Cronaca Nera

Tribunale - Morte a Mammagialla - Sono i cinque figli e gli otto fratelli della vittima Andrea Di Nino - In tre devono rispondere di omicidio colposo - Prosciolto l'ex direttore

Detenuto impiccato, 13 familiari parti civili contro due sanitari e un agente del carcere

Viterbo - Il carcere di Mammagialla Viterbo - Morte in carcere di Andrea Di Nino, parti civili al processo i cinque figli e gli otto fratelli della vittima. Andrea Di Nino è il detenuto romano tragicamente scomparso a Mammagialla nella primavera di sei anni fa. Aveva soltanto 36 anni quando fu trovato impiccato in cella d’isolamento la sera del 21 maggio 2018.

Tribunale - Violenza sessuale di Santo Stefano - L'accusa aveva chiesto tre anni, il collegio ha raddoppiato la pena - Se l'è cavata patteggiando due anni il "complice" 29enne

Quindicenne palpeggiata al distributore, sei anni di carcere al sessantenne

Minori - Foto di repertorio Viterbo - È stato condannato a sei anni di carcere per violenza sessuale il sessantenne che la sera di Santo Stefano del 2022, assieme a un 29enne, avrebbe messo le mani addosso a una quindicenne cercando di caricarla in macchina nel piazzale del distributore dove la ragazzina aveva parcheggiato il motorino per incontrarsi con alcuni amici al bar dopo cena. Il 29enne ha patteggiato due anni di reclusione. Per il sessantenne l'accusa aveva chiesto tre anni. Il collegio ha raddoppiato.

Cronaca - Il legale del critico d'arte e assessore alla Bellezza del comune di Viterbo interviene sulla decisione della procura di Roma che ipotizza la "sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte"

“Acquisto quadro di Zecchin, la richiesta di rinvio a giudizio di Sgarbi è infondata”

Vittorio Sgarbi Viterbo - "Acquisto quadro di Zecchin, la richiesta di rinvio a giudizio di Sgarbi è infondata". Il legale del critico d'arte e assessore alla bellezza nel comune di Viterbo interviene sulla decisione della procura di Roma che ipotizza la "sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte".Acquisto di un quadro, chiesto il rinvio a giudizio del critico e assessore alla Bellezza Vittorio Sgarbi

Viterbo - Comune - L'accusa è di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte - Ora il membro della giunta Frontini ed ex sottosegretario rischia il processo

Acquisto di un quadro, chiesto il rinvio a giudizio del critico e assessore alla Bellezza Vittorio Sgarbi

Viterbo - Vittorio Sgarbi Viterbo - Acquisto di un quadro, chiesto il rinvio a giudizio di Vittorio Sgarbi, critico e assessore alla Bellezza nella giunta comunale di Viterbo. Ne dà notizia il Fatto quotidiano. La vicenda è quella dei debiti con il fisco e l’acquisto di un quadro da parte della compagna del critico.

Tribunale - A carico dell'imputato è tuttora in corso un processo per tentato omicidio

Topo d’auto di via della Palazzina, chiesti tre anni e tre mesi di carcere ma viene assolto

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - È stato rimesso in libertà e assolto con formula piena il tunisino catturato sabato da un passante brasiliano mentre tentava di darsi alla fuga dopo avere rubato una borsa dall'auto parcheggiata da un'italiana in via della Palazzina. Ieri l'accusa ha chiesto una condanna a tre anni e tre mesi di reclusione, ma l'imputato è stato assolto. Si tratta di un soggetto considerato pericoloso, a carico del quale è tuttora in corso un processo per tentato omicidio. -  Tenta di rubare da un’auto in sosta in via della Palazzina, fermato

Viterbo - Tra i più vicini ai boss Trovato e Rebeshi, torna in libertà cinque anni dopo l'arresto - Ha finito di scontare la condanna a sei anni e 4 mesi con l'aggravante dell'associazione

Mafia viterbese: Shklezen Patozi fuori dal carcere, scatta la sorveglianza speciale

Mafia viterbese - Nella foto Shklezen Patozi Viterbo - Fuori dal carcere Shklezen Patozi, uno dei sodali del "cerchio magico" dei boss Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi, ma dovrà scontare ancora due anni di sorveglianza speciale durante i quali sarà guardato a vista per evitare che torni a delinquere. Considerato socialmente pericoloso, assieme al fratello, è stato raggiunto lo scorso mese di gennaio dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, notificata dagli agenti della divisione anticrimine della questura. 

Viterbo - La notizia in un articolo di Repubblica

Giuseppe Molisso, principe della mala romana, detenuto a Mammagialla

Mala romana - Giuseppe Molisso Viterbo - Giuseppe Molisso, noto come il "principe della mala" che ha preso il controllo della criminalità a Roma, si trova ora in carcere nel penitenziario Mammagialla di Viterbo. La notizia è stata diffusa dal quotidiano Repubblica.

Viterbo - L'uomo era a bordo di un'Audi e indossava guanti in lattice - A insospettire l'agente il modello dell'auto d'ultima generazione e la targa troppo "vecchia" - Indaga la questura

Poliziotto libero dal servizio mette in fuga un ladro appostato sotto casa

Polizia - Immagine di repertorio Viterbo - Poliziotto libero dal servizio mette in fuga un ladro appostato sotto casa. L'uomo era a bordo di un'Audi ultimo modello, a far insospettire l'agente la targa troppo "vecchia". 

Canepina - Il primo cittadino invita la popolazione a restare vigile dopo alcuni recenti episodi di telefonate in cui viene chiesto la consegna di soldi o di password per il trasferimento di fondi

Truffe agli anziani, il sindaco Aldo Moneta: “Fate attenzione e rivolgetevi alle autorità competenti”

Aldo Moneta Canepina - "In questi giorni abbiamo avuto diverse segnalazioni di tentativi di truffa in particolare ai danni di persone anziane. Spesso si spacciano come finto parente che ha avuto un incidente e che ha bisogno di soldi. Il consiglio ai cittadini rimane quello di fare attenzione e, in caso di telefonate o avvicinamenti sospetti, di contattare le forze dell'ordine o rivolgersi al comune". Il sindaco di Canepina, Aldo Moneta, invita così i suoi cittadini a prestare particolare attenzione. Negli ultimi giorni, infatti, nel comune si sono verificati diversi tentativi di truffa. Articoli: “Suo nipote ha un debito”: a Canepina un giovane convince anziana a farsi consegnare 3600 euro e oro - “Deve pagare il debito di suo nipote” e si fa consegnare oro e contanti

Tribunale - Gli erano stati sequestrati circa 50 grammi di stupefacente in barattoli di vetro - Nel soggiorno anche un sacco pieno di semi - Smontata in aula la "prova" del bilancino

Gli trovano marijuana in casa, assolto produttore di cannabis light accusato di spaccio

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Gli trovano marijuana in casa, assolto produttore di cannabis light accusato di spaccio. Smontata in aula la "prova" del bilancino. 

Vejano - In programma per sabato 9 marzo i funerali degli amici piloti - Rimane sotto sequestro l'area della tragedia

Ultraleggero precipitato, eseguita l’autopsia sui corpi di Pecora e Cammarata

Giosuè Cammarata e Alessandro Pecora Vejano - Eseguita l'autopsia sui corpi di Alessandro Pecora e Giosuè Cammarata. Le salme sono poi state restituite ai familiari. In programma per sabato 9 marzo i funerali degli amici piloti. Rimane sotto sequestro l'area della tragedia.

Viterbo - Malviventi in azione nella notte - Sul posto la vigilanza, carabinieri e polizia - FOTO

Prendono a picconate la vetrina per tentare il colpo in un negozio

Viterbo - La vetrina del negozio presa a picconate Viterbo - Prendono a picconate la vetrina per tentare il colpo all'interno del negozio.

Capodimonte - Verentana - Sul posto carabinieri, vigili del fuoco e 118 - FOTO

Auto contro un muro: feriti una bambina, due uomini e due donne

Capodimonte - Auto contro muro sulla Verentana Capodimonte -  Auto contro un muro sulla Verentana, cinque feriti. L'incidente stradale è avvenuto ieri intorno alle 23,30 al chilometro 16 della strada provinciale Verentana a Capodimonte.

Acquapendente - Si indaga per omicidio colposo - Mercoledì l'autopsia affidata dalla procura alla dottoressa Elisabetta Baldari - La famiglia ha nominato il professor Pascali del policlinico Gemelli

Operaio morto un anno dopo essere stato schiacciato da una lastra di cemento, oggi i funerali

L'eliambulanza del 118 Acquapendente - (sil.co.) - Si terranno oggi pomeriggio alle 16 ad Acquapendente i funerali di Antonello Biancherini, l'operatore ecologico schiacciato da una lastra di cemento del peso di circa 30 quintali il 27 gennaio 2023 , morto pochi giorni fa in ospedale, dove era ricoverato dal giorno dell'infortunio sul lavoro, la cui salma è stata restituita ai familiari dopo l'autopsia disposta dalla procura che indaga per omicidio colposo.Articoli: Operaio schiacciato da una lastra di cemento muore dopo un anno, si indaga per omicidio colposo - Schiacciato da una lastra di cemento operaio perde l’uso delle gambe, per giorni in coma farmacologico – Operaio schiacciato da lastra di cemento perde uso gambe e sporge denuncia

Tribunale - Al centro dell'attenzione un ricevimento di nozze durante la pandemia e il riconteggio delle schede delle amministrative di Corchiano del 2021

Ex prefetto di Viterbo indagato per falso e abuso d’ufficio, rinviata l’udienza preliminare

Viterbo - Il prefetto Giovanni Bruno Viterbo - Ex prefetto imputato di falso e abuso d'ufficio, rinviata al 18 aprile per un problema di notifiche l'udienza preliminare in programma ieri davanti al gup Giacomo Autizi. Al centro un ricevimento di nozze durante la pandemia e il riconteggio delle schede delle amministrative di Corchiano del 2021.

Tribunale - Mammagialla - Incastrata dal fiuto di un cane antidroga della penitenziaria - Nascondeva quasi un etto di hashish nella vagina

Porta droga in carcere al figlio baby camorrista, imputata di spaccio sceglie l’abbreviato

Polizia penitenziaria - Nel riquadro un cane antidroga Viterbo - (sil.co.) - Ha chiesto di essere giudicata col rito abbreviato la madre sorpresa un mese fa mentre portava quasi un etto di droga in carcere al figlio baby camorrista.

Tribunale - Furono ripresi in un video diventato virale sui social - Con loro un quindicenne, protagonista di un altro grave episodio a maggio, deferito alla procura minorile - Dovranno risarcire la vittima, parte civile al processo

Rapina con pestaggio in via Valle Piatta, 5 anni e 4 mesi di carcere a due dei tre banditi

Viterbo - Aggressione e rapina con l'accetta a via Valle Piatta Viterbo - Rapina con pestaggio in via valle Piatta, i due aggressori maggiorenni sono stati condannati a cinque anni e quattro mesi di reclusione ciascuno. Imputati di lesioni e rapina in concorso il nigeriano di 33 anni e il romeno di 26 anni che la mattina dello scorso 10 settembre, in pieno giorno, furono filmati mentre aggredivano la vittima, un  37enne pakistano cui dovranno risarcire i danni. Con loro un quindicenne, protagonista di un altro grave episodio a maggio, deferito alla procura minorile.Articoli: Picchiano brutalmente e sequestrano pakistano per rubargli telefono e soldi, terzo arresto - Sequestro di persona e rapina al Sacrario, applicato “decreto Caivano” a un 15enne – Sequestrato, rapinato e malmenato, fermato anche un 15enne – Rapina in via Valle Piatta, uno degli aggressori armato di accetta – Aggressione e rapina con l’accetta a via Valle Piatta, due fermati

Tribunale - Imputato un settantenne, condannato meno di un anno fa a tredici mesi - Le prime "gesta" risalgono al 2015

Topo d’auto e re delle evasioni, colleziona nuova condanna a un anno e mezzo

Viterbo - Il tribunale Bassano Romano - (sil.co.) - Topo d'auto seriale e re delle evasioni, colleziona una nuova condanna a un anno e mezzo. Protagonista un incorreggibile pensionato settantenne, condannato meno di un anno fa a tredici mesi. Dovrà scontare la pena in carcere nonostante l'età avanzata.

Omicidio di via Fontanella del Suffragio - Per la morte di Daniele Barchi, è stato condannato a 15 anni in via definitiva l'allora fidanzato della 29enne viterbese - Per lei la procura ha chiesto due volte l'archiviazione e ora l'assoluzione

Complice o spettatrice, parola ai genitori della vittima e alla difesa di Azzurra Cerretani

Azzurra Cerretani e la vittima Daniele Barchi Viterbo - (sil.co.) - Omicidio di via Fontanella del Suffragio, dopo la discussione del pm ieri la parola è passata ai genitori di Daniele Barchi e alla difesa di Azzurra Cerretani.

Cronaca - Pubblicato il report del ministero dll'Interno - Tuscia quarta nel Lazio - Su 77 ritrovamenti, uno solo senza vita

Su 139 persone scomparse l’anno scorso 62 non sono state ritrovate

Viterbo - Il campo operativo per le ricerche di uno scomparso Viterbo - (sil.co.) - Su 139 persone scomparse nella Tuscia l'anno scorso 62 non sono state ritrovate.

Giallo di Gradoli - Se ne parlerà nella puntata del 12 marzo della serie "true crime" del giornalista Giuseppe Rinaldi

All’ergastolo per duplice omicidio mai confessato, Paolo Esposito a “Bugie criminali”

Giallo di Gradoli - Tatiana ed Elena Ceoban Gradoli - A distanza di quasi quindici anni, il "Giallo di Gradoli" continua ad appassionare il grande pubblico e approda nuovamente in televisione. Se ne occuperà, il 12 marzo, Faking It-Bugie Criminali, la serie true crime, in onda sul Nove e disponibile su Discovery+, condotta da Giuseppe Rinaldi, giunta alla seconda stagione.

Tribunale - Era imputata di omicidio e lesioni stradali in seguito alla morte di un 41enne e al ferimento della madre che viaggiava con lei - L'incidente è avvenuto sulla Tuscanese a marzo di tre anni fa

Schianto mortale auto-furgone, assolta la conducente della vettura

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Coinvolta in un incidente mortale, è stata assolta dall'accusa di omicidio stradale dopo tre anni. Si tratta della donna che era alla guida della vettura che, attorno alle 21,15 di sabato 27 marzo 2021, si è scontrata sulla Tuscanese con il furgone condotto da un 41enne viterbese, deceduto sul colpo nello schianto, che viaggiava nella direzione opposta.

Viterbo - Un passante ha fatto la singolare scoperta - Sul posto i militari dell'Arma che hanno sequestrato il materiale e stanno indagando

Uniforme da carabiniere trovata abbandonata a terra

Viterbo - Via Lago di Garda - Divisa dei carabinieri trovata a terra Viterbo - Trovati vestiti da carabiniere abbandonati nella vegetazione. A fare la singolare scoperta, un cittadino che ieri mattina si trovava a passare al Carmine, in via Lago di Garda.  - Si finge maresciallo dell’Arma, 66enne denunciato dai veri carabinieri

Cronaca - Si tratta di un 47enne arrestato a Montalto di Castro nel 2016 - Era ricercato dal 2022

Latitante arrestato a Trieste, deve scontare 3 anni e mezzo per violenza domestica

Carcere, una cella Montalto di Castro - Deve scontare tre anni e mezzo di carcere per avere aggredito la compagna a Montalto di Castro nel 2016. Protagonista un uomo di nazionalità romena, rintracciato a Trieste, dove è stato arrestato dalla polizia di frontiera vicino al confine di stato, mentre stava rientrando in Italia.

Orte - La responsabile del Carpe Diem Aida Adami: "Qui c'è un controllo costante, non vogliamo passare come un luogo di criminalità"

“Bottigliate al centro d’accoglienza, il nostro staff è intervenuto subito e ha fermato la lite”

Orte - Il centro d'accoglienza Carpe Diem Orte - (a.c.) - "La lite al centro d'accoglienza Carpe Diem era stata già sedata dal nostro staff quando sono arrivati i carabinieri". Aida Adami, responsabile della struttura lungo la superstrada 675, a Orte, interviene per fornire la sua versione dei fatti avvenuti nella notte tra venerdì e sabato, con uno scontro fra due ospiti finito a bottigliate: "Non vogliamo essere dipinti come un luogo di criminalità. Anzi, per fortuna che la lite è avvenuta qui, dove c'era qualcuno pronto a intervenire subito". - Bottigliate al centro di accoglienza, un ospite finisce in ospedale con l’orecchio mozzato

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/