Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Cinquemila euro di risarcimento alla vittima, finita due volte in un mese all'ospedale di Belcolle

Botte da orbi alla ex il giorno di Ferragosto, condannato a un anno e otto mesi

Viterbo - Polizia all'ospedale Santa Rosa (Immagine di repertorio) Viterbo - (sil.co.) - Pugni in faccia alla ex finita due volte al pronto soccorso di Belcolle in un mese, la prima a Ferragosto di tre anni fa. L'accusa aveva chiesto sei anni e mezzo di carcere. Ecco perché è stato condannato a un anno e otto mesi e un risarcimento di cinquemila euro alla vittima. Articoli: Pugni in faccia alla ex, la difesa punta su messaggi e vocali Whatsapp - Riempie di botte la compagna, 35enne a processo – Afferra per il collo la ex colpendola con un pugno al volto e minacciandola di morte

Cronaca - È l'unico viterbese cui è stata riconosciuta l'aggravante del 416 bis - Stessa misura per le due coppie di fratelli albanesi Rebeshi e Patozi

Mafia viterbese, due anni di sorveglianza per Laezza oltre a 7 di carcere

Nei riquadri, in senso orario: Gabriele Laezza, I fratelli Ismail e David Rebeshi e i fratelli Spartak e Shklezen Patozi Viterbo - Mafia viterbese, salgono a cinque con il 36enne viterbese Gabriele Laezza, detenuto da cinque anni, le misure di prevenzione della sorveglianza speciale che scatteranno alla scarcerazione per altrettanti sodali legati al gruppo criminale dei boss Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi. 

Mafia viterbese bis - In primo grado Ismail era stato assolto e David condannato a cinque anni senza l'aggravante - Al ristoratore viterbese parte civile riconosciuto un risarcimento di 12mila euro

Imprenditori estorti dal boss in carcere, i fratelli Rebeshi condannati a 12 anni in appello per metodo mafioso

Il blitz del 2019 a Tuscania - Nei riquadri i fratelli David e Ismail Rebeshi Viterbo - Condannati a 12 anni in appello per estorsione con l'aggravante del metodo mafioso i fratelli David e Ismail Rebeshi. Per entrambi la sentenza è arrivata alle 18,30 di giovedì 8 febbraio, dopo un'ora e mezza di camera di consiglio e tre ore di arringa da parte della difesa.

Tribunale - Secondo l'accusa, sarebbe stato presente ma non avrebbe segnalato l'accaduto

Festa di fine Ramadan con sequestro di persona, nei guai carabiniere

Viterbo - Tribunale - Carabinieri Vignanello - (sil.co.) - Non avrebbe segnalato un sequestro di persona avvenuto a Vignanello il pomeriggio del 5 giugno 2019, carabiniere sotto processo davanti al collegio del tribunale di Viterbo. Era in corso la festa di fine Ramadan.

Tribunale - Cinque anni fa l'imputato fu arrestato - Tre le parti offese, tutti africani - Secondo un testimone, sarebbero stati pagati 50 euro al mese

Boscaioli stranieri sfruttati, a giudizio datore di lavoro denunciato da richiedente asilo

Carabinieri - Immagine di repertorio Acquapendente - Sfruttamento di lavoratori stranieri, non si è ancora concluso quello che sulla carta avrebbe dovuto essere un processo lampo a carico di un imprenditore di Acquapendente attivo nel settore dei legami. È finito nei guai cinque anni fa, in seguito alla denuncia di un boscaiolo che si è costituito parte civile con l'avvocato Carlo Mezzetti nel procedimento in cui figurano altre due parti offese. Tutti richiedenti asilo d'origine africana. 

Gallese - Imputata di omicidio stradale una 43enne - È invece deceduto l'ultraottantenne alla guida di una delle macchine - Il tragico incidente nella zona industriale di Terni

Agente di commercio morto in uno scontro tra tre vetture, assolta automobilista

Terni - Schianto mortale a Vocabolo Sabbione - Nel riquadro: Massimo Alessandri Gallese - (sil.co.) - Assolta dall'accusa di omicidio stradale l'automobilista 43enne di Terni che il 22 giugno 2017 travolse l'auto di Massimo Alessandri, l'agente di commercio di 49 anni, originario di Civita Castellana e residente a Gallese, che morì sul colpo nello schianto frontale avvenuto nella zona industriale di Terni tra la sua vettura e altri due mezzi. È invece nel frattempo deceduto l'altro imputato, un ultraottantenne di Amelia, che era alla guida dell'altro mezzo coinvolto nel sinistro.   Articoli: Perse la vita in un frontale, in due alla sbarra - Gallese saluta Massimo Alessandri – Gallese piange Massimo, agente di commercio e padre di famiglia – Frontale, morto viterbese Fotocronaca: Frontale a Terni, muore viterbese – slide

