Viterbo – Il corteo storico di Santa Rosa si prepara (fotocronaca – slide).
A poco meno di un’ora, i 300 figuranti del corteo storico si sono ritrovati, dalle 14, nella chiesa di santa Rosa per la vestizione prima della sfilata.
Parrucche bianche, scarpe con gigantesche fibbie, armi, tonache e tamburi invadono le stanze del monastero che accolgono i personaggi.
Un rito solenne durante il quale massima è l’attenzione e la cura di ogni minimo dettaglio. C’è già chi calato nel proprio ruolo, si prepara con serietà. Senza parlare, come stesse provando una parte.
Mano a mano, i figuranti si spostano all’esterno. Il corteo storico di Santa Rosa si prepara.
Quest’anno si aggiungono anche i figuranti di Soriano nel Cimino della contrada S. Giorgio con costumi del 1300, e di Vitorchiano con il “Gruppo Fedeli di Vitorchiano” con costumi di scuola Michelangelesca della fine del 1600. Tra loro anche due bambini.
Mano a mano i figuranti pronti si spostano all’esterno. I tamburini provano i loro pezzi. Le rosine sono in fibrillazione. Per secoli i settori vengono chiamati a disporsi in una delle piazzette interne alla chiesa.
E’ arrivata anche la delegazione dei facchini che partecipa al corteo e sono stati presentati i figuranti di Soriano e Vitorchiano dal presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini.
“E’ un onore essere al vostro fianco e vedervi infossare vestiti così belli – ha detto Mecarini -. Salutiamo gli amici di Soriano e Vitorchiano che sono venuti per arricchire un corteo così bello e importante per la città, in particolare in questo anno del riconoscimento Unesco. Come facchini vi siamo vicini e vi seguiamo con spirito di fratellanza”.
Tutto è pronto per la partenza fissata per le 17 circa quando il corteo si sposterà per le vie della città fino a raggiungere il duomo dove uscirà il cuore di santa Rosa.
Dopo la benedizione di fra Olivier il corteo è partito.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY