e Manuel Pecci) Viterbo - (sil.co.) - Operazione "Erostrato", potrebbe slittare la discussione prevista questa settimana del processo ai tre imputati Manuel Pecci, Emanuele Erasmi e Ionel Pavel cui viene contestata la "sola" aggravante del metodo mafioso.

Picchiato a sangue in via della Pettinara - Vittima un 59enne ridotto in fin di vita durante una rapina - I due ventenni sono in carcere da ottobre 2019

Processo d’appello a Vestri e Montalbotti, confermati 8 anni e 8 mesi per tentato omicidio

Via della Pettinara - L'agguato ripreso dalle telecamere (nel riquadro la vittima) Viterbo - (sil.co.) - In fin di vita dopo essere stato rapinato in via della Pettinara, confermate in appello le condanne a 8 anni e 8 mesi per tentato omicidio a Roberto Vestri e Michele Montalbotti. A 25 e 21 anni, sono entrambi in carcere da ottobre 2019.

Mafia viterbese bis - Gliela avrebbe venduta con la mediazione di un ristoratore - Ismail e David rivolevano i 4mila euro con le buone o con le cattive

Minacce di morte per un’auto difettosa venduta al boss Rebeshi, parla il commercialista

Il blitz del 28 novembre 2019 in cui è stato arrestato David Rebeshi (nel riquadro il fratello Ismail) Viterbo - (sil.co.) - Minacce di morte per un'auto difettata a Ismail Rebeshi, parla il commercialista dei Cimini che gliel'avrebbe venduta per 4mila euro con la mediazione del ristoratore 54enne da cui il boss avrebbe rivoluto indietro i soldi. 

Viterbo - Confermati per il biennio 2021-2023 anche Remigio Sicilia e Marco Russo - New entry Andrea Racioppa e Domenico Gorziglia

Camera penale, l’avvocato Roberto Alabiso confermato presidente

Roberto Alabiso Viterbo - (sil.co.) - Rinnovate le cariche della camera penale, riconfermato alla presidenza l'avvocato Roberto Alabiso. Vicepresidente Remigio Sicilia: addetto alla convegnistica Marco Russo; segretario Domenico Gorziglia; tesoriere Andrea Racioppa

Operazione "Vox populi" - Acquapendente - Lo avrebbe detto l'imputato Galli parlando con Gioacchini, secondo la difesa che replica alla testimonianza del teste chiave dell'accusa: "Non era una richiesta di tangente"

“Se prendiamo l’appalto, diamo un po’ di soldi all’ospedale sennò chiude”

Operazione Vox Populi - La forestale al comune di Acquapendente - Nel riquadro l'avvocato Enrico Valentini Acquapendente - (sil.co.) - "Ma quale tangente? Galli ha detto a Gioacchini 'se prendiamo questi lavori, diamo dei soldi, un po' per uno, all'ospedale di Acquapendente perché sennò chiude'. Lui lo ha fatto mille volte, anche senza appalti". Un fiume in piena il difensore Enrico Valentini dopo l'udienza fiume di mercoledì in cui sulla vicenda dei presunti appalti pubblici truccati ad Acquapendente è stato sentito l'imprenditore parte civile e teste chiave dell'accusa. - Gioacchini: “Appalti pubblici e tangenti, ecco perché ho detto no e denunciato”

Caprarola - Vittima un amico d'infanzia aggredito a casa nel cuore della notte

Pestaggio per debito droga, 29enne condannato definitivamente a 3 anni e mezzo

Carabinieri e 118 Caprarola - (sil.co.) - Spedizione punitiva per un debito di droga, bocciato dalla cassazione il ricorso di un 29enne di Caprarola condannato a tre anni e mezzo in via definitiva per rapina aggravata, lesioni e danneggiamento in concorso. E' stato arrestato con altri tre, mentre due hanno fatto perdere le tracce.Articoli: Pestaggio per un debito di droga, la vittima: “Mi hanno gonfiato di botte” - Spedizione punitiva per un debito di droga, tre arresti 

Tribunale - Operazione "Vox Populi" - Parla l'imprenditore Mauro Gioacchini, superteste dell'accusa e parte civile - In aula l'audio della proposta di mazzette per un lavoro

“Appalti pubblici e tangenti, ecco perché ho detto no e denunciato”

Operazione Vox Populi - La forestale al comune di Acquapendente - Nel riquadro Mauro Gioacchini Acquapendente - Girandola di appalti pubblici truccati e tangenti nell'Alta Tuscia, a distanza di oltre sei anni da quando rifiutò un lavoro in cambio di una "sponsorizzazione" è stata la volta del testimone chiave dell'accusa, l'imprenditore Mauro Gioacchini che è anche parte civile.

Viterbo - Condannato il trentenne ai domiciliari da quattro mesi - Per lui sconto di un terzo della pena grazie all'abbreviato

Va a spacciare col pitbull, tre anni al pusher chiamato “zio”

Viterbo - I carabinieri in via Cairoli Viterbo - (sil.co.) - Va a spacciare scortato da un pitbull, condannato a tre anni e 20 giorni di reclusione e 16mila euro di multa. E' comparso ieri davanti al gip Giacomo Autizi per essere giudicato col rito abbreviato il pusher trentenne viterbese, che gli acquirenti chiamavano “zio”.Articoli: Spaccia scortato dal pitbull, lo “zio” resta agli arresti domiciliari - Spaccia cocaina, hashish e marijuana “accompagnato” da un pitbull – Lo prende a pugni e tira fuori un coltello – Coppia sorpresa a scambiarsi droga, arresto convalidato l’ultimo dell’anno – Sorpresi a scambiarsi cocaina ed eroina, arrestati un uomo e una donna

Picchiato a sangue in via della Pettinara - In primo grado sono stati condannati a 8 anni e 8 mesi per tentato omicidio - In coma la vittima, aggredita durante una rapina - La lettera di scuse

Processo d’appello per Vestri e Montalbotti, i difensori: “Non volevano uccidere”

Viterbo - Via della Pettinara - Nel riquadro Giovanni Maria Farina Viterbo - (sil.co.) - "Non volevano uccidere", processo d'appello per Roberto Vestri e Michele Montalbotti.  In primo grado sono stati condannati lo scorso 11 settembre a 8 anni e 8 mesi per tentato omicidio. In coma la vittima, il 58enne dell'Orvietano Giovanni Maria Farina, aggredito la sera del 13 ottobre 2019 in via della Pettinara durante una rapina. Montalbotti gli ha scritto una lettera di scuse dal carcere, chiedendogli perdono. 

Tribunale - Arrestati in sette per il colpo del 28 novembre 2020 - Accolta la richiesta di giudizio immediato della procura

Rapina poste di Canino, fissato il processo al direttore-talpa e ai complici

Canino - L'ufficio postale di viale Giuseppe Garibaldi - Nel riquadro il direttore Massimiliano Ciocia Canino - Rapina alle poste di Canino, accolta la richiesta di giudizio immediato per il direttore e i presunti complici del colpo messo a segno lo scorso 28 novembre. Tra l'8 dicembre e il 25 gennaio sono stati arrestati in sette: i quattro pianificatori, tra cui per l'appunto il direttore dell'ufficio postale, e i tre esecutori materiali. 

Operazione "Transilvania Games" - Una trentina gli imputati, ma per la maggior parte il processo si chiuderà con la prescrizione - Rischiano solo i promotori della banda del phishing

Scommesse online per svuotare carte di credito, chieste due condanne a 3 e 5 anni

Operazione Transilvania games - Uno degli arrestati Viterbo - Scommesse online per svuotare carte di credito, chieste due condanne a 3 e 5 anni. Una trentina gli imputati, ma per la maggior parte il processo si chiuderà con la prescrizione. Rischiano solo i promotori della banda del phishing. Il trucco più usato era quello delle mail trabocchetto. 

Corte di cassazione - Definitiva la condanna di un 38enne specializzato in "spaccio diretto e indiretto"

Coca ai “clienti” anche dai domiciliari, un anno e mezzo a pusher professionista

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Riforniva di cocaina i suoi clienti abituali anche dagli arresti domiciliari, definitiva la condanna a 1 anno, 5 mesi e 23 giorni di reclusione di un noto pusher 38enne viterbese che tra il 2018 e il 2019 avrebbe proceduto sia alla vendita diretta che indiretta di stupefacente. Articoli: Spaccia coca vicino al fast food, pusher condannato a un anno e mezzo - Spaccio di droga in via Garbini, convalidato l’arresto – Sorpreso a cedere coca in via Garbini – Tradito dal via vai di clienti, un anno e 8 mesi a pusher che spacciava ai domiciliari – Spaccio di coca – Un pusher in carcere, l’altro ai domiciliari – Spaccio di coca in casa, due pusher traditi dal via vai di clienti

Milano - Dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio

In taxi con un chilo di cocaina nascosta nella borsa a tracolla, arrestato 26enne

Polizia Milano - Si trovava a bordo di un taxi con un panetto di cocaina da un chilo nella borsa a tracolla. La polizia ha arrestato un 26enne milanese per detenzione ai fini di spaccio.

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