Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Pronta a chiedere 30mila euro di risarcimento la presunta vittima

Accusato di stalking da una diciassettenne, assoluzione bis per un 46enne

Violenza di genere - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Accusato di perseguitare una diciassettenne, prosciolto per la seconda volta 46enne. Pronta a chiedere 30mila euro di risarcimento la presunta vittima, ma il giudice ha disposto il non luogo a procedere. La difesa: "Già assolto con formula piena l'imputato e condannata a un anno per calunnia la madre della minore". Articoli: Accusa un quarantenne di perseguitare la figlia 17enne, condannata a un anno per calunnia - “Lui la evita, ma è la ragazza che lo cerca” - Quarantenne accusato di perseguitare una 17enne, ma lei lo difende - Minacce, calci e sputi a una minorenne alla fermata dell’autobus

Tribunale - Secondo un testimone - Tra i due rivali è finita a bottigliate - Imputati di stalking, lesioni e minacce padre e figlio

“Non faceva il provolone con la barista, era il fidanzato ad essere geloso”

Viterbo - Il tribunale Fabrica di Roma - (sil.co.) - Difende la compagna barista da un avventore settantenne che fa il "provolone", si becca una bottigliata in testa e finisce in ospedale con una prognosi di venti giorni. Ma per la difesa quello geloso e irascibile non era il presunto "provolone" bensì la vittima.Articoli: Barista perseguitata, l’avventore “faceva il provolone al bancone” - Barista perseguitata da avventore: “Ha picchiato il mio compagno…” - Barista perseguitata da un settantenne che le fa perdere il lavoro… 

Milano - Chiesto il rinvio dal legale viterbese del giornalista - Avrebbe dovuto chiudersi venerdì

Diffamazione ragazze del bunga-bunga, il processo a Emilio Fede slitta a causa del ricovero

Emilio Fede Milano - (sil.co.) - E' destinata a slittare ancora una volta la definizione del processo in cui Emilio Fede - accusato di diffamare le ragazze del bunga-bunga - è difeso dall'avvocato viterbese Samuele De Santis. "In seguito al ricovero del mio assistito all'ospedale San Raffaele di Milano, ho inoltrato istanza di rinvio dell'udienza fissata per venerdì 16 aprile", conferma il legale. Articoli: Nuove indagini sulla morte di Imane Fadil, la modella presunta vittima di Emilio Fede - Dà delle prostitute alle ragazze del bunga-bunga, alla sbarra per diffamazione Emilio Fede – Morte Imane Fadil, la procura convoca ex deputata Souad Sbai – Imane Fadil negativa a test arsenico e leptospirosi – Ragazza del bunga bunga avvelenata, “no comment” del legale di Emilio Fede – Processo Ruby, morta la teste Imane Fadil – Dà delle “prostitute” alle ragazze del bunga-bunga, nuovi guai per Emilio Fede

Tribunale -  Secondo l'ultimo teste della difesa - Ex terrorista imputato di violenza sessuale e domestica

“Non costringeva la moglie a fare sesso con gli amici…”

Il tribunale di Viterbo Vetralla - (sil.co.) - Violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e stalking sulla ex moglie oggi 48enne, alle ultime battute il processo all'ex terrorista dei Nap 83enne che aveva messo su famiglia aVetralla.Articoli: “Non facciamoci condizionare dal suo passato da terrorista dei Nap” - “La mamma aveva paura di mio padre”  - “Io ti ho creato, io ti levo dal mondo” - “La costringeva a fare sesso a scopo terapeutico” - Lei lo trascina in tribunale, lui la perseguita – Botte, insulti e abusi sessuali  – Violenze dal marito e dagli amici, ex terrorista a processo

Catania - Per il pubblico ministero non si è trattato di sequestro di persona

Caso Gregoretti, il pm chiede il “non luogo a procedere” per Salvini

Matteo Salvini Catania - Caso Gregoretti, il pm chiede il "non luogo a procedere" nei confronti dell'ex ministro dell'interno Matteo Salvini.

Tribunale - Operazione "Underground" - Processo al corriere, parla l'imprenditore viterbese supertestimone dell'accusa - Estradato dal Belgio uno dei latitanti

“Traffico di cocaina, spaccio nelle discoteche e centrale in un bar…”

Viterbo - Carabinieri - Operazione Underground - La droga sequestrata Viterbo - Traffico internazionale di cocaina, tra il 2015 e il 2016 a Viterbo era gestito da due bande di albanesi. Ai vertici il boss di mafia viterbese Rebeshi e il connazionale Shtembari, tra gli arrestati dell'operazione Underground del 13 giugno 2019.  "Lo spaccio avviene nelle discoteche, mentre la centrale è un bar di viale Trieste", ha rivelato un supertestimone. Ieri è stato sentito al processo al  presunto "corriere" Erjon Collaku. Estradato dal Belgio uno dei latitanti.  - “Narcotraffico, cinquemila euro per la missione al corriere della cocaina”

Direzione distrettuale antimafia - Operazione "Underground" - I movimenti dell'imputato ricostruiti da uno degli investigatori

“Narcotraffico, cinquemila euro per la missione al corriere della cocaina”

Operazione Underground - Uno degli arrestati Viterbo - (sil.co.) - Traffico internazionale di cocaina, un militare del Norm testimone al processo al presunto corriere della banda di albanesi del "boss" Shtembari, sgominata dalla Dda di Roma nell'operazione Underground. Sono quelli che seppellivano la droga sulla Palanzana nascosta in barattoli col riso (oltre 100) per preservarla dall'umidità. 

Mafia viterbese - Parla l'avvocato che ha fatto da tramite tra il boss e la vittima

“Nessuna minaccia da Trovato, ritenevo auspicabile far fare pace al ristoratore e Pecci…”

Carlo Taormina, Manuel Pecci e Fausto Barili Viterbo - Minacce al ristoratore con metodo mafioso, in aula l'avvocato che avrebbe fatto da tramite tra il boss Giuseppe Trovato e la presunta vittima per spingerla a rinunciare a azioni legali contro Manuel Pecci. "Nessuna minaccia da Trovato, era auspicabile far fare pace al ristoratore e Pecci", ha detto. Tra i testimoni citati dai difensori Carlo Taormina e Fausto Barili anche la madre dell'imputato.

Morte di maria Sestina Arcuri - Le "forzature" dell'interrogatorio secondo la psicologa Cecilia Forenza della difesa

“Il supertestimone del pub dice 60 volte ‘non lo so’ poi chiede ‘ho detto giusto?'”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Morte di Maria Sestina Arcuri, nessuna "forzatura" secondo la procura sul trentenne di Ronciglione testimone del litigio al pub tra la 26enne e Andrea Landolfi, cui la giovane avrebbe detto di volerlo lasciare la sera stessa andando a dormire in un b&b. Il contrario secondo la psicologa Cecilia Forenza della difesa. 

Tribunale - L'imputato si è introdotto in casa della vittima passando dal balcone

Il vicino le piomba in camera da letto nudo e tenta di violentarla…

Carabinieri e 118 Viterbo - (sil.co.) - Le piomba nudo in camera da letto e prova a violentarla. Vittima una donna che una sera d'estate di tre anni fa stava già dormendo quando il vicino di casa, passando dal balcone, si è introdotto nella sua abitazione, dove c'erano anche il marito e il figlio, saltandole letteralmente addosso.

Tribunale - Vittime costrette a chiudersi a chiave in camera per sfuggire alla violenza

Terrorizza moglie e figli, marito-padrone condannato a 4 anni e 4 mesi di carcere

Viterbo - Polizia Viterbo - (sil.co.) - In casa un clima di puro terrore. Moglie e figli, quando c'era lui, sarebbero stati costretti a rifugiarsi un camera da letto e chiudersi dentro a chiave, con lui che da dietro cercava di buttare giù a pugni le porte per picchiarli. E' stato condannato a quattro anni e quattro mesi di reclusione. Dovrà inoltre risarcire le vittime con cinquemila euro a testa. 

Tribunale - Vittima costretta dal marito ad attivare la geolocalizzazione del cellulare

Convinto che la moglie gli faccia le corna col fidanzato della figlia, la violenta

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Convinto che la moglie gli faccia le corna col fidanzato della figlia, la violenta. E' l'episodio clou di una lunga storia di vessazioni e soprusi cui sarebbe stata sottoposta tra agosto 2019 e aprile 2020 una donna residente in un centro della provincia. Ossessionato dalla gelosia, per controllare ogni suo spostamento, il marito l'avrebbe anche obbligata ad attivare la geolocalizzazione del cellulare.

Mafia - Operazione "Erostrato" - Tra i cinque testimoni in programma oggi, anche l'avvocato contattato dal boss Rebeshi

Appello per 10 a Roma, mentre a Viterbo sfilano gli ultimi testi di Erasmi, Pecci e Pavel

Mafia a Viterbo - I tredici arrestati Viterbo - Mafia viterbese, una due giorni intensa per le difese dei tredici arrestati nel blitz del 25 gennaio 2019 dell'operazione Erostrato della Dda di Roma. Ieri nella capitale la terza udienza del processo d'appello per i dieci imputati già condannati, tra i quali i boss Rebeshi e Trovato. Oggi a Viterbo gli ultimi testimoni del processo per metodo mafioso a Pecci, Erasmi e Pavel. Sentenza prevista il 5 maggio.

Tribunale - Testimone un carabiniere - A processo una presunta banda di sfruttatori - Tra loro un 61enne che avrebbe fatto da tassista in cambio di sesso

“Venticinque euro al giorno per battere in una piazzola sulla Flaminia”

Prostituzione - Controllo dei carabinieri Civita Castellana - (sil.co.) - Venticinque euro al giorno per battere in una piazzola sulla Flaminia. E' il prezzo che un gruppo di lucciole romene avrebbe dovuto pagare agli sfruttatori, tra i quali un 61enne di Corchiano, che avrebbe fatto da tassista e controllore in cambio di sesso. Articoli: Gruppo di lucciole sulla Flaminia, alla sbarra quattro sfruttatori - Fatta prostituire non appena sbarcata dall’aereo arrivato dalla Romania  

Tribunale - In aula l'ex comandante di stazione, Angelo Benfante, accusato di peculato

“Non mi sono scaldato a spese della caserma, usavo il gas solo per cucinare”

La caserma dei carabinieri di Grotte di Castro - Nel riquadro: L'ex comandante Angelo Benfante Grotte di Castro - (sil.co.) - "Non mi sono scaldato a spese della caserma, usavo il gas solo per cucinare". In aula la versione dell’ex comandante della stazione di Grotte di Castro accusato di peculato in quanto si sarebbe attaccato al gas della caserma. 

Tribunale - L'operazione "Libertà" raccontata da uno dei carabinieri del nucleo investigativo - Fu arrestata anche una coppia, marito e moglie

“Baby squillo in centro, il 40enne si occupava di smistamento clienti e pubblicità”

Viterbo - Operazione Libertà - L'arrestato F.I. Viterbo - Baby squillo a San Faustino, nel vivo il processo al quarantenne romeno arrestato il 17 maggio 2015 con una coppia di connazionali. Avrebbero gestito due case d'appuntamento a Viterbo e Terni facendo prostituire due ragazze. Una appena maggiorenne e una 17enne, nipote dei presunti complici.Articoli: Baby squillo a due passi dalla chiesa della Trinità, alla sbarra un 37enne - Prostituzione minorile in centro, pena ridotta per una coppia - Prostituzione minorile, coppia condannata - Due alcove del sesso da 1500 euro al giorno - Prostituzione minorile, tre arresti Media: fotocronaca – slide

Tribunale - Vittima aggredita con una sbarra di metallo lunga oltre 80 centimetri - Era la quarta volta in due mesi

Picchiata dal compagno per otto anni, lo lascia dopo che l’ha presa a sprangate

Violenza sulle donne - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Massacra di botte la compagna per otto anni, l'ultimo episodio risale al 27 novembre 2019 quando l'avrebbe picchiata con una spranga lunga oltre 80 centimetri tentando la fuga prima dell'arrivo della polizia. "Ho l’orecchio mozzato perché una volta mi ha fatto mordere dal suo cane pitbull e ho perso mezzo orecchio”, ha raccontato la vittima alla prima udienza del processo.Articoli: Massacra di botte la compagna incinta – La madre: “Mia figlia è viva per miracolo” - “Mi ha aizzato contro il suo pitbull che mi ha mozzato un orecchio” - Riempie di botte la compagna a Santa Barbara, via da casa e alla larga dalla vittima – Giovane prende a botte la ex compagna

Tribunale - Lei corre a denunciarlo e i carabinieri sentono le minacce dal telefono in viva voce

Caccia la moglie che vuole lasciarlo: “Butto il cane dalla finestra e do fuoco a casa”

Carabinieri e polizia - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - "Butto il cane dalla finestra e do fuoco alla casa". Così un cinquantenne viterbese, la cui moglie gli aveva appena annunciato la separazione, avrebbe minacciato la vittima il 28 giugno 2018, cacciandola dall'appartamento di famiglia: "Se ti ritrovo, ti butto dal terrazzo". Pochi giorni dopo le ha distrutto la macchina a colpi di furgone in retromarcia. 

Tribunale - La vittima sarebbe stata completamente succube dell'imputato per otto anni

Massacra di botte la compagna incinta – La madre: “Mia figlia è viva per miracolo”

Violenza sulle donne - Foto d'archivio Viterbo - (sil.co.) - Completamente succube per otto anni del compagno, un 34enne viterbese da cui ha avuto tre figli, ne è uscita solo all'inizio del 2020 dopo l'ennesimo pestaggio e l'ennesima denuncia. Tra i vari processi in cui è imputato, ce n'è uno per averla picchiata mentre era incinta di tre e cinque mesi. "Mia figlia è viva per miracolo", ha detto in aula l'ex suocera dell'imputato, un 34enne viterbese. Articoli: “Mi ha aizzato contro il suo pitbull che mi ha mozzato un orecchio” - Riempie di botte la compagna a Santa Barbara, via da casa e alla larga dalla vittima – Giovane prende a botte la ex compagna

Tribunale - Assegni tarocchi in pagamento di auto vendute online

Prova a truffarlo per la seconda volta ma la vittima riconosce la voce, condannato

Carabinieri Gallese - (sil.co.) - Prova a truffarlo per la seconda volta ma la vittima riconosce la voce, condannato. Al centro della vicenda assegni tarocchi in pagamento di auto vendute online. Nel 2014 la vittima c'è cascata. L'anno successivo si è presentata all'appuntamento con i carabinieri. 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Andrea Landolfi è innocente, secondo le simulazioni del consulente di parte Giuseppe Monfreda - FOTO

“Ecco perché la morte di Sestina Arcuri è una tragica fatalità, non un delitto”

Una delle simulazioni del consulente Giuseppe Monfreda (nel riquadro Andrea Landolfi e Sestina Arcuri) Ronciglione - "Ecco perché la morte di Sestina Arcuri è una tragica fatalità, non un delitto". Andrea Landolfi è innocente, secondo le simulazioni del consulente di parte, l'ingegnere Giuseppe Mofreda, che ha ricostruito la dinamica servendosi della ricostruzione 3d degli ambienti e dei  corpi dei due ragazzi coinvolti grazie al laser scanner. All'interno le fotografie. 

Enna - L'uomo è accusato anche di tentata violenza privata - L'indagine della polizia dopo la segnalazione dei medici

Violenza sessuale su una paziente, arrestato portantino

Un'auto della polizia Enna - Avrebbe abusato sessualmente di una giovane paziente fragile ricoverata in ospedale, arrestato portantino a Enna. L'uomo è accusato di violenza sessuale e tentata violenza privata. 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Gli ultimi due consulenti della difesa bocciano la ricostruzione dell'accusa

“Sestina non è stata lanciata oltre la scala da Landolfi, il Ris ha sbagliato tutto”

Giallo di Ronciglione - Terzo sopralluogo dei Ris - Nei riquadri: Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Morte di Maria Sestina Arcuri, scontro in aula tra il pubblico ministero Franco Pacifici e gli ultimi due consulenti della difesa. Un'udienza molto dura, quella di ieri, nel corso della quale è stata messa a dura prova la ricostruzione della dinamica al laser scanner effettuata dal Ris nella casa di Ronciglione dove sarebbe avvenuto il presunto delitto.

Tribunale - Un anno e mezzo per turbativa d'asta e corruzione - La difesa: "Faremo appello"

Farmacia comunale, condannato l’ex sindaco Luigi De Luca

Bassano Romano; nel riquadro: l'ex sindaco Luigi De Luca Bassano Romano - Farmacia comunale di Bassano Romano, condannato a un anno e mezzo per corruzione e turbativa d'asta l'ex sindaco 88enne Luigi De Luca. Pronto a ricorrere in appello il difensore Enrico Mezzetti: "Nel corso del dibattimento è emerso che scopo del mio assistito era quello di realizzare un servizio pubblico per il comune, servizio che poi si è realizzato".

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - In aula la consulente di parte civile ha spiegato: "Se fosse caduta per le scale avrebbe avuto pure lesioni esterne"

Il medico legale degli Arcuri: “Andrea Landolfi e Sestina non sono caduti insieme…”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Nel corso dell'udienza di lunedì, cui erano presenti i genitori della vittima, Domenico Arcuri e Caterina Acciardi, è stato ascoltato anche il medico legale della famiglia, Marina Focardi, che di recente si è occupata del caso dei coniugi uccisi, fatti a pezzi e chiusi in due valigie a Firenze. "Landolfi e Sestina - ha detto - non sono caduti insieme". Oggi si torna in aula con gli ultimi due consulenti della difesa. 

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