Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--

--

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tragedia nel lago di Bolsena - Post sulla pagina Facebook di Tusciaweb, tre uomini e una donna identificati dalla Digos e segnalati alla procura

Commenti razzisti sul ragazzo annegato, quattro indagati

Morientes Diomande

Morientes Diomande

Viterbo – Quattro indagati per i commenti razzisti su Facebook dopo la morte di Diomande Morientes. 

Le verifiche della Digos hanno portato all’identificazione di quattro persone, sospettate di essere gli autori dei commenti xenofobi sulla pagina Facebook di Tusciaweb dopo la morte del ventenne ivoriano annegato il 3 agosto nel lago di Bolsena. 

“Personale della Digos, costantemente, effettua il monitoraggio della rete – riporta una nota diramata dalla Digos stessa – al fine di scovare qualsivoglia commento che possa integrare reati o essere rilevante sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica”. 

Gli accertamenti sono partiti da un post di commento “dalla chiara lettura discriminatoria”, come specifica la Digos, lasciato sulla pagina di Tusciaweb: “Uno di meno”, scriveva l’autore, riferendosi al giovane annegato. “A tale post se ne aggiungevano altri, dello stesso tenore. A questo punto – ripercorrono gli agenti – veniva attivata una tempestiva e attenta analisi del materiale presente nei social network da parte degli uomini della Digos, diretti dalla dottoressa Monia Morelli, con la collaborazione di personale della locale sezione della polizia postale dalla quale emergeva, in particolare, il tenore xenofobo dai post di quattro profili”.

La polizia spiega che “a nulla è valso l’uso di nickname, né il tentativo di almeno uno dei responsabili di cancellarsi dalla piattaforma poiché, si ricorda in tal senso, è stato attuato dalla polizia postale il ‘congelamento dei dati’ e grazie all’attività di indagine della Digos sono stati identificati gli autori dei commenti discriminatori: tre uomini e una donna residenti nel Viterbese, nessuno conosciuto per l’appartenenza a movimenti o partiti politici, i quali sono stati segnalati alla Procura della Repubblica per il reato di diffusione di frasi dal contenuto razzista”.

Per i quattro indagati, informa la Digos, saranno anche adottati i provvedimenti della misura di prevenzione dell’avviso orale a firma del questore. E dalla questura assicurano: “Continuerà a essere molto scrupolosa l’attività degli investigatori della Digos volta a stroncare ogni illegalità”.  


– Il post di Tusciaweb su Facebook sul ragazzo morto nel lago

Articoli: Commenti razzisti, indagini della Digos – Vanno individuati e puniti gli autori di così blasfeme affermazioni, ma questo non basta… di †Lino Fumagalli – Vescovo di Viterbo – Francesco Corsi: “Cosa c’entra ‘prima gli italiani’ con un ragazzo annegato?” – Francesco Mattioli: Se i social diventano la mitragliatrice della più grossolana cattiveria… – Non toccate i miei figli… di Carlo Galeotti – Commenti razzisti, segnalazioni alla Digos – Commenti razzisti: “Un migrante in meno…”

8 agosto, 2017

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564