Viterbo – Uno spiegamento di forze straordinario. Quest’anno ancora di più.
La deviazione di via Marconi, sul percorso della macchina di santa Rosa, sarà una nuova fatica per i facchini. Ma anche per le forze dell’ordine.
“Per noi è un impegno enorme”, afferma il questore Gianfranco Urti, che non nasconde le difficoltà. “L’ulteriore sosta in via Marconi è una preccupazione in più. Sarà nostra cura garantire la sicurezza in ogni fase del tragitto della macchina e lo faremo con cortesia e cordialità”.
A illustrare insieme a lui le misure di sicurezza per il trasporto 2014, il colonnello dei carabinieri Mauro Conte e il capo di gabinetto Tiziana Cencioni.
La novità di quest’anno è il passaggio della Macchina nel boulevard di via Marconi, con girata all’altezza del monumento dei facchini in piazza della Repubblica. Una modifica tutt’altro che di poco conto: via Marconi, da sempre via di fuga in tutte le edizioni del trasporto per raggiungere piazza del teatro, diventa ora parte integrante del percorso dei facchini.
Servivano nuova via di fuga. E così è stato fatto: la strada maestra per chi vuole assistere alla girata in via Marconi è via Ascenzi, direzione Sacrario.
“Ogni anno, un fiume di persone segue la macchina dopo la sosta in piazza del comune e si riversa in via della Sapienza, per dirigersi in piazza del teatro – spiega il questore -. Quest’anno non sarà possibile. A chi desidera vedere la Macchina in via Marconi e non si trova già a piazza della Repubblica, consigliamo di scendere in via Ascenzi e fermarsi al Sacrario, una volta che la Macchina ha fatto tappa a piazza del comune”.
L’ulteriore via di fuga è il corridoio di via Cesare Dobici. “Servirà come via di deflusso dal Suffragio, dal Corso e da piazza della Repubblica – aggiunge il capo di gabinetto Cencioni -, ma in quel punto sono state posizionate due ambulanze e il passaggio è più stretto. Parliamo di un metro e mezzo di corridoio, dove passerebbero i soccorsi, nel caso in cui qualcuno si sentisse male. Quindi, anche per chi vede la macchina al Suffragio e vuole andare in via Marconi, è consigliabile tornare indietro e arrivarci da via Ascenzi”.
L’uscita da piazza del teatro è via Matteotti.
Da via Marconi spariranno le fioriere mobili. Quelle fisse saranno transennate per evitare che qualcuno vi salga sopra, impedendo la visuale a chi rimane sotto. Misure indispensabili per consentire la nuova girata della macchina. Ma l’attenzione resterà alta anche nelle zone esterne al percorso.
“Abbiamo messo a punto un servizio straordinario di vigilanza fuori le mura – afferma il comandate provinciale dei carabinieri, alla sua prima santa Rosa -. L’obiettivo è arginare il fenomeno dei furti e sorvegliare anche quelle parti di città che si svuotano e restano isolate durante il trasporto”.
Impossibile dare il numero preciso degli uomini impegnati tra polizia, carabinieri, finanzieri, forestali, vigili urbani, vigili del fuoco e protezione civile, dislocati a centinaia sul percorso.
Molto dipenderà anche dal pubblico. “A chi assiste alla cerimonia, chiediamo collaborazione e rispetto delle regole – afferma il questore -. E’ una cerimonia religiosa. La più sentita dai viterbesi. Nessuno dovrà farsi male”.
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