Cronaca Giudiziaria

Tribunale - In tre a processo - Tra gli indagati dell'inchiesta anche un agente della penitenziaria

Spaccio a Mammagialla, ok alle intercettazioni che incastrano i detenuti

Il carcere di Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Spaccio all'interno del carcere di Mammagialla con la complicità di un agente della polizia penitenziaria, via libera del tribunale alla trascrizione delle intercettazioni telefoniche e ambientali che incastrerebbero i tre detenuti imputati nel processo in corso davanti al collegio. Spaccio all’interno del carcere, indagato anche un agente della penitenziaria

Tribunale - Operazione "Fai da te" - Salta l'udienza straordinaria dedicata all'ascolto di 16 testimoni dell'accusa

Spaccio agli studenti fuori scuola, serve l’interprete per “tradurre” i pusher

Spaccio a Viterbo - Operazione Fai da te Viterbo - Avrebbero spacciato perfino fuori scuola. In 11 sono a processo, tra cui 4 ragazzi viterbesi, ma salta l'udienza straordinaria in cui avrebbero dovuto essere sentiti 16 testi dell'accusa. In compenso si è reso necessario nominare un interprete per "tradurre" le telefonate intercettate dei pusher. 

Tribunale - A un 17enne è stato sottratto anche un cellulare da mille euro

Disabile vittima di bullismo, costretto a fumare uno spinello e derubato…

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - E' ripreso il processo a due presunti spacciatori, componenti di una banda di bulli che, durante l'estate del 2017, in un centro dei Cimini avrebbero picchiato e terrorizzato un portatore di handicap di 17 anni, costringendolo a versare loro soldi e a fumare uno spinello. Ieri sono emersi ulteriori particolari: avrebbero preteso 250 euro in cambio della canna fatta fumare a forza e sarebbero anche riusciti a sottrargli altri 350 euro per la scuola guida.Disabile vittima di bullismo: “Mi hanno picchiato per farmi fumare uno spinello”

Tribunale - Operazione della squadra mobile - In tre hanno colpito in uno dei negozi del nuovo centro commerciale sulla Cassia Nord e in un supermercato dell'Ellera

Ladri in trasferta con una potente Bmw, ma percepiscono il reddito di cittadinanza

Viterbo - Polizia Viterbo - Ladri in trasferta a Viterbo dalla capitale con una Bmw nera X8, ma percepiscono il reddito di cittadinanza.

Tribunale - Chiesta dalla difesa la proiezione del filmato - Cinque gli imputati di rissa e lesioni personali aggravate

Rissa in viale Trento, proiettato in aula il video divulgato da Tusciaweb

Viterbo - La rissa in viale Trento Viterbo - Botte da orbi in viale Trento alla vigilia della Befana, sarà proiettato in aula il video della rissa tra due gruppi di stranieri scoppiata all'alba di domenica 5 gennaio 2020 davanti alla stazione di Porta Fiorentina, a due passi dalle mura e dal centro storico di Viterbo.Articoli: Botte da orbi in viale Trento, rimessi in libertà i sei arrestati per rissa - Becattini (Siulp): “Poliziotti sempre più a rischio, vittime di delinquenti senza scrupoli” - Rissa di viale Trento, sospesa la licenza al circolo - “Musica alta, sesso e vomito sulle scale: da un anno non dormiamo più” - Rissa in viale Trento, sei fermati - Cerca di investire i rivali con la macchinaVideo: Rissa in viale Trento all’alba  

Estorsione con metodo mafioso - Rinviato di una settimana per problemi di videocollegamento con le carceri dove sono reclusi - In primo grado sono stati condannati a 9 anni e 4 mesi

Mafia viterbese, salta il processo d’appello ai tre complici dei fratelli Rebeshi

Il blitz del 28 novembre 2019 in cui è stato arrestato David Rebeshi (nel riquadro il fratello Ismail) Viterbo - (sil.co.) - Mafia viterbese bis, i tre connazionali complici del boss albanese Ismail Rebeshi e del fratello David chiedono di essere presenti al processo in videoconferenza, ma per un disguido il collegamento non si può fare e salta l'udienza.

Viterbo - Sant'Angelo di Roccalvecce - Acas contro comune, i legali in tribunale - L'associazione culturale presenta a sorpresa un video

Guerra dei tre porcellini nel Paese delle fiabe, il giudice si riserva

Sant'Angelo di Roccalvecce - Il murale dei Tre porcellini Viterbo - (sil.co.) - Guerra dei tre porcellini, il giudice ascolta le parti e si riserva. Gli inventori del paese delle fiabe producono un video a sorpresa. Il comune si oppone all'acquisizione. Per sapere a chi spetterà il lieto fine c'è da aspettare.Articoli: Guerra dei tre porcellini, davanti al giudice comune e creatori del “Paese delle fiabe” - “Ci boicottano dall’inizio, causa al comune per un milione di euro”

Tribunale - Funzionari della regione Lazio tra i testimoni del processo a sindaco, ex sindaca e dirigente comunale

“Il porto di Marta ha una singolarità rispetto a Bolsena e Capodimonte, non è per le barche”

Marta – Il porto sotto sequestro - Nel riquadro: Il sindaco Maurizio Lacchini Marta - "Il porto di Marta ha una singolarità rispetto a Bolsena e Capodimonte, non è per ormeggiare le barche". Funzionari della Regione Lazio tra i testimoni di ieri del processo a sindaco, ex sindaca e dirigente comunale.

Cronaca - Per la Dda di Reggio Calabria, a gestire l'intera filiera era la cosca Piromalli

Traffico illecito dei rifiuti, arresti e sequestri in diverse province italiane

Carabinieri Cronaca - I rifiuti speciali, anche pericolosi, venivano interrati nel suolo e sotto terreni agricoli. Alcuni di questi sono risultati gravemente contaminati da sostanze altamente nocive con valori che in qualche caso sono arrivati al 6mila per cento sopra il limite previsto.

Tribunale - Oggi l'udienza - Violazione del diritto d'autore secondo l'Acas - L'associazione ha chiesto la sospensione della delibera per il murale sulla scuola

Guerra dei tre porcellini, davanti al giudice comune e creatori del “Paese delle fiabe”

Sant'Angelo di Roccalvecce - La proposta di murale dedicato alla fiaba dei tre porcellini Viterbo - (sil.co.) - La guerra dei tre porcellini approda davanti al giudice civile Paolo Bonofiglio. Questa mattina alle 10 si terrà l'udienza in tribunale. Parti in causa il comune e l'associaizone che a Roccalvecce ha inventato il "paese delle fiabe". Nel frattempo i tre porcellini sono diventati sei: metà ancora su carta e l'altra metà che invece, in quattro e quattr'otto, ha già messo su casa.Articoli: “Ci boicottano dall’inizio, causa al comune per un milione di euro” - Tre porcellini, il murale i cittadini se lo sono fatti da soli… - “Murale dei tre porcellini, l’amministrazione di Viterbo mai protesa al bene comune” - “Barbieri prova a giustificare un comportamento ingiustificabile…” - “L’assessore Barbieri è entrato in un campo pieno di mine e ne ha pestate parecchie…” - “Le dichiarazioni di Barbieri tipiche di una classe dirigente che ha fatto il suo tempo”  - “I tre porcellini? Liberi di scegliere a chi dare 10mila euro per il murale” - “Una porcata dare 10mila euro ‘fuori regione’ per il murale dei tre porcellini”

Tribunale - La testimonianza della vittima: "Dopo 10 anni di convivenza, l'ho cacciato di casa alla seconda sberla"

Stalker irriducibile, va al primo appuntamento della ex col futuro marito

Viterbo - L'ingresso del tribunale Viterbo - (sil.co.) - Dopo dieci anni di convivenza lo caccia di casa alla seconda sberla, lui non si arrende nemmeno quando lei si fidanza con un altro e poi lo sposa. C'era anche lui al primo appuntamento. 

Tribunale - Il giudice dice no per via dei precedenti

In auto con un etto di cocaina, pochi due anni coi lavori di pubblica utilità

Carabinieri Oriolo Romano - (sil.co.) - Arrestato con quasi un etto di cocaina chiede di patteggiare due anni di reclusione da convertire in lavori di pubblica utilità, ma il giudice dice no. Troppo poco in virtù dei precedenti.  Sorpreso con la coca, arrestato

Tribunale - L'imputato è stato colpito da divieto di avvicinamento

“L’ex padrone di casa mi perseguita”, ma nessuno lo ha mai visto

Castel Sant'Elia Castel Sant'Elia - (sil.co.) - Si trasferisce da Civita Castellana a Castel Sant'Elia e denuncia l'ex padrone di casa per stalking. Ieri si è aperto il processo a carico dell'uomo, colpito nel 2020 dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla presunta vittima. Il difensore ne ha chiesto la revoca all'inizio dell'udienza, sottolineando: "L'imputato non è uno spasimante".

Marta - Il papà, dopo il via libera internazionale, è volato in Inghilterra per riprendersela

Figlia portata a Londra dalla madre, la piccola torna a casa dopo otto mesi…

Marta Marta - Non vedeva la figlioletta da otto mesi, da quando a febbraio la madre brasiliana, lasciandolo, se l'era portata a Londra di nascosto.

Tribunale - È venuta apposta dalla Polonia, ma l'udienza è saltata e dovrà tornare di nuovo in Italia - È stata accoltellata dal compagno a Capranica

Tentato femminicidio, la vittima in aula zoppicante e con le stampelle

Carabinieri e 118 Viterbo - (sil.co.) - Vittima dell'ennesimo tentato femminicidio, dopo avere rischiato la vita in seguito all'aggressione a coltellate da parte dell'ex compagno è rientrata nel suo paese d'origine, la Polonia. In Italia è tornata mercoledì, claudicante e con le stampelle a causa dei postumi delle lesioni riportate, per testimoniare al processo all'ex compagno, accusato di tentato omicidio. Ma l'udienza è saltata. Articoli: Aggredisce la compagna a coltellate, a processo per tentato omicidio - Lite in famiglia finita a coltellate, in carcere per tentato omicidio il marito - Coltellate dopo una lite in famiglia, arrestato per tentato omicidio il compagno - Lite in famiglia finisce a coltellate, gravissima la donna

Tribunale - Vittima una trentenne - Dalla scorsa primavera l'imputato è sottoposto a divieto di avvicinamento

Minaccia di ucciderla e uccidersi davanti al figlioletto, 46enne a giudizio

Viterbo - L'ingresso del tribunale Viterbo - (sil.co.) - Minaccia di ucciderla e di uccidersi davanti al figlioletto, finisce a processo davanti al collegio per maltrattamenti aggravati. Protagonista dell'ennesimo caso di violenza domestica un 46enne. Parte civile la vittima, una trentenne. Da aprile l'imputato è sottoposto a divieto di avvicinamento. 

Tribunale - Sfilano i testi della difesa - La vittima in aula: "Quando è arrabbiato potrebbe uccidere"

Schiavizzata e imprigionata nell’agriturismo-bunker, processo al rush finale

Viterbo - L'ingresso del tribunale Tuscania - (sil.co.) - Alle battute finali il processo all'imprenditore agricolo accusato di violenza sessuale e maltrattamenti dalla ex compagna. La donna, schiavizzata e ridotta ormai allo stremo, durante un drammatico tentativo di fuga dall'agriturismo-bunker del compagno, avrebbe anche provato a scappare di casa saltando il cancello della tenuta in cui la coppia viveva. Martedì sono stati sentiti gli ultimi testimoni della difesa.Articoli: “Schiavizzava le sue vittime tenendole prigioniere nell’agriturismo bunker” - “Mi ha segregata nell’agriturismo, togliendomi auto e cellulare” - “Se mi denunci, prendo il migliore avvocato e orino in bocca ai giudici”

Milano - Disposti 440mila euro di risarcimento ai 44 fattorini parti civili

Prima condanna in un processo penale per caporalato sui rider

Tribunale Milano - Arriva da Milano la prima condanna in Italia in un processo per caporalato sui rider e disposto un risarcimento da quasi 440mila euro ai fattorini.

Cronaca - Alcuni hanno preso parte anche all'assalto alla sede storica della Cgil

Scontri alla manifestazione No Green Pass di Roma, denunciate altre 24 persone

Roma - L'assalto alla sede della Cgil del 9 ottobre Roma - Sono state identificate dai carabinieri altre ventiquattro persone che avrebbero partecipato agli scontri scoppiati sabato 9 ottobre a Roma nell'ambito della manifestazione contro il Green Pass.

Catania - Otto persone finite in manette - Le giovani vivevano in abitazioni fatiscenti, senza documenti e con pochissimo cibo

Ragazze comprate a 6mila euro e poi costrette a prostituirsi

Polizia Catania - Compravano ragazze dalla Bulgaria al costo di poco più di 6mila euro ciascuna e poi, una volta arrivate in Italia, le costringevano a prostituirsi, riducendole in schiavitù. Una vera e propria organizzazione criminale dedita alla prostituzione e alla tratta di esseri umani quella scoperta e smantellata a Catania dagli uomini della squadra mobile. Otto persone sono finite in manette.

Tribunale - A processo anche due complici della presunta spedizione punitiva - Il terzetto si è portato anche un minorenne

“Ti brucio il bar e ti sparo”, tra gli imputati un pusher condannato a 8 anni

Carabinieri e 118 Viterbo - (sil.co.) - "Ti brucio il bar e ti sparo in bocca". A distanza di due anni sono state ammesse la settimana scorsa le prove del processo a carico del terzetto che il giorno della vigilia di ferragosto del 2019 a Montefiascone, assieme a un minorenne, avrebbe preso di mira il gestore di un locale, prima minacciato di morte e poi riempito di botte.“Ti sparo in bocca” al barista e poi giù botte, in tre a processo per minacce e lesioni in concorso

Tribunale - L'accusa chiede un anno e 4 mesi di reclusione, il giudice lo assolve - Tra i testi delle difesa, il patrigno dell'imputato

“Mi hanno estorto 70mila euro di cambiali per una pizzeria” e finisce a processo per falso

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - "Mi hanno estorto 70mila euro di cambiali per una pizzeria", finisce a processo per falso. E' la vicenda giudiziaria di un giovane che acquista con l'aiuto del patrigno un bar-pizzeria per 140mila euro, metà dei quali versati come anticipo. Con l'impegno, da parte dei vecchi proprietari, di mettere a norma i locali, scalando poi l'importo dai 70mila euro di differenza. Ma l'affare sfuma nel peggiore dei modi. 

Cronaca - Il corpo di Fulvio Recchi fu ritrovato il 10 ottobre del 2020 - In manette un 50enne con diversi precedenti

40enne morto di overdose nelle campagne di Montalto di Castro, arrestato il presunto spacciatore

Fulvio Recchi Tuscania - 40enne morto di overdose e ritrovato senza vita in un terreno a Montalto di Castro il 10 ottobre del 2020, in manette il suo presunto spacciatore. È ora ai domiciliari.Articoli: Trovato morto in campagna, si indaga sulle ultime ore di vita di Fulvio Recchi - 40enne trovato morto in un capanno agricolo

Roma - È sospettato di aver commesso un reato simile anche la sera precedente

Evade dai domiciliari e rapina una conducente dell’Atac, arrestato un 25enne

Polizia Roma - Evade dagli arresti domiciliari e rapina la conducente di un bus dell'Atac, scattano le manette per un ragazzo di 25 anni.

Firenze - La decisione della quarta sezione penale della Cassazione - La 20enne precipitò dal sesto piano di un albergo a Palma di Maiorca

Martina Rossi morì per sfuggire a una violenza sessuale, confermate le condanne

Martina Rossi Firenze - La quarta sezione penale della Cassazione ha confermato la sentenza della corte d'appello di Firenze che il 28 aprile scorso ha condannato a 3 anni Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi per tentata violenza sessuale su Martina Rossi. La giovane studentessa genovese è morta il 3 agosto 2011 precipitando dal sesto piano di un albergo a Palma di Maiorca, dove era in vacanza con le amiche. 

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