Cronaca Giudiziaria

Giallo di Ronciglione - La suprema corte oggi dovrà decidere se confermare oppure no la condanna a 22 anni per omicidio volontario della corte d'assise d'appello

Prima assolto e poi condannato per il femminicidio di Sestina Arcuri, Andrea Landolfi davanti alla cassazione

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - (sil.co.) - Giallo di Ronciglione: fu femmincidio o incidente? Oggi è il giorno della cassazione per Andrea Landolfi, il pugile e operatore sociosanitario romano 33enne assolto in primo grado dall'accusa di omicidio volontario e condannato a 22 anni in appello per il femminicidio della fidanzata Maria Sestina Arcuri, la parrucchiera 26enne di Nocara precipitata dalle scale di casa della nonna dell'imputato la notte tre il 3 e il 4 febbraio 2019. L'udienza è prevista alle dieci di questa mattina, la sentenza potrebbe arrivare nel tardo pomeriggio.

Tribunale - I primi furono ascoltati a marzo 2022, per i prossimi bisogna spettare luglio 2024 - La vittima e i suoi ex compagni di classe della terza media hanno 20 anni

Prof bulla, per sentire i testi della difesa oltre due anni tra l’ultima udienza e la prossima

Tribunale di Viterbo Bagnoregio – (sil.co.) – Prof bulla, saranno sentiti a distanza di oltre otto anni dai fatti, gli ultimi testimoni della difesa. Ennesimo rinvio da record, al prossimo mese di luglio, per il processo all’ex docente di italiano delle scuole medie di Bagnoregio imputata di maltrattamenti aggravati in classe, una sessantenne originaria di Castel Giorgio difesa dall’avvocato Giovanni Labate. La presunta vittima oggi ha venti anni. 

Tribunale - Avrebbe fatto perdere le sue tracce dopo avere ritirato la denuncia, ma i giudici vogliono sentirla - Disposte nuove ricerche

Fece sette chilometri scalza per scappare dalle botte del marito, non si trova dopo fuga sul lago di Mezzano

Carabinieri e 118 Valentano -  (sil.co.) - Avrebbe fatto perdere le sue tracce dopo avere denunciato il marito e averlo perdonato, ma ai fini del processo è indispensabile che la presunta vittima venga cercata perché si rechi in tribunale a testimoniare. È la donna che il 13 gennaio 2022 fu soccorsa dai carabinieri dopo una fuga a piedi nudi per sette chilometri dal casolare isolato nelle campagne del lago di Mezzano dove sarebbe stata picchiata a sangue perché alle 11 del mattino non era pronto il pranzo. 

Tribunale - Prodotti dall'azienda sanitaria una serie di articoli "riprova del danno di immagine" - Testi delle difese "sovrabbondanti" - Processo nel vivo tra oltre un anno

Assenteismo al servizio psichiatrico, prove ammesse e Asl parte civile contro i dieci dipendenti imputati

Viterbo - Asl Viterbo - Assenteismo al servizio psichiatrico, prove ammesse e Asl parte civile contro i dieci dipendenti imputati.  Prodotti dall'azienda sanitaria una serie di articoli di stampa a "riprova del danno di immagine". Testi delle difese "sovrabbondanti", potrebbero subire una riduzione. Il processo entrerà nel vivo tra oltre un anno

Tribunale . Imputato con sei complici, il pregiudicato Ignazio Salone, che sta scontando in carcere otto anni e otto mesi per il colpo da Bracci

Banda dell’Alta Tuscia, alla sbarra pentito di camorra in carcere per rapina “ispirata” dal boss Trovato

Tribunale di Viterbo Viterbo - Banda di Ignazio Salone, gli ultimi tre testimoni dell'accusa saranno sentiti la prossima estate, quando salvo imprevisti dovrebbe arrivare anche la sentenza.

Cronaca - Avrebbe violentato anche la donna di cui non sono stati trovati filmati, ma che è stata refertata in ospedale - La procura potrebbe chiedere il giudizio immediato

Tutte e tre le vittime narcotizzate e stuprate, si aggrava la posizione del netturbino incastrato da video e Dna

Ubaldo Manuali Viterbo - Si aggrava la posizione di Ubaldo Manuali, il netturbino 59enne arrestato lo scorso 12 settembre per violenza sessuale plurima e diffusione dei video delle vittime, abusate dopo averle stordite con un farmaco narcotico disciolto nei drink. Incastrato non solo dai video ma anche dal Dna, il "Keanu Reeves de noantre" avrebbe stuprato tutte e tre le vittime. Anche l'unica di cui non sono stati rinvenuti filmati. 

