Viterbo - Processo "Esattorie", ricorso in appello contro l'assoluzione dei vertici della società. Imputati Carlo e Sandra Marcucci, padre e figlia, assolti con formula piena lo scorso 6 dicembre in primo grado dall'accusa di peculato. La procura aveva chiesto una condanna a 5 anni, palazzo dei priori tre milioni di euro di risarcimento.
Acquapendente - Spara al figliastro che minaccia lui e la madre, patrigno condannato a nove mesi per lesioni. Imputato un 63enne, a suo tempo arrestato per tentato omicidio. Vittima un 29enne incapace di intendere e di volere e socialmente pericoloso, che a ottobre dell'anno scorso ha aggredito fuori del tribunale il difensore del patrigno e un testimone, motivo per cui sarà a sua volta processato. Tragedia sfiorata nell'estate di sei anni fa. Articoli: Patrigno spara al figliastro che lo minaccia, chiesta la condanna di entrambi - Patrigno gli spara una fucilata, il figliastro: “Ha messo le mani su mia madre e gli ho gridato di lasciarla stare” – Spara al figliastro armato di bastone, salta la testimonianza della vittima – “Ho sparato una fucilata al figlio della mia compagna per non farci ammazzare…”
Viterbo - (sil.co.) - Assalto alla Cgil, confermate 11 condanne in appello, tra cui quella ridotta da sei anni a quattro anni e mezzo di reclusione a Massimiliano Petri accusato di devastazione e resistenza a pubblico ufficiale. È uno dei due viterbesi indagati per i fatti del 9 ottobre 2021.
Ronciglione - Assolto in primo grado il 19 luglio di due anni fa, Andrea Landolfi Cudia è stato condannato a 22 anni per omicidio volontario in secondo grado il 21 dicembre 2022. Una sentenza totalmente ribaltata sette mesi fa in appello che è ancora in attesa di passare al vaglio della corte di cassazione, cui sono ricorsi i difensori del pugile e operatore socio sanitario romano 33enne, innocente per i giudici di Viterbo e colpevole del femminicidio della fidanzata 26enne Maria Sestina Arcuri per la corte d’assise d’appello di Roma.
Viterbo - (sil.co.) - Presunti furbetti del cartellino in caserma, militare viterbese assolto in primo grado dall'accusa di truffa aggravata allo stato ricorre contro la condanna che gli è stata inflitta in secondo grado e la cassazione gli dà ragione. Annullata la sentenza, la suprema corte ha rinviato per un nuovo giudizio a un'altra sezione della corte d'appello.
Sutri - (sil.co.) - “Io vi meno e vi ammazzo tutti”, avrebbe detto un figlio alla madre. Accusato di avere picchiato l'anziana per giunta invalida per farsi dare il bancomat e di avere minacciato di morte la madre, il padre e la sorella, un 46enne di Sutri è stato assolto mercoledì con la formula piena "perché il fatto non costituisce reato". Per la difesa era l'imputato a occuparsi della gestione dei conti di casa mentre il padre, deceduto pochi giorni dopo, era ricoverato in ospedale. - Figlio accusato di botte e minacce di morte alla madre: “Io vi meno e vi ammazzo tutti”
Tuscania - (sil.co.) - Ex direttore di banca morto dopo essere precipitato dalla casa di riposo Villa Iris, riformata parzialmente in appello la condanna a 2 anni di reclusione ciascuno ai due legali rappresentanti e al pagamento di 320mila euro di provvisionali ai due figli e ai tre nipoti. Le provvisionali, in particolare, sono state dimezzate. Al titolare Amedeo Menicacci è stata inoltre concessa la sospensione condizionale della pena. La difesa ricorrerà anche in cassazione.
Viterbo - (sil.co.) - Marito in carcere per maltrattamenti, la moglie supplica di farlo tornare a casa: "Da sola con nostro figlio non ce la faccio". È la drammatica vicenda di una coppia di genitori di un giovane autistico grave e non vedente. In aula la testimonianza della vittima. Misura revocata, ma ripristinato il divieto di avvicinamento alla donna. L'imputato potrà però chiedere, di volta in volta, l'autorizzazione a intervenire in suo aiuto. Purché non si avvicini a meno di 500 metri.
Viterbo - (sil.co.) - Prese per il collo la vittima con una cintura per una rapina da 200 euro, in carcere dopo 14 anni. È finito a Mammagialla martedì un 34enne, per il quale solo ora è diventata definitiva una condanna a tre anni e 15 giorni. Aveva 20 anni ai tempi del delitto. C'è voluto dal 2009 al 2023 per completare l'iter giudiziario. Primo, secondo, terzo grado e infine appello bis, per ottenere lo sconto di un terzo della pena.
Viterbo - (sil.co.) - E' morto il pregiudicato 72enne viterbese del Pilastro colpito da un malore pochi giorni dopo essere finito in carcere per scontare una vecchia condanna per spaccio diventata nel frattempo definitiva.
Viterbo - "Mi ha spaccato la faccia con una bottigliata per avere difeso la donna che stava aggredendo"- I fatti risalgono alla notte tra il 4 r il 5 ottobre 2018 quando, attorno a mezzanotte, davanti alla yogurteria di piazza della Rocca, a Viterbo, la parte offesa si è accasciata a terra, davanti agli occhi del gestore del locale che si accingeva a ad abbassare la serranda. Vittima un ex mediatore culturale che avrebbe conosciuto l'imputato in un centro d'accoglienza. È accusato di lesioni aggravate dall'uso di un'arma impropria. La parte offesa ne ha avuto per 30 giorni.- Gli spacca la faccia con una bottiglia mentre tenta di difendere una donna
Viterbo - (sil.co.) - Falso in bilancio per oltre 8 milioni di euro, assolto il liquidatore di una società finanziaria con sede a Viterbo indagato a suo tempo assieme all'intermediario. È stato assolto martedì scorso con formula piena dal collegio per la vicende della Riga Fin spa da cui sono scaturiti molteplici procedimenti
Viterbo - (sil.co.) - Arrestato in un centro del comprensorio del lago di Bolsena per stalking lo scorso 27 settembre e sottoposto a divieto di avvicinamento alla ex compagna e ai due figli minori della coppia collocati preso la madre, un 39enne potrebbe beneficiare della sospensione del processo grazie alla "giustizia riparativa". Ma prima il giudice ascolterà in aula la parte offesa. "Ho capito i miei errori e non voglio più commetterli", si legge nella richiesta sottoscritta dallo stesso imputato e inoltrata al magistrato tramite il difensore Ottavio Maria Capparella.
Vetralla - (sil.co.) - Al via il processo col giudizio immediato all'ex pugile 48enne di Vetralla che lo scorso 20 febbraio prese a sprangate con una mazza da baseball la Jeep Compass su cui viaggiavano la ex e il nuovo fidanzato, inseguiti e speronati sulla Cassia e poi intercettati presso un'area di servizio.
Viterbo - Caldo torrido in tribunale a causa dei condizionatori fuori uso, dalla prossima settimana gli impianti dovrebbero tornare a funzionare. Nel frattempo i giudici sono autorizzati a rinviare le udienze penali, ad eccezione dei processi con imputati sottoposti a misura cautelare.Articoli: “In tribunale lavoriamo con 31 gradi, l’aria condizionata non funziona dallo scorso anno” - “Condizionatori fuori uso, in tribunale udienze a 40 gradi”
Viterbo - Operazione "Dazio", il comune dà incarico a un avvocato per farsi restituire 46.156 euro dall'ex funzionario Massimo Scapigliati. - Massimo Scapigliati dovrà risarcire il comune con 50mila euro
Viterbo - Due mesi fa è finita in manette per avere accoltellato il convivente, trovato in un lago di sangue dai soccorritori che lo hanno trasferito d'urgenza in ospedale in ambulanza. Protagonista una donna di 52 anni, che adesso dovrà essere sottoposta a due perizie. In due mesi è passata dal divieto di dimora a Viterbo ai domiciliari a Roma e infine alla detenzione in carcere, dove si trova da dodici giorni. Parte civile al processo la vittima. Articoli: Accoltella l’ex compagno e minaccia di ucciderlo, poi si scaglia contro i poliziotti - Coltellate al compagno, l’arrestata: “Il coltello lo aveva lui, io l’ho solo graffiato per difendermi” - Accoltella il compagno, arrestata dalla polizia
Viterbo - ( sil.co.) - Accusato di avere perseguitato l’ex moglie e le due figlie per conoscere il nipote, nonno è stato condannato a un anno e 3 mesi di reclusione per stalking.- Nonno accusato di stalking, avrebbe perseguitato ex moglie e figlie per conoscere il nipote
Viterbo - Lupi cecoslovacchi restituiti all'allevatore, "decisione sconcertante" per gli animalisti che ammettono la tragica morte, durante il sequestro, della femmina di nome Rajia. Parla la responsabile comunicazione dell'associazione "Salviamo gli orsi della luna", che aveva chiesto di costituirsi parte civile al processo: "Preferiamo immaginarla libera per sempre che rinchiusa in un box di un canile".
Capranica – (sil.co.) – “Non ricordo di averla accoltellata”. Si era difeso così l'autore del tentato femminicidio di Capranica, lo scorso 11 aprile, senza chiedere scusa, né perdono. Oggi sarebbe dovuto essere il giorno della sentenza, rinviata a prima di Natale in seguito a una tenporanea diversa composizione del collegio.
Corchiano - Sindacalista della Fenca-Cisl vittima di un agguato sotto casa la scorsa estate, al via oggi il processo per lesioni davanti al giudice di pace del tribunale di Viterbo all'ex collega Fabio Ricchiuto contro il quale si è costituito parte civile il sessantenne Giampiero Vaselli.Articoli: Sindacalista aggredito, indagato il collega - Vaselli (Cisl): “Conosco la persona che mi ha aggredito, è un sindacalista come me” – Vaselli (Cisl): “Mai mi sarei aspettato un gesto così brutale, violento e insensato” – Italia viva Civita Castellana: “Condanniamo ogni forma di violenza sia verbale che fisica” - Filctem Cgil e Fialc Cisal: “Sindacalista aggredito a Corchiano, si prendano seri provvedimenti” – Sindacalista aggredito davanti casa da un collega
Montefiascone - Spaccio al distributore dove faceva il benzinaio, 28enne condannato a un anno e mezzo. - Spaccio, a processo l’operaio prosciolto dall’accusa di essere il pusher di Laura Chirico
Viterbo - (sil.co.) - Cocaina prenotata dagli assuntori tramite Whatsapp, coppia condannata a due anni e due mesi per spaccio: un anno e due mesi alla donna e un anno al compagno. I fatti in pieno centro, a Viterbo. In un appartamento di via della Cava il ritrovamento di 14 involucri di stupefacente, - Cocaina nella camera da letto, coppia a processo per spaccio
Viterbo - Maltrattamenti a scuola, negli ultimi dieci anni indagate tre maestre d'asilo una delle quali arrestata, una preside e una professoressa delle medie. Il bilancio è di due condanne e un'assoluzione, oltre all'insegnante appena sospesa per un anno e alla docente in attesa di giudizio da sette anni. IL primo caso nel 2014 a Monterosi.Articoli: La maestra ai bimbi dell’asilo “Te do una papagna…”, i genitori di otto alunni pronti a costituirsi parti civili - Maestra sospesa per maltrattamenti, nei prossimi giorni l’interrogatorio – “Scema” o “Faccia da c…”, così la maestra terrorizzava e maltrattava i bambini dell’asilo – “Aggressiva e violenta con i bambini”, maestra d’asilo sospesa per maltrattamenti
Viterbo - (sil.co.) - Era ancora minorenne quando, nel tardo pomeriggio del 14 gennaio 2019, si fermò a comprare una dose di hashish da uno straniero a Valle Faul. Nei pressi c'erano i carabinieri del Norm che hanno immediatamente bloccato entrambi. Secondo l'accusa il presunto pusher sarebbe stato conosciuto tra i giovani assuntori col nomignolo di "Kevin".Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY