Cronaca Giudiziaria

Mafia viterbese bis - I pm Musarò e Tucci della Dda di Roma ricorrono in appello contro l'assoluzione del boss

“Evidente il carattere ‘mafioso’ delle condotte dei fratelli David e Ismail Rebeshi”

Il blitz del 2019 a Tuscania - Nei riquadri i fratelli David e Ismail Rebeshi Viterbo - Fratelli Rebeshi, ricorso in appello della Dda di Roma contro l'assoluzione del boss di mafia viterbese Ismail dall'accusa di essere stato il mandante dal carcere delle estorsioni con modalità mafiosa a due imprenditori viterbesi e contro la condanna a 5 anni con concessione dei domiciliari, per il solo reato di estorsione, inflitta invece al fratello David, anche lui assolto dall'aggravante della modalità mafiosa, lo scorso 15 novembre, dal collegio del tribunale di Viterbo.Articoli: Fratelli Rebeshi, tra Ismail e David non ci fu “mafia” ma solidarietà familiare… - Fratelli Rebeshi, il boss Ismail assolto perché “le vittime non hanno avuto paura” - Assolto il boss Ismail Rebeshi, condannato a 5 anni il fratello David - Mafia viterbese bis, chiesti 12 anni e mezzo per i fratelli Ismail e David Rebeshi

Carcere di Mammagialla - Prima dell'arresto per rapina il 26enne Dorin Cosmin Tebuie viveva a Latina

Morto nel sonno a Mammagialla, Cosmin sarà sepolto vicino casa della mamma in Abruzzo

Il carcere di Mammagialla e nel riquadro Dorin Cosmin Tebuie Viterbo - Dorin Cosmin Tebuie, il detenuto 26enne d'origine romena di Latina morto nel sonno la notte tra il 25 e il 26 marzo a Mammagialla, sarà sepolto nel cimitero vicino a casa della mamma, che vive in un piccolo borgo in provincia dell'Aquila. Articoli: “Mamma, mi porti una torta per il compleanno?”, l’ultimo desiderio del 26enne morto in cella - Detenuto morto in cella, oggi l’autopsiaRagazzo di 26 anni trovato morto in carcere

Tribunale - Arrestato l'11 agosto, era imputato di resistenza, minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato

Panico al bar e volante distrutta, 36enne condannato a quattro mesi di carcere

Polizia stradale Viterbo - (sil.co.) -E' stato condannato a quattro mesi di reclusione il 36enne viterbese che poco dopo la mezzanotte dello scorso 11 agosto, completamente ubriaco, ha dato in escandescenze in un bar del centro, avventandosi a calci e pugni anche un'auto dei poliziotti intervenuti in seguito all’allarme.

Tribunale - Assolto con formula piena nonostante il mancato aiuto della moglie - L'accusa aveva chiesto un anno e mezzo per truffa aggravata allo stato

Finto single per il reddito cittadinanza, non era un furbetto ma un marito abbandonato

Guardia di finanza Viterbo - (sil.co.) - Finto single per il reddito cittadinanza, non era un furbetto ma un marito abbandonato.  Assolto con formula piena nonostante il mancato aiuto della moglie, ha rischiato una condanna a un anno e mezzo di reclusione per truffa aggravata allo stato. Pesanti le pene per chi ha ottenuto il sussidio senza averne diritto. 

Tribunale - Assolto per totale vizio di mente, l'imputato resterà in carcere finché non sarà trovato un posto disponibile

Si scaglia contro moglie e suocera, disposto il ricovero in Rems per due anni

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Si scaglia contro moglie e suocera, disposto il ricovero in Rems per due anni. Secondo lo psichiatra sarebbe stato e sarebbe tuttora fuori di testa. Arrestato ad agosto, ieri è stato assolto per totale vizio di mente. Ma dovrà comunque restare in carcere finché non sarà stato trovato un a struttura disponibile ad accoglierlo.

Montefiascone - Oltremanica per lavoro, l'imputato è stato irreperibile per quattro anni - In tribunale per caso, ha ricevuto la citazione a giudizio

Super hashish sul colle falisco, in aula tutti i testimoni dell’accusa contro il “londinese”

Carabinieri Montefiascone - (sil.co.) - Super hashish sul colle falisco, in aula tutti i testimoni dell'accusa contro il "londinese". Saranno sentiti tutti durante la stessa udienza, fissata a maggio. Oltremanica per lavoro, l'imputato è stato irreperibile per quattro anni, In tribunale per caso, ha ricevuto la citazione a giudizio durante l'ultima udienza del processo al presunto complice. 

Tribunale - Arrestati in pieno centro a gennaio, sono stati rimessi in libertà - In caso di esito positivo il reato sarà dichiarato estinto

Oltre cento ovuli di eroina in casa, concessa messa alla prova ai due presunti pusher

Viterbo - La droga e i contanti sequestrati dalla polizia Viterbo - (sil.co.) - Oltre cento ovuli di eroina in una casa del centro storico, sospeso il processo e rimessi in libertà i due presunti pusher trentenni arrestati lo scorso 22 gennaio dalla polizia in uno dei vicoli adiacenti corso Italia. Altra droga sarebbe finita nel water ed erano in possesso di un migliaio di euro in contanti di cui non avrebbero saputo giustificare la provenienza.Articoli: Oltre cento ovuli di eroina in casa centro, a processo pusher traditi da una donna incappucciata - Oltre cento ovuli di eroina in casa, obbligo di firma per i due trentenni arrestati in centro – Trovati con oltre cento ovuli di eroina in casa, una parte di droga scaricata nel water – Trovati con 100 ovuli di eroina e metadone, arrestati – Droga in casa in pieno centro, due giovani in manette

Giustizia - E' il primo sciopero indetto dalla categoria di professionisti contro l'esecutivo Meloni e il guardasigilli Nordio

Avvocati penalisti, tre giorni di astensione pro riforma e contro il governo

Il tribunale di Viterbo Roma - Avvocati penalisti, tre giorni di astensione dalle udienze il 19, 20 e 21 aprile. E' il primo sciopero indetto dalla categoria di professionisti contro l'esecutivo Meloni e il guardasigilli Nordio. Stop di tre giorni anche a Viterbo.

Roma - Il sito risulta "temporaneamente sospeso per interventi di manutenzione" - Ignote le cause del disservizio e i tempi per il ripristino

Cassazione, fuori uso da settimane la sezione delle sentenze online

La suprema corte di Cassazione Roma – Fuori uso da circa un mese il sito della corte di cassazione. In particolare la sezione relativa alle sentenze penali e civili, con la segnalazione a chi accede tramite motore di ricerca di servizio “temporaneamente sospeso per interventi di manutenzione”. Non si conosce però quale sia il problema che ha provocato l’inconveniente e per quanto [...]

Tribunale - Imputato di riciclaggio e evasione fiscale Giuseppe Trovato

Gioielli rubati nei compro del boss, un anno per sentire gli ultimi testimoni

Il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato Viterbo - (sil.co.) - Mafia viterbese, slitta all'anno prossimo il processo al boss Giuseppe Trovato, imputato davanti al collegio di ricettazione di gioielli rubati nei tre negozi di compro oro che gestiva a Viterbo fino all'arresto del 25 gennaio 2019 nell'ambito dell'operazione Erostrato. Per i suoi tre negozi sarebbero passati, secondo l'accusa, quattro chili di gioielli rubati e lui avrebbe evaso centomila euro di tasse.Articoli: Mafia viterbese, boss alla sbarra per ricettazione nei compro oro e rapina in gioielleria - Gioielli rubati al compro oro del boss di mafia viterbese, processo al palo – Gioielli rubati ai compro oro del boss Trovato, mancano i testi dell’accusa – Oltre 4 chili di gioielli riciclati nei tre compro oro del boss Giuseppe Trovato – Gioielli rubati e 100mila euro evasi nei compro oro, il boss Trovato smascherato dalla finanza – Evasione fiscale e gioielli rubati nei compro oro, alla sbarra il boss Trovato – Evade 100mila euro coi compro oro, alla sbarra il boss Trovato

Tribunale - È accusato di essere il mandante del colpo da Bracci del 14 marzo 2018 - Imputati anche un ristoratore e una delle due donne che facevano da palo

Rapina in gioielleria, entrerà nel vivo fra un anno il processo al boss Trovato

Rapina alla gioielleria Bracci nel riquadro Giuseppe Trovato Viterbo - Rapina in gioielleria, procura pronta a schierare 21 testimoni contro il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato e il ristoratore Antonio Loria, accusati di essere i mandanti del colpo a mano armata da centomila euro del 14 marzo 2018 da Bracci, tra piazza Verdi e l'inizio di corso Italia.

Grotte di Castro - Accusati di omicidio colposo in concorso i due gestori e la bagnina dell'impianto - Archiviate due posizioni

“Bimbo annegato in piscina, Fabio era in acqua da solo senza braccialetti”

Bimbo annega in piscina a Grotte di Castro Grotte di Castro - "Bimbo annegato in piscina, Fabio era in acqua da solo senza braccialetti". Accusati di omicidio colposo in concorso i due gestori e la bagnina dell'impianto. Si sono chiuse così le indagini aperte in seguito alla morte di Fabio Guidobaldi, scomparso tragicamente la mattina dello scorso 20 luglio a Grotte di Castro. Archiviate altre due posizioni. 

Tribunale - Slitta ancora la discussione delle difese - Oltre un anno fa la richiesta di condanna a 7 anni e mezzo - Sono accusati di estorsione - Aggravante del metodo mafioso contestata anche al tuttofare, per il quale il pm ha chiesto 9 anni e nove mesi

Mafia viterbese, ennesimo rinvio per gli imprenditori accusati di essersi serviti dei boss

Mafia viterbese - Nei riquadri Emanuele Erasmi, Ionel Pavel e Manuel Pecci Viterbo - Mafia viterbese, rinvii record per gli imprenditori accusati di essersi serviti dei boss. 

Tribunale - Abusi sulla ragazza la sera di Santo Stefano - Testimoni tre amici della vittima - Anche loro minorenni

Violenza sessuale su una quindicenne, ok al giudizio immediato per due operai di 28 e 60 anni

Violenza - Immagine di repertorio Viterbo - Abusi su una quindicenne dell'Alta Tuscia la sera di Santo Stefano, giudizio immediato per i due indagati, due operai nordafricani di 28 e 60 anni, entrambi agli arresti domiciliari, chiamati a rispondere davanti al collegio del tribunale di Viterbo di violenza sessuale aggravata in concorso ai danni di una minorenne. Articoli: Abusi su una quindicenne al distributore, diverse le “strategie” dei due arrestati davanti al gip - Violenza su una quindicenne, il sessantenne ha precedenti per maltrattamenti – Abusi su una quindicenne, arrestati i due adulti indagati per violenza sessuale – Abusi su una quindicenne al distributore, uno dei due indagati si sarebbe rifatto vivo – Quindicenne aggredita da due uomini al distributore: “Mi hanno accerchiata e cercato di far salire sulla loro macchina” – Violenza sessuale su una 15enne il giorno di Santo Stefano, indagati un 28enne e un 60enne

Cronaca - I giudici del tribunale di sorveglianza di Milano hanno rigettato la richiesta dei legali dell'anarchico

No ai domiciliari a casa della sorella a Soriano, Cospito rimane al 41bis

Alfredo Cospito Milano - Alfredo Cospito non sconterà i domiciliari nella casa della sorella a Soriano nel Cimino. I giudici del tribunale di sorveglianza di Milano hanno deciso infatti che l'anarchico, in sciopero della fame da oltre cinque mesi, rimarrà all'ospedale San Paolo di Milano sempre in regime di 41 bis.Articoli: Cospito chiede i domiciliari a casa della sorella a Soriano nel Cimino - Attacco hacker pro Cospito anche nella Tuscia, dai distributori sigarette a 10 centesimi - Anarchici, sulle tracce della sorella e del cognato di Alfredo Cospito

Tribunale - Imputata una 42enne residente a San Faustino - Si è allontanata quattro volte nel 2020 e altre due nel 2021

Campionessa di evasioni dai domiciliari, finisce a Rebibbia e colleziona sei processi

Roma il carcere di Rebibbia Viterbo - (sil.co.) - Campionessa di evasioni, colleziona sei distinti processi per essersi allontanata dagli arresti domiciliari senza permesso. Protagonista una 42enne residente in pieno centro, a San Faustino. 

Tribunale - Bloccati dalla polizia, avevano con sé refurtiva rubata in un centro commerciale

Banda di taccheggiatori, tre imputati assolti dopo otto anni di processo

Viterbo - Polizia Viterbo - (sil.co.) - Otto anni di processo per poche decine di euro di refurtiva. Alla sbarra una presunta banda di taccheggiatori. Tre imputati, tutti assolti dopo otto anni di processo

Giudiziaria - È tra le motivazioni delle attenuanti generiche concesse a David - Solo lui è stato condannato a 5 anni per estorsione

Fratelli Rebeshi, tra Ismail e David non ci fu “mafia” ma solidarietà familiare…

Il blitz del 2019 a Tuscania - Nei riquadri i fratelli David e Ismail Rebeshi Viterbo - Non fu "mafia viterbese bis" secondo il collegio, come invece sostenuto dall'accusa. Semmai affetto e attaccamento da parte di David nei confronti del fratello, il boss Ismail Rebeshi. Riconosciuto anche dal collegio che, nel condannare solo David gli ha riconosciuto le attenuanti generiche anche "per avere agito, sia pure con metodi estorsivi, nella convinzione di recuperare quanto spettante al fratello sulla scorta di un vincolo di solidarietà familiare".

Anche tu redattore - Tarquinia - La segnalazione di Lucia Di Campli

“La ‘raccolta differenziata’ nel parcheggio dell’ospedale di Tarquinia”

Tarquinia - Sporcizia nel parcheggio dell'ospedale Tarquinia - "La 'raccolta differenziata' nel parcheggio dell'ospedale di Tarquinia". La segnalazione di Lucia Di Campli.

Tribunale - Imputata di stalking l'ex coinquilina - Già ascoltata la versione del fidanzato della parte offesa

Perseguitata dall’ex amica del cuore per un rifiuto, sarà sentita in aula la vittima

Polizia Viterbo - (sil.co.) - Si sarebbe innamorata non ricambiata della coinquilina, che avrebbe cominciato a perseguitare dopo essere stata allontanata dall'abitazione in cui avevano convissuto in seguito al fidanzamento della ex amica del cuore. La presunta vittima sarà ascoltata in aula.Articoli: Ragazza si innamora invano dell’amica del cuore e si intrufola nel profilo social del fidanzato… – Lite fra ex amiche del cuore rischia di finire a coltellate, movente la gelosia

Operazione "Oasi" - Cinque anni a Romolo Esposito - Quattro anni e 5 mesi al nipote Argentino e Baidami Rendzep

Rapina golf club Aprilia, oltre 13 anni di carcere ai tre arrestati nel Viterbese

Rapina golf club Aprilia - - Nei riquadri i tre arrestati a Vetralla e Montefiascone Latina - Rapina con sequestro ai proprietari del golf club di Aprilia, condannati tre dei sei arrestati nell’operazione “Oasi”. Oltre 13 anni di reclusione complessivi per Romolo Esposito, Argentino Esposito e Baidami Rendzep,  tutti arrestati nel Viterbese e tuttora ai domiciliari. Vittima la famiglia Lanza, ossia i coniugi Paolo Lanza e Marina Tugnoli.

Tribunale - Gli agenti sono intervenuti in via Cavour su richiesta del titolare del locale

Non paga la consumazione al bar e si scaglia controla polizia, a processo per resistenza

Viterbo - Una pattuglia della polizia Viterbo - (sil.co.) - Avrebbe dato in escandescenze, dopo avere rifiutato di pagare la consumazione in un bar di via Cavour, a Viterbo, scagliandosi contro gli agenti della questura intervenuti su richiesta del titolare del locale che non era riuscito a trattenerlo per farsi saldare il conto. E' finito a processo per resistenza. 

Tribunale - Ennesimo rinvio a distanza di sette anni dalla denuncia dei genitori di un alunno delle medie di Bagnoregio

Professoressa bulla, la presunta vittima tredicenne compie venti anni

Tribunale di Viterbo - L'aula di corte d'assise Bagnoregio - (sil.co.) - Professoressa bulla, la presunta vittima tredicenne compie venti anni. Il processo nel frattempo, a distanza di sette anni dalla denuncia dei genitori, è stato nuovamente rinviato. 

Tribunale - Nel vivo il processo per l'incendio che a luglio 2020 ha spaventato la popolazione di Faleria

Fiamme a ridosso di case e casa di riposo, volontario protezione civile presunto piromane

Vigili del fuoco e carabinieri - Immagine di repertorio Faleria - (sil.co.) - Vasto incendio sfiora il centro abitato di Faleria arrivando a ridosso di una casa di riposo e interessando ricoveri per animali e campi coltivati, nel vivo il processo al volontario della protezione civile accusato di averlo provocato. Sterpaglie in fiamme a Faleria, denunciato volontario della protezione civile

Giudiziaria - Ripreso il processo di Latina in cui l'azienda sanitaria di Viterbo è parte civile

Concorsopoli Asl, dai candidati una valanga di richieste di accesso agli atti

Il tribunale di Latina (nel riquadro Claudio Moscardelli) Latina - (sil.co.) - Concorsopoli pontina, dai candidati una valanga di richieste di accesso agli atti. Parlano i primi testimoni della difesa.

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