Cronaca Nera

Tribunale - Il grave fatto di sangue vicino allo stadio del Carmine - Imputato un 37enne catturato dalla polizia dopo una breve fuga

Accoltellò alla schiena un automobilista per una mancata precedenza, al via il processo

Viterbo - Auto della polizia all'ospedale Santa Rosa Viterbo - (sil.co.) - Accoltellò alla schiena un automobilista per una mancata precedenza vicino allo stadio del Carmine, al via il processo. Imputato un 37enne catturato dalla polizia dopo avere tentato di far perdere le sue tracce. Articoli: Lo accoltella per una mancata precedenza, preso - Non gli ha dato la precedenza, lo ha accoltellato ed è fuggito – Lite in strada, giovane accoltellato alla schiena

Tribunale - Imputato un 39enne - Inflitti sei mesi di arresto e 1667 euro di ammenda per guida in stato di ebbrezza aggravata

Al volante ubriaco va fuori strada e dà la colpa ai caprioli, patente sospesa per due anni e mezzo

Carabinieri e 118 Viterbo - (sil.co.) - Al volante ubriaco va fuori strada e dà la colpa ai caprioli, condannato a 6 mesi di arresto, 1667 euro di ammenda e due anni e mezzo di sospensione della patente.

Cronaca - L'intervento ieri a corso Umberto I - Sul posto polizia locale, vigili del fuoco e 118

Scattano i soccorsi in casa di un anziano, ma lui stava benissimo e da un’altra parte

118 e vigili del fuoco Ronciglione - Vigili del fuoco, agenti della polizia locale e 118 a Ronciglione per un soccorso ad un anziano. Ma al loro arrivo, la casa è vuota. E l'uomo si scoprirà essere in ottimo stato di salute da un'altra parte.

Cronaca - Vittima un autotrasportatore senese che aveva investito e ucciso una 55enne ad Acquapendente - I genitori sono assistiti dall'avvocato viterbese Enrico Valentini

Camionista fidanzato con donna inesistente si impicca nel rimorchio, il caso finisce a Chi l’ha visto?

Chi l'ha visto - L'avvocato Enrico Valentini parla del caso del camionista Simone Casini Viterbo - Camionista fidanzato con una donna inesistente si impicca nel rimorchio, il caso finisce a Chi l'ha visto?. Vittima un autotrasportatore senese di 43 anni che aveva investito e ucciso una 55enne ad Acquapendente. I genitori sono assistiti dall'avvocato viterbese Enrico Valentini. L'incredibile storia del fidanzamento durato otto anni con la fantomatica Enriqueta. 

Tribunale - Chiesto il rinvio a giudizio per maltrattamenti aggravati della docente sospesa un anno fa

Diceva agli scolaretti “non sei nessuno” e “non capisci niente”, maestra d’asilo davanti al gup

Maltrattamenti all'asilo - La maestra in aula Viterbo - Diceva agli scolaretti "non sei nessuno" e "non capisci niente", maestra d'asilo davanti al gup. La procura ha chiesto il processo con l'accusa di maltrattamenti aggravati per la docente 64enne che il 26 maggio dello scorso anno fu sospesa dall'insegnamento. Dieci le presunte vittime, piccoli tra i 3 e i 5 anni. 

Montalto di Castro - Vittima un coetaneo, raggiunto da un colpo di pistola sparato a bruciapelo alla pancia

Sparatoria in pineta, al via il processo ai due trentenni accusati di tentato omicidio

Polizia - Immagine di repertorio Montalto di Castro - Sparatoria nella pineta dello spaccio a Montalto di Castro, al via il processo ai due trentenni tunisini accusati di tentato omicidio e porto abusivo di armi. Uno degli imputati, irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato cinque mesi fa a Terni. Vittima un connazionale anche lui trentenne. 

Tribunale - Vittima una dipendente di banca - L'imputato è stato già condannato per diffamazione ai danni della stessa donna

Mamma di disabile costretta a licenziarsi, ex collega sindacalista alla sbarra per stalking

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Al via ieri davanti al giudice monocratico Ilaria Inghilleri del tribunale di Viterbo il processo per stalking a carico di un ex sindacalista di banca in pensione. Avrebbe spinto al licenziamento una ex collega, mamma di un figlio disabile.

