Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Vittima una quarantenne che ha denunciato l'ex a carabinieri e polizia - Ha riportato una prognosi di 25 giorni

Scaraventa a terra la tombola e la gonfia di botte, condannato a 3 anni e 4 mesi per violenza domestica

Carabinieri e polizia al pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa Viterbo – (sil.co.) – Una tombola scaraventata a terra la vigilia della Befana è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Per l'uomo è finita ieri con una condanna a 3 anni e 4 mesi di carcere in primo grado per maltrattamenti in famiglia e lesioni.Articoli: “Obbligata alla quinta gravidanza”, ma a processo lui è finito per una tombola scagliata a terra - Botte e pugni alla compagna, convalidato l’allontanamento – Prende a botte e pugni la compagna

Schianto camion-camper in superstrada - Imputato un 69enne di Bagnoregio

Morte del piccolo Davide Ciuffreda, l’autotrasportatore condannato a 3 anni e 8 mesi per omicidio stradale

Viterbo - Schianto camper-camion sulla Superstrada - Nel riquadro: Davide Ciuffreda Viterbo - Bimbo di dieci anni morto nello schianto tra un camion e un camper sulla superstrada il 3 gennaio 2018, l'autotrasportatore 69enne di Bagnoregio E.C. è stato condannato ieri a 3 anni e 8 mesi di reclusione per omicidio e lesioni stradali ai danni della madre che, ferita in maniera gravissima, rimase a lungo ricoverata presso l'ospedale di Belcolle.Multimedia: video – Schianto camper-camion, morto bimbo – Scontro camper-camion

Tribunale - L'imputato urlava che avevano portato il Covid dentro il carcere - Sarebbe stato ubriaco di vino fatto in carcere con la frutta marcia

Si avventa contro sei penitenziari e ne ferisce tre, detenuto condannato a un anno e mezzo

Viterbo - Il carcere Nicandro Izzo in località Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Era il 12 marzo 2020 e in Italia era appena scattato il lockdown quando, a Mammagialla, un detenuto ha dato escandescenze scagliandosi da solo contro sei poliziotti che accusava di avere portato il Covid dentro il carcere. Aveva l'alito vinoso. Del vino fatto con la frutta marcia dentro il carcere. È stato condannato a un anno e mezzo. 

Tribunale - Viterbo - Lo spiega l'avvocato Carlo Mezzetti, che difende il 37enne: "Per ora nessuno è entrato nel merito"

“Oltre 100mila foto sullo smartphone della ex di Guede, ma non quella decisiva per l’accusa”

Rudy Guede al tribunale di Viterbo Viterbo - Oltre centomila foto tutte da guardare nello smartphone della 24enne viterbese che accusa di violenza sessuale, lesioni e maltrattamenti Rudy Guede. Oltre centomila, ma mancherebbe la fotografia considerata decisiva ai fini dell'accusa, per cercare e cristallizzare la quale la difesa ha chiesto l'incidente probatorio sullo smartphone della ex fidanzata che lo accusa. Lo spiega l'avvocato Carlo Mezzetti, che difende il 37enne. 

Morte di Hassan Sharaf -Sono imputati di concorso in abuso dei mezzi di correzione - La tragedia sei anni fa nel carcere di Mammagialla

“Fu schiaffeggiato prima di impiccarsi in cella”, è l’accusa a due agenti della penitenziaria

Mammagialla - Hassan Sharaf viene trasferito all'ospedale di Belcolle Viterbo - Hassan Sharaf "fu schiaffeggiato prima di impiccarsi in cella". È l'accusa a due agenti della penitenziaria imputato di abuso dei mezzo di correzione in concorso. 

Tribunale - In aula la 24enne, ma non Rudy - Disposta dal gip una integrazione tecnica - Consulente della parte offesa un esperto viterbese - È caccia a messaggi e foto, salvati o cancellati

Guede accusato di violenza, al via l’incidente probatorio sui “segreti” dello smartphone della ex

Rudy Guede al tribunale di Viterbo Viterbo - Guede accusato di violenza, al via ieri l'incidente probatorio sui "segreti" dello smartphone della ex. In tribunale c'era la 24enne, ma non Rudy sottoposto a divieto di avvicinamento. Disposta dal gip una integrazione tecnica alla relazione depositata soltanto pochi giorni fa. Consulente della parte offesa un esperto viterbese. È caccia a messaggi e foto, salvati o cancellati. 

Omicidio di Soriano nel Cimino -La vittima stava tentando di chiamare la moglie che non gli ha risposto - Le difese dei presunti sicari vogliono sentire il sonoro

“Annamo daje, oh”, in aula l’audio della telefonata di Bramucci mentre il killer gli sparava in faccia

Soriano nel Cimino - Omicidio Salvatore Bramucci Soriano nel Cimino - Bramucci agli assassini: “Annamo daje, oh”. Al momento dell’agguato mortale, alle 8,20 , in base agli accertamenti tecnici sul cellulare, stava chiamando al telefono la moglie, che non gli ha risposto. Ora le difese dei presunti killer  chiedono di ascoltare in aula quella che considerano essere la "fotografia fonica del momento del delitto". 

Tribunale - Rimesso in libertà in Italia, è finito dietro le sbarre nel suo paese - Rintracciato in patria, ieri ha preso parte per la prima volta al processo

Tentato omicidio a Mammagialla, uno dei sei imputati in videocollegamento da carcere romeno

Viterbo - Il carcere Mammagialla Viterbo - Tentato omicidio a Mammagialla, uno dei sei imputati partecipa al processo in videocollegamento da un carcere romeno. Rimesso in libertà in Italia, è finito dietro le sbarre nel suo paese. Rintracciato in patria, ieri ha preso parte per la prima volta al processo. A distanza.

Inchiesta rifiuti Regione Lazio -Inflitta anche una sanzione di oltre 30.900 euro ai legali rappresentanti delle società Ngr Srl e Mad Srl colpevoli di illecito amministrativo - Amarezza della difesa e soddisfazione degli ambientalisti

Sei anni a Flaminia Tosini e Valter Lozza, regali di lusso e viaggi il prezzo della corruzione…

La Regione Lazio - Nel riquadro Flaminia Tosini Roma - (sil.co.) - Discariche in cambio di viaggi e gioielli, dalla borsa Prada da 1800 euro al bracciale Cartier da 3.500 euro. Ieri Flaminia Tosini e Valter Lozza sono stati condannati a sei anni di reclusione in primo grado per corruzione. I giudici hanno ritenuto inoltre i legali rappresentanti delle società Ngr Srl e Mad Srl colpevoli di illecito amministrativo, condannandoli al pagamento di una sanzione di oltre 30.900 euro. L'amarezza della difesa e la soddisfazione degli ambientalisti. 

Genova - Il legale Stefano Savi: "La sua legittima attività di amministrazione" - Il presidente della regione Liguria è agli arresti domiciliari con l'accusa di corruzione

L’avvocato di Giovanni Toti: “È sereno, conta di poter spiegare tutto”

Genova - L'avvocato Stefano Savi Genova - "Il presidente Toti è sereno e conta di poter spiegare tutto".

Napoli - Stretta di mano tra ministro e procuratore all'insediamento del magistrato che dal 2016 al 2021 ha guidato il tribunale di Viterbo

Nordio e Gratteri per Maria Rosaria Covelli, prima donna presidente della corte d’appello di Napoli

Maria Rosaria Covelli, capo ispettore generale del ministero della giustizia Napoli - (sil.co.) - Nordio e Gratteri per Maria Rosaria Covelli, prima donna presidente della corte d'appello di Napoli.

Genova - L'ipotesi di reato per Matteo Cozzani, braccio destro del presidente della regione Liguria, è di corruzione elettorale

Domiciliari per il capo di gabinetto di Giovanni Toti, per l’accusa ha agevolato Cosa Nostra

Genova - Palazzo della regione Liguria Genova - L'inchiesta giudiziaria per corruzione a Genova travolge anche Matteo Cozzani, braccio destro del presidente della regione Liguria Giovanni Toti e suo capo di gabinetto.

Inchiesta rifiuti Regione Lazio - L'accusa aveva chiesto 4 anni a testa per corruzione e concussione, escludendo la turbativa d'asta

Discariche in cambio di viaggi e gioielli, sei anni a Flaminia Tosini e Valter Lozza

Regione Lazio - Nei riquadri l'ex dirigente Flaminia Tosini e l'imprenditore Valter Lozza Roma - Discariche in cambio di viaggi e gioielli, sei anni a Flaminia Tosini e Valter Lozza.

Genova - Il presidente della regione Liguria è ai domiciliari - Stessa misura anche per il capo di gabinetto Matteo Cozzani e per il terminalista Aldo Spinelli - In carcere l'ex presidente dell'autorità di sistema portuale del mar ligure occidentale Paolo Emilio Signorini

Arrestato Giovanni Toti per corruzione

Giovanni Toti Genova - Terremoto giudiziario e politico in Liguria: il presidente della regione, Giovanni Toti, è stato arrestato per corruzione e si trova ai domiciliari.Articoli: L’avvocato di Giovanni Toti: “È sereno, conta di poter spiegare tutto” - Domiciliari per il capo di gabinetto di Giovanni Toti, per l’accusa ha agevolato Cosa Nostra

Viterbo - Per evitare disagi all'utenza, uffici giudiziari "a scartamento ridotto" anche se fuori della zona rossa

Disinnesco ordigno bellico, stop alle udienze in tribunale ma un processo si farà

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Palazzo di giustizia "chiuso" per il disinnesco dell'ordigno bellico rinvenuto lo scorso 20 marzo in via De Gasperi. Stop alle udienze civili e penali, detenuti a parte. Ma davanti al collegio un procedimento si farà.

Giustizia - L'ex presidente del tribunale di Viterbo è la prima donna - Cerimonia alle ore 10,30 alla sala Arengario del palazzo di giustizia "Alessandro Criscuolo" - Sarà presente il ministro Carlo Nordio

Corte d’appello di Napoli, domani l’insediamento della neo presidente Maria Rosaria Covelli

Maria Rosaria Covelli Viterbo - Domani la cerimonia di insediamento della nuova presidente della corte di appello diNapoli, il giudice Maria Rosaria Covelli, già presidente del tribunale di Viterbo e poi capo degli ispettori del ministero della giustizia su espressa richiesta del ministro Marta Cartabia. 

Schianto auto-scooter - Condanna definitiva dopo dieci anni per un automobilista di Tarquinia - Contestata anche l'alta velocità - No al concorso di colpa della vittima - Familiari risarciti dall'assicurazione

Ubriaco investì e uccise una badante in motorino sull’Aurelia, 12 mesi per omicidio stradale

Carabinieri e 118 Tarquinia - (sil.co.) - Definitiva dopo dieci anni la condanna a 12 mesi di reclusione per omicidio stradale del 57enne di Tarquinia che attorno all'una della notte tra venerdì 21 e sabato 22 febbraio 2014 investì con la sua auto e uccise una badante romena di 41 anni alla guida di uno scooter sull'Aurelia, a poche centinaia di metri da casa.

Tribunale - Dito puntato contro la carenza di cartellonistica dell'area protetta di Bracciano-Martignano

Cacciatori accusati di una battuta al cinghiale nel parco, assolti ma fucili confiscati

Carabinieri forestali Sutri - Cacciatori accusati di una battuta al cinghiale nel parco regionale di Bracciano-Martignano, sono stati assolti assolti ma i fucili sequestrati dalla forestale sono stati confiscati. Dito puntato contro la carenza di cartellonistica dell'area protetta. 

Tribunale - Indagate le conducenti delle due vetture coinvolte nel sinistro - Disposta autopsia sulla vittima e consulenza sulla dinamica

Schianto all’incrocio tra Teverina e Ombrone, aperta un’inchiesta sulla morte di Luisella Pallozzi

Viterbo - L'incidente in strada Ombrone - Nel riquadro Luisella Pallozzi Viterbo - Schianto all'incrocio tra Teverina e Ombrone, aperta un'inchiesta sulla morte di Luisella Pallozzi.Articoli: Scontro tra due auto, la figlia 22enne trasferita all’ospedale Gemelli di Roma per un secondo intervento chirurgico - Scontro tra due auto, muore in ospedale una donna ferita nell’impattoScontro tra due auto, due feriti gravi

Tribunale - Chiesti dieci e otto mesi di reclusione per lesioni aggravate - Entrambi sono finiti al pronto soccorso dell'ospedale di Belcolle - FOTO E VIDEO

Coltellate e cocci di bottiglia al Sacrario, due “amici” alla sbarra per lite finita nel sangue

Viterbo - Uomo brandisce un coltello al Sacrario Viterbo - (sil.co) - Coltellate e cocci di bottiglia al Sacrario, due "amici" alla sbarra per lite finita nel sangue.Articoli: Coltellate e bottigliate, una bevuta tra amici finisce nel sangue - “Che cazzo di romeno di merda sei, tutti i romeni fumano, coglione” – “Ti sbudello dalla gola alle palle, ti brucio vivo”  – Liti in centro con coltelli e cocci di bottiglia, 5 arresti

Tribunale - Catturati mentre scappavano a folle velocità sull'auto guidata dalla donna - Con sé avevano cocaina comprata dai pusher dei boschi - FOTO E VIDEO

Fuga da film per seminare l’elicottero dei carabinieri, coppia accusata di resistenza a pubblico ufficiale

L'elicottero dei carabinieri Grotte di Castro - (sil.co.) - Fuga da film per seminare l'elicottero dei carabinieri, coppia accusata di resistenza a pubblico ufficiale. Alla guida dell'auto che scappava a folle velocità c'era una donna. Articoli: Ad altissima velocità per seminare l’elicottero dei carabinieri, buttano via la droga per cercare di eliminare le prove – Sorpresi a spacciare nei boschi: scene da film a Grotte di Castro, inseguiti in elicottero

Corte di assise - Omicidio di Soriano nel Cimino - Ricostruita dal colonnello Marcello Egidio la dinamica del gruppo di fuoco in trasferta da Roma

“Sulla scena del delitto con una sola vettura, così i killer hanno teso l’agguato mortale a Bramucci”

Soriano nel Cimino - Omicidio Salvatore Bramucci Soriano nel Cimino - Grazie al Gps installato sulla Smart a noleggio, è stato possibile stabilire la dinamica dell'omicidio di Salvatore Bramucci, il pregiudicato ucciso a colpi di pistola da un commando armato la mattina di domenica 7 agosto 2020 nelle campagne di Soriano nel Cimino.

Tribunale - Imputati una coppia e il presunto complice - Avrebbero preteso di occupare l'alloggio Ater

Invalida minacciata per la casa popolare: “Ti trasciniamo in cantina e uccidiamo” – Tre a giudizio per stalking

Una pattuglia della polizia, generica Viterbo - Invalida in carrozzina minacciata di morte per la casa popolare: "Ti trasciniamo in cantina e uccidiamo". Tre a giudizio per stalking. Imputati una coppia e il presunto complice. Avrebbero preteso di occupare l'alloggio Ater.

Viterbo - L'uomo è stato portato a Mammagialla dalla polizia

Frustate e violenza sessuale sulla figlia minorenne, padre condannato a dieci anni di carcere

Violenza su minore - Foto di repertorio Viterbo - Condanna definitiva a dieci anni per violenza sessuale sulla figlia di nove anni. - Maltrattamenti in famiglia, due condanne e un divieto di avvicinamento

Tribunale - Imputato di spaccio un viterbese - Secondo la difesa, la droga era una scorta

Sullo scooter con la targa di cartone e con 250 grammi di hashish nel portavivande, assolto

Viterbo - Pattuglie della polizia in centro Viterbo - (sil.co.) - Sorpreso alla guida di uno scooter con la targa di cartone, in casa nascondeva due etti e mezzo di hashish in un portavivande. Protagonista un noto tossicodipendente viterbese, arrestato il pomeriggio del 20 marzo dalla squadra mobile con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Ieri è stato processato e assolto. Secondo la difesa, la droga era una scorta. - Fermato su un ciclomotore con la targa di cartone, in casa aveva 250 grammi di hashish

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