Viterbo - (sil.co.) - È stato condannato a cinque anni di carcere per maltrattamenti pluriaggravati e cinquemila euro di provvisionale alla vittima il 37enne che minacciava di morte la ex e il suocero dicendogli “io so’ alto criminal, io ti ammazzo”. Articoli: “Io so’ alto criminal, io ti ammazzo”: minaccia di morte ex e suocero e finisce alla sbarra per stalking – Stalker si arrampica sul balcone di cucina e piomba a casa della ex
Monterosi - Condannato a nove anni di reclusione con la continuazione lo stupratore seriale di lucciole: sette anni e mezzo dal tribunale di Tivoli cui si aggiunge l'anno e mezzo inflitto ieri dal collegio del tribunale di Viterbo. Tre le vittime.
Viterbo - (sil.co.) - "Io so' alto criminal, sono un vip", dice minacciando di morte la ex e il suocero. I messaggi sono finiti sulla scrivania della procura che in quattro e quattr'otto lo ha mandato a processo per atti persecutori.- Stalker si arrampica sul balcone di cucina e piomba a casa della ex
Viterbo - (sil.co.) - Invece di versare i contanti dei clienti in cassa se li tiene, corriere finisce a processo per essersi appropriato di soldi non suoi, dopo che il titolare aveva lungamente soprasseduto in cambio della promessa di restituzione. "Faceva un pianterello e i soldi ce li mettevo io", ha spiegato la vittima in tribunale.
Viterbo - Angelo Russo al museo europeo d'arte moderna di Barcellona con l'opera "Il Galletto".
Viterbo - Vittorio Sgarbi imputato di diffamazione quando era sindaco di Sutri, processo a ottobre. Dopo alcune traversie di natura tecnica e procedurale, l'udienza predibattimentale è stata affidata ieri al giudice Giacomo Autizi, davanti al quale l'assessore alla bellezza della giunta Frontini dovrà comparire tra qualche settimana. I fatti risalgono al 2018.Articoli: L’assessore alla Bellezza Vittorio Sgarbi a processo per diffamazione aggravata - “Diffamazione aggravata, Sgarbi verso il processo…” – Alessio Vettori querela per diffamazione il sindaco Vittorio Sgarbi
Barcellona Pozzo di Gotto - Veleni nel giardino di casa dei genitori dell'urologo di Belcolle trovato morto il 12 febbraio 2004 alla Grotticella, il cugino Ugo Manca è stato assolto "per non avere commesso il fatto" dall'accusa di stalking ai danni degli zii.
Viterbo - Riprende i vigili col telefonino e li insulta nel sonoro con affermazioni sprezzanti come "ridicoli a fare le multe a quest'ora, vi metto su Facebook". È finito a processo per calunnia e oltraggio a pubblico ufficiale nonostante abbia tentato di uscirne offrendo un risarcimento di mille euro, che è stato rifiutato.
Montefiascone - (sil.co.) - Sbanda e cappotta in un tratto "impossibile", scoprono che era alla guida ubriaco. I carabinieri, pur non avendolo nemmeno visto perché era già sull'ambulanza, hanno disposto gli esami del sangue per la dinamica. Imputato il conducente di una vettura rimasto ferito con la fidanzata nel sinistro, Nessun'altra auto coinvolta. - Auto sbanda e si cappotta, feriti due giovani
Monterosi - Compra un Rolex ma è una truffa, condannato l'imprenditore dei falsi investimenti in orologi e gioielli. Dieci mesi a Riccardo Radicchi, moglie e intermediario. La vittima ha smarrito 7500 euro per una "patacca".
Nepi - (sil.co.) - Uccise un cane investendolo col pick-up, condannato a sei mesi e 5mila euro di risarcimento. Imputato per la morte dell'animale, lesioni e minacce un imprenditore agricolo che in tribunale aveva provato a scaricare la colpa sul fratello. Parti civili marito e moglie, che si sono visti ammazzare la bestiola davanti agli occhi.- Accusato di avere investito e ucciso un cane, rivela: “Il pick-up nero ce l’ha mio fratello”
Canino - (sil.co.) - Due presunti pusher marocchini clandestini dell'Alta Tuscia a processo per spaccio in concorso in seguito al sequestro di 23 dosi di cocaina tra Natale e Capodanno.- All’Alt dei carabinieri cercano di disfarsi della droga, arrestati
Civita Castellana - Rapinò un supermercato armato di machete durante i carri di Carnevale, è stato prosciolto per totale vizio di mente all'epoca dei fatti ma dovrà restare ricoverato per altri due anni in Rems. È il trentenne della rapina a Sassacci del 19 febbraio 2023.
Nepi - Tentata rapina del 29 agosto 2023 in una macelleria-tabaccheria di Nepi, all'udienza dello scorso 23 aprile la vittima ha detto in aula: “Non ho sferrato io la prima coltellata”. Il contrario secondo il pregiudicato trentenne A.G., interrogato all'udienza di ieri del processo. È in carcere per tentata rapina e tentato omicidio. Entrambi furono trovati feriti a coltellate e intrisi di sangue.
