Viterbo - Sarà ascoltata in tribunale a maggio una donna vittima di presunti maltrattamenti aggravati in famiglia, cui il compagno 56enne avrebbe spezzato le dita e tappato la bocca con una mano minacciandola di morte davanti al figlioletto di poco più di un anno.- Le spezza le dita e la minaccia di morte davanti al figlioletto di un anno, 55enne subito a processo
Viterbo - (sil.co.) - Confermate dalla corte di cassazione le condanne di secondo grado di due spacciatori di 35 e 53 anni sorpresi il 3 giugno 2022 dai carabinieri con oltre un etto di cocaina nascosta sottoterra in un terreno di campagna, più altro stupefacente sequestrato durante la successiva perquisizione nell'abitazione del quartiere nell'immediata periferia di Viterbo dove vivevano i due. La bocciatura dei ricorsi gli è costata cara: oltre al pagamento delle spese, dovranno infatti versare rispettivamente 500 euro e 3mila euro nella cassa delle ammende. Articoli: Cocaina sottoterra e in casa, nei guai 51enne e 33enne del quartiere Santa Lucia - Cocaina nascosta in un terreno di campagna, arrestati
Capodimonte - L'ex giocatore della Viterbese, Sergio Di Prospero, è stato ricoverato in ospedale dopo essere stato attaccato da un cinghiale ferito durante una battuta di caccia nelle campagne di Capodimonte.
Castel Sant'Elia - (sil.co.) - Truffa dei buoni postali, al via il processo per peculato all'ex direttore dell'ufficio postale di Castel Sant'Elia che avrebbe sottratto 90mila euro ai clienti. Fu denunciato a inizio 2018 dalla finanza nell'ambito dell'operazione "Confidence". Al processo, che si è aperto martedì davanti al collegio del tribunale di Viterbo, si sono costituiti parte civile Poste Italiane tramite il proprio legale e le presunte vittime assistite dall'avvocato Mara Mencherini.
Viterbo - Truffa nove clienti, agente assicurativo condannato in via definitiva a due anni e a risarcire le vittime. Quattro le persone offese che si sono costituite parte civile per avere diritto ai danni. Ribadita l'aggravante della recidiva infraquinquennale. Non era la prima volta che truffava.
Viterbo - "Una scena da film western", così la vittima ha descritto durante il processo il blitz col boss di mafia viterbese costato a Manuel Pecci una condanna a 4 anni e 8 mesi per estorsione con metodo mafioso, la cui entità ha suscitato scalpore nonostante l'accusa avesse chiesto ben sette anni e mezzo di reclusione.
Roma - Nella giornata di ieri le perquisizioni in tre abitazioni di Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla Cultura e assessore alla Bellezza al comune di Viterbo. Con il sequestro probatorio effettuato dai carabinieri, su delega della procura di Macerata, del quadro attribuito a Rutilio Manetti, La Cattura di San Pietro, per cui Vittorio Sgarbi è indagato per “riciclaggio di beni culturali”. Articoli: Perquisite le case di Vittorio Sgarbi, sotto sequestro il quadro di Manetti - Vittorio Sgarbi: “Fantasiose e ridicole accuse che non si misurano sull’opera d’arte” – Report su Facebook nell’annunciare la trasmissione: “Torneremo a parlare del quadro di Vittorio Sgarbi, il Manetti che risulterebbe essere stato rubato” – Il Fatto: “Il quadro di Manetti di Vittorio Sgarbi è lo stesso rubato al Castello di Buriasco”
Acquapendente - Seguaci maltrattate e violentate, sarà sentita nel corso dell'udienza straordinaria del 23 gennaio una delle vittime di Pasquale Gaeta, il fondatore della comunità Qneud (Questa non è una democrazia) di Acquapendente denunciato da una madre e rinviato a giudizio il 14 aprile 2021 con le pesanti accuse di violenza sessuale e maltrattamenti ai danni di due discepole e di esercizio abusivo della professione di psicologo.
Roma - Verso l’archiviazione l’indagine sulla professoressa viterbese che filmò l’incontro tra il senatore Matteo Renzi e l’ex 007 Marco Mancini all’autogrill di Fiano Romano. Articoli: Incontro Renzi e Mancini all’autogrill, acquisiti dalla polizia postale i dati del cellulare della professoressa - Caso Renzi-autogrill, la “misteriosa” professoressa esiste ed è stata filmata da Giletti a Viterbo
Vetralla - "Non sono stato io a strapparle le mutandine rosa, le ha rotte lei mentre se le sfilava". Si è difeso ribadendo che la presunta vittima era consenziente, martedì davanti al collegio presieduto dal giudice Daniela Rispoli, il 54enne romeno di Vetralla accusato di violenza sessuale con l'aggravante della relazione sentimentale, lesioni, rapina, appropriazione indebita e danneggiamento aggravati.
Viterbo - (sil.co.) - Calci e pugni agli operatori della croce rossa, 37enne denunciato per lesioni e interruzione di pubblico servizio. Il violento episodio è avvenuto il 4 gennaio sulla Tuscanese. Disposto dal questore il foglio di via obbligatorio. notificato dagli uomini della divisione anticrimine, con divieto di ritorno nel comune di Viterbo per due anni. Articoli: Calci e pugni ai sanitari del 118, 37enne non potrà tornare a Viterbo per due anni - Colpi al volto e sul torace, 15 giorni di prognosi riservata per i volontari della Cri - “Solidarietà al personale Croce Rossa aggredito, servono misure a tutela di chi opera nel settore” - Equipaggio della Croce rossa di Viterbo aggredito in un intervento di soccorso
Viterbo - (sil.co.) - Rubò 50 euro di profumi in farmacia, condannato a undici mesi grazie alla lieve entità del furto. L'accusa aveva chiesto un anno e mezzo di carcere, ma gli è stata riconosciuta l'attenuante. Imputato un pregiudicato 33enne viterbese. "Colpo" messo a segno a settembre nella farmacia sotto la questura.Articoli: Rubò 50 euro di profumi in farmacia, ancora guai giudiziari per un pregiudicato trentenne viterbese - Furto in farmacia, rimesso in libertà 32enne finito nei guai per 50 euro di profumi – Fa irruzione in farmacia e mette a segno una rapina
Corchiano - (sil.co.) - Ex prefetto a rischio processo per falso e abuso d'ufficio in seguito alla vicenda del riconteggio delle schede alle elezioni di Corchiano, sul caso interviene l'ex sindaco e all'epoca candidato primo cittadino Bengasi Battisti che la notte tra il 3 e il 4 ottobre 2021 chiese l'intervento di Giovanni Bruno.Articoli: Il prefetto Giovanni Bruno indagato per falso e abuso d’ufficio si difende: “Nessuna violazione di legge, mi sento parte offesa” - Nozze durante la pandemia ed elezioni a Corchiano, indagato il prefetto Giovanni Bruno
Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Perdonato dal padrone di casa il 42enne di Soriano nel Cimino che la scorsa estate è piombato nell'abitazione di un vicino che era fuori, sfondando la porta e barricandosi all’interno per sfuggire ai carabinieri che lo stavano cercando per avere lanciato contro i passanti oggetti dalla finestra della sua abitazione.Articoli: Lancia oggetti sui passanti dalla finestra poi si barrica a casa del vicino, proprietario testimone al processo - Lancia oggetti dalla finestra di casa, poi scappa in un’altra abitazione
Viterbo - (sil.co.) - Piomba al bar armato di coltello per uccidere il titolare, condannato ex dipendente licenziato per una lite. Il blitz durante il ponte dell'Immacolata in un noto locale del capoluogo. All'imputato sono stati inflitti sei mesi per minaccia. - Licenziato dal bar, piomba nel locale minacciando di accoltellare l’ex datore di lavoro…
Viterbo - “La candela mascherò il furto? Per Sgarbi ora c’è il riciclaggio. L'ipotesi della procura di Macerata: l’opera di Rutilio Manetti sarebbe stata modificata per nasconderne l'origine”. Anche oggi il Fatto quotidiano torna sulla vicenda che sta coinvolgendo Vittorio Sgarbi, sottosegretario ai Beni culturali e assessore alla Bellezza nella giunta guidata da Chiara Frontini al comune di Viterbo. La titolazione del quotidiano parla chiaro. - “Furto di beni culturali, Vittorio Sgarbi indagato”
Canino - Rapina alla Doganella, le vittime: "Ci hanno minacciati con una pistola vera non con una scacciacani". A parlare di "ferro" due supertestimoni, ovvero i dipendenti vittime dell' "agguato al buio" del tardo pomeriggio del 6 novembre 2020 da parte di una coppia di banditi incappucciati, un viterbese e un siciliano. Identificati due anni dopo grazie agli specialisti del Ris di Roma. Un maresciallo dei carabinieri ha spiegato come all'udienza di ieri del processo.
Viterbo - Operazione Castro, via libera alla messa alla prova per il titolare di un autosalone dell'Alta Tuscia finito nei guai durante il lockdown, quando fu indagato per riciclaggio di auto rubate rivendute a ignari clienti. Un'accusa pesante, poi riqualificata in ricettazione nel corso del processo. Il che gli ha consentito la sospensione del procedimento, accordata ieri per un periodo di un anno e quattro mesi in cambio di lavori di pubblica utilità
Farnese - (sil.co.) - Cani dell'ex sindaco uccisi, Antonio PIra accusato di minacce gravi a Dario Pomarè durante il processo.
Viterbo - Sotto la neve e il gelo della Moldova, la madre di Ruslan Donca aspetta il rimpatrio della salma del figlio. Ieri a Leușeni temperature comprese tra -11° e -6°. Servono quattromila euro, appello social della famiglia per un aiuto economico alla donna. Il dissequestro del corpo, dopo l'autopsia. - Dalla Moldavia una raccolta fondi per riportare a casa la salma di Ruslan Donca
Viterbo - “Furto di beni culturali, Vittorio Sgarbi indagato”. A rivelarlo è il Fatto Quotidiano e l'inchiesta è quella del dipinto attribuito a Rutilio Manetti, scomparso nel 2013 dal castello di Buriasco, quello che l'inchiesta del quotidiano diretto e da Report ritiene essere lo stesso, che è riapparso in una mostra a Lucca nel 2021 e di proprietà di Sgarbi.Articoli: Vittorio Sgarbi: “Non ho ricevuto nessun avviso d’indagine, dev’essere un magistrato a stabilire su cosa indagare non un giornalista” - “Gli esperti non hanno dubbi, il quadro con la fiaccola è lo stesso che è stato rubato” - Vittorio Sgarbi: “Fantasiose e ridicole accuse che non si misurano sull’opera d’arte” – Report su Facebook nell’annunciare la trasmissione: “Torneremo a parlare del quadro di Vittorio Sgarbi, il Manetti che risulterebbe essere stato rubato” – Il Fatto: “Il quadro di Manetti di Vittorio Sgarbi è lo stesso rubato al Castello di Buriasco”
Viterbo - Mafia viterbese, fratelli Rebeshi pronti a ricorrere conrtro tre anni di sorveglianza speciale a fine pena. La posizione della coppia si aggrava alla vigilia della prossima udienza del processo d'appello per estorsione con metodo mafioso. - Sorveglianza speciale per i fratelli di mafia viterbese, il boss Ismail Rebeshi al 41 bis e David ai domiciliari
Trevignano Romano - "Misticismo e denaro non devono mai incontrarsi, all'interno dell'associazione tutto riguardava i soldi". Nuove testimonianze sul caso della sedicente veggente Gisella Cardia e delle presunte apparizioni. L'ex "adepto" Carlo in lacrime: "Sono stato allontanato anche dalla mia famiglia" .
Bolsena - Si stacca una parte della gru di un camion e finisce contro un'auto. L'incidente stradale è avvenuto ieri pomeriggio intorno alle 17,45 sulla strada provinciale Bolsenese vicino al castello di Bolsena.
Civitavecchia - Un giovane di 19 anni è stato arrestato dagli agenti della polizia di stato, dopo che è stato trovato con 29 chilogrammi di hashish nella macchina. L'operazione è stata perfezionata nella serata della Befana, lo scorso 6 gennaio, nell'ambito del servizio dedicato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY