Viterbo - Viaggio nella giustizia tra Ottocento e Novecento, quando ad esempio l'aborto "non esisteva" e davanti alla corte d'assise del tribunale di Viterbo si registrava un boom di processi per infanticidio. Erano tempi in cui chi uccideva si giustificava "me lo ha ordinato il diavolo" e veniva imputata di "omicidio volontario per demologia". Incesti e sodomia tra i reati più "abietti" davanti alla corte d'assise dell'epoca. Ma anche omicidi e tantissimi delitti in famiglia: uxoricidi, parricidi e fratricidi.
Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, giudizio immediato il 18 dicembre davanti alla corte d'assise del tribunale di Viterbo per la "vedova nera" Elisabetta Bacchio, 46 anni, in carcere dallo scorso 26 settembre, arrestata oltre un anno dopo l'assassinio del marito, di cui è accusata di essere la mandante. Si comincia il 4 dicembre, quando saranno nuovamente davanti alla corte d'assise la sorella "pianificatrice" Sabrina Bacchio e i due sicari del commando armato, Lucio La Pietra e Tonino Bacci. Otto in tutto gli indagati per la morte di Bramucci. Per almeno uno potrebbero ancora aprirsi le porte del carcere, dopo quasi un anno e mezzo.
Viterbo - Mafia viterbese bis, sarà incardinato il prossimo 30 novembre il processo davanti alla corte d'appello di Roma, cui sono ricorsi sia la procura antimafia che la difesa, contro la sentenza di primo grado con cui un anno fa il tribunale di Viterbo ha assolto il boss d'origine albanese Ismail Rebeshi e condannato a 5 anni di reclusione e all'espulsione dall'Italia una volta scontata la pena il fratello minore David.
Arlena di Castro - (sil.co.) - Assolto con formula piena il fratello accusato di avere preso a bastonate il fratello, a sua volta assolto dall'accusa di avergli rubato dei cavalli. Ieri davanti al giudice Jacopo Rocchi l'ultima udienza del processo per lesioni aggravate che si è aperto il 6 giugno 2019 con la testimonianza della presunta vittima. Un processo su cui hanno pesato i ritardi dovuti alla pandemia di Covid.
Tarquinia - Ristoratore indagato per violenza sessuale. Avrebbe molestato sessualmente una cameriera minorenne originaria di Tarquinia.
Viterbo - Sedici anni per stupro con l'aggravante della crudeltà: "Vittime braccate e sottomesse con violenza predatoria". Si legge nelle motivazioni della sentenza d'appello del 21 febbraio, confermata martedì dalla corte di cassazione, a carico di Daniele Nuomi, l'ex buttafuori 23enne di Pomezia che, spacciandosi per un bravo ragazzo e il fidanzato ideale, agganciava le vittime nelle discoteche dove lavorava.
Cronaca - Filippo Turetta, il 22enne arrestato in Germania con l'accusa di aver ucciso l'ex fidanzata Giulia Cecchettin, verrà estradato presto in Italia. Così ha disposto infatti il tribunale regionale superiore tedesco di Naumberg, in Sassonia-Anhalt.
Viterbo - "Mia figlia era troppo innamorata, non voleva denunciarlo". Lo ha detto ieri ai giudici del collegio la madre dell'ennesima presunta vittima di maltrattamenti in famiglia, spiegando come nonostante "il compagno la trattava male e alzava le mani", siano passati anni prima della richiesta di intervento delle forze dell'ordine. Tra i testimoni il medico del pronto soccorso: "Purtroppo speso le donne trovano la forza di parlare solo quando finiscono in ospedale".
Oriolo Romano - Carabiniere rapinato e preso a sprangate, al via processo alla complice che per un Rolex d'oro fornì un falso alibi a due giostrai. La mattina successiva al colpo, denunciò in questura il furto dell'auto a noleggio usata dalla coppia di banditi. Ma commise un errore.
Viterbo - Bocciato dalla cassazione il ricorso di Daniele Nuomi, definitiva la condanna a 16 anni di reclusione. È l’ex buttafuori 23enne di Pomezia per cui a partire da questo martedì, 21 novembre 2023, diventa definitiva la condanna in primo e secondo grado a 16 anni di reclusione per avere stuprato a fine 2019 una 17enne del Viterbese intercettata in discoteca nonché per sequestro di persona, rapina e lesioni, con l’aggravante della crudeltà.
Viterbo - (sil.co.) - Una storia di vessazioni e prevaricazioni apparentemente come tante altre, ma stavolta finita con l'assoluzione dell'imputato, un uomo querelato nell'estate 2021 dalla sua ex compagna e per questo colpito da allontanamento dalla casa familiare e dal divieto di avvicinamento. Dopo quasi trenta anni di convivenza, la presunta vittima in denuncia lo ha definito "un ospite", avendo la coppia abitato nella casa di proprietà della donna.
Viterbo - Truffa delle monete d'oro pagate in contanti, bocciato dalla cassazione il ricorso di un 27enne e di un 28enne smascherati a febbraio da Striscia la notizia. La coppia di "contatori di soldi", tra cui un 28enne originario di Viterbo, fu smascherata lo scorso 22 febbraio in un albergo di Fiano Romano da una troupe di Striscia la notizia, contro il cui "intervento" la difesa si è appellata all'assenza di querela e al fatto che il reato sia stato "stimolato" dagli addetti della trasmissione.
Viterbo - Operazione "trasparenza" in tribunale, le cui porte ieri si sono aperte agli studenti del liceo scientifico Ruffini in occasione della Giornata europea della giustizia civile, celebrata presso l’aula 6 degli uffici giudiziari di via Falcone e Borsellino, dove si è tenuta una conferenza nel corso della quale sono stati illustrati e analizzati i kit statistici sulla giustizia a Viterbo, dal 31 dicembre 2019 al monitoraggio del primo semestre 2023.
Viterbo - (sil.co.) - Assolto il sessantenne accusato di avere preso a bastonate il cognato, vedovo da oltre 25 anni della sorella dell'imputato, che a detta sua lo avrebbe aggredito il 29 settembre 2019.
Viterbo - Coppia di turisti tedeschi picchiati e rapinati, sono stati condannati a tre anni e due mesi di reclusione lo studente ucraino 19enne e il cuoco romano trentenne arrestati la scorsa primavera. Difesi rispettivamente dagli avvocati Domenico Gorziglia e Paolo Delle Monache, entrambi sono sttai giudicati con lo sconto di un terzo della pena del rito abbreviato davanti al gip Giacomo Autizi.
Viterbo - Truffatori senza scrupoli, pure i regali di nozze tra i gioielli sottratti a una coppia di anziani terrorizzati col dire che il figlio aveva avuto un incidente. Sono i due banditi in trasferta da Napoli cui il gip ha negato la messa alla prova in cambio di un "risarcimento" di 500 euro. Saranno processati a gennaio.
Viterbo - Morte Hassan Sharaf, chiesto un anno per l'ex direttore e otto mesi per il comandante della penitenziaria e un agente del carcere di Mammagialla. Per il procuratore generale Tonino Di Bona sono da condannare per omicidio colposo e omissione di atti d'ufficio. I tre imputati hanno chiesto l'abbreviato, mentre un altro agente e due medici hanno scelto il rito ordinario.
Corchiano - In tribunale il drammatico racconto di Giampiero Vaselli, il sindacalista della Fenca-Cisl che sarebbe stato vittima di un agguato da parte dell'allora sindacalista Uiltec-Uil Fabio Ricchiuto, nel frattempo ex sindacalista Uiltec-Uil, che lo avrebbe aggredito sotto casa, in pieno giorno, attorno alle 11,30 del 5 agosto 2022. A causa della violenza dei colpi ricevuti, gli è anche saltato un dente.
Viterbo - Due mesi prima aveva bruciato l'auto della ex, due anni e 4 mesi al "bombarolo" di piazza della Rocca. È stato condannato per incendio e stalking il 28enne che fu catturato in Spagna, su mandato di arresto europeo, per il lancio di due ordigni molotov contro una palazzina di via III Reggimento Granatieri di Sardegna a Viterbo il 14 agosto 2021, per il quale lo scorso 19 gennaio è stato condannato in primo grado a 4 anni e 2 mesi.- Lancia due molotov contro palazzo del centro, attentatore condannato a 4 anni e 2 mesi
Viterbo - (sil.co.) - Terrorizzato dal vicino di casa che, apparentemente per motivi di viabilità, lo avrebbe minacciato con un forcone di ferro mentre era a bordo di un mezzo agricolo. "Ho temuto di morire", ha detto ieri la parte offesa, ancora evidentemente scosso, al giudice Alessandra Aiello che, nonostante la remissione di querela, ha disposto che il processo per minacce aggravate dovesse andare avanti per verificare se ci siano reati perseguibili d'ufficio a carico dell'imputato.
Viterbo - Trovato con 52 grammi di cocaina purissima in macchina, 35enne marocchino arrestato dalla polizia alle porte del centro storico di Viterbo.
Viterbo - (sil.co.) - Coppia sorpresa in auto con "coca" nel reggiseno e circa ventimila euro in contanti, sequestro confermato. Denaro considerato provento di spaccio. Troppi soldi per gli indagati, disoccupati e gravati da precedenti penali.
Viterbo - (sil.co.) - Accusato dalla ex moglie di continui episodi di violenza domestica, chiesto due anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia. Imputato un militare. Vittima "per eccellenza" la compagna, mentre non avrebbe usato violenza ai danni dei due figli minori. - Avrebbe spezzato un dente al figlioletto, la difesa: “Peccato che in ospedale non vi sia traccia”
Viterbo - (sil.co.) - "Mia madre a Ferragosto di due anni fa mi ha telefonato per dirmi che aveva bisogno di un'ambulanza. Mi sono precipitata a casa sua e aveva il volto una maschera di sangue". Così la figlia della 52enne d'origine romena, parte civile con l'avvocato luigi Mancini al processo davanti al collegio in cui l'ex, un connazionale di 35anni, è imputato di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e rapina. A testimoniare l'hanno accompagnata i carabinieri.
Viterbo - "Vostro figlio è in caserma, dovete pagare 4900 euro", no alla messa alla prova. Avanti col giudizio immediato. Per avere truffato una coppia di pensionati viterbesi di 79 e 72 anni, marito e moglie, cui hanno sottratto contanti e gioielli di famiglia, due truffatori hanno proposto un "risarcimento" di 500 euro "con promessa di integrazione", chiedendo in cambio messa alla prova e sospensione del processo. Istanza respinta dal gip, che ha dato seguito alla strenua opposizione del legale di parte civile. Video: Coppia di anziani truffati, in manette due 34enniCopyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY