Tuscania - (sil.co.) - Schiaffeggia la moglie che lo difende dicendo di avere cominciato lei dandogli un morso, assolto. L'episodio è avvenuto dopo che il marito era stato già condannato a un anno per maltrattamenti in famiglia. E allontanato. Ma la coppia continuava a vedersi di nascosto. Ora vogliono tornare a convivere. Articoli: “Mi ha dato uno schiaffo perché l’ho morso, rivoglio mio marito” - Schiaffeggia la moglie, 37enne torna libero - “Mi ha schiaffeggiato perché io gli avevo dato un morso” - Maltrattamenti in famiglia, un arresto
Viterbo - Maxiprocesso Asl agli sgoccioli, si parla del Gruppo RoRi e della casa di cura di Nepi facente capo alla famiglia Angelucci. "Il Gruppo RoRi va assolto, perché Roberto e Fabio Angelucci sono innocenti", secondo il difensore della società, l'avocato romano Pasquale Bartolo. Sentenza per la befana, oltre un anno dopo le richieste di condanna.
Viterbo - Spaccio di droga, arrestati due minorenni al Murialdo. Avevano con sé ben due etti di hashish. Sono ai domiciliari.
Caprarola - Si schianta contro un muro e vola con la macchina nel piazzale del condominio, automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza.
Viterbo - Delitto di Santa Lucia, via libera all'abbreviato condizionato alla perizia psichiatrica su Ermanno Fieno, in carcere da dicembre scorso con l'accusa di omicidio volontario, presente in aula alla prima udienza del processo.Il 45enne, che ha confessato l'uccisione della madre, sarà visitato dal professor Traverso per la procura e dal professor Meluzzi per la difesa.
Viterbo - L’Ater di Viterbo, in relazione alla notizia apparsa oggi su Tusciaweb, precisa che è del 18 maggio 2017 la decisione del giudice del lavoro, che impose all’azienda di liquidare il Tfr all’ex direttore generale Ugo Gigli. La novità sta nel fatto che, con sentenza depositata lo scorso 19 settembre, lo stesso giudice del lavoro ha modificato la precedente decisione, stabilendo che l’Ater avrebbe dovuto pagare 52.213 e non 77.512 euro all’ex direttore. - L'Ater deve più di 52mila euro all'ex dg Ugo Gigli
Viterbo - Operazione "Coast to coast" contro l'immigrazione clandestina, al via dopo nove anni e mezzo il processo per favoreggiamento ai nove imputati rimasti dopo la raffica di prescrizioni che hanno ridotto gli oltre sessanta indagati iniziali a nemmeno una decina. Tra loro una dipendente della direzione dell'ufficio provinciale del lavoro, contro la quale si è costituito parte civile per il danno d'immagine il ministero.
Viterbo - Coniugi Fieno morti e avvolti nel cellophane nella loro camera da letto in una palazzina del quartiere di Santa Lucia, al via il processo al figlio che lo scorso 8 marzo, dopo tre mesi e mezzo, ha confessato l'omicidio della madre.
Roma – Questa mattina alle 11 al Bambin Gesù i funerali dei fratellini uccisi dalla madre a Rebibbia. La cerimonia si è svolta nella cappella di Sant’Onofrio all’ospedale pediatrico, dove erano state ricomposte le salme della piccola Faith, 6 mesi, e del fratello Divine di poco meno di due anni. Al Bambin Gesù il maschietto era stato [...]
Monterosi - Asilo lager di Monterosi, colpo di scena della procura che, chiedendo l'assoluzione dell'imputata, ha fatto clamorosamente marcia indietro al processo alla preside Anna Grazia Pieragostini, accusata di maltrattamenti in concorso con la maestra Caterina Dezi, arrestata in classe il 6 marzo 2014, che ha patteggiato una pena di due anni.
Viterbo - (sil.co.) - Spiccato mandato di cattura europeo per Elisaveta Alina Ambrus. La donna sarebbe stata rintracciata e fermata venerdì notte a Londra dagli agenti dell'Interpol e condotta in una caserma della capitale britannica per le pratiche per il rimpatrio.
Vetralla - Colpo di scena nella vicenda della discarica di Cinelli, il prossimo 6 novembre i gestori, difesi dall'avvocato Samuele De Santis, compariranno davanti alla corte d'appello per chiedere l'assoluzione nel merito da tutte le accuse legate ai presunti reati ambientali commessi nella gestione del sito.- “Porterò un deputato della commissione ambiente alla discarica del Cinelli” di Daniele Camilli
Ronciglione - Nasconde la sorella morta nel congelatore, okay alla perizia psichiatrica sul fratello. Nelle prossime settimane Ivo Bramante sarà visitato dal professor Giovanni Battista Traverso, lo psichiatra del delitto di Cogne. Un caso conclamato di demenza senile, per la difesa. Ma l'Inps è parte civile perché, continuando a riscuotere la pensione, avrebbe intascato oltre sessantamila euro illecitamente.
Viterbo - Ergastolo. È la pena a cui il gip di Napoli ha condannato Gaetano Formicola e Giovanni Tabasco, ventitré anni, per aver ucciso il 18enne Vincenzo Amendola. Accolta la richiesta della pm antimafia Antonella Fratello, che contestava ai due baby camorristi l'omicidio premeditato aggravato dai futili motivi e dalla finalità camorristica.
Valentano - Sorpreso ad annaffiare due rigogliose piante di cannabis in giardino, è stato denunciato dai carabinieri per coltivazione e produzione di sostanza stupefacente.
Ronciglione - Lasciò morire di stenti la sorella invalida e nascose il cadavere nel congelatore per continuare a intascare la pensione. Parte oggi davanti alla corte d'assise di Viterbo il processo a Ivo Bramante, l'85enne accusato di abbandono di incapace aggravato dalla morte, occultamento di cadavere e truffa ai danni dello Stato.
Orte - (sil.co.) - La titolare del centro d'accoglienza, difende il rifugiato accusato di violenza sessuale e stalking. Tre anni fa avrebbe molestato la domestica mentre rifaceva le camere, chiedendole un bacio. A quel punto un egiziano riferì che, pochi giorni prima, si era masturbato davanti alla moglie incinta. Articoli: Violenza sessuale e stalking, profugo a processo - Violenza sessuale e atti osceni, processo subito
Orte - Arrestato con una pistola carica tra i tir in sosta nel parcheggio di un ristorante di Orte. L'uomo, un presunto professionista della rapina, bloccato dagli agenti della polizia stradale di Terni, aveva con sé una pistola 38 Special con sei proiettili.
Viterbo - (sil.co.) - Tangenti per mandare a buon fine pratiche. Un classico, per il quale, il 25 marzo 2015, sono stati rinviati a giudizio otto indagati, per fatti avvenuti a Montefiascone tra il 2008 e il 2011, tra i quali il responsabile dell'ufficio tecnico Angelo Cecchetti, indagato per corruzione, falso e abuso d'ufficio. Ma il processo si è aperto solo ieri.- Tangenti per mandare a buon fine le pratiche
Viterbo - Appalti truccati e tangenti, al via due nuovi processi. Falcidiati dalle prescrizioni. Sono il secondo filone della maxinchiesta Genio e sregolatezza - quello delle decine di indagati a piede libero, 31 dei quali rinviati a giudizio, passato alla storia anche come Appaltopoli bis - e lo stralcio per sei imputati del filone principale.
Viterbo - Autista di bus tenta di adescare un tredicenne, condannato a un anno e tre mesi con sospensione della pena e tremila euro di provvisionale alla vittima.- Palpeggiato dall’autista del bus, il ragazzo parla in aula
San Lorenzo Nuovo - Imprenditore in crisi finisce nelle mani degli strozzini. In quattro finiscono sotto processo tra i quali la stessa presunta vittima, perché, nel corso della vicenda, avrebbe tentato di versare alcuni assegni di illecita provenienza. Ieri, all'udienza di ammissione prove, si è costituito parte civile, così come le due persone offese cui sarebbero stati sottratti i titoli.
Orte - In macchina con un machete e un coltello, mentre a casa gli hanno trovato 41 cartucce da guerra. Si tratta di un trentenne, condannato a sei mesi e mille euro di multa per l'illecita detenzione del coltello e del machete, mentre è stato assolto per le munizioni, sequestrate a casa dell convivente, della quale l'imputato non avrebbe avuto le chiavi.
Viterbo - Demansionamento e mobbing all’Ater, è ripreso con un colpo di scena il processo all'ex direttore Ugo Gigli. Ieri, davanti al collegio presieduto dal giudice Gaetano Mautone, Gigli si è presentato a sorpresa con un nuovo difensore, l'avvocato Roberto Massatani.
Sperlonga - Accusati di aver costruito un'ala di una scuola senza fondamenta, in carcere due imprenditori edili di Formia.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY