Cronaca Giudiziaria

Corte d'appello - Imputato un cinquantenne che ha scontato dieci anni per un omicidio commesso nella seconda metà degli anni Novanta - La difesa: "La sua unica colpa è quel precedente"

Accusato di stalking dall’ex amante che lo tempesta di messaggi, assolto due volte

Violenza di genere - Foto di repertorio Viterbo - Accusato dall’ex amante di stalking per averla seguita perfino al seggio elettorale durante il referendum del 2020 è stato assolto due volte. L’anno scorso in primo grado e ieri in secondo grado, davanti alla corte d'appello di Roma cui aveva fatto ricorso la procura. Imputato un cinquantenne viterbese con precedenti per omicidio. "L'unica sua colpa", secondo la difesa.Articoli: Accusato di stalking dall’ex amante viene assolto, ma la procura chiede la condanna in appello - L’ex amante lo denuncia per stalking ma i messaggi la smentiscono, assolto – “Ma quale stalking, l’ex amante lo tempestava di messaggi…” – Sconta 10 anni per omicidio poi finisce nei guai per stalking all’amante – Segue la ex al seggio durante il referendum, scatta l’arresto

Tribunale - Operazione "Casa dolce casa" - Processo verso la prescrizione anche per il presunto reclutatore, addetto allo sfondamento delle porte - Assolto cinque anni fa dipendente Ater

Mazzette per occupare alloggi popolari, arriva il colpo di spugna per l’ex sindacalista Ugo Vizzini

Operazione "Casa dolce casa" - Secondo l'accusa, il momento del passaggio di denaro Viterbo - Operazione "Casa dolce casa", colpo di spugna in arrivo per il dirigente del sindacato inquilini imputato con il presunto reclutatore nonché addetto allo sfondamento delle porte. Per loro sta per scattare la prescrizione, mentre è stato assolto cinque anni fa il terzo indagato, un dipendente dell'Ater. L'inchiesta risale al 2012.Media: video – fotocronaca

Tribunale - Operazione Déjà vu - Cinque gli imputati, tra i quali la sorella dell'imprenditore, per la quale è stata chiesta l'assoluzione

Supercar dall’estero a prezzi imbattibili, slitta per un “guasto” la sentenza Marchetti bis

Polstrada e finanza in una delle aziende di Elio Marchetti Viterbo - (sil.co) - Supercar dall'estero a prezzi imbattibili, slitta per un "guasto" la sentenza Marchetti bis. Ma solo di una settimana. 

Tribunale - La moglie ridimensiona le accuse, ha rimesso la querela ed è tornata vivere col compagno

Marito ai domiciliari per violenza domestica, la vittima: “Colpa di alcol e cocaina”

Carabinieri - foto d'archivio Viterbo - (sil.co.) - La scorsa estate ha denunciato il marito, finito agli arresti domiciliari col braccialetto, dopo essere stata costretta a scappare di casa in seguito all'ennesima aggressione quando l'uomo, rientrato nel cuore della notte ubriaco e affamato, l'avrebbe minacciata per l'ennesima volta di morte, pretendendo che lei si alzasse dal letto per preparargli da mangiare. Davanti al collegio la presunta vittima ha fatto di tutto per ridimensionare le accuse.

Roma - Davanti al gup per omicidio colposo due medici dell'ospedale Bambino Gesù - Rinviata l'udienza per la nomina di un perito medico legale super partes

Figlia sovrintendente Eichberg morta dopo un trapianto, i genitori al papa: “Non vogliamo impunità”

Lettera al papa da Margherita Eichberg e Maurizio Federico, genitori di Lisa Roma - (sil.co.) - "Santità, non vogliamo pene esemplari, ma non vogliamo neppure che ci siano impunità", scrivono i genitori di Lisa al papa. Si è chiusa intanto con un nulla di fatto, ieri, l'udienza preliminare a carico di due sanitari del Bambino Gesù per la morte dopo un trapianto di midollo osseo della figlia della sovrintendente dell’Etruria meridionale Margherita Eichberg, deceduta il 3 novembre 2020. Articoli: Figlia sovrintendente Eichberg morta dopo trapianto, disposta perizia super partes – Morte dopo trapianto figlia sovrintendente Eichberg, due medici a giudizio per omicidio colposo

Tribunale - Imputata di maltrattamenti e lesioni una trentenne - Vittima una sessantenne finita in ospedale con 25 giorni di prognosi

Figlia ubriaca picchia la madre e la minaccia col coltello

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Figlia ubriaca picchia la madre, minacciandola col coltello mentre le dice "sei una merda". Imputata di maltrattamenti e lesioni una 32enne, vittima una sessantenne. È' anche finita in ospedale con 25 giorni di prognosi. Scaraventata a terra ha riportato la frattura del polso e una contusione alla spalla. 

Tarquinia - Delitto delle Saline - Riconosciuta una provvisionale di 740mila euro ai familiari e di 25mila euro all'università della Tuscia

Detenuto in ospedale il killer del professore, condannato a 25 anni – In aula vedova, figli e sorelle della vittima

Omicidio delle Saline - Tarquinia - Il luogo del delitto - Nei riquadri: Claudio Cesaris e Dario Angeletti Tarquinia - Omicidio Angeletti, in ospedale il killer del professore condannato a 25 anni e due mesi di reclusione. Il settantenne, a causa delle precarie condizioni di salute, è detenuto in ospedale presso un reparto di medicina protetta. In aula invece come sempre la vedova, i due figli e le due sorelle della vittima. Riconosciuta una provvisionale di 740mila euro ai familiari e di 25mila euro all'università della Tuscia.  - Uccise il professor Angeletti, Cesaris condannato a 25 anni e due mesi di reclusione di Silvana Cortignani

Tribunale - È il filone bis dell'operazione Vox Populi - Cinque gli imputati di turbativa d’asta, rivelazione di segreti d’ufficio e corruzione in concorso

Ex sindaco Bambini sotto accusa per tangenti, processo prescritto senza mai entrare nel vivo

Operazione Vox Populi - La forestale al comune di Acquapendente - Nel riquadro l'ex sindaco Alberto Bambini Acquapendente - Appalti pubblici truccati ad Acquapendente, verso la prescrizione il processo "bis" scaturito dall'operazione Vox Populi, quello in cui tra gli imputati c’è l’ex sindaco Alberto Bambini. Un record, se si considera che il dibattimento non è mai decollato e non è mai stato sentito alcun testimone.

Tribunale - Di giorno poteva uscire grazie ai permessi lavorativi - Incappato nei carabinieri, si è fatto notare cambiando strada per evitare il controllo

Evade dai domiciliari per uscire la sera, 35enne in carcere un anno dopo la condanna per spaccio

Polizia stradale Viterbo - (sil.co.) - Finisce in carcere un anno dopo essere stato condannato a due anni e otto mesi per spaccio. Il giudice gli aveva concesso i domiciliari coi permessi lavorativi, ma lui, un operaio 35enne viterbese, noto pregiudicato, non ha resistito alla tentazione di uscire la sera. Incappato in un posto di blocco della polizia, ha tentato invano di cambiare strada, cercando di arrivare a casa prima del controllo. Per lui è scattato l'aggravamento della misura. Articoli: Cocaina per 329 dosi, spacciatore condannato a 2 anni e 8 mesi - Sorpreso con la droga, arrestato 34enne viterbese 

Tribunale - No all'unificazione - Vittima un carabiniere, picchiato dai banditi sorpresi a rubare nella sua casa di Oriolo Romano

Alibi per i rapinatori in cambio di un Rolex, processo in solitaria per la presunta complice dei giostrai

Carabinieri e polizia Oriolo Romano - Restano separate le strade dei due giostrai di Cerveteri e della donna viterbese che avrebbe fornito loro un alibi, denunciando presso la questura del capoluogo il furto dell'auto a noleggio usata per il colpo in cambio di un Rolex d'oro. Vittima un carabiniere, picchiato dai banditi sorpresi a rubare nella sua casa di Oriolo Romano. 

Tribunale - Imputato sorpreso in flagrante dai carabinieri di Monterosi a Campagnano con due fucili rubati a Bassano Romano

Armi rubate nascoste in un cespuglio a Vallelunga, 48enne a processo per ricettazione

Carabinieri Bassano Romano – (sil.co.) - Coppia sorpresa dai carabinieri in flagrante mentre tenta di nascondere due fucili rubati tra la vegetazione nei pressi dell'autodromo di Vallelunga. Davanti al collegio un 48enne di Vejano, arrestato a marzo 2018 dai carabinieri per ricettazione e detenzione di armi. Il colpo a Bassano Romano.  - Trovati con fucili rubati in macchina

Tribunale - Fu arrestato nel 2020 dalla squadra mobile - Un anno prima del raduno sul lago di Mezzano, per cui è l'unico accusato di occupazione abusiva di terreni

A processo per droga l’imbucato al rave party di Valentano – In casa cocaina, eroina e marijuana

Viterbo - La droga sequestrata dai poliziotti della mobile Viterbo - (sil.co.) - A processo per droga l'imbucato al rave party di Valentano. In casa aveva cocaina, eroina e marijuana.   Fu arrestato nel 2020 dalla squadra mobile. Un anno prima del raduno sul lago di Mezzano, per cui è l'unico accusato di occupazione abusiva di terreni. Per la droga sarà giudicato col rito abbreviato. 

Tarquinia - Foto pubblicata sui social da un allora consigliere di minoranza - L'autore dello scatto ha parlato a suo tempo di “gesto goliardico”

Saluto fascista in comune, testimone al processo l’ex vicesindaco Manuel Catini

Tarquinia - Saluto fascista in comune Tarquinia – (sil.co.) – Saluto romano nella stanza del vicesindaco di Tarquinia, è ripreso ieri con la testimonianza dell'allora vicesindaco e attuale consigliere di minoranza Manuel Catini il processo per vilipendio della bandiera italiana a carico del trentenne Jacopo Bonini. Discussione e sentenza, salvo imprevisti, saranno prima della pausa natalizia. L’autore dello scatto ha parlato a suo tempo di “gesto goliardico”.

Buttafuori condannato a 16 anni per stupro - Il 23enne è indagato per stalking e lesioni aggravate - Vittima una delle sue ex fidanzate

La picchia in ospedale e la minaccia: “Se ti becco con qualcuno, ti butto l’acido in faccia”

Violenza di genere - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - La picchia in ospedale e la minaccia: "Se ti becco con qualcuno, ti butto l'acido in faccia". Presunta vittima una delle sue ex fidanzate. Non finiscono mai i guai per il buttafuori 23enne Daniele Nuomi, condannato in primo e secondo grado a 16 anni per stupro e altri gravi reati ai danni di una minorenne viterbese. 

Tribunale - Imputato fermato dai carabinieri a dicembre 2020 - Era nascosto dietro una macchina in via Garbini

In giro di notte con forbici e cacciavite durante il lockdown, condannato per porto di arnesi da scasso

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - In giro a mezzanotte in pieno lockdown con forbici e cacciavite nella tasca anteriore del marsupio è stato denunciato per porto di arnesi da scasso.

Tribunale - Disposta a rimettere la querela e ad accoglierlo in casa ai domiciliari, ma solo se il figlio accetta di seguire un percorso di disintossicazione

Denunciato da madre e nonno finisce in carcere, la mamma: “Lo perdono, se si cura dalla droga”

Viterbo - Tribunale Viterbo - (sil.co.) - Denunciato da madre e nonno finisce in carcere, la mamma al giudice: "Lo perdono, se si cura dalla droga". Lo scorso mese di novembre è stato arrestato in seguito alle distinte denunce dei due familiari. 

Tribunale - L'imputato si difende: "Alcoltest oltre due ore dopo, non appena uscito dal ristorante"

Incidente dopo cenetta romantica, lo accusano di guida in stato di ebbrezza

Carabinieri, generica Acquapendente - (sil.co.) - Incidente dopo cenetta romantica, lo accusano di guida in stato di ebbrezza. L'imputato si difende:"Mi hanno fatto l'alcoltest oltre due ore dopo l'uscita dal ristorante e lo scontro". 

Tribunale - Mammagialla - È stato scoperto tre mesi fa durante un controllo delle unità del nucleo cinofilo

Detenuto arrestato per spaccio in carcere: “Sono assuntore e pago le conseguenze”

Unità cinofile - Un cane antidroga Viterbo - (sil.co.) - Droga in carcere, detenuto a processo per spaccio aggravato. Scoperto durante un controllo con le unità cinofile, ha detto: "Sono un assuntore e pago le conseguenze". Troppo la sostanza, secondo l'accusa, per il solo uso personale. 

Tribunale - La difesa ha ottenuto una "deroga" alla distanza di 500 metri per l'udienza in cui sarà sentita la versione della vittima

Sottoposto a divieto di avvicinamento, spia la ex da lontano col binocolo…

Tribunale di Viterbo - L'aula di corte d'assise Tuscania - (sil.co.) - Sottoposto a divieto di avvicinamento, avrebbe spiato la ex da lontano col binocolo. La difesa ha ottenuto una "deroga" alla distanza di 500 metri per l'udienza in cui sarà sentita la versione della presunta vittima.

Montefiascone - Rogo di via Tagliamento - Si tratta di un geometra - Processo verso la prescrizione - Rinuncia delle parti a sentire l'ex comandante dei vigili del fuoco

Condominio in fiamme, colpo di spugna vicino per 18 inquilini e l’unico imputato rimasto

Montefiascone - L'incendio in via Tagliamento - L'intervento dei vigili del fuoco Montefiascone - (sil.co.) - Condominio in fiamme, colpo di spugna vicino per 18 inquilini e l'unico imputato rimasto. Si tratta di un geometra. Fuori da un anno il coindagato, un artigiano edile. Processo verso la prescrizione. Rinuncia delle parti a sentire l'ex comandante dei vigili del fuoco Giuseppe Paduano. Pompieri eroi al lavoro per tre giorni. La ricostruzione del difficilissimo e pericolosissimo intervento. 

Tribunale - Ha anche detto di avere visto "quando la prese per gli orecchini e le strappò i lobi che per questo sono tagliati"

Pentito di mafia testimonia contro padre accusato di maltrattamenti: “Ho portato io mia madre al centro antiviolenza”

Un'ambulanza Viterbo - (sil.co.) - Figlio pentito di mafia testimonia al processo contro il padre accusato di maltrattamenti. Detenuto da un anno, avrebbe spinto la moglie giù dal marciapiede di via della Cava provocandole una grave frattura. Sarebbe stato il figlio ad accompagnare la donna al centro antiviolenza.Articoli: Marito di coppia sotto protezione accusato di maltrattamenti, slitta testimonianza figlio pentito di mafia - “Mi ha scaraventata per terra e è andato via”, moglie contro il marito pentito di mafia – Scaraventa la moglie per strada, pentito di mafia alla sbarra per maltrattamenti 

Tribunale - Imputato di maltrattamenti e lesioni un trentenne - Vittima la ex, una cinquantenne aggredita anche davanti al figlio minore

La picchia e le brucia il portone, un’amica: “Mi inviava foto dei lividi su Whatsapp”

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Nel vivo il processo al 34enne denunciato dalla ex compagna 51enne che secondo l’accusa avrebbe picchiato tutti i giorni, dando fuoco al portone della sua abitazione quando lo ha cacciato di casa.La riempie di botte e le brucia il portone, dopo 12 giorni è ancora piena di lividi

Tribunale - Condannato a 11 mesi per resistenza e spaccio pregiudicato del capoluogo - Nei guai è finito la sera del 9 agosto 2017 tra Tuscania e Viterbo

Si aggrappa alla credenza e minaccia i carabinieri: “La faccio cadere e vi spacco la testa a tutti”

Carabinieri Tuscania - (sil.co.) - Noto pregiudicato viterbese di 33 anni condannato a 11 mesi di reclusione per spaccio e resistenza. L'accusa aveva chiesto una pena di sei mesi, quasi raddoppiata dal giudice Ilaria Inghilleri per via della recidiva. Nei guai è finito il 9 agosto 2017 tra Tuscania e Viterbo. 

Tribunale della libertà - Annullata dal riesame l'ordinanza del gip di Velletri - Marcello Corsi era finito ai domiciliari il 18 aprile

Scandalo aeronautica militare, libero il 51enne arrestato per turbativa d’asta

Carabinieri - Inchiesta corruzione aeronautica militare Viterbo - (sil.co.) – Scandalo aeronautica, rimesso in libertà dopo 15 giorni ai domiciliari Marcello Corsi. Scandalo aeronautica, la difesa del “civile” ai domiciliari: “Un caso emblematico di errore giudiziario”

Bimbo ucciso a Vetralla - Imputato l'operaio 46enne Mirko Tomkow - Per la difesa non fu omicidio volontario ma colposo

Padre all’ergastolo per l’omicidio del figlioletto, rinviato il processo d’appello

Matias Tomkow con il padre Mirko Viterbo - (sil.co.) - Uccise il figlioletto, rinviato al 27 giugno il processo d’appello al muratore 46enne d’origine polacca Mirko Tomkow condannato all’ergastolo per l’omicidio del figlioletto Matias di 10 anni, a Vetralla il 16 novembre 2021. L'udienza di ieri è saltata a causa della mancata traduzione dell'imputato.

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/