Cronaca Giudiziaria

Palermo - Cadono le accuse per gli ufficiali Mori, Subranni e De Donno e anche per l'ex senatore - Quanto ai boss, prescrizione per Brusca, pena ridotta a Bagarella, condanna confermata per Cinà

Trattativa Stato-mafia, assolti i carabinieri e Marcello Dell’Utri

Marcello Dell'Utri Palermo - La corte d'assise d'appello di Palermo ha assolto al processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia gli ex ufficiali del Ros Mario Mori, Antonio Subranni e Giuseppe De Donno e l'ex senatore Marcello Dell'Utri, accusati di minaccia a corpo politico dello Stato. In primo grado erano stati tutti condannati a pene severissime.

Montefiascone - Accolto il ricorso di procura e familiari della vittima contro l'assoluzione dell'automobilista

Muore dopo schianto su Commenda, ok all’appello dopo 11 anni

Il tribunale di Viterbo Montefiascone - (sil.co.) - Schianto sulla Commenda, a distanza di undici anni dall'incidente la corte d'appello di Roma ha accolto il ricorso della procura e dei familiari della vittima contro l'assoluzione di un automobilista accusato di omicidio colposo per la morte di un 84enne deceduto dopo due giorni di agonia all'ospedale di Belcolle. Articoli: Schianto sulla Commenda, automobilista assolto dopo nove anni - “Bastano 115 metri di rettilineo per superare il limite di velocità” - Schianto sulla Commenda, scontro fra periti

Tribunale - Sono stati scoperti nel corso di un blitz dai carabinieri forestali in località San Giovanni

Scarica rifiuti dell’officina su terreno agricolo, meccanico a processo

Carabinieri forestali (Immagine di repertorio) Orte - (sil.co.) - Scarica i rifiuti dell'officina su terreno agricolo, meccanico a processo. Una valanga di rifiuti ferrosi. Li hanno rinvenuti i carabinieri forestali in località San Giovanni, nel territorio del comune di Orte. Tra le altre cose, c'erano anche un autocarro in disuso e una vecchia moto. 

Tribunale - Un anno e 8 mesi per atti persecutori nei confronti dei familiari - L'aggressione davanti a un supermercato del capoluogo

Minaccia con un coltello la madre e il fratello disabile, condannato

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - Minaccia la madre e il fratello disabile con un coltello, condannato a un e 8 mesi di reclusione per atti persecutori. I familiari sono stati aggrediti dall'imputato nel piazzale di un supermercato di Viterbo. 

Tribunale - La drammatica testimonianza della vittima

Il padre minaccia di morte lei e la madre, 16enne fa sparire tutti i coltelli

I carabinieri Civita Castellana - (sil.co.) - L'ultima volta che ha parlato col padre è stato il 27 luglio 2020 quando avrebbe fatto il verso di prenderla per il collo. L'uomo, nel frattempo, è stato colpito da divieto di avvicinamento ed è tuttora sottoposto alla misura. All'epoca aveva 16 anni e aveva fatto sparire da casa tutti i coltelli per paura che il genitore, un 49enne, potesse usarli per uccidere lei o la madre. Oppure tutte e due.

Tribunale - Operazione "Giardinetti" - Incastrati dalle telecamere installate cinque anni fa a prato giardino - La difesa contesta la "prova" dei filmati: "Perché hashish e non tabacco?"

Baby pusher che spacciano a minori, a processo due indagati su dieci

Montefiascone - Le immagini realizzate ed elaborate dai carabinieri dell'operazione Giardinetti Montefiascone - Operazione "Giardinetti", a processo davanti al collegio con la pesante accusa di spaccio a minori due dei dieci giovani incastrati dalle telecamere, tra cui quattro minorenni, mentre, secondo l'accusa, fumavano e si scambiavano hashish sulla scalinata dei giardini di piazzale Roma, a Montefiascone, vicino ai giochi per i bambini.

Trieste -Il 28enne è finito in manette - Indagano i carabinieri

Evade per festeggiare il compleanno e abusa di due 20enni in vacanza, arrestato

Carabinieri Trieste – Evade dai domiciliari per festeggiare il compleanno e abusa di due turiste in vacanza a Trieste. Per questo un ragazzo di origine slovena di 28 anni. stato arrestato dai carabineri. Deve rispondere di evasione e violenza sessuale aggravata ai danni di due ventenni. CarabinieriLe due turiste avrebbero conosciuto il giovane mentre festeggiava il compleanno in centro [...]

Prato - Per questo è indagato anche per tentate lesioni gravissime: avrebbe organizzato festini senza che i suoi partner ne fossero a conoscenza

Prete arrestato per droga e appropriazione indebita, è sieropositivo

Polizia Prato - Nuove accuse si aggiungono allo scandalo che ha travolto il prete di Prato, arrestato la scorsa settimana per traffico di droga e appropriazione indebita: è indagato anche per tentate lesioni gravissime. Stando a quanto riferisce il Corriere della Sera, il 40enne è sieropositivo e avrebbe organizzato festini a base di cocaina e Gbl, più nota come droga dello stupro, senza che i suoi partner fossero a conoscenza della sua condizione.

Tribunale - Evasione fiscale - Sei gli imputati - Nell'ambito della stessa inchiesta, il commerciante è stato già condannato a cinque anni in primo grado

Supercar col trucco da Elio Marchetti, al via il processo “Déjà vu bis e ter”

Polstrada e finanza in una delle aziende di Elio Marchetti Viterbo - Supercar a prezzi imbattibili da Elio Marchetti, riuniti in un solo processo i filoni "bis" e "ter" dell'inchiesta Déjà vu. Sei gli imputati, tra cui lo stesso Marchetti e anche il suo fornitore tedesco Adrian Glowats.

Tribunale - Peculato - La difesa: "Il Gps-spia è stato installato sulla vettura sbagliata"

Non andava a spasso con l’auto di servizio, infermiera assolta

Viterbo - Palazzo di giustizia Orte - (sil.co.) - Accusata di peculato perché avrebbe usato per fini privati l'auto di servizio, è stata assolta l'infermiera 54enne di Orte. La difesa ha ricordato i veleni dietro la vicenda e come, tra l'altro, il Gps-spia sia stato installato sulla vettura sbagliata. Nel 2018 l'imputata ha rischiato l'arresto.Articoli: L’infermiera accusata di peculato: “Non era mia la Panda della Asl sotto casa all’ora di pranzo” - “L’infermiera non poteva andare a pranzo a casa con auto della Asl” – “Infermiera andava a pranzo a casa in orario di lavoro con la macchina della Asl” – A spasso con l’auto di servizio, infermiera alla sbarra

Tribunale - E' accusato di maltrattamenti e violenza sessuale - Contestata all'imputato l'aggravante del "rapporto di coniugio"

Si punta la pistola alla bocca, guardia giurata minaccia la moglie di fare una strage familiare

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - Pistola alla bocca, guardia giurata minaccia la moglie di fare una strage familiare: “Se mi lasci ti ammazzo, poi mi sparo”.  L'arma gli è stata tolta dopo la denuncia della ex. E' a processo per maltrattamenti e violenza sessuale. Contestata all'imputato l'aggravante del "rapporto di coniugio". - Si mette la pistola alla bocca e minaccia la moglie: “Se mi lasci ti ammazzo, poi mi sparo”

Corte d'assise - L'imputato era stato bullizzato e minacciato di morte con un rito vudù

Delitto al centro d’accoglienza, il pm chiede 20 anni per omicidio: “Anche se è una vittima, ha ucciso”

Orte - La stanza dell'omicidio - E nei riquadri l'arrestato Imade Robinson e la vittima Eugene Moses Orte - Omicidio al centro di accoglienza Carpe Diem di Orte, la procura ha chiesto una condanna a 20 anni per Imade Robison, il 22enne nigeriano che la sera del 14 giugno 2020 ha ucciso il connazionale Eugene Moses sferrandogli una sola coltellata che gli è stata fatale. Ciò non toglie che Robison sia contemporaneamente vittima e assassino, come ha sottolineato lo stesso pm Franco Pacifici.

Tribunale - Vittima un disoccupato - L'imputato accusato di lesioni colpose gravissime

Si amputa le dita di una mano con la sega elettrica, artigiano a processo

Viterbo - Il pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa Vitorchiano - (sil.co.) - Stava aiutando un amico parchettista quando si è amputato le cinque dita di una mano con la sega elettrica riportando un'invalidità permanente. Per quel tragico incidente, classificato come infortunio sul lavoro, l'artigiano è finito sotto processo per lesioni colpose gravissime. Incidente con la sega, 40enne perde cinque dita

Tribunale - Furto ripreso dalla videosorveglianza - La difesa: "Una capacità criminale ridicola"

Incappucciato ruba un’auto, incastrato dal tatuaggio sul polpaccio

Viterbo - Il Giardino della solidarietà all'interno del palazzo di giustizia Montefiascone - (sil.co.) - Ruba una macchina incappucciato sotto le telecamere della videosorveglianza, ma indossa i pantaloni corti e viene incastrato dal vistosissimo tatuaggio che ha su un polpaccio. Inconfondibile, anche se il viso è travisato. "Una capacità criminale ridicola", ha sottolineato lo stesso difensore. 

Operazione "Terra madre" - Sei anni dopo l'arresto dei fratelli Marco e Paolo Pira e del padre Antonio - Al blitz parteciparono 40 carabinieri e furono sequestrati 500 proiettili

Cani da caccia dell’ex sindaco uccisi a bastonate, stop al processo per cambio giudice

Uno dei due cani dell'ex sindaco uccisi a bastonate (nei riquadri i Pira) Farnese - (sil.co.) - Cani del sindaco ammazzati a bastonate, brusco stop del processo ai fratelli Marco e Paolo Pira e al padre Antonio. E' stato rinviato per "cambio giudice" sei anni dopo l'arresto di padre e figli. Nel blitz del 28 luglio 2015 furono sequestrati 500 proiettili a palla singola e anche un fucile rubato a Valentano nel 2013. 

Tribunale - Assenteismo e truffa ai danni dell'Asl - Parla uno dei militari che hanno pedinato i presunti "dipendenti infedeli" - Nel vivo il processo agli otto imputati tra cui l'ex dirigente di medicina trasfusionale

“Furbetta del cartellino dall’estetista invece che in ospedale”

Viterbo - L'ospedale di Belcolle - Nel riquadro Tiziana Riscaldati Viterbo - "Furbetta del cartellino dall'estetista invece che in ospedale". Emergono particolari "piccanti" sui presunti furbetti del reparto di medicina trasfusionale di Belcolle. E' entrato nel vivo ieri, con un'udienza fiume terminata nel tardo pomeriggio, il processo agli otto imputati tra cui l'ex dirigente di medicina trasfusionale Tiziana Riscaldati.Video: I furbetti della Asl in azione

Rapina al portavalori in superstrada - Svelati dal comandante del nucleo investigativo i particolari che hanno condotto i militari alla soluzione del "cold case"

“Basette lunghe brizzolate e una scarpa sulla scena del crimine, così si è tradito uno dei banditi”

Il portavalori assaltato Viterbo - (sil.co.) - Rapina al portavalori sulla superstrada, i banditi sono scappati con i soldi ma sul posto hanno lasciato una marea di tracce "biologiche" grazie alle quali, anche se a distanza di anni, sono stati identificati. A partire da una scarpa sinistra, chissà se persa o abbandonata, fino alle inconfondibili basette lunghe brizzolate che rendono tuttora unico il "profilo" di uno degli assalitori. Un esempio lampante di "cold case" all'italiana. Per dirla con gli anglosassoni.

Viterbo - Dal 2017 ha guidato la compagnia carabinieri di Terni - Da Amelia in Friuli Venezia Giulia il capitano Raffaele Maurizi di Fabrica di Roma

Da oggi il maggiore viterbese Alessio Perlorca comanda il Norm di Bologna

Carabinieri - Il capitano Alessio Perlorca Viterbo - Decollano le carriere di due giovani ufficiali dei carabinieri originari della Tuscia. Rispettivamente di 36 e 34 anni, entrambi laureati in giurisprudenza, sono il capitano Raffaele Maurizi, che dall'Umbria passa al Friuli Venezia Giulia, e il neopromosso maggiore Alessio Perlorca, viterbese, che invece da Terni passa a Bologna.

Viterbo -Interviene il presidente Marco Santoni

“Non è iscritto al nostro albo dei commercialisti…”

Marco Santoni, presidente dell'ordine dei dottori commercialisti di Viterbo Viterbo - "Nell'articolo viene usato il titolo “commercialista”, attribuendolo a persona che non risulta iscritta al nostro albo". Così Marco Santoni.- Minacce di morte a Laura Allegrini per ricattare commercialista, prosciolti due pluripregiudicati

Viterbo - Contestata dalla difesa l'omessa perizia psichiatrica - Caso rinviato alla corte d'appello dalla cassazione

Picchiò quattro poliziotti in viale Trento, condanna annullata

La suprema corte di Cassazione Viterbo - Picchiò quattro poliziotti in viale Trento, annullata con rinvio dalla cassazione la condanna a due anni di un senzatetto. La difesa ha contestato l'omessa perizia psichiatrica: "I mostri a volte non sono tali". Il caso è stato rinviato per un nuovo giudizio alla corte d'appello dalla suprema corte.Articoli: Picchia poliziotti alla stazione di porta Fiorentina, corretta al ribasso la condanna - Picchia poliziotti alla stazione di Porta Fiorentina, condannato a 3 anni e 10 mesi - Picchia poliziotti alla stazione di Porta Fiorentina, no alla perizia psichiatrica – Picchia agenti alla stazione, indagini sullo “status” dell’aggressore – Picchia poliziotti a porta Fiorentina, a Fiumicino si era lanciato contro un aereo – Poliziotti aggrediti alla stazione di Porta Fiorentina

Viterbo - La corte d'assise d'appello ieri ha confermato la condanna a 25 anni e sei mesi per il reo confesso Pang - La difesa insiste: "Non è omicidio aggravato"

In lacrime i familiari di Fedeli: “Norveo è stato barbaramente assassinato”

Omicidio Fedeli - I rilievi della scientifica nel negozio di via San Luca Viterbo - "Norveo è stato barbaramente ucciso". La vedova e gli altri familiari di Norveo Fedeli sono scoppiati in lacrime alla lettura della sentenza della corte d'assise d'appello che nel primo pomeriggio di ieri ha confermato la condanna a 25 anni e sei mesi di reclusione del 24enne americano Michael Aaron Pang, il grafico d'origine sudcoreana che all'ora di pranzo del 3 maggio 2019 ha massacrato il commerciante 74enne a colpi di sgabello in testa nel suo negozio di via San Luca.

Corte d'assise - Tragedia a Tuscania - L'imputata a causa dell'età avanzata da tempo non guida più

Anziano precipitato dalla casa di riposo, responsabile della struttura un’ottantenne

Viterbo - Palazzo di giustizia Tuscania - (sil.co.) - Anziano precipitato dalla casa di riposo, responsabile della struttura un'ottantenne. Nel corso dell'udienza di ieri si è scoperto che la donna imputata in quanto responsabile della struttura, ha in pratica la stessa età degli anziani ospiti.

Commerciante ucciso in centro - Nel primo pomeriggio di oggi la sentenza della corte d'assise d'appello di Roma

Omicidio Fedeli, confermati 25 anni e mezzo a Pang

Omicidio in via San Luca - I rilievi della scientifica - Nei riquadri: Norveo Fedeli e Michael Aaron Pang Viterbo - (sil.co.) - Omicidio di Norveo Fedeli, confermata la condanna a 25 anni e mezzo di Michael Aaron Pang.

Pordenone - Le indagini sono iniziate a gennaio, quando gli agenti hanno rinvenuto all'interno di una macchina oltre dieci chili di hashish e cento grammi di cocaina

La polizia smantella una rete di spaccio nel nord est, arrestate sette persone

La polizia Pordenone - Una vasta operazione di polizia iniziata nelle prime ore del mattino ha portato allo smantellamento di un'importante rete di spaccio nelle province del nord est. Sono 21 gli indagati e nove le misure cautelari emesse, di cui due in carcere, cinque agli arresti domiciliari e due obblighi di dimora.

Tribunale - Ha invece patteggiato 10 anni fa il mandante, un imprenditore edile - Voleva 100mila euro spesi per ristrutturare la casa del professionista

Minacce di morte a Laura Allegrini per ricattare commercialista, prosciolti due pluripregiudicati

Laura Allegrini Viterbo - (sil.co.) - Minacce di morte all'allora senatrice Laura Allegrini per ricattare il commercialista che le faceva da portaborse, la vicenda si è chiusa con un patteggiamento e due non luogo a procedere. Articoli: Minacce di morte a Laura Allegrini per ricattare un professionista, testimoni scortati dai carabinieri - “Portiamo Laura Allegrini in un campo e bum bum”, ripreso il processo – “Portiamo Laura Allegrini in un campo e… bum bum”

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