Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Rapina alla gioielleria Bracci - Pronto a chiedere una riforma della sentenza in appello il difensore di Grancea - In primo grado al 27enne sono stati inflitti 11 anni e mezzo

“Costretto al colpo sotto minaccia, faremo ricorso contro la maxicondanna”

Condividi la notizia:

Viterbo - Rapina alla gioielleria Bracci

Viterbo – Rapina alla gioielleria Bracci

Viterbo - Rapina alla gioielleria Bracci

Viterbo – Rapina alla gioielleria Bracci

Viterbo - Rapina alla gioielleria Bracci - L'auto della fuga

Viterbo – Rapina alla gioielleria Bracci – L’auto della fuga

Viterbo – (sil.co.) – “Costretto a partecipare al colpo sotto minaccia, faremo ricorso in appello”. Il difensore del rapinatore condannato a 11 anni e mezzo di reclusione per l’assalto a mano armata alla gioielleria Bracci del 13 marzo 2018 si dice pronto a ricorrere in appello contro la maxipena inflitta il 19 marzo a Stefan Grancea dal tribunale di Viterbo. 

“Abbiamo scelto il rito ordinario per far emergere la verità della situazione di grave minaccia subita dal mio assistito, ma non c’è stato ne il tempo né la possibilità di far apprezzare tale situazione al collegio, che non ha avuto gli elementi necessari per una valutazione di questo tipo; siamo fiduciosi e sereni di poterlo dimostrare in appello, ci stiamo già lavorando”, spiega l’avvocato Samuele De Santis, che assiste il 27enne d’origine romena condannato martedì scorso a undici anni e sei mesi dal collegio presieduto da Gaetano Mautone, giudici a latere Elisabetta Massini e Roberto Colonnello. 

Il basista e mente della banda Ignazio Salone, che ha scelto l’abbreviato, è stato condannato a otto anni e otto mesi lo sorso 5 novembre con lo sconto di un terzo della pena. Stesso rito e stesso sconto per una delle due donne che hanno fatto da palo, la moglie di Grancea, condannata a cinque anni e quattro mesi dal gup. E’ invece in attesa di giudizio la seconda complice, compagna di Salone, incinta quando i banditi sono stati fermati, il giorno successivo alla rapina, e per questo non sottoposta alla custodia cautelare degli arresti, e quindi nemmeno al giudizio immediato come gli altri tre. 

“Salone stesso ha spiegato il movente, raccontando di essere stato contattato da soggetti di Perugia che gli avevano data la pistola poi usata per la rapina, commissionandogli un duplice omicidio. L’uccisione di Grancea e della moglie, colpevoli di avere denunciato il sequestro della donna da loro commesso. Grancea ha dovuto partecipare alla rapina sotto minaccia, avvertito solo la sera prima che doveva venire a Viterbo e che doveva portare con sé anche la moglie. Salone stesso è andato a prenderli alla stazione”, ha spiegato in aula il legale, che proprio per questo ha acconsentito all’acquisizione nel fascicolo del processo delle carte relative a Salone. 

Il basista stava progettando il colpo da quattro mesi. Non con Grancea, che non ne sapeva niente ed è stato coinvolto sotto minaccia solo all’ultimo momento. Ma con altri personaggi viterbesi, tra i quali un commerciante, coinvolto in vicende di spaccio. Grancea è stato solo un partecipe forzato. Non era armato, non è stato lui a sparare e all’interno della gioielleria ha solo eseguito gli ordini da Salone “, ha detto il legale ai giudici di primo grado e tornerà a dire a quelli di secondo grado, quando sarà fissato il processo davanti alla corte d’appello. Presenterà ricorso non appena saranno state depositate le motivazioni della sentenza.


 – Rapina alla gioielleria Bracci, giovane condannato a 11 anni e mezzo


Condividi la notizia:
25 marzo, 2019

Rapina gioielleria Bracci ... Gli articoli

  1. "La pistola era un ferrovecchio: se Salone avesse sparato, gli sarebbe eplosa in faccia"
  2. Rapina in gioielleria, processo al boss a rilento mentre ha già scontato la pena uno dei banditi
  3. Rapina alla gioielleria Bracci, fuori dal carcere il bandito pluripregiudicato Ignazio Salone
  4. Rapina in gioielleria, in collegamento dal carcere il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato
  5. Rapina da Bracci, traduttore napoletano per le intercettazioni che hanno incastrato il boss Trovato
  6. Rapina alla gioielleria, Bracci: "Ho sparato quattro colpi per fermarli e metterli in fuga..."
  7. Rapina in gioielleria, entrerà nel vivo fra un anno il processo al boss Trovato
  8. Parla il ristoratore accusato di rapina col boss di mafia viterbese: "Sono innocente e lo dimostrerò"
  9. Rapina in gioielleria, procura pronta a schierare 21 testimoni contro il boss Trovato
  10. Mafia viterbese, boss alla sbarra per ricettazione nei compro oro e rapina in gioielleria
  11. Colpo da centomila euro da Bracci, salta il processo al boss di mafia viterbese
  12. Rapina in gioielleria, la difesa del boss Giuseppe Trovato: "Battaglia sulle intercettazioni"
  13. Rapina alla gioielleria Bracci, rinviati a giudizio boss e ristoratore
  14. Colpo da 100mila euro in gioielleria, boss di mafia viterbese davanti al gup
  15. Colpo da 100mila euro in gioielleria, boss di mafia viterbese davanti al gup
  16. Rapina in gioielleria, definitivi 8 anni e 8 mesi a Ignazio Salone
  17. Colpo da centomila euro in gioielleria, rinviato il processo a basista e pianificatore
  18. Rapina alla gioielleria Bracci, davanti al gup il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato
  19. Colpo alla gioielleria Bracci, uno dei rapinatori ricorre contro la condanna a 11 anni
  20. Rapina alla gioielleria Bracci, il ristoratore indagato anche per spaccio di cocaina
  21. Rapina alla gioielleria Bracci, la procura chiede il processo per Antonio Loria e Giuseppe Trovato
  22. "Due sodali del boss Trovato per il colpo, mentre Loria doveva recuperare il bottino"
  23. Colpo alla gioielleria Bracci, indagati il boss Giuseppe Trovato e un ristoratore
  24. Colpo a mano armata da Bracci, confermati otto anni e 8 mesi di carcere a Ignazio Salone
  25. Rapina alla gioielleria Bracci, giovane condannato a 11 anni e mezzo
  26. Processo senza testimoni per il complice del pentito di camorra
  27. A processo il complice dell'ex camorrista, il gioielliere non si costituisce parte civile
  28. Far west in gioielleria, 8 anni e 8 mesi al rapinatore pentito di camorra
  29. Rapina a mano armata in gioielleria, il pentito di camorra sceglie l'abbreviato
  30. Rapina alla giolielleria Bracci, banditi a processo
  31. "Apro una villa al mare e mi ci metto dentro"
  32. Restano in carcere i rapinatori della gioielleria Bracci
  33. Il gip: "I rapinatori devono restare in carcere"
  34. Un pentito di camorra la mente della banda
  35. Rapina in gioielleria, i malviventi si erano barricati in casa
  36. Rapina in gioielleria, fermati due uomini
  37. Il gioielliere ha sparato in aria per difendersi
  38. "Stiamo tutti bene"
  39. Rapina a mano armata alla gioielleria Bracci

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/