Viterbo - (sil.co.) - Baby squillo a San Faustino, nega di essere uno degli aguzzini il 45enne romeno I.F.: "Io ero innamorato". Fu arrestato il 17 maggio 2015 dai carabinieri nel blitz dell'operazione Libertà assieme a una coppia di connazionali, marito e moglie, che avrebbero fatto prostituire perfino la nipote minorenne.Articoli: Baby squillo a San Faustino, si cerca lucciola scappata all’estero dopo il blitz - Baby squillo, testimonia un cliente cinquantenne - “Baby squillo in centro, il 40enne si occupava di smistamento clienti e pubblicità” - Baby squillo a due passi dalla chiesa della Trinità, alla sbarra un 37enne – Prostituzione minorile in centro, pena ridotta per una coppia – Prostituzione minorile, coppia condannata – Due alcove del sesso da 1500 euro al giorno – Prostituzione minorile, tre arresti
Acquapendente - (sil.co.) - Santone accusato di violenza su due adepte, ufficializzata ieri la chiusura per morte del reo del processo al maestro Lino. Pasquale Gaeta è deceduto il 6 settembre nella sua casa di Acquapendente ed è stato crenato il 10 a Viterbo. Ceneri nell'Alta Tuscia.
Viterbo - (sil.co.) - Patteggia un anno di carcere per spaccio poi ci ripensa, no a un ulteriore sconto di pena. Definitiva la condanna a un anno di reclusione e quattromila euro di multa per "piccolo spaccio" inflitta a un pusher 37enne cui, oltre al rito alternativo, è stata concessa anche la lieve entità.
Civita Castellana - Accusato di violenza sessuale aggravata su una bimba di 5 anni che avrebbe baciato sulla bocca davanti alla madre, nega: "Non sono un pedofilo, le ho solo fatto una carezza sui capelli e detto 'ciao piccolina'". Ieri l'interrogatorio di un quarantenne che rischia fino a 20 anni di carcere. Articoli: “Ha accarezzato i capelli di mia figlia di sei anni, poi si è chinato di scatto e l’ha baciata in bocca” - Bimba baciata sulla bocca da un quarantenne, la vittima testimone contro l’uomo accusato di violenza sessuale – Accarezza e bacia in bocca bimba di meno di 10 anni, a giudizio davanti alla corte d’assise
Civitavecchia - (sil.co.) - Sacerdote imputato di avere raggirato un'anziana sottraendole 300mila euro, don Diego Pierucci della chiesa di Gesù Divino Lavoratore si è difeso giovedì davanti al gup Matteo Ferrante del tribunale di Civitavecchia dall'accusa di circonvenzione di incapace per cui rischia di finire sotto processo. - Circonvenzione di incapace, indagato sacerdote della diocesi Civitavecchia-Tarquinia
Acquapendente - (sil.co.) - Svuota-cantine abusivo abbandona i rifiuti, tradito dal calendario di Frate Indovino. Con altri oggetti ha permesso ai carabinieri forestali di risalire all'imputato. Trovati anche cartelle cliniche, libri di scuola e perfino dichiarazioni dei redditi con nomi in bella vista.
Ronciglione - (sil.co.) - Al volante "poco" ubriaco, giovane assolto dall'accusa di guida in stato di ebbrezza.
Montalto di Castro - (sil.co.) - Evasione fiscale, bocciato dalla cassazione il ricorso della legale rappresentante di una società di Montalto di Castro, attiva nel settore della distribuzione, colpita a ottobre dell'anno scorso da un sequestro preventivo per un ammontare di 114.304,86 euro, disposto dal gip del tribunale di Civitavecchia.
Viterbo - (sil.co.) - Via libera ai colloqui telefonici tra i fratelli Carmine e Raffaele Amato, boss dell'omonimo clan camorristico di Secondigliano, detenuti entrambi al 41 bis e che per questo non si parlavano dal 2019.Il precedente: “Padre e figlio boss mafiosi al 41 bis, possono avere almeno un colloquio visivo all’anno”
Viterbo - Pulsante di scarico del water guasto, no allla richiesta di sconto di pena del boss mafioso Giovanni Di Giacomo, detenuto da 33 anni al 41 bis. Sta scontando due ergastoli per altrettanti omicidi e anche una condanna per avere tentato di uccidere un altro detenuto con un fornellino da campeggio. Articoli: Macchina da scrivere in cella, no al boss ergastolano che chiese il suicidio assistito - Boss mafioso chiede di uscire in permesso nel “giardino” del carcere…
Monterosi - (sil.co.) - Bocciato dalla cassazione il ricorso di una coppia per ottenere da un notaio di Viterbo il risarcimento del danno patrimoniale e morale conseguente al "comportamento negligente" del professionista nell'ambito di una compravendita immobiliare a Monterosi.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY