Cronaca Giudiziaria

Tribunale - In aula pareri discordanti - Per la difesa l'autrice dei furti potrebbe essere stata un'altra donna

Badante fa razzia di gioielli, grafologhe a confronto sui preziosi rivenduti ai compro oro

Polizia Viterbo - (sil.co.) - Badante accusata di fare razzia di preziosi e gioielli a casa degli anziani da lei accuditi. Ieri è stato finalmente il giorno della grafologa nominata dal tribunale e della consulente grafologa della difesa. Hanno indagato sulle firme delle 16 ricevute di tre compro oro dove avrebbe rivenduto la refurtiva. 

Tribunale - Nel vivo il processo all'ex direttore dell'Accademia di belle arti con la testimonianza della vittima

Luigi Sepiacci accusato di violenza sessuale, la studentessa: “Ha messo la mia mano sui suoi genitali”

Luigi Sepiacci Viterbo - Nel vivo con la testimonianza della vittima il processo viterbese all'ex direttore e docente dell'Accademia di belle arti Luigi Sepiacci, 77 anni, accusato di violenza sessuale in seguito alla denuncia di una studentessa.

Tribunale - Contro esame della difesa della prima delle due curatrici fallimentari dell'accusa - Prossimi alla prescrizione i reati tributari

Fallimento Schenardi, confermato un credito di oltre 220mila euro che se recuperato…

Primo Panaccia Viterbo - (sil.co.) - Fallimento Schenardi, è ripreso ieri il processo per bancarotta fraudolenta all’ex gestore Primo Panaccia e all’ultimo amministratore dell’epoca, Andrea Porta, rimasto in carica solo un anno, prima che lo storico caffè di corso Italia chiudesse i battenti. 

Tribunale - Un anno fa il blitz dei carabinieri in soccorso di una mamma - Imputato l'ex convivente con cui è stata trovata nonostante l'allontanamento

Bruciature di sigarette e tagli sul ventre di una giovane donna, l’allarme scatta tramite chat in Tunisia

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Grotte di Castro - Bruciature di sigarette e tagli sul ventre, l'allarme della vittima scatta tramite chat in Tunisia. 

Criminalità organizzata e terrorismo internazionale - Fuori dal maxiprocesso un 34enne arrestato a Vetralla nel corso del blitz del 22 maggio - Non potrà fare rientro in patria, ma dovrà restare in Italia

Mafia turca, patteggia e torna in libertà col divieto di espatrio uno dei sodali del boss Baris Boyun

Mafia turca - A Viterbo la cattura del boss Baris Boyun Viterbo - Mafia turca, patteggia e torna in libertà col divieto di espatrio uno dei sodali del boss Baris Boyun. Fuori dal maxiprocesso un 34enne arrestato a Vetralla nel corso del blitz del 22 maggio. Gli fu trovata una pistola Glock con due caricatori. Fuori anche dal carcere di Mammagialla, dove ha trascorso gli ultimi sei mesi, ma non potrà fare rientro in patria. Dovrà restare in Italia

Corte di assise - Omicidio di Soriano nel Cimino - In aula l'avvocato della vittima e il comandante dei carabinieri - Smontati i depistaggi della vedova accusata di essere la mandante dell'agguato mortale - La vittima non avrebbe maltrattato la moglie, né avrebbe tenuto un'agendina rossa

“Bramucci, un leone in gabbia pronto a partire per Tenerife…”

Soriano nel Cimino - Omicidio Salvatore Bramucci Soriano nel Cimino - "Bramucci, un leone in gabbia pronto a partire per Tenerife", ma non maltrattava la moglie. In aula lo storico legale della vittima e l'allora comandante dei carabinieri di Soriano nel Cimino. Smontati i depistaggi della vedova accusata di essere la mandante dell'agguato mortale. Tra i "falsi" più clamorosi l'agendina rossa dei crediti da usura. 

Tribunale - Non luogo a procedere nei confronti di un imprenditore 44enne - Dagli atti non risulta essere il legale rappresentante della società

Operaio si amputa due falangi della mano destra in falegnameria, datore di lavoro prosciolto

Il tribunale di Viterbo Tuscania - (sil.co.) - Non luogo a procedere nei confronti di un imprenditore viterbese finito a processo in seguito a un grave infortunio sul lavoro di cui è stato vittima un operaio 38enne originario dello Sri Lanka ne ha avuto per 80 giorni e ha riportato l'amputazione della prima falange del primo e secondo dito della mano destra.

Corte di appello - Violenza su minori - Accolta la richiesta della difesa dell'imputato, un 54enne condannato in primo grado a cinque anni e quattro mesi

Accusa il “patrigno” di averla stuprata a nove anni, a 22 anni dovrà testimoniare al processo bis

La corte d'appello di Roma Viterbo - Condannato a cinque anni e quattro mesi con l'accusa di avere stuprato la figlia di nove anni della compagna, un 54enne fa appello e i giudici, sentita la difesa, decidono di riascoltare la vittima, che nel frattempo ha 22 anni. 

Nepi - Definitiva la condanna dopo che la cassazione ha bocciato il ricorso

Un milione di droga per Capodanno, 72enne dovrà scontare sei anni ai domiciliari

Carabinieri - Maxi sequestro di droga a Nepi Nepi - (sil.co.) - Dovrà scontare 5 anni, 8 mesi e 6 giorni ai domiciliari. Definitiva la condanna di Giustino Crocetti, il 72enne di Nepi che custodiva in un casale droga per oltre un milione di euro.Articoli: “Oltre 170 chili di droga per Capodanno, trentenne complice dello spaccio”  - Coca, hashish e marijuana per Capodanno: sequestrati 170 chili di droga

Viterbo - Comune - Sorpreso in un alloggio dalla polizia locale

Case popolari, maximulta di 45mila euro a un occupante abusivo

Viterbo - La sede del comune palazzo dei Priori ViterboMulta di 45mila euro per avere occupato abusivamente una casa popolare.

Tribunale - Imputato un 33enne in carcere da cinque mesi - La difesa chiede la revoca della custodia cautelare

Picchia la ex al lago poi il padre e il fratello, al via il processo al “pescatore”

Polizia e carabinieri sulla superstrada Viterbo - (sil.co.) - Picchia la ex al lago poi il padre e il fratello, al via il processo al "pescatore", il 33enne arrestato due volte in nel giro di pochi giorni da carabineiri e polizia. È finito in carcere lo scorso 20 giugno. Pronta a chiedere la revoca della misura la difesa. 

Tribunale - Dopo 4 anni dalla morte dell'animale - Il campione: "Non è possibile dover aspettare così tanto tempo"

Uccise l’asina del rugbista Andrea Lo Cicero, ripreso il processo al cacciatore

Il campione di rugby Andrea Lo Cicero disperato per l'uccisione della sua asina Nepi - È ripreso davanti al giudice Roberto Cappelli il processo al cacciatore che uccise l'asina dell'ex rugbista azzurro Andrea Lo Cicero, parte civile contro l'imputato per il quale è pronto a chiedere la condanna e il risarcimento dei danni subiti da lui e dalla sua famiglia. Nel frattempo sono trascorsi esattamente quattro anni da quell'8 novembre 2020 in cui, davanti agli occhi del figlio, si è consumata la tragedia: "Non è possibile dover aspettare così tanti anni", afferma il rugbista.Articoli: A processo il cacciatore che uccise l’asina di Lo Cicero, il campione di rugby: “Poteva avere ammazzato mio figlio” -  “Un cacciatore ha sparato senza scrupolo e ucciso una delle mie asine”

Mafia turca - Criminalità organizzata e terrorismo - Tra i 18 imputati arrestati nel blitz dello scorso 22 maggio anche un 31enne viterbese - In dieci furono catturati nella Tuscia

Il boss Baris Boyun, mogli e sodali davanti alla corte di assise di Milano, accolta la richiesta di immediato

Maxioperazione contro la mafia turca - La polizia in azione a Bagnaia - Nel riquadro Giorgio Meschini e Baris Boyun Viterbo - Il boss Baris Boyun, mogli e sodali davanti alla corte di assise di MIlano, accolta la richiesta di immediato. Tra i 18 imputati arrestati nel blitz dello scorso 22 maggio anche un 31enne viterbese. In dieci furono catturati nella Tuscia.Mafia turca, processo lampo per 18 imputati tra cui il viterbese arrestato con il boss Baris Boyun

Tribunale - Banda di pusher "social" sgominata a Orte - Pene inferiori a due anni per gli imputati ricorsi al rito alternativo che prevede lo sconto di un terzo

Droga ordinata via social, tre patteggiamenti e cinque rinvii a giudizio

Carabinieri - Spaccio a Orte Orte - Droga ordinata via Instagram e Telegram, tre patteggiamenti e cinque rinvii a giudizio. Pene inferiori a due anni di reclusione per gli imputati ricorsi al rito alternativo che prevede lo sconto di un terzo. Per gli altri, il processo si aprirà aa gennaio. L'inchiesta dei carabinieri coordinati dal pm Massimiliano Siddi è culminata, lo sorso 22 luglio, nell'arresto di un pluripregiudicato 41enne. Articoli: Cocaina e hashish via Instagram e Telegram, otto indagati davanti al gup - Sorpresi dai carabinieri a cedere droga, smantellata piazza di spaccio a Orte – Droga ordinata sui social, ai domiciliari con braccialetto elettronico tre giovanissimi 

Tuscania - Imputato un 43enne al terzo processo sempre per "problemi" con la stessa donna, sposata nel 2016 - È la seconda assoluzione

Non minacciò di uccidere la moglie, assolto in appello dopo una condanna a 2 anni e 3 mesi

La corte d'appello di Roma Tuscania - (sil.co.) - Non minacciò di uccidere la moglie, assolto in appello dopo una condanna a 2 anni e 3 mesi. Imputato un 43enne al terzo processo sempre per "problemi" con la stessa donna, sposata nel 2016. È la seconda assoluzione. Articoli: Lei lo lascia e lui minaccia di ucciderla per la reversibilità, condannato a 2 anni e tre mesi - Accusato di minacce di morte alla moglie per la reversibilità, “Continue chiamate della coppia ai carabinieri” - Lei lo caccia di casa, lui rifiuta la separazione e minaccia di ucciderla per ottenere la reversibilità 

Viterbo -Tre indagati - La procura ha aperto un fascicolo in seguito alla denuncia di un 36enne - Chiesti incidente probatorio e perizia psichiatrica sulla vittima

Stupro di gruppo a Mammagialla, detenuto denuncia: “Io vittima del branco”

Il carcere di Mammagialla Viterbo - Stupro di gruppo a Mammagialla, detenuto denuncia: "Io vittima del branco". La procura ha aperto un fascicolo in seguito alla denuncia di un 36enne. Tre gli indagati. Chiesti incidente probatorio e perizia psichiatrica sulla presunta vittima.

Tribunale - È imputato di ricettazione - Furto risalente a 29 anni prima

Vendeva online opere del Seicento rubate in Sicilia, nei guai mercante d’arte viterbese

Carabinieri Tutela patrimonio culturale Viterbo - (sil.co.) - Vendeva online opere del Seicento rubate in Sicilia, nei guai mercante d'arte viterbese. È imputato di ricettazione. Furto risalente a 29 anni prima. In casa un "tesoro", tra cui reperti archeologici veri e falsi. 

Tribunale - Provvisionale di duemila euro alla vittima, pronta a chiedere un maxirisarcimento di 50mila euro

Dà della cornuta e perseguita la moglie dell’ex amante, condannata a 8 mesi per stalking

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Dà della cornuta e perseguita la moglie dell'ex amante, condannata a 8 mesi per stalking.

Mammagialla - Detenuto impiccato in cella d'isolamento - Parti civili l'associaizone Antigone, la madre, la sorella e il cugino con cui il 21enne egiziano giunse in Italia su un barcone

Morte di Hassan Sharaf, al via il processo per omicidio colposo a dottoressa e poliziotto

Mammagialla - Hassan Sharaf (nel riquadro) chiede aiuto dopo Viterbo - Morte di Hassan Sharaf, al via davanti ieri il processo col rito ordinario per concorso in omicidio colposo all’agente responsabile della sezione d’isolamento del carcere di Mammagialla e alla dottoressa di medicina protetta rinviati a giudizio lo scorso 28 marzo su richiesta del sostituto procuratore generale della repubblica Tonino Di Bona. 

Tribunale - Imputati di spaccio un 21enne e un 26enne arrestati un mese fa

Scapparono a piedi con 45 dosi di cocaina, due pusher patteggiano un anno di reclusione

Civita Castellana - La cocaina sequestrata Civita Castellana - (sil.co.) - Scapparono a piedi con 45 dosi di cocaina, due pusher patteggiano un anno di reclusione. Cercano di evitare il posto di blocco, fermati tentano poi la fuga a piedi: avevano 45 dosi di cocaina

Tribunale - Al via ieri il processo al sedicente giornalista per molestie continuate

La tormentava per strada e per telefono, Lina Delle Monache parte civile contro Pasquale Bottone

Pasquale Bottone Viterbo - (sil.co.) - La tormentava per strada e per telefono, la consigliera provinciale Lina Delle Monache parte civile contro Pasquale Bottone. È imputato di molestie continuate ai danni della politica del Pd. Ieri il difensore di fiducia del 62enne ha anticipato la rinuncia al mandato dalla prossima udienza del processo. 

Inchiesta rifiuti Regione Lazio - Depositate le motivazioni della sentenza di primo grado con cui l'ex funzionaria regionale e l'imprenditore delle discariche sono stati condannati a 8 anni ciascuno di reclusione

“Discariche in cambio di gioielli, Tosini gestiva la funzione pubblica ispirata alle logiche del profitto del Lozza”

Regione Lazio - Nei riquadri l'ex dirigente Flaminia Tosini e l'imprenditore Valter Lozza Roma - Discariche in cambio di viaggi e gioielli, sono uscite le motivazioni della sentenza di primo grado con cui il tribunale di Roma, lo scorso 8 maggio, ha condannato a sei anni di reclusione ciascuno l'ex dirigente regionale del settore rifiuti Flaminia Tosini e l'imprenditore delle discariche Valter Lozza. 

Tribunale - Operazione "Talpa" - Erano il terrore della grande distribuzione - Refurtiva nascosta in tre garage - Carburante e generi alimentari donati a Croce rossa e Misericordia - FOTO E VIDEO

Banda del buco faceva man bassa di gomme e gasolio, prescritto il processo a 5 imputati

Polizia e carabinieri - Operazione "Talpa" Viterbo - Banda del buco faceva man bassa di gomme e gasolio, prescritto il processo a 5 imputati. Erano il terrore della grande distribuzione. L'ingentissima refurtiva era nascosta in tre garage del capoluogo. Carburante e generi alimentari furono donati a Croce rossa e Misericordia. Fu chiamata operazione "Talpa".  

Tribunale - Rissa finita nel sangue a Mammagialla - Tra loro un esponente di spicco della criminalità di Tor Bella Monaca e un romeno in collegamento dal carcere dove è recluso in patria

Tentato omicidio o lesioni? Le difese dei sei detenuti imputati vogliono sentire la vittima

Viterbo - Il carcere NIcandro Izzo in località Mammagialla (nel riquadro un'auto della polizia penitenziaria) Viterbo - Rissa nel sangue a Mammagialla, vogliono che sia ascoltata in aula la vittima i difensori dei sei imputati di tentato omicidio per il ferimento di un detenuto finito a Belcolle con la testa fracassata a sgabellate, in seguito ai gravissimi disordini scoppiati all'interno del carcere il 28 ottobre 2016.

Tribunale - Parte civile la vittima - La sua versione cristallizzata nell'incidente probatorio - Non dovrà testimoniare

Paziente della casa di cura li accusa di molestie, due operatori alla sbarra per violenza sessuale

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Accusati di molestie da una paziente, due operatori socio sanitari sono finiti a processo davanti al collegio del tribunale di Viterbo per violenza sessuale. Presunta vittima una donna all'epoca ricoverata presso una casa di cura del capoluogo, che si è costituita parte civile contro gli imputati. 

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