Tribunale - Imputato di maltrattamenti in famiglia un cinquantenne

Denuncia il figlio che la picchia: “Ho chiesto aiuto a tutti inutilmente. Una madre che deve fare?”

Violenza sulle donne - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Dopo anni di calvario, lo scorso 21 agosto una settantenne si è decisa a denunciare ai carabinieri per maltrattamenti il figlio cinquantenne che l'aveva picchiata facendola finire in ospedale, accusandola di avere buttato via una scheda telefonica che invece aveva smarrito lui. "Prima di denunciarlo, ho chiesto aiuto a carabinieri, sindaco e assistenti sociali. Non potevo più vivere in quel modo, avendo il terrore giorno e notte delle sue sfuriate. Una madre che deve fare?", ha detto ieri in tribunale alla prima udienza testi del processo col giudizio immediato. Droga e alcol non c'entrano.

Valentano - Parla tramite il difensore il 22enne indagato per esercizio abusivo della professione

“Non mi fingevo dottore, sono operatore di primo soccorso e accompagnavo i medici di guardia dai pazienti”

Sanitari Valentano - (sil.co.) - "Non mi fingevo dottore, sono operatore di primo soccorso. Accompagnavo i medici di guardia dai pazienti". Parla tramite il difensore il 22enne di Valentano indagato per esercizio abusivo della professione. Indagate in concorso anche tre guardie mediche. 

Tribunale - Il racconto in aula della vittima - Tre proiettili in aria e uno che ha ferito un bandito - Il boss Giuseppe Trovato sarebbe stato il "ricettatore"

Rapina alla gioielleria, Bracci: “Ho sparato quattro colpi per fermarli e metterli in fuga…”

Rapina alla gioielleria Bracci nel riquadro Giuseppe Trovato Viterbo - Colpo alla gioielleria Bracci, il boss Giuseppe Trovato sarebbe stato il "ricettatore", mentre il pentito Salone avrebbe rivelato in carcere il nome del basista: " Sto scemo di Antonio Loria mi ha fatto fare la rapina". Raccontata in aula dalla vittima la sparatoria avvenuta nel suo negozio: quattro colpi, tre in aria e uno che ha ferito il bandito con la pistola. 

Tribunale - Tentato femminicidio Capranica - Difesa e parte civile ai ferri corti - La vittima stava facendo la valigia per lasciarlo - L'uomo imputato di tentato omicidio

Ex poliziotto sferrò cinque coltellate alla ex, scintille in aula

Carabinieri e 118 Capranica - Sferrò cinque coltellate alla compagna, scintille in aula sulla salute dell'ex poliziotto sessantenne. Difensori e avvocato di parte civile ai ferri corti. L'uomo, imputato di tentato omicidio, ha scontato un anno e otto mesi c di cercare a Mammagialla, uscendo per decorrenza dei termini prima della fine del processo di primo grado.

Tribunale - A casa del netturbino, accusato di stupro, sono stati sequestrati due flaconi di benzodiazepine

Uno degli amici di Ubaldo Manuali: “Si compiaceva delle sue donne…”

Processo a Ubaldo Manuali - Telecamere in tribunale Viterbo - Netturbino accusato di essere uno stupratore seriale di donne conosciute su Facebook approfittando della somiglianza con Keanu Reeves, in aula la testimonianza di uno dei due amici cui Ubaldo Manuali ha inviato foto e video delle sue vittime. "Si compiaceva delle sue donne", ha detto.  A casa del netturbino presunto stupratore seriale sono stati sequestrati due flaconi di benzodiazepine. 

Roma - Report e Il Fatto Quotidiano mostrano messaggi sulla vicenda su cui la procura d'Imperia ha chiuso le indagini e per la quale sono indagati l'assessore autosospesosi e la compagna

“Tela di De Boulogne portata illecitamente a Montecarlo, Sgarbi sapeva tutto”

Vittorio Sgarbi Viterbo - “Tela di De Boulogne portata illecitamente a Montecarlo, Sgarbi sapeva tutto”. Mentre la procura d'Imperia ha chiuso le indagini, Il Fatto Quotidiano e Report aggiungono elementi sull'opera di uno dei caravaggisti più noti e che vede l'ex sottosegretario e attualmente assessore alla Bellezza autosospesosi al comune di Viterbo, indagato.

