Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Rapina a mano armata da Bracci - Di nuovo davanti al gup a aprile il boss Giuseppe Trovato e il ristoratore Antonio Loria

Colpo da centomila euro in gioielleria, rinviato il processo a basista e pianificatore

Condividi la notizia:

Rapina alla gioielleria Bracci - Nei riquadri Antonio Loria e Giuseppe Trovato

Rapina alla gioielleria Bracci (nei riquadri Loria e Trovato)


Viterbo – (sil.co.) – Colpo alla gioielleria Bracci, come anticipato è stata rinviata al 20 aprile l’udienza preliminare prevista ieri davanti al gup Francesco Rigato a carico del boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato e del noto ristoratore viterbese Antonio Loria.

Secondo il pm Franco Pacifici, che ha chiesto per entrambi il rinvio a giudizio, l’allora titolare di tre compro oro e il pizzaiolo sarebbero rispettivamente il pianificatore e il basista della rapina da oltre centomila euro messo a segno all’ora di pranzo del 14 marzo 2018 presso il negozio di preziosi tra piazza del Teatro e l’inizio di corso Italia, dove due banditi hanno fatto irruzione a mano armata e dato vita a una sparatoria, fortunatamente senza vittime, prima di darsi alla fuga.  

I quattro rapinatori, intercettati e inseguiti dai carabinieri sulla superstrada, sono stati acciuffati nell’arco di meno di 24 ore. Le indagini per concorso in rapina aggravata nei confronti di Trovato e Loria, 46 e 59 anni, chiuse a due anni di distanza, sarebbero scattate successivamente agli interrogatori degli autori materiali del delitto: due uomini, tra i quali il collaboratore di giustizia Ignazio Salone, e le compagne che facevano da palo in macchina sulla salita di Santa Rosa.

Secondo quanto emerso, inizialmente il colpo avrebbe dovuto essere eseguito da “sodali” di Trovato, difeso dall’avvocato Giuseppe Di Renzo del foro di Vibo Valentia, le cui telefonate, intercettate nell’ambito dell’inchiesta sul sodalizio criminale italo-albanese sgominato coi 13 arresti del blitz antimafia del 25 gennaio 2019, avrebbero fornito puntuali riscontri. Loria, difeso dagli avvocati Remigio Sicilia e Giovanni Bartoletti, è accusato anche di spaccio di cocaina, tra marzo e ottobre 2018.  

Nella gioielleria Bracci hanno fatto irruzione Ignazio Salone e Stefan Grancea, mentre li aspettavano in macchina Elena Grancea e Jenela Grancea, quest’ultima, 25 anni, anche lei davanti al gup in quanto a suo tempo fu rilasciata dopo il fermo perché incinta. Ignazio Salone, 49 anni, è stato condannato a 8 anni e 8 mesi. Stefan Grancea, trentenne, a 11 anni e mezzo di reclusione. Elena Grancea, 35enne, è stata condannata a 4 anni.

Loria, che si proclama estraneo alla vicenda, per la procura avrebbe avuto “funzioni di basista e organizzatore, approfittando della conoscenza personale della sua vittima, che gli aveva permesso, in diverse occasioni, di visitare tutti gli ambienti della gioielleria Bracci, compresi quelli solitamente chiusi al pubblico quale il laboratorio”. Trovato avrebbe pianificato la fase esecutiva della rapina, “promettendo nella fase preparatoria la partecipazione di due dei suoi uomini per l’esecuzione”. Loria, infine, avrebbe dovuto prendere in carico il bottino, per poi consegnarlo a Trovato che avrebbe provveduto a “monetizzare” la refurtiva. 


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
13 gennaio, 2021

Rapina gioielleria Bracci ... Gli articoli

  1. Rapina in gioielleria, processo al boss a rilento mentre ha già scontato la pena uno dei banditi
  2. Rapina alla gioielleria Bracci, fuori dal carcere il bandito pluripregiudicato Ignazio Salone
  3. Rapina in gioielleria, in collegamento dal carcere il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato
  4. Rapina da Bracci, traduttore napoletano per le intercettazioni che hanno incastrato il boss Trovato
  5. Rapina alla gioielleria, Bracci: "Ho sparato quattro colpi per fermarli e metterli in fuga..."
  6. Rapina in gioielleria, entrerà nel vivo fra un anno il processo al boss Trovato
  7. Parla il ristoratore accusato di rapina col boss di mafia viterbese: "Sono innocente e lo dimostrerò"
  8. Rapina in gioielleria, procura pronta a schierare 21 testimoni contro il boss Trovato
  9. Mafia viterbese, boss alla sbarra per ricettazione nei compro oro e rapina in gioielleria
  10. Colpo da centomila euro da Bracci, salta il processo al boss di mafia viterbese
  11. Rapina in gioielleria, la difesa del boss Giuseppe Trovato: "Battaglia sulle intercettazioni"
  12. Rapina alla gioielleria Bracci, rinviati a giudizio boss e ristoratore
  13. Colpo da 100mila euro in gioielleria, boss di mafia viterbese davanti al gup
  14. Colpo da 100mila euro in gioielleria, boss di mafia viterbese davanti al gup
  15. Rapina in gioielleria, definitivi 8 anni e 8 mesi a Ignazio Salone
  16. Rapina alla gioielleria Bracci, davanti al gup il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato
  17. Colpo alla gioielleria Bracci, uno dei rapinatori ricorre contro la condanna a 11 anni
  18. Rapina alla gioielleria Bracci, il ristoratore indagato anche per spaccio di cocaina
  19. Rapina alla gioielleria Bracci, la procura chiede il processo per Antonio Loria e Giuseppe Trovato
  20. "Due sodali del boss Trovato per il colpo, mentre Loria doveva recuperare il bottino"
  21. Colpo alla gioielleria Bracci, indagati il boss Giuseppe Trovato e un ristoratore
  22. Colpo a mano armata da Bracci, confermati otto anni e 8 mesi di carcere a Ignazio Salone
  23. "Costretto al colpo sotto minaccia, faremo ricorso contro la maxicondanna"
  24. Rapina alla gioielleria Bracci, giovane condannato a 11 anni e mezzo
  25. Processo senza testimoni per il complice del pentito di camorra
  26. A processo il complice dell'ex camorrista, il gioielliere non si costituisce parte civile
  27. Far west in gioielleria, 8 anni e 8 mesi al rapinatore pentito di camorra
  28. Rapina a mano armata in gioielleria, il pentito di camorra sceglie l'abbreviato
  29. Rapina alla giolielleria Bracci, banditi a processo
  30. "Apro una villa al mare e mi ci metto dentro"
  31. Restano in carcere i rapinatori della gioielleria Bracci
  32. Il gip: "I rapinatori devono restare in carcere"
  33. Un pentito di camorra la mente della banda
  34. Rapina in gioielleria, i malviventi si erano barricati in casa
  35. Rapina in gioielleria, fermati due uomini
  36. Il gioielliere ha sparato in aria per difendersi
  37. "Stiamo tutti bene"
  38. Rapina a mano armata alla gioielleria Bracci

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/