Sutri - Erano accusati di aver lasciato morire il loro bimbo, stroncato da una dose di metadone ingerita per sbaglio. Stamattina è arrivata la condanna in tribunale per Giulio Pellegrini e Beatrice De Leva: due anni per l'omicidio colposo del piccolo Rocco, un angelo biondo di quattordici mesi ucciso nel 2008 da un flacone di metadone.
Montalto di Castro - (f.b.) - "Ho solo dato un passaggio a due stranieri, non sapevo fossero irregolari". L'ex comandante della stazione dei carabinieri di Canino, alla sbarra per abuso d’ufficio e violazione delle norme sull’immigrazione, si difende dalle accuse con una dichiarazione spontanea ai giudici del collegio.
Viterbo - (f.b.) - E' accusato di violenza sessuale sulla figlia della sua ex, ma lui sostiene di non aver fatto del male a nessuno. Anzi, secondo la sua versione, è lui la vittima di un accanimento esagerato e immotivato da parte di quella che per più di un anno era stata la sua compagna.
Tuscania - Una tangente da 5mila euro per aiutarlo ad aggiudicarsi un appalto. Con questa accusa è finito a processo Giuseppe Biordi, ex assessore al comune di Tuscania. Deve rispondere di concussione per una presunta richiesta di denaro a un tagliaboschi, interessato all'appalto per il taglio degli alberi del bosco di Tuscania.
Viterbo - Si sono costituiti parte civile i tre imprenditori presunte vittima di usura da parte di Daniele Califano e Antonio Pasquini. Il processo all'immobiliarista e al funzionario di banca è iniziato stamattina con l'ammissione delle prove. Imputata anche la moglie di Califano, Giovanna Buzi, per estorsione e tentata estorsione.
Viterbo - Prende il via stamattina il processo per usura ed estorsione a Daniele Califano. L'immobiliarista viterbese, arrestato nell'operazione "Senza tregua", comparirà stamattina davanti ai giudici del tribunale di Viterbo. Tre gli imputati: oltre a per Califano, la moglie Giovanna Buzi e il funzionario di banca Antonio Pasquini.
Viterbo - (s.m.) - Avevano prenotato un viaggio da sogno alle Maldive. Si sono ritrovati bloccati su un aereo guasto e dirottati in pullman a Ostia per tre giorni su nove. Luna di miele da dimenticare per due novelli sposi viterbesi. La coppia di trentenni ha trascinato in tribunale il tour operator cui si era affidata per il pacchetto del viaggio di nozze. Chiedono danni per oltre 10mila euro.
Viterbo - Appaltopoli, raffica di eccezioni contro il giudizio immediato. Nuovo nulla di fatto e udienza rinviata al 30 gennaio 2014 per il processo che vede imputate otto persone tra imprenditori, funzionari del Genio civile e amministratori.
Gradoli - Con la sentenza della Corte di Cassazione arrivata nella tarda mattinata di ieri, intorno alle 12,45, cala il sipario sul giallo di Gradoli. Sini e Polacchi per la parte civile: "Basta con i condizionali: Paolo ha ucciso Tatiana ed Elena". Valentini per la difesa di Esposito: "Rispetto la sentenza, ma lui è innocente". Bruno, legale di Ala Ceoban: "Otto anni vanno bene, ma lei in realtà non ha fatto nulla".
- Giallo di Gradoli, confermato l’ergastolo per Paolo Esposito
Roma - Giallo di Gradoli, confermata la sentenza di appello. E' questa la decisione della Corte di Cassazione. Per Paolo Esposito, quindi, è confermato l'ergastolo e per Ala Ceoban otto anni per favoreggiamento, come aveva stabilito la Corte d’Assise d’appello di Roma.
Viterbo - Il giornalista arrestato sabato mattina dagli agenti della polizia stradale per le accuse di estorsione in concorso con il suo ex avvocato Samele De Santis, violenza privata e calunnia uscirà dal carcere di Mammagialla.
Articoli: "Non sono un mangiabambini, accompagno i malati a Lourdes..." - “Un mio rapporto sessuale su un dvd della Procura”, ma non è vero - Gianlorenzo fa atto di contrizione e contesta le accuse - Gianlorenzo: Mai minacciato la moglie di Battistoni- “Se lasciato libero e privo di contenimenti, può commettere altri reati” - “Attività illecite a ritmo continuo e una marcata pericolosità sociale” - Gianlorenzo pronto a raccattare un lavoro da Berlusconi - “Vedrai che ti succede…” - Arrestato Paolo Gianlorenzo
Viterbo - "Non ho mai esercitato alcun condizionamento sulla moglie dell'ex consigliere regionale Battistoni". Paolo Gianlorenzo, in più di due ore di interrogatorio di fronte al gip Francesco Rigato, ha spiegato punto su punto la sua versione dei fatti. Gli avvocati Taormina e Taurchini hanno chiesto l'alleggerimento della misura cauterale. Il gip si è riservato.
Articoli: "Se lasciato libero e privo di contenimenti, può commettere altri reati" - “Attività illecite a ritmo continuo e una marcata pericolosità sociale” - Gianlorenzo pronto a raccattare un lavoro da Berlusconi - “Vedrai che ti succede…” - Arrestato Paolo Gianlorenzo
Grotte Santo Stefano - Patteggiano i quattro uomini della tentata rapina in gioielleria a Grotte Santo Stefano. A un anno e nove mesi dal colpo sventato da una coraggiosa commessa, arrivano le condanne per la gang che assaltò il negozio di preziosi.
Articoli: Arrestato 35enne - Tentata rapina in gioielleria, quattro arresti
Montefiascone - (f.b.) - Guerra tra nonnine a suon di insulti e secchiate d'acqua. Sono vicine di casa praticamente da sempre e si fanno la guerra da almeno vent'anni. Piccoli screzi e qualche insulto che hanno portato due anziane di ottant'anni fino in tribunale.
Viterbo - L'Ato si costituisce in giudizio. Peccato che non esiste. Strano ma vero, quello che è successo ieri in aula, davanti al giudice di pace Faggioni. La causa è quella promossa da FondAzione per Giuseppina Germani, titolare di un ristorante viterbese in via Cardinal La Fontaine, per ottenere il risarcimento del dearsenificatore, pagato a sue spese.
Vejano - Voleva proteggere la mamma, ma alla fine sono andate entrambe al pronto soccorso. Era il 25 marzo dell'anno scorso. Il padre è a giudizio per lesioni aggravate e maltrattamenti in famiglia.
Bassano Romano - Condanna per tutti. Nessuno escluso. Si chiude così la requisitoria del pm Paola Conti per gli otto imputati per la vendita di traversine delle Ferrovie dello Stato. Il magistrato ha chiesto pene dagli otto mesi ai due anni e mezzo.
Viterbo - (s.m.) - Nessuna richiesta di soldi per accelerare pratiche. E' il mantra dei proprietari di alcune cave tra Roma e Viterbo ascoltati al processo Dazio. Sono stati loro, ieri pomeriggio, a sfilare davanti ai giudici viterbesi: testimoniavano a favore di Giuseppe De Paolis, ex funzionario della Regione Lazio.
Viterbo - (s.m.) - "Moscaroli mi chiese di creare dei fondi neri". A rivelarlo è un ex socio della Isa, azienda informatica viterbese travolta nel 2009 dallo scandalo della tangenti Asl.
Viterbo - Parlano gli imputati al processo Mense. L'ex assessore ai Servizi sociali Mauro Rotelli e il dirigente comunale Mario Rossi rispondono alle domande sull'appalto per affidare il servizio della mensa scolastica, affidato nel 2005 all'Euroservice.
Roma - Slitta al 26 novembre la sentenza sul destino di Paolo Esposito e Ala Ceoban. Per decidere sul giallo di Gradoli, i giudici della Corte di Cassazione hanno preso undici giorni di tempo. La comunicazione è arrivata agli avvocati poco prima delle 22.
Articoli: Lunga attesa per la sentenza - Giallo di Gradoli, è l'ora della Cassazione
Roma - Si è conclusa intorno alle 15 l'udienza in Cassazione per il giallo di Gradoli. Dal primo pomeriggio è iniziata la lunga attesa per il verdetto della Suprema Corte, previsto in tarda notte.
Viterbo - In aula il racconto dell'inferno vissuto dal pensionato viterbese, che ha denunciato la sua compagna-badante per estorsione, dopo un tentativo di spillargli 20mila euro.
Articoli: La badante: "Mi ha offerto dei soldi perché mi maltrattava" - Badante estorce 20mila euro ad anziano
Viterbo - Devono rispondere di omicidio colposo i due medici imputati per la morte di una neonata. La piccola viene alla luce all'alba del 21 maggio 2012 all'ospedale Belcolle. Muore dopo diciassette giorni, trasferita d'urgenza all'ospedale Bambin Gesù di Roma.
Gradoli - Per Paolo Esposito e Ala Ceoban è l'ora della Cassazione. La vicenda dell'elettricista di Gradoli e della sua giovane amante moldava approda stamattina davanti alla prima sezione della Suprema Corte. Sarà il giorno più lungo per gli "amanti diabolici", accusati dell'omicidio di Tatiana Ceoban e della figlia 13enne Elena.
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