Viterbo – (g.f.) – Cene in piazza da record.
Chiusura col botto ieri sera per le quattro serate organizzate dal Sodalizio facchini di santa Rosa. Per l’ultima in programma, ci sono stati 1800 coperti, a fronte di una media che oscilla fra 1300 e 1400 e un incasso, solo ieri, di circa ventimila euro.
A un primo calcolo, in quattro giorni sono stati superati i seimila coperti. Considerando che tanta gente in piazza da martedì a venerdì è arrivata anche solo per prendere qualcosa da bere, mangiare un cornetto o ascoltare musica, il numero delle presenze si moltiplica.
Nei momenti di punta, ieri la fila è arrivata oltre il ponte che porta al duomo, a piazza della Morte.
C’è di che essere soddisfatti.
“E’ andata alla grande – dice il presidente del Sodalizio facchini di santa Rosa Massimo Mecarini – un risultato eccellente. Ieri sera poi, c’è stato il botto finale, abbiamo contato 1800 coperti.
Ma la cosa veramente straordinaria è stata la partecipazione della gente, persone rimaste in fila anche più di un’ora per mangiare insieme a noi.
Al di là della bontà del cibo, c’è la voglia di partecipare a un evento sempre più importante e atteso dai viterbesi. Non posso che ringraziare per la pazienza che hanno avuto.
Senza dimenticare che il fulcro della nostra iniziativa è la solidarietà, questo è il messaggio che passa per l’evento”.
Vista la mole di persone arrivata quest’anno, verrebbe da suggerire di trovare una sede più grande di piazza san Lorenzo.
“Qualcuno ce lo ha domandato – svela Mecarini – vedendo la folla, ma francamente di lasciare uno spazio simile, così bello, non me la sento. E’ una piazza meravigliosa”.
Finite le cene, domani mattina per i facchini è tempo della prova generale.
Dalle 8.30 all’ex chiesa della Pace e alle 10 tutti a san Sisto.
Si testa sul posto l’inserimento delle spallette aggiuntive e le corde umane, sistema utilizzato eccezionalmente quest’anno nel tratto a salire da via Marconi a piazza del Teatro, per agevolare chi si trova sotto Fiore del Cielo, in un tratto che ha una pendenza complessiva di quattro metri.
Finito di provare, sarà la volta dell’Ice Bucket Challenge.
Lanciato dal presidente Mecarini per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla Sla e raccogliere fondi, il finale di mattinata sarà una doccia fredda, per Mecarini, il capofacchino Sandro Rossi e il vice presidente Paolo Moneti. Più altri che vorranno aggiungersi.
Quindi sarà la volta delle nomination da parte dei facchini.
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