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Aprila - L'incendio si è verificato il primo novembre nell'impianto ancora sotto sequestro

In fiamme la Kyklos, dove morirono due operai viterbesi

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Fabio Lisei

Fabio Lisei 

Roberto Papini

Roberto Papini 

L'impianto di compostaggio Kyklos di Aprilia - Nei riquadri Roberto Papini e Fabio Lisei

L’impianto di compostaggio Kyklos di Aprilia – Nei riquadri Roberto Papini e Fabio Lisei 

L'impianto di compostaggio Kyklos di Aprilia - Due operai viterbesi morti

L’impianto di compostaggio Kyklos di Aprilia – Due operai viterbesi morti 

L'impianto di compostaggio Kyklos di Aprilia - Due operai viterbesi morti - L'intervento dei vigili del fuoco

L’impianto di compostaggio Kyklos di Aprilia – Due operai viterbesi morti – L’intervento dei vigili del fuoco 

L'impianto di compostaggio Kyklos di Aprilia - Due operai viterbesi morti - L'intervento dei vigili del fuoco

L’impianto di compostaggio Kyklos di Aprilia – Due operai viterbesi morti – L’intervento dei vigili del fuoco 

Aprila – In fiamme il primo novembre lo stabilimento Acea, sotto sequestro dal 30 luglio, dopo la morte di Fabio Lisei e Roberto Papini in seguito all’incidente del 28 luglio scorso avvenuto all’interno dell’impianto.

Per spegnerere l’incendio all’interno della Kyklos di via Le Ferriere – come riportano i giornali locali di Latina ci sono volute oltre dieci di lavoro da aprte dei vigili del fuoco. Le fiamme sono divampate all’interno di uno dei capannoni in cui è stoccato il compost prodotto dalla lavorazione della frazione organica dei rifiuti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che stanno indagando sulle cause, non è escluso il dolo.

Va ricordato che lo stabilimento Acea è sotto sequestro dal 30 luglio di quest’anno, dopo la morte in un incidente di due operai di San Lorenzo Nuovo: Fabio Lisei e Roberto Papini.

L’impianto è stato posto sotto sequestro su disposizione della procura di Latina, che aprì un’inchiesta sulla morte dei due operai di San Lorenzo Nuovo, avvenuta per inalazione di acido solfidrico mentre caricavano percolato sulle autocisterne. Ancora in corso gli esami sui campioni prelevati dalle vasche di percolato della Kyklos e dalle autocisterne, un elemento utile a far chiarezza sulle responsabilità delle due aziende. Agli inizi di novembre, quando si è sviluppato l’incendio, la procura di Latina non aveva ancora disposto il dissequestro dell’impianto Acea.

Già il 19 agosto 2012 nello stabilimento si era sviluppato un incendio di vaste proporzioni. Ci vollero giorni per spegnerlo.


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26 novembre, 2014

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