Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bilanci 2025 - Politica - Intervista al consigliere Giulio Zelli (FdI) sull'andamento dell'anno passato e le prospettive del 2026

“Il mio obiettivo resta un Lazio forte e identitario, dove la Tuscia sia protagonista del rilancio economico regionale”

Condividi la notizia:

Roma – “Il mio obiettivo resta quello di un Lazio forte e identitario, dove la Tuscia sia protagonista del rilancio economico regionale”.
Con investimenti mirati, leggi innovative e una forte attenzione alla sostenibilità, il consigliere regionale, Giulio Zelli (FdI), presidente della commissione Agricoltura e Ambiente della Regione, racconta come il Lazio si proponga di rilanciare il comparto agricolo, promuovendo eccellenze locali, tutelando l’ambiente e creando nuove opportunità di occupazione.

Giulio Zelli

Giulio Zelli


Quali sono stati i provvedimenti chiave adottati nel 2025 in ambito agricolo e ambientale?
“In questo 2025, abbiamo guidato provvedimenti chiave come i 31,5 milioni di euro per le filiere di nocciole e kiwi rosso e l’apertura dello sportello Agea a Viterbo per semplificare l’accesso ai fondi 2023-2027. Abbiamo, inoltre, introdotto le GAV (Guardie Ecologiche Volontarie), la legge 14/2024 sull’Eno-olio turismo e bandi specifici per il contrasto alla fauna selvatica (recinzioni) e sui riproduttori. Grazie al lavoro della giunta Rocca e dell’assessore Righini, l’occupazione agricola laziale è cresciuta del +7,6%, segnando un record sopra la media nazionale”.

In che modo il supporto alle imprese agricole si traduce attraverso il bando SRA03 e quali sono le altre iniziative di investimento in sostenibilità e innovazione?
“Supportiamo le imprese tramite il bando SRA03 per la lavorazione ridotta dei suoli (no-tillage e minimum tillage), che riduce erosione ed emissioni. Abbiamo stanziato oltre 6 milioni di euro per la prevenzione climatica e l’innovazione, di cui 2 milioni specifici per reti anti-grandine e anti-insetto. La nostra azione ha rimesso l’agricoltura al centro, fermando l’assalto incontrollato delle lobby energetiche ai terreni coltivabili e puntando sul ricambio generazionale tramite contributi per gli onorari notarili nell’acquisto di terreni montani”.

Quali sono le eccellenze agricole promosse con i bandi da 2 milioni di euro e come la Regione rafforza il settore delle castagne, delle nocciole e dell’olio?
“Oltre ai 31 milioni per le nocciole, promuoviamo l’olio Dop di Canino, il vino Tarquinia Doc e le castagne dei Cimini con bandi da 2 milioni di euro per i regimi di qualità Ue. Abbiamo rinsaldato la filiera del latte con il bando Fresco Lazio e sosteniamo attivamente i biodistretti con risorse dedicate ai piani triennali. La collaborazione tra Arsial e i consorzi di tutela è il motore per proiettare queste eccellenze sui mercati internazionali”.

Quali interventi sono stati realizzati per la prevenzione e la resilienza del settore agricolo viterbese?
“La prevenzione è la nostra priorità. Nonostante le criticità ataviche di Talete, siamo intervenuti con il dragaggio della diga di Canino (10 milioni di euro) a supporto di 600 imprese e con incentivi per la ritenzione idrica dei suoli. Puntiamo su strategie naturali per contrastare la salinizzazione e la siccità, stanziando fondi regionali per la rete idrica anti-dispersione al fine di rendere il settore agricolo viterbese realmente resiliente”.

Quali sono le battaglie da affrontare per il nuovo anno?
“Lavoreremo sui partenariati tra Regione, imprese locali e biodistretti attraverso i fondi CSR 2023-2027. La Commissione ha già approvato piani strategici come l’aggiornamento del Piano Aria e del Piano del Parco Veio per il riordino delle aree protette. Vogliamo potenziare la formazione e il rafforzamento occupazionale per garantire uno sviluppo coeso di una Tuscia che resta a trazione agricola”.

Su cosa si baserà il suo impegno e un augurio per il nuovo anno?
“Il mio obiettivo resta quello di un Lazio forte e identitario, dove la Tuscia sia protagonista del rilancio economico regionale. Dobbiamo trasformare questo boom occupazionale in una stabilità duratura, calando sul territorio fondi mirati per far tornare la nostra regione ad essere il vero motore dell’Italia”.


Condividi la notizia:
6 gennaio, 2026

Bilanci 2025 ... Gli articoli

  1. "L’agricoltura resiste, ma non può vivere di sola resistenza: abbiamo bisogno di risposte"
  2. "Edilizia e mondo benessere spingono la crescita delle imprese della Tuscia"
  3. “Servono stabilità, investimenti e regole chiare per non fermare i cantieri”
  4. "Tuscia al centro dell'agenda politica del governo e alle comunali a Viterbo il centrodestra sarà unito e competitivo”
  5. "Dodici mesi di faticosa tenuta, servono sostegni mirati e politiche economiche chiare"
  6. “Conti in ordine e sanità al centro, il Lazio non è più quello di prima”
  7. "Puntiamo alla sicurezza dei cittadini e al decoro urbano, nel 2026 vogliamo inaugurare la nuova scuola media"
  8. "L'edilizia regge, vediamo se il governo darà nuovi incentivi per sostenerla"
  9. "Bisogna puntare su tre pilastri: aggregazione, formazione e digitalizzazione, e sostenibilità"
  10. Marta Nori: "La violenza di genere non è un'emergenza, ma un sistema radicato..."
  11. "A fine gennaio, il vicepresidente esecutivo della commissione europea Raffaele Fitto a Viterbo"
  12. “Con Viterbo è stato amore a prima vista... Per il 2026? Sorridete di più”
  13. "In regione, siamo un gruppo coeso che propone e combatte"
  14. "Negozi con incassi buoni a Natale, ma ora serve una rete di impresa per il rilancio"
  15. “Viterbo e la Tuscia non si svilupperanno mai…”
  16. "Voglio essere il volto scomodo che fa sapere al mondo cos’è davvero la Sla..."
  17. "Prezzi bassi, calamità naturali e incertezze europee: per l'agricoltura serve un sostegno al reddito"
  18. Piena, super e blu: tutte le lune del 2026
  19. "Siamo stati costantemente impegnati al contrasto dell'evasione"
  20. Mario Palazzi: "L’indipendenza dal potere politico non è una prerogativa di casta"
  21. Italo Leali è il più fuori scala...
  22. “Stiamo lavorando con FdI per arrivare uniti alle amministrative, le divisioni appartengono a una stagione passata”
  23. “580 famiglie assistite, ma il 60% sono ritorni: dalla povertà non si esce facilmente...”
  24. "Scorie nucleari, dati oggettivi dimostrano che nessun sito della Tuscia è idoneo"
  25. Tiziana Laureti: “L'Unitus cresce se università e territorio camminano insieme...”
  26. "Presto il nuovo quadro dirigenziale al completo, aspettiamo il commissario sulla phase out"
  27. “Fondazione Carivit non solo erogatrice di fondi, ma partner progettuale con il territorio”
  28. "Le scuole devono ascoltarci, servono finanziamenti per tutelare il futuro degli studenti sordi"
  29. "Va fatta attenzione ai furti in abitazione, l'obiettivo è quello di rafforzare il controllo del territorio"
  30. "Infrastrutture, anche se lentamente, qualcosa si muove pure per la Tuscia..."
  31. "L'obiettivo è trasformare una potenziale crisi industriale in una opportunità"
  32. Egisto Bianconi: “Stiamo costruendo una sanità pubblica più solida e più vicina ai cittadini”
  33. "La macchina di Santa Rosa a Bruxelles e in Messico..."
  34. "L'incendio ad Agraria è stato di una rapidità eccezionale, un intervento grandissimo sin dal primo momento"
  35. Traffico, Zucchi boccia la sindaca Frontini: ”Viabilità allo stremo, serve metodo e responsabilità...”
  36. "1273 interventi complessivi, di cui 440 per incendi ed esplosioni"
  37. Pomponio lancia l'allarme: "Cellulari alla guida peggio di alcol e droga"

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/