Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Ultraottanenne, era accusato anche di aver fatto violentare la giovane moglie dagli amici - Per gli anni di piombo ha scontato una pena di 14 anni

Violenza domestica, ex terrorista dei Nap condannato a 2 anni e mezzo

Viterbo - Palazzo di giustizia Vetralla - Violenza domestica, ex terrorista dei Nap condannato a 2 anni e mezzo. Ultraottanenne, era accusato anche di aver fatto violentare la giovane moglie dagli amici. Per gli anni di piombo ha scontato una pena di 14 anni.Articoli: “Non facciamoci condizionare dal suo passato da terrorista dei Nap” - “La costringeva a fare sesso a scopo terapeutico” – “La mamma aveva paura di mio padre” – “Io ti ho creato, io ti levo dal mondo” – Lei lo trascina in tribunale, lui la perseguita – Botte, insulti e abusi sessuali  – Violenze dal marito e dagli amici, ex terrorista a processo

Cronaca - Le indagini coordinate dalla procura della repubblica di Potenza

Ex Ilva, arrestato l’avvocato Pietro Amara e obbligo di dimora per l’ex procuratore Carlo Capristo

Ex Ilva Taranto - Ex Ilva di Taranto, arrestato l’avvocato Pietro Amara. 

Tribunale - Sboccia l'amore con la pandemia, finisce con la prima vacanza post lockdown

Lei teme il “revenge porn” e lo denuncia per stalking, imputato un 28enne

Violenza di genere - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Una storia durata il tempo del lockdown. Imputato di stalking, si innamora di una donna poche settimane prima del "tutti a casa" di marzo 2020. Pur di stare con lei si becca anche una multa per avere violato le prescrizioni anti-Covid. Finisce con la prima vacanza dopo la riapertura. Lei teme che voglia vendicarsi pubblicando un video hard e lo denuncia per non rischiare di trovarsi al centro di un caso di revenge porn.

Tribunale - Reato riqualificato da tentata estorsione a estorsione consumata - Una ventina le vittime, tre le parti civili da risarcire

Corsisti “oss” ricattati, 3 anni e 5 mesi al presidente di Fondazione Omnia

Operatori sanitari Viterbo - Corsisti "oss" ricattati, condannato a 3 anni e 5 mesi di reclusione per estorsione il presidente della Fondazione Omnia, Paolo De Angelis. Le vittime hanno partecipato al Corso di formazione professionale per operatore sociosanitario che si è tenuto da marzo 2014 a marzo 2015, a Viterbo, presso la sede di via Cardarelli dei corsi di laurea delle professioni sanitarie.Articoli: “Alla vigilia dell’esame, ho temuto di veder svanire il diploma di operatrice sociosanitaria” - Corsisti ricattati, a giudizio il presidente della Fondazione Omnia

Tribunale - Spaccio - L'accusa aveva chiesto una condanna a due anni di reclusione e duemila euro di multa

Mezz’etto di cocaina in casa per 77 dosi, sei mesi con la condizionale

Un arresto dei carabinieri - Foto di repertorio Nepi - (sil.co.) - Cocaina in casa, incastrato dai clienti ma non troppo. E' stato condannato ieri a sei mesi e mille euro di multa per spaccio, a fronte dei due anni di reclusione e duemila euro di multa chiesti dall'accusa, il trentenne di Nepi nella cui abitazione, il 26 novembre 2014, i carabinieri sequestrarono 50 grammi di cocaina. All'imputato è stata concessa la sospensione condizionale della pena. Articoli: Cocaina in casa, incastrato dai “clienti” - Mezz’etto di cocaina in casa, arrestato

Mafia viterbese - Tutti i numeri del processo d'appello - Da 8 anni e 4 mesi del primo grado a 3 anni e 6 mesi - Un anno in meno per l'altro viterbese, Gabriele Laezza - Assolta Martina Guadagno

Sconti per i boss e il pentito, pena più che dimezzata per il barista Luigi Forieri

Mafia a Viterbo - I tredici arrestati Viterbo - Mafia viterbese, sconti più o meno consistenti per (quasi) tutti, compresi i boss Trovato e Rebeshi. Ma pena addirittura più che dimezzata in appello per il barista Luigi Forieri, dagli 8 anni e 4 mesi del primo grado ai 3 anni e 6 mesi del secondo grado. Da 8 a 7 anni l'altro viterbese, Gabriele Laezza. Da sei a quattro anni e mezzo il pentito Dervishi. Tutti i numeri del processo d'appello. 

Tribunale - Operazione "The River" - Sono state acquisite nel processo su richiesta del pm - Giro da sei milioni di euro

Riciclaggio internazionale supercar, contro 24 imputati le denunce delle vittime

Polstrada - Operazione The River Viterbo - Riciclaggio internazionale di veicoli, alle battute finali il maxiprocesso ai 24 imputati accusati di associazione per delinquere dell’operazione The River. Alla vigilia della sentenza sono state acquisite le denunce delle vittime.Media: video - fotogallery 

Tribunale -La vittima: "Me lo sono trovato davanti nudo"

Sale in casa per un caffè e la violenta…

Maltrattamenti Capranica - (sil.co.) - Violentata in casa da uno sconosciuto: “Me lo sono trovato davanti completamente nudo”. Presunto maniaco sessuale un addetto alle pulizie del comune di Capranica. Ma la barista che le avrebbe rivelato il nome dello "scopino" in aula nega. Rischia la falsa testimonianza.Violentata in casa da uno sconosciuto: “Me lo sono trovato davanti completamente nudo”

Tribunale - Imputato di furto di energia elettrica un medico

Contatore della luce manomesso, gli arrivano 16mila euro di bolletta

Un contatore d'energia elettrica Oriolo Romano - (sl.co.) - Contatore della luce manomesso, gli arrivano 16mila euro di bolletta e una denuncia penale per furto di energia elettrica. Ignoti gli autori del danneggiamento e della manomissione, a processo è finito l'utente, un medico. Ha dovuto mettere un avvocato per la correzione dell'errore e difendersi in tribunale. 

Milano - Accusati di peculato e turbata libertà di scelta del contraente

Lombardia Film commission, condannati i contabili della Lega

Tribunale di MIlano Milano - Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni, i due revisori contabili della Lega in parlamento, sono stati condannati rispettivamente a 5 anni e 4 anni e 4 mesi nel processo con rito abbreviato nell’indagine sulla compravendita della sede della Fondazione Lombardia Film commission, ente partecipato da regione e comune di Milano.

Viterbo - Da 10 anni e 8 mesi a 5 anni e 4 mesi - La difesa: "Nessuna associazione a delinquere"

Droga nel casolare, pena dimezzata nell’appello bis per Casarelli e Lamanda

Nei riquadri Maurizio Casarelli e Camillo Lamanda Viterbo - (sil.co.) – Sette chili di droga nel casolare, pena dinezzata in appello. Sono stati condannati a 5 anni e 4 mesi, al processo d’appello bis, Maurizio Casarelli e Camillo Lamanda. In primo grado il giudice Roberto Colonnello del tribunale di Viterbo li aveva condannati a 10 anni e 8 mesi.

Tribunale - Il pm dà l'ok al rito con lo sconto di un terzo della pena - Il collegio si riserva

Armi e rapine, i due fratelli Pira chiedono di patteggiare

Carabinieri - Operazione Terra madre - Nei riquadri gli arrestati Farnese - Armi e rapine, giudizio immediato per i fratelli Marco e Paolo Pira, che chiedono di patteggiare meno di 4 anni in due. Gli allevatori d'origine sarda di Farnese sono in carcere dal 12 dicembre per la detenzione di un fucile e dieci proiettili clandestini. Sono inoltre indagati a piede libero per due colpi che avrebbero progettato di mettere a segno ai danni di una facoltosa coppia della zona e di un uomo di Montefiascone.

Tribunale - Maxisequestro in villa - Secondo l'accusa, gli avrebbero portato stupefacenti a Mammagialla e "riscosso" per lui soldi per pagare un debito ai Casamonica

Figlio in carcere per armi e droga, genitori alla sbarra per favoreggiamento

Bassano Romano - I fucili sequestrati Bassano Romano - “Santabarbara” in una villetta di Bassano Romano piena zeppa di droga, padre e madre sono accusati di avere portato droga al figlio detenuto da poche settimane a Mammagialla. Hashish e cocaina nel doppiofondo degli slip. Ma sono accusati anche di favoreggiamento per averlo aiutato nelle sue attività criminali dopo l'arresto. Di mezzo ci sono pistole della Gestapo, debiti coi Casamonica e pizzini dal carcere. Articoli: Droga nascosta nel doppiofondo delle mutande, nei guai un detenuto - Un arsenale in casa Media: video – fotocronacaslide

Tribunale - Condannato a 8 mesi per simulazione di reato uno scommettitore

Inventa rapina per coprire una perdita al gioco, smascherato dalle telecamere

Lago di Bolsena - I carabinieri Bolsena - (sil.co.) - “Mi hanno puntato un coltello in due per farsi consegnare i soldi”. Inventa una rapina per coprire l'ennesima perdita al gioco, ma viene smascherato dalle telecamere. Condannato a 8 mesi per simulazione di reato uno scommettitore incallito. “Mi hanno puntato un coltello in due per farsi consegnare i soldi”, ma non è vero…

Tribunale - La difesa del titolare dell'attività, imputato di sfruttamento di manodopera clandestina - Chiesta la protezione internazionale per la presunta vittima

“Non lavoratore al nero all’autolavaggio, ma imam sciita scappato dal Pakistan”

Islamici in preghiera in una moschea Sutri - "Non un lavoratore al nero, ma un imam sciita scappato dal Pakistan perché la moglie sunnita voleva ucciderlo". Contro il  decreto di espulsione è stata chiesta la protezione internazionale, mentre il presunto datore di lavoro, un connazionale che ha un autolavaggio a Sutri, è accusato di sfruttamento di manodopera clandestina. Non secondo la difesa: "Gli ha solo dato da mangiare". 

Prato - La giovane 22enne è rimasta schiacciata dall'orditoio a cui stava lavorando

Morte Luana D’Orazio, indagato anche il marito della titolare dell’azienda tessile

Luana D'Orazio Prato - Per la morte di Luana D'Orazio, l'operaia 22enne che ha perso la vita sul posto di lavoro, ci sarebbe un altro indagato. Si tratta del marito della titolare dell'azienda tessile di Montemurlo, in provincia di Prato, dove la giovane lavorava.

Taranto - Nel processo Ambiente svenduto, sull'inquinamento prodotto dallo stabilimento siderurgico - 3 anni e mezzo all’ex governatore della Puglia Nichi Vendola

Ex Ilva, condannati a 22 e 20 anni Fabio e Nicola Riva

Ex Ilva Taranto - La corte d'Assise di Taranto ha condannato a 22 e 20 anni di reclusione Fabio e Nicola Riva, ex proprietari e amministratori dell'Ilva, tra i 47 imputati nel processo sull'inquinamento ambientale prodotto dallo stabilimento siderurgico. Rispondono di concorso in associazione per delinquere finalizzata al disastro ambientale, all'avvelenamento di sostanze alimentari, alla omissione dolosa di cautele sui luoghi di lavoro.

Viterbo - Ha tentato di giustificare il denaro sul conto corrente con vincite al casinò - La cassazione boccia il ricorso del professionista che era stato arrestato nel 2009 per corruzione

Massimo Scapigliati condannato a rifondere l’erario…

Massimo Scapigliati Viterbo - (sil.co.) - Massimo Scapigliati giustifica il denaro sul suo conto corrente con vincite al casinò, ma viene condannato a rifondere l'erario.

Vetralla - Arrestati dai carabinieri due conviventi di 35 anni

In casa con eroina, hashish e metadone, coppia in manette

Carabinieri Vetralla - Spaccio di droga a Vetralla, due arresti. I carabinieri, nell’ambito di un servizio predisposto per frenare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro abitato, hanno tratto in arresto una coppia di 35enni. In casa sono stati trovati eroina, hashish e metadone. 

Tribunale -Aveva detto: "Mi ha dato una catenata in faccia, guardate i video" - Ora è a processo per calunnia

Botte al Sacrario ma le telecamere lo smentiscono

Viterbo - Botte al Sacrario - Intervento della polizia Viterbo - (sil.co.) - Botte al Sacrario ma le telecamere lo smentiscono, a processo per calunnia. "Mi ha dato una catenata in faccia, guardate i video", aveva detto. La denuncia però gli si è ritorta contro.

Viterbo - Il sottosegretario Francesco Paolo Sisto: "Funzionale e ottimamente organizzato, ma soprattutto ben popolato" - FOTO E VIDEO

“Gli uffici della procura sono un’eccellenza e sono stato colpito dalla qualità dei rapporti umani”

Viterbo - Andrea Antonazzo, Paolo Auriemma, Francesco Paolo Sisto e Francesco Battistoni Viterbo - "Funzionale e ottimamente organizzato, ma soprattutto ben popolato. Qui la qualità dei rapporti umani conta ed è la cosa che subito mi ha colpito". Sono le parole del sottosegretario alla giustizia del governo Draghi, Francesco Paolo Sisto, che ieri ha fatto visita alla procura in via Falcone e Borsellino. Assieme a Sisto, il procuratore capo Paolo Auriemma e il sottosegretario all'agricoltura Francesco Battistoni.Multimedia: Fotogallery: La visita del sottosegretario in procura - Video: Il procuratore Auriemma e il sottosegretario Sisto- "Il sottosegretario Sisto è stato molto attento alle nostre problematiche"

Viterbo - Il procuratore Paolo Auriemma ha ricevuto stamattina il rappresentante del ministero della Giustizia per una verifica sulla funzionalità del processo penale telematico

“Il sottosegretario Sisto è stato molto attento alle nostre problematiche”

Francesco Paolo Sisto Viterbo - Il sottosegretario alla Giustizia Francesco Paolo Sisto ha visitato la procura di Viterbo per verificare la situazione, in un ufficio di medie dimensioni, dello sviluppo della funzionalità del processo penale telematico, confrontandosi con i magistrati e il personale dell'amministrazione.

Tribunale - Ma il parrocco, vittima di furto, non si trova, sarebbe "migrato" in Canada

Ladro di elemosine ruba 54 euro in monetine…

Una veduta di Ronciglione Ronciglione - (sil.co.) - Ladro di elemosine colpisce in chiesa, ma il parrocco non si trova. L'imputato avrebbe rubato 54 euro spicci dalle cassette delle offerte. Ma don Joseph Ndikumasabo, che lo ha denunciato, nel frattempo sarebbe "migrato" in Canada. Disposte le ricerche del sacerdote, che potrebbe averlo perdonato. 

Tribunale - Denunciato dalla vittima dopo l'ennesimo pestaggio - La donna in aula ha chiesto aiuto per il figlio

Picchia la madre e la costringe a vivere nel terrore, condannato a due anni

Violenza - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Picchia la madre e la fa vivere in un clima di terrore e violenza per un decennio, condannato a due anni e un mese di reclusione per lesioni e maltrattamenti in famiglia. Imputato un tossicodipendente colpito dal divieto di avvicinamento in seguito alla denuncia. La madre, pur non ritirando la querela, in aula aveva chiesto aiuto per il figlio.

Tribunale - Imputato il titolare di un forno con annesso negozio di alimentari - I Nas hanno sequestrato 12 sacchi di prodotti scaduti o alterati

Nella “bottega dell’orrore” in vendita una ricotta vecchia di un anno…

Carabinieri del Nas Viterbo - (sil.co.) - Nell'Alta Tuscia la bottega dell'orrore. Un forno con annesso negozio di generi alimentari. Lo hanno scoperto i carabinieri del Nas, intervenuti sul posto con la Asl, il 26 aprile 2017. Al suo interno erano in vendita derrate alimentari scadute infestate di parassiti, tra i quali una ricotta tipica della Maremma vecchia di un anno.

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/