Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Resta ai domiciliari un allevatore di animali esotici - In casa aveva anche un grosso serpente, regolarmente detenuto

Fucile da caccia rubato in casa, condannato a un anno e 4 mesi

Carabinieri Monterosi - (sil.co.) - Gli trovano un fucile da caccia rubato in camera da letto, condannato a un anno e quattro mesi senza la sospensione condizionale della pena. Troppi precedenti, per ora resta ai domiciliari. Protagonista un allevatore di animali esotici, a casa del quale è stato rinvenuto anche un grosso serpente.- Fucile rubato e pianta di marijuana in casa, arrestato

Cronaca - Si rivolge al Tar che respinge il ricorso - L'agente, in forza al Viminale, ha patteggiato un anno e quattro mesi davanti al tribunale di Viterbo

Poliziotto arrestato per spaccio viene allontanato

Roma - Il Tar del Lazio Viterbo - Poliziotto arrestato per spaccio, patteggia un anno e quattro mesi. E dopo la sentenza del gup di Viterbo viene destituito. L'agente, in forza al Viminale, ha impugnato la delibera del consiglio provinciale di disciplina e il decreto del capo della polizia davanti al Tar. Ma il tribunale amministrativo regionale ha respinto il ricorso.

Appalto mense - L'ex assessore aveva impugnato la sentenza della corte d'appello che aveva confermato la dichiarazione di prescrizione del tribunale di Viterbo

Rotelli vuole l’assoluzione, ma la Cassazione dice no

Mauro Rotelli Viterbo - Appalto mense, Mauro Rotelli vuole l'assoluzione nel merito ma la Cassazione rigetta il ricorso. L'ex assessore del comune di Viterbo aveva impugnato la sentenza della corte d'appello che aveva confermato la dichiarazione di prescrizione del tribunale di Viterbo.

Civita Castellana - Un anno al giovane che materialmente distribuiva al resto della comitiva le banconote da 50 euro false

Notte brava in discoteca con soldi falsi, tre assoluzioni e una condanna

Civita Castellana - Piazza Matteotti Civita Castellana - (sil.co.) - Notte brava in discoteca spendendo soldi falsi, una condanna e tre assoluzioni. E’ la vicenda di cinque ragazzi, quattro ventenni e un quindicenne, che il 5 agosto 2012 avrebbero trascorso la notte in una discoteca di Civita Castellana, ballando e spacciando banconote false da 50 euro. Bloccati dai buttafuori, per loro sono cominciati i guai.- Notte brava in discoteca spendendo soldi falsi, nei guai cinque giovanissimi

Tribunale - Aggredisce e perseguita la ex, giovane a processo per stalking e lesioni - Un testimone in aula

“Lei è uno scricciolo, lui la teneva per il collo e la trascinava”

Carabinieri Civita Castellana - "Lei è uno scricciolo, lui la teneva per il collo e la trascinava". Così una testimone ha descritto una presunta vittima di stalking, aggredita sulla porta di casa dal suo ex. L'uomo è finito sotto processo per stalking e lesioni.

Marta - E' stata disposta dopo cinque anni - Secondo la difesa, soffrirebbe di un disturbo della personalità, con dipendenza da alcol e stupefacenti

Massacra di botte la nonna, perizia psichiatrica per il nipote

Marta Marta - (sil.co.) - Litiga con la nonna, le leva le chiavi di casa, la butta fuori e poi va al bar del paese come se niente fosse. Dopo cinque anni, il nipote sarà sottoposto a perizia psichiatrica. Articoli: “Botte e minacce alla nonna per anni e anni” - Butta fuori casa la nonna e va al bar, nipote a processo

Operazione Babele - Condannata a un anno e quattro mesi "nonna coca", la pensionata fermata con un etto di sostanza nascosta in un trolley

Spaccio in centro, 12 patteggiamenti e un’assoluzione

Viterbo - Tribunale Viterbo - Operazione Babele, pioggia di patteggiamenti per dodici dei 32 arrestati nel blitz antidroga scattato nel cuore del centro storico a maggio 2015. Con lo sconto di un terzo della pena, è stata condannata a un anno e quattro mesi anche "nonna coca".  

Viterbo - La vittima nel frattempo ha perdonato il figlio - Inizialmente arrestato per tentato omicidio, l'uomo è sotto processo per lesioni gravissime

Dà fuoco alla madre, chiede di patteggiare tre anni

Viterbo - Polizia nel centro storico Viterbo - Picchia la madre e tenta di darle fuoco. Ma lei lo perdona. E il figlio, in apertura del processo, chiede di patteggiare tre anni. E' il viterbese di 43 anni, ai domiciliari da novembre dell'anno scorso, quando fu arrestato dalla polizia, intervenuta in una via del centro dove era stata segnalata una persona a terra, una donna ultraottantenne con il femore fratturato dalla cui abitazione, poco prima, erano state sentite le sue grida. Articoli: Tenta di dar fuoco alla madre, no al patteggiamento - Tenta di dar fuoco alla madre, arrestato

Tribunale - Monterosi - Parla uno dei sei imputati a processo per tentato omicidio - Vittime due fratelli, uno avrebbe rischiato la vita

“Prima delle martellate, sono stato colpito con una livella”

Monterosi Monterosi - "Prima che partissero le martellate, sono stato aggredito con una livella". A distanza di dieci anni, parla per la prima volta in aula uno dei sei romeni arrestati il 5 dicembre 2007 a Monterosi con l'accusa di lesioni aggravate e tentato omicidio in seguito a una rissa esplosa tra due squadre di operai dopo una giornata di battibecchi in cui si sarebbero accusati di ostacolarsi a vicenda nel lavoro. - Accerchiati, picchiati e presi a martellate

Prostituzione - A processo per favoreggiamento e sfruttamento il compagno - In una palazzina del Riello, la casa d'appuntamento

Via vai di uomini a tutte le ore, squillo denunciata dai condomini

La polizia Viterbo - Via vai di uomini a tutte le ore, squillo cinese denunciata dagli altri condomini del palazzo. A processo per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione è finito il compagno italiano, che secondo l'accusa sarebbe stato anche il protettore. La coppia avrebbe esercitato la "professione" in un appartamento trasformato in casa d'appuntamento al primo piano di un elegante complesso residenziale di via Torricelli, al Riello.

Operazione The Mask - Per l'accusa è l'unica donna della banda che ha messo a segno tre colpi in tre mesi per un bottino da 150mila euro - Avrebbe fatto i sopralluoghi nelle banche

Psicologa e rapinatrice, sfilata di pazienti pronti a fornirle un alibi

Operazione The Mask - I rapinatori in azione e a fianco la maschera Viterbo - (sil.co.) - Amore "criminale" tra un bandito e una psicologa, sfilata di pazienti pronti a fornire un alibi alla dottoressa accusata di far parte di una banda di rapinatori. Romana, 52 anni, era la compagna di uno dei malviventi, Daniele Virgutto, 53 anni, figlio di un membro della banda della Magliana.

Corchiano - L'imputato è stato sorpreso con la motosega nell'area naturalistica delle Forre

Raccoglie legna nel parco naturale, condannato per furto

Corchiano - Le Forre Corchiano - Per avere fatto legna in un'area demaniale di interesse naturalistico è stato condannato per furto, dopo essere stato sorpreso mentre caricava in auto un albero fatto a pezzi con la motosega, prelevato all'interno del famoso monumento naturale delle Forre. 

Tribunale - In un ristorante come cameriere - Invece da due mesi e mezzo è ai domiciliari

Arrestato per stalking, 25enne perde il lavoro appena trovato

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - A 25 anni trova lavoro in un ristorante come cameriere, ma finisce ai domiciliari per stalking e perde l'agognato posto prima ancora di cominciare.

Viterbo - Domani il Collegio deciderà sulla richiesta di patteggiare due anni e mezzo

Hashish e pistola, domiciliari bis a trentenne arrestato due volte

Viterbo - Tribunale Viterbo - Mezzo chilo di hashish e una pistola clandestina col colpo in canna  alla vigilia del processo ottiene di tornare ai domiciliari a casa della madre.

Montefiascone - La parte civile punta a un risarcimento record di 150mila euro - Pena sospesa solo se l'imputato paga la provvisionale

Agente assicurativo condannato a un anno e quattro mesi per furto

Viterbo - Tribunale Montefiascone - Subagente infedele condannato a un anno e quattro mesi di reclusione per furto e appropriazione indebita aggravati a danno della società titolare dell’agenzia principale delle Assicurazioni Generali di Montefiascone. La parte offesa punta a un risarcimento record di 150mila euro. 

Tribunale - Furono arrestati la notte del 30 maggio 2013, mentre il figlio dell'uno e fratello dell'altra si dava alla fuga nelle campagne tra Marta e Tuscania

Hashish nell’agriturismo, alla sbarra padre e figlia

Viterbo - Tribunale Viterbo - (sil.co.) - Droga all'agriturismo tra Tuscania e Marta, al via il processo al padre e alla sorella di Oliviero Cherubini, il 37enne il cui arresto, nella primavera del 2013, ha dato il via a una delle più grandi inchieste per droga della Tuscia, coinvolgendo anche i familiari. Lui la notte del 30 maggio  riuscì a darsela a gambe, lasciando i familiari alle prese coi carabinieri. A farne le spese, oltre alla compagna, il padre e la sorella. 

Tribunale - L'incidente stradale dopo un battibecco con un gruppo di ciclisti e la caduta di uno di loro

Accusata di omissione di soccorso, è stata assolta

Viterbo - Tribunale Bassano in Teverina - Litiga con una comitiva di ciclisti, ne investe uno e scappa. Per questo una donna è finita sotto processo con la grave accusa di omissione di soccorso.

Bassano Romano - La proposta del magistrato del tribunale civile di Viterbo per una conciliazione tra le parti

Morì per piaga da decubito, il giudice: “La Asl dia 65mila euro al figlio”

Viterbo - Il tribunale Bassano Romano - Morì per piaga da decubito, "la Asl dia 65mila euro al figlio". E' la proposta del giudice del tribunale di Viterbo, Federico Bonato, davanti al quale è stata celebrata la causa civile contro la Asl di Viterbo, la sua assicurazione e A.M., il medico di base che seguiva la vittima.Articoli: Nessuna diffamazione, assolti Cerimele e De Simoni -Morta per piaga da decubito, esposto alla corte dei conti - Morta per piaga da decubito, la lunga attesa del figlio - Anziana muore per piaga da decubito, dottoressa indagata - Donna muore per una piaga da decubito

Operazione Déjà vu - I giudici hanno revocato i domiciliari all'imprenditore viterbese

Giro di auto dall’estero, Elio Marchetti torna in libertà

Viterbo - Operazione Déjà vu - Guardia di finanza e Polstrada nella concessionaria di via Mainella - Nel riquadro Elio Marchetti Viterbo - Operazione Déjà Vu, Elio Marchetti torna in libertà. Dopo che il collegio dei giudici, davanti al quel deve rispondere di un presunto giro di auto importate dall’estero, ha sciolto la riserva sulla richiesta di revoca dei domiciliari presentata dalla difesa.

Maltrattamenti in famiglia - La vittima ha traslocato, in modo che in attesa del processo il marito possa stare ai domiciliari

Rompe il naso alla moglie a bottigliate, si scusa e lascia il carcere

Violenza sulle donne - Foto d'archivio Vetralla - Rompe il naso alla moglie con una bottigliata, dopo ventuno giorni chiede pubblicamente scusa e lascia il carcere di Mammagialla perché la donna nel frattempo ha traslocato in modo che possa stare agli arresti domiciliari. - Prende a bottigliate la moglie e le rompe il naso

Viterbo - Accusato di furto un agricoltore di Grotte Santo Stefano - Avrebbe fatto razzia di carburante dai trattori dei vicini

Ladro seriale di gasolio filmato dalle telecamere

I carabinieri in azione Viterbo - Ladro seriale di gasolio tradito dalle telecamere della videosorveglianza. Fatte installare nella sua azienda agricola da un allevatore di bestiame per scoprire chi fosse il bandito. E' così che un agricoltore di Grotte Santo Stefano è finito sotto processo per essere stato colto in flagrante da due carabinieri in borghese mentre, armato di due taniche e una torcia, scavalcava la recinzione, imboccando verso i mezzi agricoli dell'azienda del vicino. 

Viterbo - Sarà processato martedì il trentenne viterbese arrestato due volte in una settimana - L'ultima parola spetta al collegio

Droga e pistola clandestina, chiede di patteggiare due anni e mezzo

La polizia Viterbo - (sil.co.) - Mezzo chilo di hashish e una pistola clandestina, è pronto a patteggiare due anni e mezzo, ma dovrà aspettare. Slitta a martedì prossimo davanti al collegio il processo per direttissima al trentenne viterbese, gravato da numerosi precedenti, arrestato due volte in una settimana, lo scorso mese di settembre. Nel frattempo ha chiesto di lasciare il carcere per i domiciliari. pronta ad accoglierlo la madre.

Tribunale - E' accusato di lesioni personali gravissime - La vittima è finita in carrozzina dopo un intervento di routine alla colecisti

Intestino perforato, alla sbarra chirurgo di Belcolle

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Un errore medico o l’elettrobisturi che non ha funzionato? Una domanda che dopo cinque anni deve ancora avere risposta, dietro il calvario di un uomo finito in carrozzina dopo un banale intervento alla colecisti. Il processo per lesioni colpose gravissime al chirurgo che lo ha operato è iniziato ieri. Articoli: In coma dopo l’operazione, chiesti 800mila euro alla Asl - Operato alla cistifellea resta in coma tre mesi

Tribunale - Ma al processo ieri non si è presentato, si sarebbe trasferito all'estero per lavoro

False fatturazioni, nei guai l’ex patron gialloblù Gaetano Di Carlo

Una toga in tribunale Viterbo - A processo per false fatturazioni l'ex amministratore unico della Viterbese, Gaetano Di Carlo. Dalla città dei papi è scomparso nell'estate 2013, dopo la mancata iscrizione della squadra di calcio cittadina al campionato.

Tribunale - L'ex critico d'arte diventato pornattore è accusato di truffa e appropriazione indebita

Denunciato da un pittore, Andrea Diprè sotto processo a Viterbo

Andrea Diprè Viterbo - Il "re del trash" Andrea Diprè a processo a Viterbo per truffa e appropriazione indebita. È l'ex critico d'arte diventato pornoattore, le cui gesta, nel 2016, erano seguite su Twitter da quasi due milioni di follower. Già avvocato, aspirante politico, fidanzato di Sara Tommasi,  youtuber e altro ancora. Nella Tuscia, lo ha denunciato un artista 64enne di Soriano nel Cimino, pittore e scultore di pietra lavica. 

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