Tribunale - In aula le parti offese e l'imputato Ubaldo Manuali, accusato di violenza sessuale plurima - Avrebbe stordito le vittime e le avrebbe riprese

Vittime parti civili contro il netturbino stupratore, acquisiti i video condivisi con gli amici

Ubaldo Manuali Viterbo - Al via ieri, alla presenza dell'imputato e delle tre vittime che si sono costituite parte civile, il processo a Ubaldo Manuali, il netturbino 59enne "sosia di Keanu Reeves" arrestato lo scorso 12 settembre e tuttora ai domiciliari con l'accusa di violenza sessuale plurima e diffusione dei video delle vittime, abusate dopo averle stordite con un farmaco narcotico disciolto nei drink. Tra una settimana saranno già sentiti i primi testimoni dell'accusa. 

Tribunale - Operazione "Anubi" - Ieri è scattata la prescrizione per 14 imputati - Tra loro due addetti all'obitorio dell'ospedale di Belcolle, mentre un terzo è deceduto

Mazzette alla camera mortuaria, pietra tombale sul processo a pompe funebri e necrofori

Operazione Anubi - arrestati tre necrofori della camera mortuaria di Belcolle - Il passaggio di denaro Viterbo - Business del caro estinto a Belcolle, prescritto il processo per le presunte mazzette pagate dalle pompe funebri ai necrofori per accaparrarsi “clienti” alla camera mortuaria dell’ospedale di Viterbo.

Tribunale - Vittime intercettate a porta Fiorentina, il colpo a Vitorchiano - In azione quattro banditi - Gli altri due sono stati già condannati a tre anni e otto mesi con l'abbreviato

Turisti tedeschi rapinati, coppia di fidanzatini a processo

Vitorchiano - I banditi ripresi dalla videosorveglianza durante la rapina Viterbo - In quattro rapinarono e picchiarono due turisti tedeschi con la scusa di dare loro un passaggio da Viterbo al b&b di Vitorchiano dove alloggiavano. In due sono stati condannati a tre anni e due mesi di reclusione con l'abbreviato. Per gli altri due - una coppia di fidanzati ventenni del capoluogo - si è aperto ieri il processo col rito ordinario. 

Viterbo - In carica per nove anni consecutivi dal 2010 al 2018, prende il posto della prima presidente donna Caterina Boccolini

Ordine degli avvocati, dopo sei anni torna al vertice lo storico presidente Luigi Sini

Il presidente uscente Luigi Sini Viterbo - (sil.co.) - Cambio della guardia ai vertici dell'Ordine degli avvocati della provincia di Viterbo. Dopo appena un anno dalle elezioni del primo presidente donna, l'avvocato Caterina Boccolini, lunedì 5 febbraio lo scranno più alto è tornato allo storico presidente Luigi Sini, in carica per nove anni consecutivi dal 2010 al 2018 e "assente" da sei anni.

Viterbo - Tribunale - Le ragioni delle camere penali italiane - Da oggi a venerdì 9 febbraio astensione dalle udienze anche a Viterbo - Garantiti i processi con imputati detenuti o sottoposti a misura cautelare

Al via la tre giorni di stop dei penalisti: “Per il diritto di difesa e contro il sovraffollamento carcerario”

Tribunale Viterbo - (sil.co) - Al via la tre giorni di stop dei penalisti: "Per il diritto di difesa e contro il sovraffollamento carcerario". Le ragioni delle camere penali italiane spiegate dai diretti interessati. Da oggi a venerdì 9 febbraio astensione dalle udienze anche a Viterbo. Garantiti i processi con imputati detenuti o sottoposti a misura cautelare. 

Tribunale - Violenza sessuale di Santo Stefano - Un carabiniere ha confetmato la versione della ragazza - Per il sessantenne testimonierà il 29enne già condannato a due anni - Ha potuto beneficiare dello sconto di un terzo della pena

Quindicenne molestata al distributore da due operai, non saranno sentiti gli amici minorenni della vittima

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Violenza sessuale di Santo Stefano, un militare dei carabinieri ha confermato ieri in aula la versione della vittima nel corso di un'udienza che si è protratta fino a tarda sera.

Tribunale - Ha raccontato che la vittima avrebbe dormito con un coltello sotto il cuscino, per paura che suo padre la uccidesse nel sonno

Muore prima del processo all’ex marito violento, la figlia testimonia in aula al posto della madre

Violenza Viterbo - (sil.co.) - "Mia madre era arrivata a dormire con un coltello sotto il cuscino, per paura che di notte mio padre la uccidesse nel sonno". Fu la toccante testimonianza in aula, a marzo dell'anno scorso, della figlia di una donna deceduta qualche mese prima, venuta a testimoniare in tribunale al posto della madre, che prima di morire aveva fatto in tempo a costituirsi parte civile contro l'ex marito imputato di stalking.“Mia madre dormiva col coltello sotto il cuscino per paura che mio padre la uccidesse nel sonno”

Tribunale - Viterbo - La difesa ha chiesto una perizia sull'apparecchio e presentato una memoria

Al volante ubriaco fradicio secondo l’etilometro, ma il giudice lo assolve

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Al volante ubriaco fradicio secondo l'etilometro, viene assolto dal giudice nonostante risultasse avere un tasso pari a 2,20, il quintuplo rispetto al limite massimo consentito di 0,50.

Santone di Acquapendente - Nella Tuscia sulle tracce di Pasquale Gaeta la troupe del giornalista Mario Giordano - Ma il fondatore della comunità Qneud si fa negare dalla moglie

Virginia Adamo fa sentire la voce della figlia su Rete 4: “Maestro Lino mi ha strappato tutto questo amore”

Fuori dal coro - Il servizio sul santone di Acquapendente Acquapendente - Mercoledì sera a "Fuori dal coro", la trasmissione di Mario Giordano su Rete 4, un servizio girato in provincia di Viterbo sul santone di Acquapendente. Si è parlato di "manipolazione psicologica" e Melissa Virginia Adamo, la madre che con la sua denuncia ha fatto scattare le indagini, facendo sentire la voce della figlia, con cui non ha più contati da cinque anni, ha commentato: "Questa era mia figlia, lui, questo soggetto che per me è un pervertito, mi ha strappato via tutto questo amore". 

Roma - Nello scontro è morto un bambino di 5 anni - Il piccolo era a bordo di una Smart insieme alla madre e alla sorellina

Incidente a Casal Palocco, lo youtuber Matteo Di Pietro patteggia una condanna a 4 anni e 4 mesi

Roma - Incidente a Casal Palocco Roma - Ha patteggiato una condanna a 4 anni e 4 mesi Matteo Di Pietro, il giovane youtuber che era alla guida del suv Lamborghini che lo scorso giugno ha travolto una Smart a Casal Palocco a Roma: nello scontro è morto un bambino di 5 anni.

Ronciglione - Omicidio Arcuri - L'avvocato dei familiari di Maria Sestina Arcuri spiega perché genitori e fratelli non si costituiranno parte civile contro la nonna di Andrea Landolfi

“Mirella Iezzi risponderà alla giustizia e alla sua coscienza per i reati che le vengono contestati”

Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Morte di Maria Sestina Arcuri, i familiari della 26enne vittima di femminicidio non si costituiranno parte civile contro la nonna di Andrea Landolfi. Anche se in realtà hanno ancora tempo fino a giugno per ripensarci. "Mirella Iezzi risponderà alla giustizia e alla sua coscienza per i reati che le vengono contestati", spiega il difensore dei genitori e dei fratelli, avvocato Vincenzo Luccisano.

Cassazione - Bocciato dalla suprema corte il ricorso di un 37enne - Rimandato al suo paese d'origine, in alternativa alla detenzione, dopo avere sentito la questura

“Il Gambia è un paese sicuro e l’imputato un pericolo pubblico, ok all’espulsione”

La questura di Viterbo Viterbo - "Il Gambia è un paese sicuro e l'imputato un pericolo pubblico, okay all'espulsione". Bocciato dalla cassazione il ricorso di un 37enne, rimandato al suo paese d'origine in alternativa alla detenzione dopo avere sentito la questura. 

Tribunale - Corte di assise - Oltre ai due sicari e alle sorelle Bacchio, vedova e sorella, anche gli ultimi due arrestati, il cognato e un pregiudicato

Omicidio di Salvatore Bramucci, giudizio immediato e un solo processo per sei imputati

Omicidio Bramucci - Nel riquadro, da sinistra in alto: Elisabetta Bacchio, Sabrina Bacchio, Alessio Pizzuti, Dan Constantin Pomirleanu, Lucio La Pietra e Antonio Bacci Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, pronta la richiesta di giudizio immediato e riunione al procedimento principale anche per il cognato Dan Constantin Pomirleanu e per il pregiudicato romano Alessio PIzzuti, arrestati lo scorso 4 gennaio. Salvo imprevisti, il processo entrerà nel vivo il 15 aprile per sei imputati. Tra sono familiari della vittima, la vedova e i cognati, mentre gli altri tre sono altrettanti pregiudicati romani coinvolti nel delitto.

Viterbo - L'avvocato Marco Russo spiega le ragioni della tre giorni di sciopero dal 7 al 9 febbraio - Tra i motivi le "preclusioni in appello" della Riforma Cartabia

Astensione dei penalisti: “Amnistia o indulto unico rimedio contro il sovraffollamento carcerario”

L'avvocato Marco Russo Viterbo - (sil.co.) - Astensione di tre giorni dei penalisti, che appenderanno le toghe al chiodo dal 7 al 9 febbraio. Tra le ragioni della protesta, il sovraffollamento delle carceri e le preclusioni in appello. A parlarne è l'avvocato Marco Russo, referente per il Lazio dell’osservatorio carcere oltre che vicepresidente della camera penale di Viterbo. Per il legale: "Amnistia o indulto sono l'unico rimedio praticabile contro il sovraffollamento carcerario". Camera penale, astensione dalle udienze penali dal 7 al 9 febbraio

Tribunale - È stato condannato a un anno e mezzo per reati tributari - A fine 2017 si sarebbe "sottomesso" al sodalizio di mafia viterbese

Chiese aiuto al boss Giuseppe Trovato che gli disse “no”, imprenditore a processo per bancarotta

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Chiese aiuto al boss Giuseppe Trovato che gli disse "no", imprenditore a processo per bancarotta. È stato condannato a un anno e mezzo di reclusione per reati tributari. A fine 2017 si sarebbe "sottomesso" al sodalizio di mafia viterbese. 

Tribunale - Imputato il sessantenne Ubaldo Manuali - Accusato di violenza sessuale plurima, non ha chiesto riti alternativi dopo l'ok al giudizio immediato - Tra le tre parti offese, una quarantenne di Capranica

Vittime narcotizzate, stuprate e filmate: pubblico processo per il netturbino sosia di Keanu Reeves

Ubaldo Manuali Viterbo - Sarà processato col rito ordinario davanti al collegio del tribunale di Viterbo il "netturbino stupratore", Ubaldo Manuali, arrestato quattro mesi fa per violenza sessuale plurima e diffusione dei video di tre vittime, abusate dopo averle stordite con un farmaco narcotico disciolto nei drink. La difesa non ha chiesto riti alternativi, dopo il via libera al giudizio immediato. 

Acquapendente - La vittima giovanissima quando ha conosciuto Pasquale Gaeta: "Avevo problemi con i genitori e con la scuola, ero in difficoltà con gli amici e nelle relazioni sentimentali" - Il criminologo Sergio Caruso invita a diffidare di chi invita a pratiche sessuali

Discepola manipolata dal santone: “Fui catturata dalla sua personalità e dalle cose che diceva”

Il santone Pasquale Gaeta, alias maestro Lino, in tribunale Acquapendente - La presunta discepola manipolata dal santone: "Fui catturata dalla sua personalità e dalle cose che diceva". Così ha testimoniato martedì in tribunale. La presunta vittima aveva 17-18 anni quando ha conosciuto Pasquale Gaeta: "Avevo problemi con i genitori e con la scuola, ero in difficoltà con gli amici e nelle relazioni sentimentali". Il criminologo Sergio Caruso invita a diffidare di chi invita a pratiche sessuali. Per la difesa le adepte erano consenzienti. 

Tribunale - La donna indagata dopo essere stata denunciata dai figli di primo letto

Imputata di aver fatto morire il marito di crepacuore dopo lite, assolta moglie accusata di omicidio colposo

Carabinieri e ambulanza - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - È stata prosciolta con formula piena dall'accusa di avere fatto morire il marito di crepacuore. Imputata l'ex badante diventata moglie. La donna è finita davanti al giudice dopo essere stata denunciata dai figli di primo letto della presunta vittima. Articoli: Moglie accusata di avere fatto morire il marito di crepacuore, un “trauma emozionale” dietro il decesso - Marito muore di “crepacuore” dopo un litigio, indagata per omicidio colposo la moglie

Tribunale - Santone di Acquapendente - Durante l'udienza fiume è stato sentito anche l'ex fidanzato della figlia di Virginia Adamo - Pasquale Gaeta è imputato di maltrattamenti, violenza e di essersi spacciato per psicologo

Testimonianza shock di una vittima: “Maestro Lino mi ha dato una croce, un uovo e un imbuto per bere urina”

Pasquale Gaeta Acquapendente - Testimonianza shock di una vittima: "Maestro Lino mi ha regalato un imbuto per bere urina". È ripreso ieri con un'udienza fiume - e le agghiaccianti testimonianze di una delle parti offese e dell'ex fidanzato della figlia di Virginia Adamo - il processo al santone di Acquapendente. Al secolo Pasquale Gaeta. L'ex, che in precedenza aveva "mancato" la deposizione, è stato prelevato a casa e accompagnato in tribunale dai carabinieri. 

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