Monterosi - (sil.co.) - Gli trovano un fucile da caccia rubato in camera da letto, condannato a un anno e quattro mesi senza la sospensione condizionale della pena. Troppi precedenti, per ora resta ai domiciliari. Protagonista un allevatore di animali esotici, a casa del quale è stato rinvenuto anche un grosso serpente.- Fucile rubato e pianta di marijuana in casa, arrestato
Viterbo - Poliziotto arrestato per spaccio, patteggia un anno e quattro mesi. E dopo la sentenza del gup di Viterbo viene destituito. L'agente, in forza al Viminale, ha impugnato la delibera del consiglio provinciale di disciplina e il decreto del capo della polizia davanti al Tar. Ma il tribunale amministrativo regionale ha respinto il ricorso.
Viterbo - Appalto mense, Mauro Rotelli vuole l'assoluzione nel merito ma la Cassazione rigetta il ricorso. L'ex assessore del comune di Viterbo aveva impugnato la sentenza della corte d'appello che aveva confermato la dichiarazione di prescrizione del tribunale di Viterbo.
Civita Castellana - (sil.co.) - Notte brava in discoteca spendendo soldi falsi, una condanna e tre assoluzioni. E’ la vicenda di cinque ragazzi, quattro ventenni e un quindicenne, che il 5 agosto 2012 avrebbero trascorso la notte in una discoteca di Civita Castellana, ballando e spacciando banconote false da 50 euro. Bloccati dai buttafuori, per loro sono cominciati i guai.- Notte brava in discoteca spendendo soldi falsi, nei guai cinque giovanissimi
Civita Castellana - "Lei è uno scricciolo, lui la teneva per il collo e la trascinava". Così una testimone ha descritto una presunta vittima di stalking, aggredita sulla porta di casa dal suo ex. L'uomo è finito sotto processo per stalking e lesioni.
Marta - (sil.co.) - Litiga con la nonna, le leva le chiavi di casa, la butta fuori e poi va al bar del paese come se niente fosse. Dopo cinque anni, il nipote sarà sottoposto a perizia psichiatrica. Articoli: “Botte e minacce alla nonna per anni e anni” - Butta fuori casa la nonna e va al bar, nipote a processo
Viterbo - Operazione Babele, pioggia di patteggiamenti per dodici dei 32 arrestati nel blitz antidroga scattato nel cuore del centro storico a maggio 2015. Con lo sconto di un terzo della pena, è stata condannata a un anno e quattro mesi anche "nonna coca".
Viterbo - Picchia la madre e tenta di darle fuoco. Ma lei lo perdona. E il figlio, in apertura del processo, chiede di patteggiare tre anni. E' il viterbese di 43 anni, ai domiciliari da novembre dell'anno scorso, quando fu arrestato dalla polizia, intervenuta in una via del centro dove era stata segnalata una persona a terra, una donna ultraottantenne con il femore fratturato dalla cui abitazione, poco prima, erano state sentite le sue grida. Articoli: Tenta di dar fuoco alla madre, no al patteggiamento - Tenta di dar fuoco alla madre, arrestato
Monterosi - "Prima che partissero le martellate, sono stato aggredito con una livella". A distanza di dieci anni, parla per la prima volta in aula uno dei sei romeni arrestati il 5 dicembre 2007 a Monterosi con l'accusa di lesioni aggravate e tentato omicidio in seguito a una rissa esplosa tra due squadre di operai dopo una giornata di battibecchi in cui si sarebbero accusati di ostacolarsi a vicenda nel lavoro. - Accerchiati, picchiati e presi a martellate
Viterbo - Via vai di uomini a tutte le ore, squillo cinese denunciata dagli altri condomini del palazzo. A processo per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione è finito il compagno italiano, che secondo l'accusa sarebbe stato anche il protettore. La coppia avrebbe esercitato la "professione" in un appartamento trasformato in casa d'appuntamento al primo piano di un elegante complesso residenziale di via Torricelli, al Riello.
Viterbo - (sil.co.) - Amore "criminale" tra un bandito e una psicologa, sfilata di pazienti pronti a fornire un alibi alla dottoressa accusata di far parte di una banda di rapinatori. Romana, 52 anni, era la compagna di uno dei malviventi, Daniele Virgutto, 53 anni, figlio di un membro della banda della Magliana.
Corchiano - Per avere fatto legna in un'area demaniale di interesse naturalistico è stato condannato per furto, dopo essere stato sorpreso mentre caricava in auto un albero fatto a pezzi con la motosega, prelevato all'interno del famoso monumento naturale delle Forre.
Viterbo - (sil.co.) - A 25 anni trova lavoro in un ristorante come cameriere, ma finisce ai domiciliari per stalking e perde l'agognato posto prima ancora di cominciare.
Viterbo - Mezzo chilo di hashish e una pistola clandestina col colpo in canna alla vigilia del processo ottiene di tornare ai domiciliari a casa della madre.
Montefiascone - Subagente infedele condannato a un anno e quattro mesi di reclusione per furto e appropriazione indebita aggravati a danno della società titolare dell’agenzia principale delle Assicurazioni Generali di Montefiascone. La parte offesa punta a un risarcimento record di 150mila euro.
Viterbo - (sil.co.) - Droga all'agriturismo tra Tuscania e Marta, al via il processo al padre e alla sorella di Oliviero Cherubini, il 37enne il cui arresto, nella primavera del 2013, ha dato il via a una delle più grandi inchieste per droga della Tuscia, coinvolgendo anche i familiari. Lui la notte del 30 maggio riuscì a darsela a gambe, lasciando i familiari alle prese coi carabinieri. A farne le spese, oltre alla compagna, il padre e la sorella.
Bassano in Teverina - Litiga con una comitiva di ciclisti, ne investe uno e scappa. Per questo una donna è finita sotto processo con la grave accusa di omissione di soccorso.
Bassano Romano - Morì per piaga da decubito, "la Asl dia 65mila euro al figlio". E' la proposta del giudice del tribunale di Viterbo, Federico Bonato, davanti al quale è stata celebrata la causa civile contro la Asl di Viterbo, la sua assicurazione e A.M., il medico di base che seguiva la vittima.Articoli: Nessuna diffamazione, assolti Cerimele e De Simoni -Morta per piaga da decubito, esposto alla corte dei conti - Morta per piaga da decubito, la lunga attesa del figlio - Anziana muore per piaga da decubito, dottoressa indagata - Donna muore per una piaga da decubito
Viterbo - Operazione Déjà Vu, Elio Marchetti torna in libertà. Dopo che il collegio dei giudici, davanti al quel deve rispondere di un presunto giro di auto importate dall’estero, ha sciolto la riserva sulla richiesta di revoca dei domiciliari presentata dalla difesa.
Vetralla - Rompe il naso alla moglie con una bottigliata, dopo ventuno giorni chiede pubblicamente scusa e lascia il carcere di Mammagialla perché la donna nel frattempo ha traslocato in modo che possa stare agli arresti domiciliari. - Prende a bottigliate la moglie e le rompe il naso
Viterbo - Ladro seriale di gasolio tradito dalle telecamere della videosorveglianza. Fatte installare nella sua azienda agricola da un allevatore di bestiame per scoprire chi fosse il bandito. E' così che un agricoltore di Grotte Santo Stefano è finito sotto processo per essere stato colto in flagrante da due carabinieri in borghese mentre, armato di due taniche e una torcia, scavalcava la recinzione, imboccando verso i mezzi agricoli dell'azienda del vicino.
Viterbo - (sil.co.) - Mezzo chilo di hashish e una pistola clandestina, è pronto a patteggiare due anni e mezzo, ma dovrà aspettare. Slitta a martedì prossimo davanti al collegio il processo per direttissima al trentenne viterbese, gravato da numerosi precedenti, arrestato due volte in una settimana, lo scorso mese di settembre. Nel frattempo ha chiesto di lasciare il carcere per i domiciliari. pronta ad accoglierlo la madre.
Viterbo - (sil.co.) - Un errore medico o l’elettrobisturi che non ha funzionato? Una domanda che dopo cinque anni deve ancora avere risposta, dietro il calvario di un uomo finito in carrozzina dopo un banale intervento alla colecisti. Il processo per lesioni colpose gravissime al chirurgo che lo ha operato è iniziato ieri. Articoli: In coma dopo l’operazione, chiesti 800mila euro alla Asl - Operato alla cistifellea resta in coma tre mesi
Viterbo - A processo per false fatturazioni l'ex amministratore unico della Viterbese, Gaetano Di Carlo. Dalla città dei papi è scomparso nell'estate 2013, dopo la mancata iscrizione della squadra di calcio cittadina al campionato.
Viterbo - Il "re del trash" Andrea Diprè a processo a Viterbo per truffa e appropriazione indebita. È l'ex critico d'arte diventato pornoattore, le cui gesta, nel 2016, erano seguite su Twitter da quasi due milioni di follower. Già avvocato, aspirante politico, fidanzato di Sara Tommasi, youtuber e altro ancora. Nella Tuscia, lo ha denunciato un artista 64enne di Soriano nel Cimino, pittore e scultore di pietra lavica. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY