Roma - Ha patteggiato una condanna a 4 anni e 4 mesi Matteo Di Pietro, il giovane youtuber che era alla guida del suv Lamborghini che lo scorso giugno ha travolto una Smart a Casal Palocco a Roma: nello scontro è morto un bambino di 5 anni.
Ronciglione - Morte di Maria Sestina Arcuri, i familiari della 26enne vittima di femminicidio non si costituiranno parte civile contro la nonna di Andrea Landolfi. Anche se in realtà hanno ancora tempo fino a giugno per ripensarci. "Mirella Iezzi risponderà alla giustizia e alla sua coscienza per i reati che le vengono contestati", spiega il difensore dei genitori e dei fratelli, avvocato Vincenzo Luccisano.
Viterbo - "Il Gambia è un paese sicuro e l'imputato un pericolo pubblico, okay all'espulsione". Bocciato dalla cassazione il ricorso di un 37enne, rimandato al suo paese d'origine in alternativa alla detenzione dopo avere sentito la questura.
Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, pronta la richiesta di giudizio immediato e riunione al procedimento principale anche per il cognato Dan Constantin Pomirleanu e per il pregiudicato romano Alessio PIzzuti, arrestati lo scorso 4 gennaio. Salvo imprevisti, il processo entrerà nel vivo il 15 aprile per sei imputati. Tra sono familiari della vittima, la vedova e i cognati, mentre gli altri tre sono altrettanti pregiudicati romani coinvolti nel delitto.
Viterbo - (sil.co.) - Astensione di tre giorni dei penalisti, che appenderanno le toghe al chiodo dal 7 al 9 febbraio. Tra le ragioni della protesta, il sovraffollamento delle carceri e le preclusioni in appello. A parlarne è l'avvocato Marco Russo, referente per il Lazio dell’osservatorio carcere oltre che vicepresidente della camera penale di Viterbo. Per il legale: "Amnistia o indulto sono l'unico rimedio praticabile contro il sovraffollamento carcerario". - Camera penale, astensione dalle udienze penali dal 7 al 9 febbraio
Viterbo - (sil.co.) - Chiese aiuto al boss Giuseppe Trovato che gli disse "no", imprenditore a processo per bancarotta. È stato condannato a un anno e mezzo di reclusione per reati tributari. A fine 2017 si sarebbe "sottomesso" al sodalizio di mafia viterbese.
Viterbo - Sarà processato col rito ordinario davanti al collegio del tribunale di Viterbo il "netturbino stupratore", Ubaldo Manuali, arrestato quattro mesi fa per violenza sessuale plurima e diffusione dei video di tre vittime, abusate dopo averle stordite con un farmaco narcotico disciolto nei drink. La difesa non ha chiesto riti alternativi, dopo il via libera al giudizio immediato.
Acquapendente - La presunta discepola manipolata dal santone: "Fui catturata dalla sua personalità e dalle cose che diceva". Così ha testimoniato martedì in tribunale. La presunta vittima aveva 17-18 anni quando ha conosciuto Pasquale Gaeta: "Avevo problemi con i genitori e con la scuola, ero in difficoltà con gli amici e nelle relazioni sentimentali". Il criminologo Sergio Caruso invita a diffidare di chi invita a pratiche sessuali. Per la difesa le adepte erano consenzienti.
Viterbo - (sil.co.) - È stata prosciolta con formula piena dall'accusa di avere fatto morire il marito di crepacuore. Imputata l'ex badante diventata moglie. La donna è finita davanti al giudice dopo essere stata denunciata dai figli di primo letto della presunta vittima. Articoli: Moglie accusata di avere fatto morire il marito di crepacuore, un “trauma emozionale” dietro il decesso - Marito muore di “crepacuore” dopo un litigio, indagata per omicidio colposo la moglie
Acquapendente - Testimonianza shock di una vittima: "Maestro Lino mi ha regalato un imbuto per bere urina". È ripreso ieri con un'udienza fiume - e le agghiaccianti testimonianze di una delle parti offese e dell'ex fidanzato della figlia di Virginia Adamo - il processo al santone di Acquapendente. Al secolo Pasquale Gaeta. L'ex, che in precedenza aveva "mancato" la deposizione, è stato prelevato a casa e accompagnato in tribunale dai carabinieri.
Viterbo - Accusato di spacciare a ragazzini delle scuole medie al parcheggio del Sacrario, per l'accusa testimonia un cliente tredicenne: "Mo ha dato venti euro di hashish a credito, pagato dopo avere fatto smezzino con tre amici, cinque euro ciascuno". Imputato davanti al collegio un diciannovenne.Articoli: Usato come pusher un bimbo di 12 anni, a processo spacciatore del Sacrario - Lotta allo spaccio di droga, 18enne finisce ai domiciliari .
Civitavecchia - Tragedia sul lavoro al porto, la famiglia di Alberto Motta chiama in causa le tre società coinvolte, di cui è stata chiesta la citazione come responsabili civili. Si è aperto ieri con l'ammissione delle prove contro i quattro imputati, tra cui il conducente del camion, il processo ai quattro imputati di omicidio colposo aggravato per la morte del 29enne originario di Tarquinia avvenuta la mattina del 10 febbraio di un anno fa. - Tragedia sul lavoro al porto, al via il processo ai quattro imputati per la morte di Alberto Motta
Civitavecchia - (sil.co.) - È stato rinviato a giudizio giovedì dal gup Paola Petti del tribunale di Civitavecchia il ristoratore del posto indagato per violenza sessuale. Avrebbe molestato sessualmente una cameriera minorenne originaria di Tarquinia.- Palpeggia e bacia cameriera 17enne, indagato ristoratore per violenza sessuale
Viterbo - (sil.co.) - Cani cecoslovacchi incrociati coi lupi selvatici, parola ai consulenti del pubblico ministero e dell'Enpa. Dopo la genetista della difesa Lisa Fiore, a marzo toccherà agli esperti Alberto Santini e Marco Galaverni. È il seguito giudiziario dell'operazione "Cappuccetto Rosso" dei carabineiri del Cites.
Viterbo - (sil.co.) - Pestato dal branco con l'aggravante dell'odio razziale, unico imputato un ventenne ma erano in quattro. Vittima della feroce aggressione un quarantenne africano. Al Sacrario per difendere il figlio cui avevano bucato il pallone. Slittata l'udienza preliminare.
Viterbo - (ail.co.) - "Ce l'hai sulla macchina il seggiolino per la bambina?". Per avere fatto questa domanda "impertinente" all'ex marito, la prima volta che andava a prendere la figlia nel giorno che gli era stato assegnato dal giudice, sarebbe stata strattonata per un braccio e colpita con un cazzotto in faccia. L'uomo è stato condannato anche a risarcire la vittima. E non è stata la prima volta.
Viterbo - (sil.co.) - "Fermo, 'ndo vai, falla finita". Era la notte tra il 14 e il15 febbraio 2021 quando un viterbese, residente in una delle frazioni del capoluogo, è stato svegliato di soprassalto dalle grida di un padre che inseguiva il figlio cercando di bloccarlo mentre prendeva a sassate le auto in sosta. Sarà sottoposto a perizia psichiatrica.
Viterbo - (sil.co.) - Coltello a scuola, pistola in discoteca e droga al bar: ventenne colleziona due denunce e un Daspo Willy. Una escalation di condotte delittuose tra ottobre 2022 e dicembre 2023 sfociato mercoledì nel provvedimento del questore, notificato al giovane il 17 gennaio dagli agenti della polizia anticrimine. Adesso dovrà stare alla larga dai locali pubblici per due anni.- Spara nei pressi di una discoteca di Viterbo con la pistola a salve, Daspo Willy per un ventenne
Valentano - L'uomo dei record sarà processato se va bene fra un anno, il 14 gennaio 2025. È l'imbucato al rave party sul lago di Mezzano. L'unico fra i diecimila partecipanti a finire nei guai per avere preso parte al maxi raduno di Ferragosto di tre anni fa. Imputato di invasione di terreni in concorso. Con se stesso.Articoli: Diecimila al rave party, uno a processo – Per invasione di terreni in concorso - È Adurel Karafili l’unico a processo per il rave party di Valentano - Rave party sul lago di Mezzano, a processo soltanto l’imbucato… – Si imbuca al rave party in maniera rocambolesca, rischia il carcere
Viterbo - Avrebbe confermato le molestie subite da un passeggero mentre viaggiava su un bus di linea la minorenne a causa della quale è finito nei guai un giovane di 23 anni, indagato per violenza sessuale aggravata. Presunta vittima una quindicenne, che avrebbe confermato sia i toccamenti sia il bacio, spiegando che quest'ultimo non le sarebbe però stato dato sulle labbra bensì su una guancia.- Bacia una ragazzina a bordo del bus di linea, 23enne indagato per violenza sessuale aggravata
Vetralla - (sil.co.) - Speronò e bastonò l'auto con a bordo ex e rivale, le vittime al giudice: "Noi barricati dentro terrorizzati". Accusato di avere seminato il panico sulla Cassia, prendendo a sprangate l'auto con a bordo la ex e il nuovo fidanzato, avrebbe provocato alla vettura del rivale danni per un ammontare di seimila euro. È entrato nel vivo così, ieri, con la testimonianza delle due vittime e la conta dei danni il processo col giudizio immediato all'ex pugile 49enne di Vetralla che il 20 febbraio dell'anno scorso seminò il panico sulla Cassia.
Viterbo - (sil.co.) - È ripreso martedì con la testimonianza in aula della vittima minorenne il processo al presunto adescatore quarantenne imputato di stalking e violenza sessuale ai danni di una ragazzina tredicenne all'epoca dei fatti che, spaventata dalle attenzioni di quell'uomo adulto che avrebbe anche provato a farla salire sulla sua macchina, confidò tutto alla madre e al fratello facendo scattare le indagini coordinate dalla Dda di Roma, sfociate per l'indagato nel giudizio immediato.
Viterbo - (sil.co.) - Violenza sessuale ai danni di una studentessa, al via il processo a Luigi Sepiacci, all’epoca dei fatti contestati direttore dell’Accademia di belle arti Lorenzo da Viterbo. Ieri è stato il giorno dell'ammissione delle prove, davanti al collegio presieduto dal giudice Jacopo Rocchi, ma perché la fase istruttoria entri nel vivo bisognerà però aspettare il prossimo mese di novembre quando sarà ascoltata per prima la parte offesa.Articoli: Violenza sessuale all’Accademia di belle arti, Luigi Sepiacci non è più il direttore dell’istituto - Violenza sessuale all’Accademia di belle arti, Carla Centioni: “Altre ragazze si sono rivolte al centro Penelope rispondendo all’appello” - Violenza sessuale all’Accademia di belle arti, a giudizio Luigi Sepiacci - Ponte donna e Kyanos: “Studentessa molestata all’interno dell’Accademia delle belle arti”
Fabrica di Roma - "Questa ha la patata più bella di tutte" e " se vuoi toccami il cxxxx". A dirlo a due ragazzine quattordicenni sarebbe stato un uomo oggi 46enne di Civita Castellana, finito a processo davanti al collegio per tentata violenza sessuale e atti osceni in luogo pubblico davanti a un gruppo di minorenni.
Viterbo - (sil.co.) - È finito male il colpo di fulmine tra due trentenni del comprensorio del lago di Bolsena che nel giro di un mese si sono messi insieme e sono andati a convivere nonostante avessero entrambi un altro partner, lei un fidanzato e lui moglie e una bambina. Era marzo del 2022 e già a maggio la neo coppia ha scoperto di aspettare un bambino. Il padre, denunciato dalla madre, diventata nel frattempo ex, è sotto processo per maltrattamenti in famiglia. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY