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Comune - La sindaca chiude il consiglio straordinario senza convinzione, bacchetta i tifosi e scarica in parte la responsabilità della scomparsa del calcio in città sulla Fc Viterbo - In aula, alla fine, è silenzio totale - FOTOCRONA E VIDEO
Tuttavia, nonostante le richieste dei tifosi presenti alla seduta d’aula, non dà tempi né certezze. Tant’è vero che, a un certo punto, in sala d’Ercole si sente dire: “Fatti non chiacchiere”.
Non solo, ma Frontini i tifosi li bacchetta pure. “Ascoltiamo talmente tanto la signora Maria – ha detto la sindaca rivolgendosi all’avvocato Luca Mecarini presente in rappresentanza della tifoseria viterbese – che vi ho chiamato per parlare dei problemi dello stadio e non siete venuti”. La risposta di un tifoso, presente sempre nella sala consiliare: “Non è vero”.
“Molti di voi sanno l’impegno, la dedizione e il lavoro che mettiamo – ha precisato Frontini -. A volte le cose ci riescono bene, a volte meno. E questa è una vicenda che non è finita bene. Non c’è stata nessuna strategia nel non far giocare la Fc Viterbo al Rocchi. Quello che sta succedendo su questa vicenda è un qualcosa che ci fa rabbia. Il comune non ha fatto altro quello che si sarebbe dovuto fare di norma”.
“Le soluzioni le sapete già – ha continuato la sindaca -, acquisire definitivamente la proprietà dello stadio e fare una gara europea”. Detto ciò, ai tifosi che le chiedevano tempi certi, le risposte sono state evasive. L’unica cosa certa: “A marzo – ha risposto la sindaca – è impossibile che ci sia l’esito della gara”. Ed è a marzo che le società sportive iniziano a preparare la stagione calcistica successiva.
Ad intervenire anche l’assessore allo sport Emanuele Aronne. “Grazie alla regione Lazio possiamo acquisire la proprietà del Rocchi – ha spiegato Aronne -. Ma lo stadio deve essere accatastato e non lo può accatastare il comune. Altrimenti lo avremmo già fatto. Dopodiché lo stadio Rocchi non può essere affidato direttamente. Con il dirigente ci siamo subito attivati per preparare il futuro. E il futuro si chiama gara europea”.
Per quanto riguarda poi il campo Vincenzo Rossi, che oggi versa in uno stato pietoso: “L’ideale – ha sottolineato Aronne – sarebbe stato darlo in gestione subito, separatamente. Ma essendo di pertinenza del Rocchi si è aspettato fino all’ultimo momento possibile. Per darlo in affidamento separatamente va fatta una delibera per togliere la pertinenza”.
Viterbo – La devastazione del campo sportivo del Pilastro Vincenzo Rossi
A chiudere la seduta è stata infine Frontini. “Quest’anno è stato un anno sabbatico durante il quale abbiamo pulito il tavolo dagli inghippi di carattere amministrativo. Un anno in cui s’è sofferto. Un anno che è servito a mettere ordine. Il mio impegno di oggi è far sì che nel prossimo campionato il Rocchi abbia la squadra. La gara per la gestione ci sarà prima”. Una gestione che i tifosi chiedono sia legata anche all’utilizzo del campo.
“Quello che oggi posso fare – ha concluso infine la sindaca – è garantirvi che il prossimo anno lo stadio calcistico sia attivo e che questo possa effettivamente accadere”. Fine. Con la Frontini che ha cercato anche l’applauso. Ma da parte dei tifosi presenti è silenzio totale. Anzi, tombale.