Tribunale - Imputato un 34enne, assolto da maltrattamenti in famiglia - Ma dovrà risarcire i danni alla vittima, che ha avuto prognosi di un mese di dieci giorni

La prende per il collo e la picchia selvaggiamente, ex compagno condannato a un anno per lesioni aggravate

Tribunale di Viterbo - La panchina rossa inaugurata il 25 novembre 2022 Viterbo - (sil.co.) - La prende per il collo e la picchia selvaggiamente, ex condannato a un anno per lesioni aggravate. Assolto dall'accusa di maltrattamenti in famiglia. dovrà risarcire i danni subiti dalla vittima, finita in ospedale con prognosi di 30 e dieci giorni. Articoli: Picchia e manda in ospedale la compagna incinta, la difesa rinuncia a ulteriori testimoni - Picchiata incinta, dopo avere brindato con una coppia di amici al lieto evento… – Picchia e manda tre volte la compagna in ospedale in cinque mesi, anche mentre è incinta… –  “Io chiedevo aiuto, ma la gente passava e nessuno si fermava”

Bracciano - Tra gli imputati Andrea Bossola, ex presidente Talete - Al centro del processo la crisi idrica dell'estate 2017 - Alla prossima udienza sarà sentito l'allora capo della direzione regionale risorse idriche difesa del suolo e rifiuti

Lago di Bracciano, acquisite consulenze contro otto ex manager accusati di disastro ambientale

Il lago di Bracciano a secco nel 2017 - Nel riquadro: Andrea Bossola Bracciano - Lago di Bracciano a secco, è ripreso al tribunale di Civitavecchia il processo per disastro ambientale, iniziato lo scorso 5 maggio, contro gli allora vertici di Acea Ato 2 per il “netto e repentino calo del livello dell’acqua” del lago di Bracciano, avvenuto nella torrida estate di sei anni fa. Nel corso dell'udienza sono state acquisite le consulenze, alla presenza dei quattro esperti nominati dalla procura. 

Viterbo - La cassazione in opposizione all'esecuzione - Atti trasmessi al gip del tribunale di Viterbo per l'ulteriore corso

Fucile confiscato nonostante archiviazione, 77enne ricorre alla suprema corte per riavere l’arma

Roma - Corte di cassazione Viterbo - (sil.co.) - Nonostante l'archiviazione del procedimento a suo carico, il gip dispone la confisca e il versamento presso la competente direzione di artiglieria del fucile sequestrato a un uomo di 77 anni, ricorso in cassazione per tornare in possesso dell'arma.

Cronaca - Sono accusati di reati aggravati dal metodo mafioso

Droga, armi ed esplosivi: trenta arresti nel leccese

Carabinieri Lecce - Armi, droga, esplosivi e mafia, scattano le manette per una trentina di persone nel leccese.

Cassazione - Imputato un pregiuidcato 36enne - Nel Viterbese è finito nei guai per tentato furto aggravato - Secondo la difesa colpevolezza desunta da indizi privi di gravità precisione e concordanza

Bocciato ricorso “ladro professionista” già condannato a sei anni per i colpi della banda dei boxer

Corte di Cassazione Viterbo - (sil.co.) - Bocciato dalla cassazione il ricorso di un "ladro professionista", già condannato a sei anni per i colpi della banda dei boxer. cosiddetta perché usavano biancheria intima per travisarsi il volto, ritrovata sulla macchina dei malviventi. Imputato un pregiudicato romeno 36enne. Nel Viterbese è finito nei guai per tentato furto aggravato. Secondo la difesa la colpevolezza era stata desunta da indizi privi di gravità precisione e concordanza.

Cassazione - È detenuto a Mammagialla per due omicidi del 2004, nell'ambito della faida e scissione dai D’Alessandro

Camorra, confermato il 41 bis al boss ergastolano Michele Omobono: “Clan ancora attivo e operativo”

Viterbo - Il carcere Mammagialla; nel riquadro: Michele Omobono Viterbo - (sil.co.) - Camorra, confermato il 41 bis al boss ergastolano Michele Omobono: "Clan ancora attivo e operativo". No della cassazione al ricorso del 69enne di Castellammare di Stabia, detenuto a Mammagialla, contro l'ordinanza dello scorso 13 gennaio del tribunale di sorveglianza di Roma relativa alla sussistenza dei presupposti per la proroga della sua sottoposizione al regime detentivo speciale del 41 bis.Camorra, ergastolo a Mammagialla per il boss Michele Omobono

Viterbo - Pochi cinquantamila euro, la corte d'appello ne riconosce il doppio - E l'amministrazione ricorre in cassazione, cercando nel frattempo di trattare

Gli espropriano 1.535 metri quadri per il semianello, comune condannato a risarcire centomila euro

Viterbo - Palazzo dei Priori - Comune Viterbo - Gli espropriano circa 1500 metri quadri di superficie per il semianello, comune condannato a risarcire centomila euro. Pochi cinquantamila euro, la corte d'appello ne riconosce il doppio al proprietario. E la pubblica amministrazione ricorre in cassazione, cercando nel frattempo di trattare. 

Giudiziaria - L'imputato ha accumulato due condanne definitive a 3 anni e 7 mesi di reclusione - Accolto con rinvio dalla cassazione il ricorso contro la corte d'appello che ha dato ragione alla procura

Revocata doppia sospensione condizionale della pena, ma per ora non andrà in carcere

Corte di cassazione Viterbo - (sil.co.) - Revocata doppia sospensione condizionale della pena, ma per ora non andrà in carcere.  Imputato un 25enne che ha accumulato due condanne definitive a 3 anni e 7 mesi di reclusione. Il ricorso contro l'ordinanza della corte d'appello, che ha dato ragione alla procura, è stato accolto con rinvio dalla cassazione. 

Acquapendente - Avrebbe intascato i soldi, producendo documenti falsi intestati ai tribunali di Viterbo e Pescara - Al centro della vicenda un villino ceduto per 18mila euro

Sicuri di avere estinto debito si ritrovano casa venduta all’asta, coppia denuncia “commercialista”

Viterbo - Il tribunale Acquapendente - Sicuri di avere estinto il debito ceduto dalla banca a una società, si ritrovano con la casa venduta all'asta per circa 18mila euro e il mutuo da pagare. È successo lo scorso 20 settembre a una coppia di cinquantenni di Acquapendente che, pensando a un errore del tribunale a fronte di un provvedimento di estinzione, si è rivolta all'avvocato Vincenzo Dionisi, il quale ha scoperto che si trattava di una truffa. La vicenda è sfociata in due denunce querele, a carico di un commercialista, la prima in procura e la seconda presso i carabinieri di Acquapendente

Cassazione - Bocciato il ricorso di un pluripregiudicato 49enne di Soriano nel Cimino - Era pronto a svolgere attività di volontariato presso una struttura da lui contattata

Con 10 condanne e 8 pendenze resta in carcere, no all’affidamento in prova ai servizi sociali

Corte di cassazione Viterbo - (sil.co.) - "L'imputato è gravato da dieci condanne irrevocabili per reati di notevole allarme sociale e da otto pendenze relative a delitti commessi sono al 2020, sintomo di attuale ed intensa pericolosità sociale". Bocciato dalla cassazione il ricorso di un pluripregiudicato 49enne di Soriano nel Cimino che chiedeva la misura alternativa al carcere dell'affidamento in prova ai servizi sociali.

Giudiziaria - Due medici accusati di omicidio colposo - Rinviata a primavera l'udienza preliminare, per dare tempo al consulente di depositare la relazione

Morte figlia di Margherita Eichberg, disposta nuova perizia

Margherita Eichberg e la figlia Lisa Federico Viterbo - Morte figlia di Margherita Eichberg, disposta nuova perizia.

Cassazione - Ritenuta inattendibile la presunta parte offesa - In precedenza era stato accusato di avere un rapporto morboso con le due figlie, che lo avrebbero visto nudo più volte

Arrestato in base alle “confidenze” della convivente, definitivi 21mila euro per ingiusta detenzione

Tarquinia Tarquinia - Arrestato per molestie solo in base alle "confidenze" alla polizia della convivente ritenuta inattendibile, definitivi 21mila euro per ingiusta detenzione. In precedenza era stato accusato di avere un rapporto morboso con le due figlie, che lo avrebbero visto nudo più volte. È stato bocciato dalla cassazione il ricorso del ministero dell'economia e delle finanze contro la sentenza con cui, il 10 febbraio 2023, la corte d'appello di Roma ha riconosciuto a un 70enne di Tarquinia un risarcimento di 21.360 euro.

Operazione Erostrato - Così le difese dell'operaio coinvolto nei roghi delle auto dei carabinieri e del falegname che ha chiesto una "mediazione" per farsi saldare un debito

“Erasmi non aveva idea di chi fosse il boss Trovato” – “Pavel era per i sodali solo un ubriacone”

Mafia viterbese - Nei riquadri Emanuele Erasmi, Ionel Pavel e Manuel Pecci Viterbo - Il falegname viterbese Emanuele Erasmi "non aveva idea di chi fossero Trovato e Rebeshi", mentre il tuttofare Ionel Pavel sarebbe stato considerato dai sodali "solo un inaffidabile ubriacone romeno". Così ieri le difese.

Regione Lazio - Inchiesta rifiuti - Imputati l'ex dirigente Flaminia Tosini e l'imprenditore Valter Lozza - La scorsa udienza hanno rilasciato spontanee dichiarazioni

Discariche in cambio di viaggi e gioielli, la modifica del capo d’imputazione fa slittare la discussione in aula

La Regione Lazio - Nel riquadro Flaminia Tosini Roma - (sil.co.) - Processo Flaminia Tosini-Valter Lozza, un colpo di scena fa saltare la discussione. Ieri il pubblico ministero ha comunicato a sorpresa alle parti una modifica al capo d'imputazione relativo alla corruzione, che sarebbe stato ampliato facendoci rientrare fatti relativi alla turbativa, facendo così scattare la richiesta di termini a difesa con conseguente rinvio ad altra data della discussione.

Tribunale - Sull'auto anche un coltello proibito e un machete con lama di 37 centimetri - Oltre che per furto, sono finiti a processo per porto abusivo di armi

Ladri di supermercati in giro di notte armati, traditi da una busta della spesa piena di surgelati

Carabinieri Sutri - (sil.co.) - Ladri di supermercati "by night", traditi da motore caldo e busta della spesa piena di surgelati. Sull'auto anche un coltello di circa 15 centimetri e un machete con lama di 37 centimetri. Oltre che per furto, due 25enni sono finiti a processo per porto abusivo di armi. Uno è stato condannato. 

Tribunale - Imputato un 45enne originario di Ronciglione denunciato da una 37enne di Viterbo - La vittima si è rivolta al centro antiviolenza Penelope

Si apposta sotto casa della ex e le stacca la corrente, condannato a due anni per stalking

Aggressione - Foto di repertorio Viterbo -  (sil.co.) - Si apposta sotto casa della ex e le stacca la corrente, ieri è stato condannato a a 2 anni di reclusione per stalking nonché al risarcimento danni alla parte civile e al pagamento delle spese processuali. La vittima aveva chiesto aiuto al centro antiviolenza Penelope. Si apposta sotto casa della ex e le stacca la corrente, processo subito

Tribunale - Imputato di furto aggravato un pregiudicato all'epoca ai domiciliari - Ma mancando altre prove è stato assolto

Fanalini rubati da camper d’epoca, “magicamente” ricomparsi sul vecchio furgone del vicino di casa…

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - A processo un presunto ladro seriale di fanalini di camper. Fanalini rubati da un camper d'epoca, "magicamente" ricomparsi sul vecchio furgone del vicino di casa. Imputato di furto aggravato un pregiudicato, che era agli arresti domiciliari in una casa presa in affitto presso il centro residenziale nelle campagne della bassa Tuscia dove vivono le vittime. È stato assolto. 

Tribunale - Imputati di truffa aggravata tre medici e due tecnici - Asl parte civile contro i sanitari

Furbetti del cartellino alla casa della salute, raffica di udienze per cinque presunti assenteisti

Carabinieri e guardia di finanza Orte - (sil.co.) - Furbetti del cartellino alla casa della salute di Orte, nessun rischio prescrizione a breve nonostante il percorso a ostacoli del processo ai tre medici e ai due tecnici accusati di assenteismo. L'ultimo giudice che ha ereditato il procedimento conta di arrivare alla sentenza di primo grado entro l'estate. Cinque i presunti "assenteisti al caffè" imputati di truffa aggravata allo stato. Articoli: Assenteismo alla casa della salute, ennesimo rinvio - Furbetti del cartellino, 16 testi pronti a difendere i cinque imputati – Al bar o a fare shopping in orario di lavoro, tre medici e due tecnici accusati di assenteismo – Assenteismo alla casa della salute, a processo cinque dipendenti della Asl – Assenteismo alla casa della salute, 5 indagati

Tribunale - Otto i testimoni dell'accusa, tra cui l'agente della polizia penitenziaria intervenuto in soccorso della sanitaria ferita

Aggredì infermiera a Mammagialla, al via il processo al boss mafioso Ignazio Ribisi

Mammagialla - Nel riquadro il boss Ignazio Ribisi Viterbo - (sil.co.) - Infermiera aggredita da un boss mafioso a Mammagialla, al via il processo a Ignazio Ribisi. Attualmente detenuto al 41 bis a L'Aquila, era a Viterbo all'epoca dei fatti avvenuti nel 2020.

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