Corte d'assise - Omicidio di Soriano nel Cimino - Protagonista dell'udienza Elisabetta Bacchio, raccontata dalla consuocera e confidente

La supertestimone: “La moglie di Bramucci sapeva che lui aveva un’amante…”

Salvatore Bramucci e la moglie Elisabetta Bacchio Soriano nel Cimino - Uccisione di Salvatore Bramucci, ieri è stato il giorno della vedova. Sotto torchio una supertestimone. Dal mare magnum delle prove a carico dei sei imputati di omicidio pluriaggravato premeditato in concorso spunta un giallo. Anzi tre: la malattia della moglie accusata di essere la mandante, il viaggio lampo ad Atene del figlio maggiore e la presunta amante della vittima. Tutti venuti fuori durante l'interrogatorio dell'allora "consuocera" e confidente di Elisabetta Bacchio, accusata di essere la mandante del delitto.

Caprarola - Servirà a fare luce sugli ultimi momenti di vita del centauro prima dello schianto - Cordoglio social: "Impossibile da credere, immenso dolore"

Mortale sulla Cimina, nelle prossime ore l’autopsia sulla salma di Giovanni Bosco

Giovanni Bosco Caprarola - (e.c.) - Mortale sulla Cimina, nelle prossime ore l'autopsia sulla salma di Giovanni Bosco. L'autopsia farà luce sugli ultimi momenti di vita del centauro. Ex brigadiere per anni in servizio alla stazione dei carabinieri di Nepi, ha lasciato sotto shock tutta la comunità di Ronciglione, dove lui viveva ed era molto conosciuto.Articoli: Incidente mortale sulla Cimina, il corpo di Giovanni Bosco a disposizione della procura in attesa dell’autopsia - Uno schianto fatale che lo ha sbalzato dalla moto e poi le fiamme – Moto contro furgone sulla Cimina, muore centauro

Caprarola - L'esame servirà a fare piena luce sui suoi ultimi istanti di vita - Il drammatico incidente sabato pomeriggio

Incidente mortale sulla Cimina, il corpo di Giovanni Bosco a disposizione della procura in attesa dell’autopsia

Giovanni Bosco Caprarola - (b.b.) - Incidente mortale sulla Cimina, il corpo di Giovanni Bosco a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa dell'autopsia. L'uomo, ex carabiniere in pensione, ha perso la vita in un drammatico e tragico scontro avvenuto sabato pomeriggio in località San Rocco, a Caprarola. Articoli: Uno schianto fatale che lo ha sbalzato dalla moto e poi le fiamme - Moto contro furgone sulla Cimina, muore centauro

Viterbo - Ad allertare i carabinieri alcuni passanti e residenti

Ancora una violenta lite al Sacrario, calci e pugni tra giovanissimi

Viterbo - Carabinieri Viterbo - (b.b.) - Urla, schiamazzi e spintoni. Calci, schiaffi e pugni. Ancora una volta il Sacrario si è trasformato in teatro di una furibonda lite andata in scena nella tarda serata di sabato. 

Caprarola - È morto così Giovanni Bosco, ex brigadiere dei carabinieri, ieri pomeriggio in un tragico incidente sulla Cimina

Uno schianto fatale che lo ha sbalzato dalla moto e poi le fiamme

Caprarola - Moto contro furgone sulla Cimina - Nel riquadro Giovanni Bosco Caprarola - (e.c.) - Uno schianto fatale che lo ha sbalzato dalla moto e poi le fiamme. È morto così Giovanni Bosco, ex brigadiere dei carabinieri. Ieri pomeriggio il tragico incidente sulla Cimina al chilometro 15,600, in località San Rocco. - Moto contro furgone sulla Cimina, muore centauro

Montefiascone - Sul posto carabinieri e vigili del fuoco - La macchina è stata completamente distrutta dall'incendio - FOTO

Auto in fiamme mentre viaggia sulla Cassia, passeggeri salvi

Montefiascone - Auto in fiamme sulla Cassia Montefiascone - Auto in fiamme sulla Cassia. È accaduto ieri sera intorno alle 22,30 sulla Cassia nord nella frazione Coste a Montefiascone.

Tribunale - L'imputata avrebbe agito per gelosia - È' accusata di lesioni personali - FOTO

Morsa in faccia dalla rivale in discoteca, la vittima: “Mi ha buttata per terra e si è messa a cavalcioni”

Morsa in discoteca da una "rivale" la denuncia Viterbo - (sil.co.) – Morsa e schiaffeggiata in discoteca ha prodotto in tribunale le foto dei segni lasciati sulla guancia dai denti aguzzi dell’imputata. Il processo è entrato nel vivo giovedì con la testimonianza della parte offesa, pronta a chiedere la condanna e anche i danni. È successo durante un sabato sera trascorso con gli amici in una nota discoteca della provincia.Morsa sulla guancia durante serata in discoteca

Tribunale - L'imputato di stalking, violazione di domicilio e danneggiamento il giovane compagno della figlia

Suocera costretta a cambiare casa dal genero: “Non è vero che hai il cancro, ti sei inventata tutto”

Violenza sulle donne - Foto d'archivio Viterbo - (sil.co.) - Costringe la suocera a cambiare casa di nascosto per paura che il suo aguzzino, ovvero il giovanissimo genero la trovi e riprenda a perseguitarla. Per questo un 29enne è finito a processo con le accuse di stalking, violazione di domicilio e danneggiamento. "Non è vero che hai il cancro, ti sei inventata tutto per impietosire tua figlia", sarebbe arrivato a dire l'imputato alla presunta vittima. 

Viterbo - Parla il legale della 24enne che accusa Guede di violenza sessuale: "È molto provata per quello che ha subito e per la paura di non essere creduta"

“Centinaia di prove contro Guede, non sarà una foto che non si trova a cambiare le cose”

Rudy Guede e la 26enne che lo accusa durante un'intervista al Tg1 Viterbo - "Abbiamo centinaia di prove contro Rudy Guede, non sarà una fotografia che non so trova a cambiare le cose". A dirlo è l'avvocato Francesco Guido, che assiste la viterbese di 24 anni che accusa il 37enne di violenza sessuale e lesioni, reati per cui dal 6 dicembre l'ivoriano è sottoposto a divieto di avvicinamento rafforzato dal braccialetto elettronico e da febbraio anche a un anno di sorveglianza speciale.

Tribunale - Vittima una quarantenne che ha denunciato l'ex a carabinieri e polizia - Ha riportato una prognosi di 25 giorni

Scaraventa a terra la tombola e la gonfia di botte, condannato a 3 anni e 4 mesi per violenza domestica

Carabinieri e polizia al pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa Viterbo – (sil.co.) – Una tombola scaraventata a terra la vigilia della Befana è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Per l'uomo è finita ieri con una condanna a 3 anni e 4 mesi di carcere in primo grado per maltrattamenti in famiglia e lesioni.Articoli: “Obbligata alla quinta gravidanza”, ma a processo lui è finito per una tombola scagliata a terra - Botte e pugni alla compagna, convalidato l’allontanamento – Prende a botte e pugni la compagna

Schianto camion-camper in superstrada - Imputato un 69enne di Bagnoregio

Morte del piccolo Davide Ciuffreda, l’autotrasportatore condannato a 3 anni e 8 mesi per omicidio stradale

Viterbo - Schianto camper-camion sulla Superstrada - Nel riquadro: Davide Ciuffreda Viterbo - Bimbo di dieci anni morto nello schianto tra un camion e un camper sulla superstrada il 3 gennaio 2018, l'autotrasportatore 69enne di Bagnoregio E.C. è stato condannato ieri a 3 anni e 8 mesi di reclusione per omicidio e lesioni stradali ai danni della madre che, ferita in maniera gravissima, rimase a lungo ricoverata presso l'ospedale di Belcolle.Multimedia: video – Schianto camper-camion, morto bimbo – Scontro camper-camion

Tribunale - L'imputato urlava che avevano portato il Covid dentro il carcere - Sarebbe stato ubriaco di vino fatto in carcere con la frutta marcia

Si avventa contro sei penitenziari e ne ferisce tre, detenuto condannato a un anno e mezzo

Viterbo - Il carcere Nicandro Izzo in località Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Era il 12 marzo 2020 e in Italia era appena scattato il lockdown quando, a Mammagialla, un detenuto ha dato escandescenze scagliandosi da solo contro sei poliziotti che accusava di avere portato il Covid dentro il carcere. Aveva l'alito vinoso. Del vino fatto con la frutta marcia dentro il carcere. È stato condannato a un anno e mezzo. 

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