Cronaca Giudiziaria

Tragedia in sala parto - L'accusa aveva chiesto che i quattro sanitari accusati di omicidio colposo venissero condannati a un anno ciascuno

Neonata morta, assolti per insufficienza di prove ginecologi e ostetriche

Il tribunale di Civitavecchia Viterbo - (sil.co.) - Neonata morta, assolti a distanza di sei anni ginecologi e ostetriche. Sono i due ginecologi e le due ostetriche dell'ospedale di Tarquinia, sotto processo per omicidio colposo davanti al tribunale di Civitavecchia per la morte della piccola Viola, la neonata di Vetralla deceduta dopo sette ore dal drammatico parto avvenuto il 30 giugno 2012 al termine di una regolare gravidanza. 

Tribunale - E' il collezionista Mario Valentini, prosciolto con formula piena dall'accusa di ricettazione - "Dopo undici anni di calvario", commenta il difensore

Assolto mecenate finito a processo per una stampa antica di Nepi

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Assolto con formula piena il collezionista viterbese Mario Valentini, ingiustamente accusato di ricettazione per avere comprato, nel 2007, una stampa antica, raffigurante una piantina della Rocca dei Borgia di Nepi, che sarebbe stata rubata dall’archivio del Fondo notai della Reverenda camera apostolica di Roma. E' il mecenate conosciuto per avere donato una sontuosa raccolta di duemila stampe e tremila libri al comune di Soriano. - Compra una stampa antica, “mecenate” alla sbarra per ricettazione

Orte - Filmata dalle telecamere del comune, avrebbe agganciato le anziane con la scusa di un passaggio

Ex vigilessa truffa vecchietta al cimitero, incastrata dalla videosorveglianza

Videosorveglianza Orte - (sil.co.) - Scuce 700 euro a una vecchietta promettendone 25mila, a processo per truffa un'ex vigilessa della polizia municipale di Viterbo. Incastrata dalla videosorveglianza, avrebbe agganciato la vittima e altre due anziane nel piazzale del cimitero di Orte. - Vecchietta raggirata, a giudizio ex vigilessa

Tragedia in sala parto - L'accusa chiede un anno ciascuno per i quattro sanitari a processo per omicidio colposo

Bimba morta a Tarquinia, chiesta la condanna di ginecologi e ostetriche

Il tribunale di Civitavecchia Civitavecchia - Stavolta è giunto davvero alla fase finale il processo in corso a Civitavecchia per la morte della piccola Viola, la neonata, figlia di una coppia di Vetralla sopravvissuta solo sette ore alla drammatica nascita, avvenuta il 30 giugno 2012 all'ospedale di Tarquinia. L'accusa ha chiesto un anno ciascuno per i ginecologi e le ostetriche finiti sotto processo per omicidio colposo. 

Tribunale - Condannato per resistenza un pescatore sorpreso con la rete a strascico - Dovrà risarcire un ispettore della polizia provinciale

“Se vuoi andare via con la rete e il pesce, devi tirare fuori la pistola”

Lago di Bolsena - Isola Bisentina Bolsena - "Se vuoi andare via con la rete e il pesce, devi tirare fuori la pistola". Dopo di che un pescatore è scappato con la barca, la rete e il pesce, assieme alla compagna, lasciando basito sulla riva l'ufficiale della polizia provinciale che, dopo un controllo, si apprestava a sequestrargli il pescato e la rete vietata con cui si era inoltrato nottetempo sul lago di Bolsena.

Soriano nel Cimino - Torna a puntare il dito contro il predecessore, l'attuale capo dei vigili urbani Antonio Presutti - Ma un poliziotto lo smentisce: "Non mi risulta"

“Se il comandante usciva per servizio, lo accompagnava un agente”

Soriano nel Cimino Soriano nel Cimino - Comandante dei vigili urbani sotto accusa, torna sul banco dei testimoni il grande accusatore, lo storico capo della polizia municipale di Soriano nel Cimino, Antonio Presutti. "Se il comandante usciva per servizio, lo accompagnava un agente", ha ribadito, confermando le accuse. Ma un vigile urbano lo smentisce: "Aveva sia compiti interni, sia compiti esterni per i quali non mi risulta fosse accompagnato". 

Viterbo - Maltratta la figlia sedicenne, madre condannata a un anno e 4 mesi

“Inginocchiati e baciami i piedi”

Violenza su minore - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Maltratta la figlia sedicenne, madre condannata a un anno e 4 mesi. "Meglio se tu non fossi nata", le avrebbe detto. E ancora: "Devi soffrire, sarebbe meglio che tu morissi". Quindi l'umiliazione più grande: l'avrebbe costretta a inginocchiarsi e a baciarle i piedi, percuotendola se non avesse obbedito. 

Case popolari - Non luogo a procedere per la compagna dell'ex direttore generale, Lina Parsi

Gestione personalistica dell’Ater, a giudizio Ugo Gigli e due dipendenti

Ugo Gigli Viterbo - Truffa, abuso d’ufficio, falso e violenza privata. Nuovo rinvio a giudizio per l'ex direttore dell'Ater, Ugo Gigli, 78 anni, chiamato a comparire il prossimo 17 luglio davanti al collegio assieme alle dipendenti Antonella Zei e Simona Laureti. Non luogo a procedere invece per la compagna di Gigli, Lina Parsi. 

Civitella d'Agliano - Condannato per aver abusato di due sue dipendenti 20enni

Sesso orale e palpeggiamenti, barista in carcere

Carabinieri Civitella d'Agliano - È finito di nuovo in carcere D.M., il barista di Civitella d'Agliano che nel 2012 è stato condannato dal tribunale di Viterbo a tre anni e sette mesi di detenzione per violenza sessuale su due sue dipendenti.Violenza sessuale, condannato barista

Viterbo - Donna trascina palazzo dei Priori in tribunale

Cade sul marciapiede sconnesso e chiede al comune oltre 47mila euro

Viterbo - Un marciapiede sconnesso Viterbo - Cade sul marciapiede sconnesso, si fa male e finisce in ospedale. Ora chiede più di 47mila euro al comune.

Viterbo - Si tratta di un profugo assistito dalla Caritas - Rimesso in libertà dopo la convalida, aveva con sé 27 grammi di "cime di cannabis"

Già arrestato per spaccio ai minori a pratogiardino, il pusher delle Fortezze

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Lo scorso agosto, appena diciottenne, lo avevano arrestato mentre spacciava a dei minorenni a pratogiardino "Lucio Battisti". E' il liberiano 19enne arrestato in via delle Fortezze con 27 grammi di "cime di cannabis", delle quali ha tentato di disfarsi durante la fuga da piazza San Sisto a fuori Porta Romana.Articoli: Trovato con dosi di marijuana 

Tribunale - E' stato arrestato dai carabinieri al casello di Orte - Viaggiava su un'auto di grossa cilindrata proveniente da Ciampino

Dieci chili di hashish in valigia, due anni per spaccio a statunitense

Orte - Casello autostradale Orte - Fermato al casello autostradale con una valigetta rossa dentro la quale erano nascosti dieci chili di hashish, è stato condannato a due anni e rimesso in libertà. Sul banco degli imputati un cittadino statunitense, arrestato dai carabinieri di Orte all'uscita dell'Autosole.- 10 chili di hashish nel bagagliaio dell’auto, arrestati

Tribunale - Si tinge di giallo la feroce aggressione a due uomini - Alla sbarra per sequestro di persona un produttore di nocciole e il presunto complice

“Nessuna traccia del misterioso terzo uomo con la pistola”

Viterbo - Tribunale Viterbo - "Nessuna traccia del misterioso terzo uomo con la pistola". Si  tinge di giallo la presunta feroce aggressione ai danni di due uomini avvenuta l'anno scorso all'ombra dei Cimini. E' ripreso con la testimonianza del comandante dei carabinieri di Vignanello, maresciallo capo Alfredo Vitelli, il processo al produttore di nocciole di Vasanello accusato con un presunto complice di estorsione e sequestro di persona.- “Ci hanno fatto inginocchiare, puntato la pistola e picchiato con una spranga”

Roma- Corte d'appello - L'avvocato Giosuè Naso spara a zero contro il giornalista dell'Espresso Lirio Abbate, ribatezzato "delirio Abbate"

Mafia capitale bis, show della difesa del “boss” Massimo Carminati

Massimo Carminati Roma - Mafia Capitale atto secondo, appello al via per 43 imputati. Show in aula della difesa di Massimo Carminati, presunto boss dell'organizzazione, con l'avvocato Giosuè Naso che ha preso la parola per sparare a zero su procura e stampa, in particolare il giornalista Lirio Abbate.

Viterbo - Per il tribunale non fu colpa del medico - Era accusato di lesioni colpose gravissime

In carrozzina per una colecisti, assolto il chirurgo

Una toga in tribunale Viterbo - (sil.co.) – Non è stato un errore medico, assolto dopo sei anni un chirurgo di Belcolle finito a processo per lesioni colpose gravissime.Articoli: Intestino perforato, alla sbarra chirurgo di Belcolle - In coma dopo l’operazione, chiesti 800mila euro alla Asl - Operato alla cistifellea resta in coma tre mesi

Feto nel cassonetto - Processo all'infermiere - Lo avrebbe detto la Ambrus a una delle psichiatre che l'hanno visitata in carcere - Tra i testimoni, il ginecologo di guardia di Belcolle

“Ho fatto una grande cavolata, mi sono sentita persa”

Viterbo - Il cassonetto di via Solieri dove è stato ritrovato il feto - Nel riquadro l'avvocato Samuele De Santis Viterbo - Feto nel cassonetto, prima udienza del processo in corte d'assise all'infermiere dopo che la corte d'appello, lo scorso 8 febbraio, ha dimezzato da dieci a cinque anni la condanna di primo grado alla madre, riqualificando il reato da omicidio volontario a feticidio. "Ho fatto una sciocchezza, quando ho scoperto di essere incinta mi sono sentita persa", avrebbe detto la donna a una delle psichiatre che l'hanno visitata nell'immediatezza. Avrebbe avuto invece parte attiva l'infermiere nella fase del ricovero in ospedale.

Viterbo - E' il giovane denunciato a piede libero a fine gennaio per avere tentato un approccio sessuale con una turista a Roma

Palpeggia turista al pub, obbligo di dimora a 21enne

Un'auto della polizia Viterbo - Palpeggia turista al pub, obbligo di dimora a un ventunenne. E' il giovane denunciato a piede libero a fine gennaio per avere tentato un approccio sessuale con una turista irlandese trentenne nel bagno di un ristorante nel centro della capitale. Articoli: L’ha chiusa in bagno, l’ha palpeggiata e ha provato a levarle i pantaloni - Segue turista nel bagno del ristorante e la molesta

Viterbo - Così una donna imputata di stalking avrebbe apostrofato la vicina a piazza Dante

“Hai ammazzato tuo marito per fare la bella vita coi suoi soldi”

Viterbo - Piazza Dante Viterbo - (sil.co.) - "Hai ammazzato tuo marito per fare la bella vita coi suoi soldi", avrebbe urlato all'odiata vicina di casa, cui avrebbe anche gettato addosso acqua, rifiuti e varechina dal balcone, schiacciato il dito di una mano nella porta e dato spintoni facendola cadere per le scale. Scenario la centralissima piazza Dante. A processo per stalking un'italiana. Parte civile una vedova d'origine romena. 

Carabinieri - Civitavecchia - Fermati al porto dai carabinieri un 18enne e un 24enne tunisini - Controlli a tappeto nel fine settimana

Espulsi dall’Italia passeggiano sul lungomare…

I carabinieri al porto di Civitavecchia Civitavecchia - Espulsi dall'Italia si fanno trovare a spasso sul lungomare. Sono due tunisini di 18 e 24 anni fermati nel fine settimana dai carabinieri della stazione di Civitavecchia Porto.

Valle del Mignone - Altre iniziative nelle prossime settimane a partire da una passeggiata nella Valle del Mignone

Cena di solidarietà degli ambientalisti per finanziare il ricorso al Tar

Valle del Mignone - Cena ambientalisti pro ricorso al Tar Tarquinia - Valle del Mignone, giovedì i comitati promotori del ricorso al Tar hanno organizzato una cena di solidarietà finalizzata alla raccolta di fondi per la copertura delle spese legali. Altre iniziative di solidarietà, verranno annunciate nelle prossime settimane, a partire da una passeggiata nella Valle del Mignone, con tappe panoramiche sul tracciato verde.

Neonata muore dopo il parto - Colpo di scena al processo a quattro sanitari accusati di omicidio colposo - Vittima una bimba di Vetralla, che oggi avrebbe avuto quasi sei anni

“Spariti placenta, cordone ombelicale e tracciato delle contrazioni”

L'ospedale di Tarquinia Civitavecchia – "Spariti placenta, cordone ombelicale e tracciato delle contrazioni". Colpo di scena al processo ai quattro sanitari accusati di omicidio colposo per la morte di una neonata. E' la bambina di Vetralla morta dopo sette ore di agonia all’ospedale di Tarquinia: la superperizia disposta dal tribunale di Civitavecchia non basta a fare luce sulla morte. 

Organismo congressuale forense - Astensione alla vigilia delle elezioni per sensibilizzare l'opinione pubblica - Salta il processo Asl, rinviata la discussione delle difese

Giornata della dignità e dell’orgoglio, avvocati in sciopero anche a Viterbo

Una toga in tribunale Viterbo - E' in corso oggi, anche a Viterbo, lo sciopero degli avvocati organizzato dall'Organismo congressuale forense nell'ambito della “Giornata della dignità e dell'orgoglio dell'avvocatura e della salvaguardia delle tutele: parliamone prima”. Saltato il processo Asl, è stata rinviata a maggio la discussione delle difese. 

Tribunale - Al via col racconto choc delle vittime il processo a un produttore di nocciole dei Cimini che con due complici avrebbe organizzato un feroce pestaggio

“Ci hanno fatto inginocchiare, puntato la pistola e picchiato con una spranga”

Viterbo - Tribunale Viterbo - "Ci hanno fatto inginocchiare, puntato una pistola alla fronte e picchiato con una spranga di ferro". E' cominciata così la drammatica testimonianza di un operaio, presunta vittima col cognato di un feroce pestaggio organizzato con due complici da un imprenditore agricolo dei Cimini, produttore di nocciole, suo datore di lavoro, che lo riteneva responsabile di un furto di attrezzi agricoli. 

Canino - Alla sbarra tre romeni, ma solo il palo è stato riconosciuto con certezza dalle vittime

Razzie nei casolari di campagna, due assoluzioni e una condanna

Canino Canino - Accusati di una serie di razzie nelle campagne tra Canino e Tessennano, tre romeni sono finiti alla sbarra con l'accusa di furto e tentato furto, ma uno solo è stato condannato. Il processo, per fatti che risalgono al 2012, si è concluso ieri con due assoluzioni e una condanna a tre mesi e 150 euro di multa davanti al giudice Giacomo Autizi.

Viterbo - Spaccio di droga in centro - Davanti al gip Francesco Rigato il giocatore di baseball - Coordinate dal procuratore capo Paolo Auriemma le indagini

Coca nella cassetta della posta, oggi interrogatorio in carcere per Castillo

Rodolfo Feliz Castillo Viterbo - (sil.co.) - Cocaina nella cassetta della posta, oggi interrogatorio di garanzia in carcere per l'ex stella del baseball viterbese Rodolfo Feliz Castillo, accusato di detenere, in concorso con un presunto complice, stupefacente sufficiente a confezionare 104 dosi. Articoli: Coca nella cassetta della posta, finisce in carcere Rodolfo Feliz Castillo – Coca in camera da letto, Feliz Castillo ancora nei guai

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/