Viterbo - Processo ai Casamonica, il pm accusa un testimone di falsa testimonianza e calunnia.
Viterbo - Il processo "Toro loco" non parte. L'inchiesta su una lunga serie di episodi violenti nel Viterbese - tra pestaggi in discoteca e auto incendiate, tra il 2008 e il 2009 - sarebbe dovuta sbarcare questa mattina in tribunale, davanti al collegio dei giudici. Ma è stato tutto rinviato a fine mese.
Graffignano - "Se solo la lama fosse finita due centimetri più in là, il nipote sarebbe morto sul colpo. La coltellata è stata sferrata dallo zio ad appena due centimetri dal pericardio". Così il perito nominato dal tribunale. Ma l'imputato è morto prima della fine del processo. Gli articoli: Zio accoltella il nipote - Zio accoltella nipote al torace
Cellere - Decapita le pecore del vicino di casa, frattura una mandibola al cavallo e gli sfregia un pony, condannato a un anno e mezzo e 4500 euro di provvisionale un 45enne di Cellere già noto alle cronache per aver aggredito e sequestrato un assessore. - Decapitò le pecore del vicino di casa
Sutri - Per più di due ore ha raccontato in aula il dramma di una relazione lunga tre anni. Un'udienza fiume, in cui una 50enne di Sutri ha ripercorso i presunti maltrattamenti e soprusi subiti dal compagno, padre della sua terza figlia. "Mi ha massacrata di botte anche mentre ero incinta. Mi ha minacciata di uccidermi, buttandomi in un burrone e investendomi con l'auto. Mi ha afferrata per i polsi e bloccata sul letto: fare sesso era il suo unico scopo".
Viterbo - Appaltopoli bis non decolla. Rinvio, ieri, dell'udienza preliminare davanti al gup Stefano Pepe per i 32 indagati del secondo filone della maxinchiesta Genio e sregolatezza, sfociata in 13 arresti e una sessantina di indagati a piede libero nell'autunno del 2012.
Orte - 300 euro di multa, più il risarcimento alla parte civile. E' la pena che il tribunale di Viterbo ha inflitto a un uomo accusato di non aver pagato l'autostrada per ben cinque volte nell'arco di soli 23 giorni.- Non paga l’autostrada cinque volte in meno di un mese
Viterbo - Maxiretata antidroga, dopo tre anni e mezzo l'operazione Drum finisce davanti al gup. Sono 24 gli indagati che rischiano il processo. E' il blitz scattato all'alba del 25 giugno 2013 con la notifica di ben 61 ordinanze di custodia cautelare, 23 nel Viterbese.
Viterbo - “Riforma del processo penale, procure a rischio paralisi”. Il procuratore capo, Paolo Auriemma, scende in campo alla vigilia dello sciopero di cinque giorni dei penalisti contro la riforma.
Viterbo - Favoritismi ai buttafuori, sentenza vicina. Arriverà in primavera la decisione del tribunale di Viterbo sui poliziotti della questura accusati di essere stati troppo teneri con gli steward.
Viterbo - Prostituzione minorile, la corte d'appello di Roma ha ridotto la pena per una giovane coppia di coniugi accusata di aver fatto prostituire due ragazze (di cui una minorenne) in due alloggi: a Viterbo, in pieno centro storico, e a Terni (fotocronaca – slide).Articoli: Prostituzione minorile, coppia condannata - Due alcove del sesso da 1500 euro al giorno - Sfruttamento della prostituzione, in manette due uomini e una donna
Viterbo - Guerra Gigli-Birindelli. L'ex direttore dell'Ater fa opposizione davanti al gip Stefano Pepe contro la richiesta di archiviazione delle querele presentate a suo tempo da Ugo Gigli in risposta alle denunce dell'ex assesore regionale.
Viterbo - Minacce e ingiurie via Facebook alla consigliera Daniela Bizzarri, nessun dubbio sull'identificazione della simpatizzante grillina di Varese. Le indagini spiegate in aula dal capo della Digos, Monia Morelli.Articoli: “Minacce su Facebook, giustizia troppo lenta” - Minacce su Facebook, Daniela Bizzarri ascoltata per 45 minuti - Offesa e minacciata su Facebook, Bizzarri parte civile - “Trovo dove abiti e ti vengo a tagliare la gola”
Viterbo - Toghe al chiodo per cinque giorni dal 20 al 24 marzo. E' lo sciopero indetto a livello nazionale dall'unione delle camere penali, cui aderisce anche la camera penale di Viterbo.
Viterbo - Etichettò Battistoni "Re Pippetto", assolto Gianlorenzo. Il giornalista Paolo Gianlorenzo è stato assolto ieri mattina dall'accusa di diffamazione a mezzo stampa per quanto pubblicato in un articolo del 3 marzo 2013 su una testata online.- Battistoni: “Preso di mira e denigrato più volte”
Graffignano -Sfregiata con l'acido, la vittima si è costituita parte civile nel processo. Ieri l'ammissione delle prove davanti al giudice Giacomo Autizi, che ha fissato però la prima udienza a gennaio del 2018. I fatti risalgono a tre anni fa. Articoli: Donna sfregiata con l’acido, 67enne a processo - Mano sfregiata, padre e figlia a processo - Donna sfregiata con l’acido, fissata l’udienza preliminare - “Sfregiata con l’acido, vive nel terrore”
Tuscania - Si schianta con l'auto che ha appena rubato, ma dopo aver provocato l'incidente continua la fuga. A piedi. I carabinieri lo hanno rintracciato poco dopo: il ladro aveva lasciato nella macchina il cappello bianco e rosso e il suo cellulare.
Castiglione in Teverina - "Ti faccio vedere come si ammazza un uomo che non ritira una denuncia". Sono le parole minacciose dette da un romeno a un connazionale dopo avere tentato di spingere la moglie in una scarpata. E' stato condannato.
Viterbo - "Immigrazione clandestina, chiesta l'archiviazione per Luca Torelli". L'avvocato Marco Russo, difensore dell'agronomo e presidente dell'università agraria di Blera, dà notizia della procura di Viterbo nei confronti del suo assistito.Articoli: Assunzioni in aziende inesistenti o senza fatturato - Immigrazione clandestina, si setacciano le intercettazioni - Immigrazione clandestina, indagato Luca Torelli
Grotte di Castro - Lo avrebbero prima chiuso nell'ufficio: "Da qui non esci finché non ci paghi", gli avrebbero detto. Per poi rincarare la dose: "Dacci i soldi o ti bruciamo il capannone e la casa. Se serve, ti ammazziamo pure". La vittima riesce a uscire. Si avvicina all'auto per andare via, ma lo atterrano con un pugno in testa.
Grotte di Castro - Pranzo del Purgatorio indigesto per un giovane di Grotte di Castro. Sarebbe stato ancora ubriaco la notte successiva, mentre tornava a casa in macchina con un amico ed è stato fermato dai carabinieri dopo un inseguimento.
Viterbo - "Mi hanno rubato la Porsche", ma per l'Interpol non è vero. E' finito a processo con l'accusa di calunnia un cittadino che aveva denunciato alla polizia il furto della propria auto.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY